{"id":416709,"date":"2017-08-05T15:40:25","date_gmt":"2017-08-05T13:40:25","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ivg.it\/?p=416709"},"modified":"2017-09-20T09:26:03","modified_gmt":"2017-09-20T07:26:03","slug":"gino-rapa-fieui-caruggi-metterci-cuore-conta","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/staging.ivg.it\/2017\/08\/gino-rapa-fieui-caruggi-metterci-cuore-conta\/","title":{"rendered":"Gino Rapa e i Fieui di Caruggi: metterci il cuore, questo conta"},"content":{"rendered":"<p><em>\u201cStile Savonese\u201d \u00e8 la rubrica di moda, bellezza e lifestyle di IVG, a cura di Maria Gramaglia. Ogni settimana una passeggiata tra le vetrine dei negozi della nostra provincia, a caccia di novit\u00e0: un \u201cviaggio\u201d tra le tendenze savonesi a livello di moda, bellezza o arredamento, ma anche tra proposte come gite, corsi o spettacoli a teatro.<\/em><\/p>\n<div class=\"injected_element injected_element_1 inread_video_ad\"><div class=\"ads-container\">\n                        <div class=\"adunit\" data-name=\"PN-VIDEOINARTICLE-01\" id=\"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_409\" style=\"\">\n                                                    <script>\n                                (function() {\n                                    const slotElementId = \"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_409\";\n                                    const slotElement = document.getElementById(slotElementId);\n\n                                    if (!slotElement || slotElement.offsetParent === null) {\n                                        if (slotElement) {\n                                            slotElement.remove();\n                                        }\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    if (typeof googletag !== \"object\" || !googletag.cmd) {\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    googletag.cmd.push(function() {\n                                        const slot = googletag.defineSlot(`\/${dfp_account_id}\/PN-VIDEOINARTICLE-01`, [320,180], slotElementId).\n                                            defineSizeMapping(googletag.sizeMapping().addSize([990, 0], [[600,337]]).addSize([0,0], [[320,180]]). build()).\n                                            addService(googletag.pubads());\n                                        slot.setConfig({\n                                            targeting: {\n                                                Sezione: [edinet_get_sezioni_dfp()],\n                                                Sito: [edinet_get_site_dfp()]\n                                            }\n                                        });\n                                        GPT_Slots[GPT_Slots.length] = slot;\n                                    });\n                                })();\n                            <\/script>\n                                            <\/div>\n                <\/div><\/div><p data-insertion=\"1\" data-new=\"1\" data-parent-tag-name=\"body\">Entro in Vico di Collegio, ad Albenga, tra Palazzo Oddo e l\u2019auditorium San Carlo, e dopo qualche passo vengo accolta da uno squillante \u201cBuongiorno!\u201d: \u00e8 Dino Vio , uno dei Fueui di Caruggi che nella loro cantina accoglie con un bicchiere di buon vino locale e \u201ctocchi\u201d di focaccia chiunque si affacci dal vicoletto incuriosito dalle locandine, targhe, frasi e mattonelle autografate dai personaggi amici dei fieui che decorano un muretto come una specie di mosaico. \u00c8 il muretto \u201cE ghe mettu a firma\u201d, divenuto ormai un\u2019attrazione turistica.<\/p>\n<p>Mi chiede se conosco gi\u00e0 la cantina e spiego il motivo della mia visita: devo incontrare Gino Rapa. Si apre un bel sorriso simpatico sul suo volto e mi fa cenno di sedermi sulla panca con lui cos\u00ec, in attesa che Gino arrivi, inizia a raccontarmi. E mi racconta bellissime storie. Storie vere, storie di condivisione, legami, sana allegria. Perch\u00e9 Dino \u00e8 uno dei fieui che ha assorbito come una spugna la vita della citt\u00e0 vecchia e la sa trasmettere a tutti. Parla solo italiano, ma per essere sicuro che tutti possano sentirsi accolti e a proprio agio, ha fatto scrivere in tantissime lingue su un muro della cantina che tutti sono benvenuti. E non vuole nulla in cambio!<\/p>\n<p>In cantina passano, artisti, sportivi, gastronomi, scolaresche, turisti capitati per caso che vengono accolti con un tale calore che, per qualche momento, si sentono, se non proprio Ingauni, per lo meno Albenganesi.<\/p>\n<p>Quando arriva Gino entriamo i cantina, passando per la bellissima porta fiabescamente decorata da Roberta Avidano, artista sanremese. All\u2019interno \u00e8 ospitato un piccolo museo della fionda: ben 222 esemplari provenienti da 64 nazioni (s\u00ec, perch\u00e9 gli amici, al ritorno dai loro viaggi, portano in dono tirapietre tipiche delle localit\u00e0 visitate).<\/p>\n<p>68 anni, sposato da 44 con una figlia, Gino \u00e8 un uomo appassionato e ama sentirsi libero di esprimere le proprie idee. Per questo motivo non indossa \u201ccasacche politiche\u201d, ma preferisce fare qualcosa per la sua citt\u00e0 con gli amici dei caruggi. \u00c8 un uomo inquieto, che appare anche se non vuole, brillante, anche se si definisce solitario e malinconico. \u201cNon sono il presidente dei fieui. Non c\u2019\u00e8 nessuno che comanda qui, io sono il portavoce. Antonio Ricci \u00e8 il nostro capo-fionda, \u00e8 il nostro complice. \u00c8 di Albenga e siamo stati compagni di scuola al liceo. Antonio ci tiene molto alla sua citt\u00e0, infatti ci aiuta. Siamo onorati della sua amicizia\u201d.<\/p>\n<p>\u00c8 una persona, come tutti fieui del resto, che ha mantenuto vivo il bambino che \u00e8 stato tanto tempo fa, un uomo di cultura, che ha idee moderne per promuovere la semplicit\u00e0 di una volta, un poeta, che scrive per se stesso, anche se da ragazzo ha pubblicato un libro e una delle sue poesie, \u201cVentu de ma\u2019\u201d, dedicata a suo padre, \u00e8 diventata una canzone interpretata dal gruppo \u201cGente de ma\u2019\u201d, senza che lui neanche lo sapesse. Un uomo che ha scritto opere teatrali bellissime ed emozionanti, tra cui \u201cNome Fabrizio, cognome De Andr\u00e8\u201d, portato in scena con grande successo pi\u00f9 volte al Teatro Ambra di Albenga e richiesta anche in altri Teatri italiani. Al momento una nuova opera giace nel suo cassetto \u2026<\/p>\n<p>E poi \u00e8 un insegnante e, anche se ora \u00e8 in pensione, lui usa il tempo presente \u201cperch\u00e9 un insegnante lo rimani per sempre, se hai amato il tuo lavoro, e se, anche a distanza di tanti anni, ti ricordi i nomi e i cognomi di tutti i tuoi alunni\u201d.<\/p>\n<p>Comincia subito a parlare dei fieui, della Fionda di legno, delle manifestazioni che organizzano , iniziative semplici e modeste, come i mezzi di cui dispongono, ma sempre coinvolgenti e originali e tutte assolutamente a scopo benefico.<\/p>\n<p>Il fine principale del gruppo per molto tempo \u00e8 stato quello di riscoprire e tramandare alle nuove generazioni i giochi di una volta: cavalli di legno, trampoli, biglie, fionde (\u201cfrecce\u201d in dialetto) pimpirinelle, cerchi, funi, carretti \u2026.Poi si \u00e8 aggiunto l\u2019impegno sociale, perch\u00e9 i fieui hanno Albenga nel cuore e con il cuore ci si dedicano, per stare vicino alla comunit\u00e0.<\/p>\n<p>\u201cAlla base di tutto c\u2019\u00e8 l\u2019amore per la nostra citt\u00e0, l\u2019orgoglio di essere ingauni. E non importa dove si \u00e8 nati. Qui \u00e8 Albenga, qui si vive, qui si lavora sodo tutti i giorni per renderla migliore.\u201d<\/p>\n<p>Gino mi spiega che \u201cIl valore fondante dei Fieui di caruggi \u00e8 l\u2019amicizia, che ci lega da tanti anni. E l\u2019amicizia non \u00e8 semplice conoscenza, \u00e8 un legame forte, duraturo.<\/p>\n<p>Io ne faccio parte solo dal 2007. Avevo un\u2019idea e i fieui l\u2019hanno apprezzata con molto entusiasmo, accogliendomi come un fratello con un bellissimo dono: una pimpirinella.<\/p>\n<p>L\u2019idea proposta \u00e8 il premio \u201cFionda di legno\u201d, che ha lo scopo di ricordare l\u2019infanzia e l\u2019adolescenza trascorse nei vicoli del centro storico albenganese, territorio di giochi e scorribande senza fine. Simbolo della monelleria e della ribellione ai soprusi, vuole essere un riconoscimento per chi ha saputo tirare una buona fiondata contro il malcostume e le brutture della nostra epoca, impegnandosi a favore dei pi\u00f9 deboli. Non ha alcun valore venale, ma un profondo valore simbolico e morale\u201d.<\/p>\n<p>Riconosciuto come miglior evento culturale della Liguria, oggi \u00e8 un premio ambito che \u00e8 stato assegnato a personaggi di fama e di spessore. Impossibile non citarli tutti:\u00a0\u00a0 Antonio Ricci \u00e8 stato il primo a ricevere la Fionda il 10 agosto 2007, poi il trio Balbontin-Ceccon-Casalino nel 2008, Fabrizio De Andr\u00e8 \u2013 ritirato da Dori Ghezzi \u2013 nel 2009, Paolo Villaggio nel 2010, Milena Gabanelli nel 2011, Roberto Vecchioni nel 2012, Don Gallo, nel 2013, Carlin Petrini nel 2013, Don Mazzi nel 2014, Fiorella Mannoia nel 2015, Javier Zanetti nel 2016 e ben 2 fionde nel 2017 ai Nomadi e a Brunello Cucinelli per celebrare i 10 anni della Fionda di legno.<\/p>\n<p>Il Maestro Giuliano Ottaviani, artista eclettico di fama internazionale, in occasione del decennale ha donato e dedicato un monumento alla Fionda, oggi collocato in una grande rotonda sulla principale via di accesso alla citt\u00e0, non lontano da un\u2019altra grande opera, realizzata da Flavio Furlani, sempre dedicata ai fieui e al loro micidiale tirapietra. Cos\u00ec Albenga diventa sempre pi\u00f9 \u201ccitt\u00e0 delle torri e della fionda!\u201d<\/p>\n<ul>\n<li>Tra le bellissime manifestazioni che organizzate, dal 2011 c\u2019\u00e8 anche \u201cOttobre De Andr\u00e8\u201d, che ha sempre un notevole successo di pubblico. Anche qui ricorrono i riferimenti a Fabrizio De Andr\u00e8 e Don Gallo, due liguri, due italiani speciali.<\/li>\n<li>\u201cSono due degli uomini migliori che abbiamo avuto, che hanno saputo dare voce ai sentimenti pi\u00f9 profondi in questa societ\u00e0 talvolta arida. Con Dori Ghezzi si \u00e8 creato un legame forte e a Don Gallo abbiamo promesso il sostegno alla Comunit\u00e0 da lui creata. Per questo motivo l\u2019intero ricavato di Ottobre De Andr\u00e8 ogni anno viene devoluto alla Comunit\u00e0 di San Benedetto al Porto di Genova.<\/li>\n<li>\u00c8 imminente l\u2019edizione 2017. Puoi fare qualche anticipazione?<\/li>\n<li>\u201cFabrizio \u00e8 di tutti\u201d \u00e8 la frase di Dori Ghezzi su sui sar\u00e0 imperniata questa edizione e verr\u00e0 dato grande spazio alla musica. Avremo come sempre il Patrocinio della \u201cFondazione De Andr\u00e8\u201d. Dal 21 agosto inizieranno le prenotazioni e noi speriamo nel tutto esaurito in poco tempo.<\/li>\n<li>Gino, due parole su Albenga<\/li>\n<li>\u201cE\u2019 vivibilissima, con un centro storico che amo tanto. Ed \u00e8 bella, ma \u00e8 una perla opaca. Pulizia e legalit\u00e0 la faranno brillare come merita\u201d.<\/li>\n<\/ul>\n<p><em>Grazie per la foto scattata da Tiziana Girante in occasione di Ottobre De Andr\u00e9<\/em><\/p>\n<p><em>\u201cStile Savonese\u201d \u00e8 la rubrica di moda, bellezza e lifestyle di IVG, a cura di Maria Gramaglia: <a href=\"http:\/\/www.ivg.it\/tag\/stile-savonese\/\">clicca qui per leggere tutti gli articoli<\/a><\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>&#8220;Stile Savonese&#8221; \u00e8 la rubrica di moda, bellezza e lifestyle di IVG, curata da Maria Gramaglia<\/p>\n","protected":false},"author":18248,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[45296,56],"tags":[93263],"class_list":["post-416709","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-copertina","category-altre","tag-stile-savonese","post_cat_citta-albenga","post_cat_citta-provincia","post_tag_personaggi-gino-rapa"],"amp_validity":null,"amp_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/416709","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/users\/18248"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/comments?post=416709"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/416709\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/media?parent=416709"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/categories?post=416709"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/tags?post=416709"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}