{"id":415206,"date":"2017-07-19T10:30:28","date_gmt":"2017-07-19T08:30:28","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ivg.it\/?p=415206"},"modified":"2017-09-20T09:14:27","modified_gmt":"2017-09-20T07:14:27","slug":"turismo-lusso-turismo-borghese-nella-riviera-ponente-fine-ottocento","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/staging.ivg.it\/2017\/07\/turismo-lusso-turismo-borghese-nella-riviera-ponente-fine-ottocento\/","title":{"rendered":"Il turismo di lusso e il turismo borghese nella Riviera di Ponente di fine Ottocento"},"content":{"rendered":"<p><em>Lo Zibaldone \u00e8 la rubrica di IVG su storie, racconti, aneddoti e scorci culturali della nostra provincia, curata da Sara Sacco.<br>\nStorie\u2026 storie\u2026 quante storie da raccontare: alcune si scoprono casualmente, altre affiorano prepotenti durante appassionanti ricerche, e poi aneddoti, ispirazioni, pensieri e parole\u2026<\/em><\/p>\n<div class=\"injected_element injected_element_1 inread_video_ad\"><div class=\"ads-container\">\n                        <div class=\"adunit\" data-name=\"PN-VIDEOINARTICLE-01\" id=\"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_298\" style=\"\">\n                                                    <script>\n                                (function() {\n                                    const slotElementId = \"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_298\";\n                                    const slotElement = document.getElementById(slotElementId);\n\n                                    if (!slotElement || slotElement.offsetParent === null) {\n                                        if (slotElement) {\n                                            slotElement.remove();\n                                        }\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    if (typeof googletag !== \"object\" || !googletag.cmd) {\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    googletag.cmd.push(function() {\n                                        const slot = googletag.defineSlot(`\/${dfp_account_id}\/PN-VIDEOINARTICLE-01`, [320,180], slotElementId).\n                                            defineSizeMapping(googletag.sizeMapping().addSize([990, 0], [[600,337]]).addSize([0,0], [[320,180]]). build()).\n                                            addService(googletag.pubads());\n                                        slot.setConfig({\n                                            targeting: {\n                                                Sezione: [edinet_get_sezioni_dfp()],\n                                                Sito: [edinet_get_site_dfp()]\n                                            }\n                                        });\n                                        GPT_Slots[GPT_Slots.length] = slot;\n                                    });\n                                })();\n                            <\/script>\n                                            <\/div>\n                <\/div><\/div><p data-insertion=\"1\" data-new=\"1\" data-parent-tag-name=\"body\"><strong>Non tutti sanno che\u2026<\/strong><\/p>\n<p>L\u2019anno scorso fece notizia il fatto che una principessa araba fosse stata avvistata con un seguito di parenti, nonch\u00e9 30 domestici e il corredo di 45 bauli presso il Grand Hotel di Alassio per trascorrere tre settimane di vacanza\u2026 Ma quando nasce il fenomeno del \u201cturismo\u201d nella Riviera di Ponente?\u2026 mi suggerisce l\u2019argomento di oggi una assidua lettrice di IVG, Francesca Amoretti di Albissola.<\/p>\n<p>L\u2019Et\u00e0 dell\u2019oro del turismo in Liguria \u00e8 inglese e inizia a fine Ottocento, con il contemporaneo sviluppo della linea ferroviaria di lusso verso Ponente (ricordiamo il Grand Express): proprio ad Alassio nell\u2019inverno del 1875 una colonia di turisti britannici viene ospitata presso la casa di un pescatore, che sar\u00e0 trasformata in Pension des Anglais. All\u2019epoca i primi stabilimenti balnerari erano comunque attivi nel periodo estivo. Dal 1879 anche la rinomata guida Baedeker inizia a citare Alassio come \u201clocalit\u00e0 balneare\u201d.<\/p>\n<p>Il clima mite, la bellezza del paesaggio, la natura incontaminata rendono Alassio il luogo privilegiato per una \u00e9lite internazionale che cerca alternative alla mondana Costa Azzurra: la fortuna turistica della localit\u00e0 ligure del Ponente savonese sta nel fatto di essere una stazione d\u2019inverno per le cure di malati, invalidi e convalescenti e d\u2019estate per i bagni nelle acque cristalline.<\/p>\n<p>Mentre Genova Nervi e Genova Pegli attirano la frequentazione di ricche famiglie piemontesi e lombarde, Alassio insieme a Sanremo godono dell\u2019affluenza di facoltosi turisti stranieri che soggiornano per lunghi periodi e richiedono strutture ricettive di lusso, come il Grand Hotel (gi\u00e0 Hotel de Londres), situato sulla spiaggia e dotato di giardino e di terrazza sul mare, servito di luce elettrica e di impianto di riscaldamento centralizzato. Offriva anche una camera oscura dedicata agli appassionati di fotografia, l\u2019hobby che era stato appena inventato. Altre strutture di lusso erano l\u2019Hotel de Rome, poi Hotel M\u00e9diterran\u00e9e, attivo dal 1878, anch\u2019esso sulla spiaggia, circondato da un aranceto e l\u2019Hotel Suisse destinato ai turisti svizzeri.<\/p>\n<p>Accanto agli alberghi e alle ville di lusso, si aprono anche negozi, farmacie, botteghe dove si commerciano prodotti coloniali provenienti dall\u2019Inghilterra per soddisfare le esigenze dell\u2019upper class inglese.\u00a0Motore di sviluppo locale, il turismo culturale di Alassio vede la nascita di un English Tea Room, una English Library, una sala per concerti, il Tennis Club, la Richard West Memorial Gallery, dedicata all\u2019omonimo pittore irlandese che dipinse pittoreschi paesaggi liguri di fine Ottocento.<\/p>\n<p>A Spotorno e a Varazze gi\u00e0 dal 1860 appaiono le prime cabine in tela, ma solo vent\u2019anni pi\u00f9 tardi il varazzino Domenico Botta costruisce il primo stabilimento balneare attrezzato, il Regina Margherita. A poco a poco gli spazi lasciati liberi dai cantieri navali in declino vengono occupati dalle infrastrutture turistiche.<\/p>\n<p>Si tratta per lo pi\u00f9 di turismo locale, estivo, meno esclusivo ed internazionale, che ospita le famiglie della media borghesia provenienti da Lombardia e Piemonte, servito da strutture ricettive pi\u00f9 modeste, che difficilmente raggiungono i parametri del lusso alassino. Alla vigilia della prima Guerra mondiale erano attivi l\u2019Albergo Torretti e l\u2019Albergo Genova, il citato Margherita e il Laetitia, nonch\u00e9 la Colonia Italia, fondata da Felice de Giovanni, esempio di struttura destinata al turismo sociale.<\/p>\n<p><strong>Non tutti sanno che\u2026<\/strong> a Savona risale al 1866 l\u2019apertura del primo stabilimento balneare della citt\u00e0 grazie ai fratelli Vallarino, gi\u00e0 proprietari dell\u2019Albergo Svizzero. Lo sviluppo turistico si incrementa dal 1874, subito dopo la costruzione della linea ferroviaria che collega il litorale savonese con le citt\u00e0 della Pianura Padana: l\u2019offerta di alberghi, ristoranti e caff\u00e8 a prezzi pi\u00f9 accessibili rispetto ad altre localit\u00e0 italiane rendevano Savona un luogo dove cercare svago e riposo.<\/p>\n<p><em>* tela di Richard West \u201cAlassio \u2013 Imbrunire\u201d<\/em><\/p>\n<p><em>Lo Zibaldone \u00e8 la rubrica settimanale di IVG su storia e cultura savonese, in uscita ogni mercoled\u00ec: <a href=\"http:\/\/www.ivg.it\/tag\/zibaldone\/\">clicca qui per leggere tutti gli articoli<\/a><\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Lo Zibaldone \u00e8 la rubrica di curiosit\u00e0 di IVG: ogni mercoled\u00ec storia, cultura, aneddoti, riflessioni e scoperte della nostra provincia<\/p>\n","protected":false},"author":18167,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[45296,56],"tags":[92032],"class_list":["post-415206","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-copertina","category-altre","tag-zibaldone","post_cat_citta-provincia"],"amp_validity":null,"amp_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/415206","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/users\/18167"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/comments?post=415206"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/415206\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/media?parent=415206"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/categories?post=415206"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/tags?post=415206"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}