{"id":415816,"date":"2017-07-26T10:57:34","date_gmt":"2017-07-26T08:57:34","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ivg.it\/?p=415816"},"modified":"2017-07-26T10:57:34","modified_gmt":"2017-07-26T08:57:34","slug":"campionati-mondiali-settebello-esce-scena-nei-quarti-finale","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/staging.ivg.it\/2017\/07\/campionati-mondiali-settebello-esce-scena-nei-quarti-finale\/","title":{"rendered":"Campionati mondiali: il Settebello esce di scena nei quarti di finale"},"content":{"rendered":"<p><strong>Tovo San Giacomo.<\/strong>\u00a0Il cammino dell\u2019Italia ai<strong>\u00a0campionati mondiali<\/strong>\u00a0si interrompe ai\u00a0<strong>quarti di finale<\/strong>. Passa la\u00a0<strong>Croazia che vince 12-9<\/strong>\u00a0grazie a quattro gol di Sukno e Garcia Gadea.\u00a0<strong>Il Settebello esce dalla zona medaglia dopo tre edizioni consecutive<\/strong>\u00a0con lo storico oro conquistato a Shanghai nel 2011 e i quarti posti a Barcellona e Kazan.<\/p>\n<div class=\"injected_element injected_element_1 inread_video_ad\"><div class=\"ads-container\">\n                        <div class=\"adunit\" data-name=\"PN-VIDEOINARTICLE-01\" id=\"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_870\" style=\"\">\n                                                    <script>\n                                (function() {\n                                    const slotElementId = \"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_870\";\n                                    const slotElement = document.getElementById(slotElementId);\n\n                                    if (!slotElement || slotElement.offsetParent === null) {\n                                        if (slotElement) {\n                                            slotElement.remove();\n                                        }\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    if (typeof googletag !== \"object\" || !googletag.cmd) {\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    googletag.cmd.push(function() {\n                                        const slot = googletag.defineSlot(`\/${dfp_account_id}\/PN-VIDEOINARTICLE-01`, [320,180], slotElementId).\n                                            defineSizeMapping(googletag.sizeMapping().addSize([990, 0], [[600,337]]).addSize([0,0], [[320,180]]). build()).\n                                            addService(googletag.pubads());\n                                        slot.setConfig({\n                                            targeting: {\n                                                Sezione: [edinet_get_sezioni_dfp()],\n                                                Sito: [edinet_get_site_dfp()]\n                                            }\n                                        });\n                                        GPT_Slots[GPT_Slots.length] = slot;\n                                    });\n                                })();\n                            <\/script>\n                                            <\/div>\n                <\/div><\/div><p data-insertion=\"1\" data-new=\"1\" data-parent-tag-name=\"body\"><strong>Una sconfitta dolorosa e nel contempo formativa, che frena l\u2019incedere di una squadra in parte rinnovata al primo anno del quadriennio, che ha dimostrato gi\u00e0 di giocare un\u2019ottima pallanuoto<\/strong>\u00a0(9-9 nel girone con l\u2019Ungheria semifinalista, sul pi\u00f9 2 a 4 minuti dalla fine), che ha saputo affrontare l\u2019indisponibilit\u00e0 dell\u2019ultim\u2019ora di Del Lungo, Velotto e Gallo e di aver assimilato il mantra del ct Campagna: un chiaro no alla cultura degli alibi.<\/p>\n<p>Gli azzurri, avanti solo sul 6-5, con Bodegas imbottito di anti infiammatori per problemi alla schiena e Renzuto Iodice autore di un\u2019altra tripletta,<strong>\u00a0torneranno in vasca gioved\u00ec alle 15 per la semifinali del quinto posto con l\u2019Australia, battuta 15-5 dai campioni di tutto della Serbia,<\/strong>\u00a0olimpici, mondiali, europei e della World League. Un doppio confronto amaro con gli aussies, aperto mercoled\u00ec alle 13,30 dal Setterosa sconfitto 9-8 dalla Russia nei quarti di finale del torneo femminile.<\/p>\n<p>Il commento del ct\u00a0<strong>Campagna<\/strong>: \u201c<strong>Non abbiamo giocato bene eppure abbiamo raggiunto il vantaggio sul 6-5 piazzando un break di 3-0.<\/strong>\u00a0<strong>Avremmo dovuto controllare meglio la reazione della Croazia, invece abbiamo bucato un momento determinante della partita, senza riuscire a conquistare falli gravi e subendo in difesa<\/strong>. Abbiamo finalizzato male situazioni che abbiamo ben sviluppato, forzando il tiro o senza riuscire a servire i centri, in alcune occasioni anche doppi. La sofferenza in difesa \u00e8 una conseguenza. Se nei quarti di finale subisci 12 gol diventa difficile vincere.\u00a0<strong>Sono comunque contento delle prestazioni offerte dai ragazzi, cui chiedo la massima attenzione per raggiungere il quinto posto. La base \u00e8 solida. Il gruppo ha valori importanti.<\/strong>\u00a0L\u2019Italia avrebbe meritato di restare tra le prime quattro squadre al mondo e sono certo che sar\u00e0 protagonista nel quadriennio\u201d.<\/p>\n<p><strong>La cronaca.<\/strong>\u00a0L\u2019inizio \u00e8 complicato.\u00a0<strong>Passa la Croazia alla prima superiorit\u00e0 numerica<\/strong>\u00a0con Setka dopo 1\u201912\u201d. L\u2019Italia non trasforma il successivo uomo in pi\u00f9 con Bijac che si oppone a Di Fulvio. Poi Loncar si procura un rigore su Bertoli che<strong>\u00a0Sukno trasforma<\/strong>\u00a0a 2\u201930\u201d malgrado la smanacciata di Tempesti. Campagna chiama time-out e gli azzurri rientrano in partita in meno di un minuto con la\u00a0<strong>superiorit\u00e0 trasformata da Renzuto Iodice<\/strong>\u00a0e con una pregevole\u00a0<strong>palomba di Aicardi<\/strong>\u00a0servito ai due metri da Di Fulvio.\u00a0<strong>Sukno per\u00f2 riporta avanti la Croazia<\/strong>\u00a0trasformando una doppia superiorit\u00e0 e gli azzurri non sfruttano le due opportunit\u00e0 con l\u2019uomo in pi\u00f9 prima della chiusura del parziale.<\/p>\n<p>In apertura di secondo tempo Tempesti sporca la percentuale croata con l\u2019uomo in pi\u00f9 e\u00a0<strong>Figlioli pareggia con una sassata a 2\u201938\u201d.<\/strong>\u00a0I biancorossi tornano avanti con<strong>\u00a0Sukno in superiorit\u00e0<\/strong>, poi falliscono la quinta opportunit\u00e0, cos\u00ec come gli azzurri, che subiscono anche la<strong>\u00a0controfuga di Garcia Gadea per il meno 2<\/strong>\u00a0a 5\u201934\u201d. L\u2019Italia per\u00f2 non molla e, come in precedenza,<strong>\u00a0pareggia in un minuto con Bodegas e Di Fulvio<\/strong>\u00a0e con Tempesti protagonista in inferiorit\u00e0 e in un\u2019azione di uno contro zero.<\/p>\n<p>In avvio di terzo tempo Bodegas viene ostruito al momento di deviare in rete in superiorit\u00e0, ma\u00a0<strong>ci pensa Figlioli con un tiro all\u2019incrocio a dare il primo vantaggio all\u2019Italia<\/strong>, avanti 6-5 a 1\u201920\u201d. La difesa azzurra tiene due volte con l\u2019uomo in meno; poi<strong>\u00a0\u00e8 bucata dalla conclusione dalla distanza di Garcia Gadea,<\/strong>\u00a0che interrompe il break di 3-0,\u00a0<strong>e dall\u2019inserimento di Sukno<\/strong>\u00a0per il 7-6 croato a 5\u201954\u201d, che diventa nuovo\u00a0<strong>pi\u00f9 2 con Setka<\/strong>\u00a0che trasforma la nona superiorit\u00e0 dopo quattro neutralizzate. L\u2019Italia potrebbe accorciare prima del nuovo sprint, ma non sfrutta il nono uomo in pi\u00f9 con coda velenosa per un contatto dubbio tra Aicardi e Fatovic.<\/p>\n<p>Gli azzurri conquistano anche la quarta palla al centro, ma \u00e8\u00a0<strong>Vukicevic a segnare il pi\u00f9 3 da lontano<\/strong>. Un errore per parte in superiorit\u00e0 non cambia la distanza, ma il tempo passa finch\u00e9\u00a0<strong>Renzuto Iodice non trasforma il 4 su 11 con l\u2019uomo in pi\u00f9 per il 9-7,<\/strong>\u00a0cui seguono in rapida sequenza<strong>\u00a0il gol di Garcia Gadea a uomini pari e la replica di Aicardi in pi\u00f9 per il 10-8<\/strong>\u00a0a met\u00e0 parziale. Intanto Volarevic sostituisce Tempesti tra i pali. L\u2019Italia non molla e\u00a0<strong>Renzuto Iodice firma il meno 1<\/strong>\u00a0con la terza superiorit\u00e0 consecutivamente trasformata a 5\u201910\u201d, mentre Macan lascia la partita per limite di falli. Per\u00f2\u00a0<strong>Buslje ricaccia indietro l\u2019Italia<\/strong>\u00a0a 5\u201950\u201d in pi\u00f9 per l\u201911-9. Nell\u2019ultimo minuto il Settebello gioca la quattordicesima superiorit\u00e0, ma non la trasforma. In controfuga\u00a0<strong>Garcia Gadea scrive la fine: 12 a 9.<\/strong><\/p>\n<p>Il tabellino:<br>\n<strong>Croazia \u2013 Italia 12-9<\/strong><br>\n(Parziali: 3-2, 2-3, 3-1, 4-3)<br>\n<strong>Croazia:<\/strong>\u00a0Bijac, Macan, Fatovic, Loncar, Jokovic, Buljubasic, Vukicevic 1, Buslje 1, Sukno 4, Krapic, Setka 2, Garcia Gadea 4, Marcelic. All. Tucak.<br>\n<strong>Italia:<\/strong>\u00a0Tempesti, Di Fulvio 1, Gitto, Figlioli 2, Presciutti, Mirarchi, Nora, Fondelli, Renzuto Iodice 3, Bodegas 1, Aicardi 2, Bertoli, Volarevic. All. Campagna.<br>\n<strong>Arbitri:<\/strong>\u00a0Stavridis (Gre) e Schwartz (Isr).<br>\nNote.\u00a0<strong>Usciti per limite di falli<\/strong>\u00a0Macan a 4\u201900\u201d e Bertoli a 5\u201928\u201d del quarto tempo<strong>. Superiorit\u00e0 numeriche:<\/strong>\u00a0Croazia 5 su 11 pi\u00f9 1 rigore segnato, Italia 6 su 14.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Gli azzurri si arrendono alla Croazia, vittoriosa per 12 a 9<\/p>\n","protected":false},"author":18,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[45296,32,47714],"tags":[95859,10537,166,35108],"class_list":["post-415816","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-copertina","category-sport","category-pallanuoto-sport","tag-budapest-2017","tag-campionati-mondiali","tag-pallanuoto","tag-settebello","post_cat_citta-tovo-san-giacomo","post_tag_personaggi-matteo-aicardi"],"amp_validity":null,"amp_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/415816","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/users\/18"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/comments?post=415816"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/415816\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/media?parent=415816"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/categories?post=415816"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/tags?post=415816"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}