{"id":415889,"date":"2017-07-26T17:20:01","date_gmt":"2017-07-26T15:20:01","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ivg.it\/?p=415889"},"modified":"2017-07-26T17:20:40","modified_gmt":"2017-07-26T15:20:40","slug":"siccita-territorio-floris-accademia-kronos-disponibili-risolvere-problemi","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/staging.ivg.it\/2017\/07\/siccita-territorio-floris-accademia-kronos-disponibili-risolvere-problemi\/","title":{"rendered":"La siccit\u00e0 non d\u00e0 nessuna tregua, Floris (Accademia Kronos): &#8220;Disponibili a risolvere i problemi&#8221;"},"content":{"rendered":"<p><strong>Andora<\/strong>. \u201cLa lunga siccit\u00e0 che sta interessando da svariati mesi il nostro Paese ha finalmente acceso i riflettori sul problema acqua, problematica non solo legata al prosciugamento di laghi e fiumi, ma anche all\u2019invasione dell\u2019acqua marina sia nelle falde freatiche sia lungo le foci dei fiumi (vedi il caso del fiume Po). Quest\u2019ultimo \u00e8 un tema molto serio, probabilmente maggiore della penuria e del razionamento delle acque nelle nostre case, un problema che Accademia Kronos pose all\u2019attenzione delle autorit\u00e0 e del pubblico gi\u00e0 12 anni fa (il cuneo salino)\u201d. Lo afferma in una nota Franco Floris, ex sindaco di Andora e tra i padri fondatori di Accademia Kronos pronta \u201ccon i suoi tecnici a dare una mano concreta per risolvere questo problema\u201d.<\/p>\n<div class=\"injected_element injected_element_1 inread_video_ad\"><div class=\"ads-container\">\n                        <div class=\"adunit\" data-name=\"PN-VIDEOINARTICLE-01\" id=\"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_20\" style=\"\">\n                                                    <script>\n                                (function() {\n                                    const slotElementId = \"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_20\";\n                                    const slotElement = document.getElementById(slotElementId);\n\n                                    if (!slotElement || slotElement.offsetParent === null) {\n                                        if (slotElement) {\n                                            slotElement.remove();\n                                        }\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    if (typeof googletag !== \"object\" || !googletag.cmd) {\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    googletag.cmd.push(function() {\n                                        const slot = googletag.defineSlot(`\/${dfp_account_id}\/PN-VIDEOINARTICLE-01`, [320,180], slotElementId).\n                                            defineSizeMapping(googletag.sizeMapping().addSize([990, 0], [[600,337]]).addSize([0,0], [[320,180]]). build()).\n                                            addService(googletag.pubads());\n                                        slot.setConfig({\n                                            targeting: {\n                                                Sezione: [edinet_get_sezioni_dfp()],\n                                                Sito: [edinet_get_site_dfp()]\n                                            }\n                                        });\n                                        GPT_Slots[GPT_Slots.length] = slot;\n                                    });\n                                })();\n                            <\/script>\n                                            <\/div>\n                <\/div><\/div><p data-insertion=\"1\" data-new=\"1\" data-parent-tag-name=\"body\">\u201cUn fatto \u00e8 certo \u2013 dice Floris \u2013 l\u2019impronta idrica in Italia, ovvero la quantit\u00e0 d\u2019acqua dolce utilizzata per produrre beni e servizi, \u00e8 pari a circa 6300 litri pro capite al giorno. Siamo i primi in Europa e i terzi nel Mondo, dopo USA e Canada; a distanza ci seguono Germania, Giappone, Francia e Olanda.  Tuttavia, sebbene il cittadino italiano sia mediamente molto attento all\u2019igiene personale, non \u00e8 lui reo di tanto consumo, la percentuale di consumo d\u2019acqua per uso domestico si assesta intorno al 16% del totale. Il  \u201cvero colpevole\u201d \u00e8 l\u2019agricoltura che usa il 60% della disponibilit\u00e0 d\u2019acqua complessiva, seguita a distanza dall\u2019industria, che non supera il 24%.  A tutto ci\u00f2 poi \u2013 secondo Floris \u2013 si aggiunge la questione delle inefficienti reti idriche, che si stima, secondo Utilitalia (la federazione delle imprese di acqua, energia e ambiente), abbiano perdite dalla sorgente all\u2019utenza finale intorno al 40%\u2026 ovviamente ci sono situazioni migliori, ma anche peggiori! Sempre secondo Utilitalia per risolvere il problema servirebbero investimenti per 5-6 miliardi, in media 35 euro ad abitante\u201d.<\/p>\n<p>Sempre secondo Floris \u201ci nostri politici sembrano sottovalutare la situazione: \u00e8 invece il cuneo salino, una seria minaccia per tutte le falde freatiche costiere e per la produttivit\u00e0 dei terreni agricoli. Si tratta dell\u2019intrusione di acqua marina dentro gli strati acquiferi di acqua dolce causata da processi naturali o da attivit\u00e0 umane. Un\u2019intrusione  provocata dalla diminuzione del livello d\u2019acqua dolce negli acquiferi costieri o dall\u2019aumento del livello d\u2019acqua marina che sale all\u2019interno della costa trasformando l\u2019acqua dolce in acqua salmastra\u201d.<\/p>\n<p>Per il fondatore di AK \u201cnon tutto \u00e8 perduto, ci sono ancora margini d\u2019intervento per evitare la catastrofe: per prima cosa \u00e8 necessario rivedere regolamenti e leggi regionali che autorizzano la perforazione dei suoli in prossimit\u00e0 delle coste per realizzare pozzi artificiali. E\u2019 necessario bloccare o limitare nuove richieste di apertura pozzi, se in prossimit\u00e0 del mare (a distanze variabili, fino a 1 o 2 km dalla linea costiera), valutando anche la composizione geologica del terreno e la portata accertata della vena d\u2019acqua sotterranea. Inoltre vanno vietate e sanzionate irrigazioni di coltivazioni agricole durante le ore pi\u00f9 calde della giornata\u201d.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Necessario rivedere regolamenti e leggi regionali che autorizzano la perforazione dei suoli in prossimit\u00e0 delle coste per realizzare pozzi artificiali<\/p>\n","protected":false},"author":12291,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[56],"tags":[64946,39607],"class_list":["post-415889","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-altre","tag-accademia-kronos","tag-siccita","post_cat_citta-andora","post_tag_personaggi-franco-floris"],"amp_validity":null,"amp_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/415889","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/users\/12291"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/comments?post=415889"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/415889\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/media?parent=415889"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/categories?post=415889"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/tags?post=415889"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}