{"id":415283,"date":"2017-07-19T22:40:28","date_gmt":"2017-07-19T20:40:28","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ivg.it\/?p=415283"},"modified":"2017-07-19T22:45:47","modified_gmt":"2017-07-19T20:45:47","slug":"altalena-emozioni-budapest-settebello-ferma-sul-pari-padroni-casa","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/staging.ivg.it\/2017\/07\/altalena-emozioni-budapest-settebello-ferma-sul-pari-padroni-casa\/","title":{"rendered":"Altalena di emozioni a Budapest: il Settebello ferma sul pari i padroni di casa"},"content":{"rendered":"<p><strong>Tovo San Giacomo.<\/strong> Il passaggio ai quarti di finale \u00e8 distante 11 gol. Quelli con cui l\u2019Italia dovr\u00e0 battere l\u2019Australia per scavalcare l\u2019Ungheria in classifica in caso di duplice vittoria nell\u2019ultima giornata della prima fase. Difficile, ma <strong>il Settebello che pareggia 9 a 9 coi padroni di casa merita molta attenzione.<\/strong><\/p>\n<div class=\"injected_element injected_element_1 inread_video_ad\"><div class=\"ads-container\">\n                        <div class=\"adunit\" data-name=\"PN-VIDEOINARTICLE-01\" id=\"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_420\" style=\"\">\n                                                    <script>\n                                (function() {\n                                    const slotElementId = \"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_420\";\n                                    const slotElement = document.getElementById(slotElementId);\n\n                                    if (!slotElement || slotElement.offsetParent === null) {\n                                        if (slotElement) {\n                                            slotElement.remove();\n                                        }\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    if (typeof googletag !== \"object\" || !googletag.cmd) {\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    googletag.cmd.push(function() {\n                                        const slot = googletag.defineSlot(`\/${dfp_account_id}\/PN-VIDEOINARTICLE-01`, [320,180], slotElementId).\n                                            defineSizeMapping(googletag.sizeMapping().addSize([990, 0], [[600,337]]).addSize([0,0], [[320,180]]). build()).\n                                            addService(googletag.pubads());\n                                        slot.setConfig({\n                                            targeting: {\n                                                Sezione: [edinet_get_sezioni_dfp()],\n                                                Sito: [edinet_get_site_dfp()]\n                                            }\n                                        });\n                                        GPT_Slots[GPT_Slots.length] = slot;\n                                    });\n                                })();\n                            <\/script>\n                                            <\/div>\n                <\/div><\/div><p data-insertion=\"1\" data-new=\"1\" data-parent-tag-name=\"body\">I magiari, trascinati da oltre 7.000 persone e da un Paese che aspettava questa partita dal giorno del sorteggio iridato, sono riusciti a recuperare il punteggio solo nel finale, sotto di due gol a 4 minuti dalla sirena. <strong>Pareggio beffardo per gli azzurri, pi\u00f9 volte avanti (2-0, 3-2, 4-3, 5-4, 9-7), ma anche sotto di due (7-5)<\/strong>; capaci di tenere, gestire, reagire, produrre occasioni, un break di 4-0 in dieci minuti di fantapallanuoto e crederci fino alla fine.<\/p>\n<p>Ai Mondiali di Kazan, chiusi al quarto posto, come due anni prima a Barcellona dove gli azzurri arrivavano da campioni del mondo, l\u2019Ungheria era stata battuta 8-7 ed eliminata dal torneo ai quarti di finale; adesso<strong> c\u2019\u00e8 tutto il tempo per prendere il meglio emerso dall\u2019incontro e correggere gli errori.<\/strong> Del resto<strong> la differenza \u00e8 stata minima;<\/strong> col risultato sempre in bilico ed un chiaro messaggio mandato ai naviganti:<strong> l\u2019Italia se la giocher\u00e0 con tutti.<\/strong><\/p>\n<p><strong>La partita.<\/strong> L\u2019<strong>Italia vola sul 2-0<\/strong> con Nora e Renzuto Iodice che trasformano le prime superiorit\u00e0 numeriche. Nel frattempo Volarevic salva a uomo in meno, poi<strong> Varga accorcia<\/strong> sfruttando un doppio uomo in pi\u00f9 e il mancino Vamos segna dal perimetro il<strong> primo gol a uomini pari che vale il 2 a 2<\/strong>. Nel frattempo Renzuto Iodice prima lancia Figlioli che spreca in controfuga, poi serve a Bodegas <strong>il 3-2 per il 3 su 3 in superiorit\u00e0 numerica.<\/strong> L\u2019<strong>Ungheria pareggia<\/strong> con una girata di Harai dal centro, ma<strong> Di Fulvio risponde dai cinque metri<\/strong> con un colpo nel sette. L\u2019Italia per\u00f2 fallisce due azioni con l\u2019uomo in pi\u00f9, <strong>l\u2019Ungheria invece passa con Zalanki<\/strong>, che pareggia prima della fine del tempo <strong>per il 4 a 4.<\/strong><\/p>\n<p><strong>In apertura di secondo periodo gli azzurri tornano in gol con Renzuto Iodice<\/strong> in extraman, ma<strong> l\u2019Ungheria li riprende col rigore di Varga<\/strong> e, con il contributo di Nagy,<strong> passa per la prima volta con il terzo gol del suo capitano<\/strong> per il 6-5 di met\u00e0 gara. L\u2019Italia paga due errori in superiorit\u00e0 numerica e nel frattempo Harai e Fondelli vengono espulsi per reciproche scorrettezze.<\/p>\n<p>Tempesti si riprende i pali dall\u2019inizio del terzo tempo, sostituendo un buon Volarevic, ma viene subito battuto da <strong>Manhercz per il primo pi\u00f9 2 della partita.<\/strong> <strong>Renzuto Iodice accorcia<\/strong> in superiorit\u00e0 numerica, precedentemente portata sotto al 50% ed ulteriormente sporcata nell\u2019azione che sarebbe potuta valere il pari. Tempesti garantisce ordine e para, rientra da gigante e induce l\u2019Ungheria a sbagliare tre volte in pi\u00f9; cos\u00ec nel mezzo <strong>pareggia Di Fulvio<\/strong> con un preciso diagonale e <strong>Presciutti segna l\u20198 a 7<\/strong> con l\u2019uomo in pi\u00f9 che porta al quarto tempo.<\/p>\n<p>L\u2019Italia tiene bene, concede poco e <strong>si porta sul 9-7 a 4\u2032 dalla sirena con Mirarchi<\/strong> che sfrutta una doppia superiorit\u00e0 numerica. <strong>Vamos accorcia subito dopo<\/strong> con gli arbitri che concedono una doppia anche ai magiari, poi hanno un\u2019altra occasione in superiorit\u00e0 e<strong> pareggiano ancora col mancino a 2\u201915\u201d da giocare<\/strong>. L\u2019Italia ci crede, dispone del quattordicesimo uomo in pi\u00f9 che Nagy salva. Finisce con tutto rimandato al prossimo confronto, dove il pareggio potrebbe non decretare la fine.<\/p>\n<p>Il commento del commissario tecnico <strong>Alessandro Campagna<\/strong>: \u201c<strong>La partita \u00e8 stata bellissima, per il pubblico, per i giocatori e per tutto lo staff.<\/strong> Non siamo partiti bene, perch\u00e9 abbiamo subito nel primo tempo due gol a uomini pari e in una partita che si stava indirizzando su un numero molto alto di espulsioni prendere gol in questo modo, senza far faticare gli avversari, poteva diventare pesante a livello psicologico. A<strong>bbiamo reagito, abbiamo giocato meglio anche sul piano fisico<\/strong>. Nel terzo tempo ho messo Tempesti per dare una sferzata psicologica ed intimorire gli avversari. Peccato alla fine perch\u00e9, tornati in vantaggio, abbiamo subito gli ultimi due gol, uno in doppia inferiorit\u00e0 numerica e l\u2019altro dopo un timeout; poi abbiamo avuto anche l\u2019occasione per segnare. <strong>Sono piccoli dettagli che potevano farci vincere la partita.<\/strong> Adesso abbiamo 48 ore per smaltire le tossine accumulate e pensare alla prossima partita con l\u2019Australia. <strong>Se vogliamo arrivare primi nel girone dovremo vincere con pi\u00f9 di dieci gol di scarto. Mi sembra molto difficile, ma ci proveremo<\/strong>. Con la prestazione di stasera <strong>abbiamo mandato un chiaro messaggio a tutti<\/strong>\u201c.<\/p>\n<p>Il tabellino:<br>\n<strong>Ungheria \u2013 Italia 9-9<\/strong><br>\n(Parziali: 4-4, 2-1, 1-3, 2-1)<br>\n<strong>Ungheria:<\/strong> Nagy, Torok, Manhercz 1, Zalanki 1, Vamos 3, Hosnyanszky, Ad. Decker, Gor-Nagy, Erdelyi, Varga 3, Mezei, Harai 1, At. Decker. All. Marcz.<br>\n<strong>Italia:<\/strong> Tempesti, Di Fulvio 2, Gitto, Figlioli, N. Presciutti 1, Mirarchi 1, Nora 1, Fondelli, Renzuto Iodice 3, Bodegas 1, Aicardi, Bertoli, Volarevic. All. Campagna.<br>\n<strong>Arbitri<\/strong>: Naumov (Rus) e Schwartz (Isr).<br>\nNote.<strong> Espulsi<\/strong> Harai e Fondelli per reciproche scorrettezze a 6\u201941\u201d del secondo tempo. <strong>Usciti per limite di falli<\/strong> Renzuto Iodice a 6\u201935\u201d del terzo tempo, Gor-Nagy a 3\u201923\u201d, Bertolia 4\u201906\u201d, Torok a 6\u201901\u201d del quarto tempo. <strong>Superiorit\u00e0 numeriche<\/strong>: Ungheria 6 su 12 pi\u00f9 1 rigore segnato, Italia 6 su 14. <strong>Ammonito<\/strong> il tecnico Marcz nel terzo tempo.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Tra l&#8217;Ungheria e gli azzurri finisce 9 a 9<\/p>\n","protected":false},"author":18,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[45296,32,47714],"tags":[95859,10537,166,35108],"class_list":["post-415283","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-copertina","category-sport","category-pallanuoto-sport","tag-budapest-2017","tag-campionati-mondiali","tag-pallanuoto","tag-settebello","post_cat_citta-tovo-san-giacomo","post_tag_personaggi-matteo-aicardi"],"amp_validity":null,"amp_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/415283","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/users\/18"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/comments?post=415283"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/415283\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/media?parent=415283"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/categories?post=415283"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/tags?post=415283"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}