{"id":415024,"date":"2017-07-17T10:34:06","date_gmt":"2017-07-17T08:34:06","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ivg.it\/?p=415024"},"modified":"2017-07-17T10:34:06","modified_gmt":"2017-07-17T08:34:06","slug":"deliria-de-profundis-loano-la-presentazione-dei-racconti-silvio-carrara-sutour","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/staging.ivg.it\/2017\/07\/deliria-de-profundis-loano-la-presentazione-dei-racconti-silvio-carrara-sutour\/","title":{"rendered":"&#8220;Deliria de profundis&#8221;: a Loano la presentazione dei racconti di Silvio Carrara Sutour"},"content":{"rendered":"<p><strong>Loano<\/strong>. Domani a Loano si svolger\u00e0 un nuovo incontro della sesta edizione della rassegna I Marted\u00ec della Cultura organizzata dall\u2019assessorato al turismo, cultura e sport del Comune di Loano in collaborazione con Dimensione Eventi e Mondadori Bookstore Loano. Nell\u2019Arena Estiva Giardino del Principe, alle ore 18.00, il pubblico incontrer\u00e0 l\u2019autore Silvio Carrara Sutour che presenter\u00e0 \u201cDeliria de profundis\u201d (Luna Nera, 2017).<\/p>\n<div class=\"injected_element injected_element_1 inread_video_ad\"><div class=\"ads-container\">\n                        <div class=\"adunit\" data-name=\"PN-VIDEOINARTICLE-01\" id=\"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_719\" style=\"\">\n                                                    <script>\n                                (function() {\n                                    const slotElementId = \"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_719\";\n                                    const slotElement = document.getElementById(slotElementId);\n\n                                    if (!slotElement || slotElement.offsetParent === null) {\n                                        if (slotElement) {\n                                            slotElement.remove();\n                                        }\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    if (typeof googletag !== \"object\" || !googletag.cmd) {\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    googletag.cmd.push(function() {\n                                        const slot = googletag.defineSlot(`\/${dfp_account_id}\/PN-VIDEOINARTICLE-01`, [320,180], slotElementId).\n                                            defineSizeMapping(googletag.sizeMapping().addSize([990, 0], [[600,337]]).addSize([0,0], [[320,180]]). build()).\n                                            addService(googletag.pubads());\n                                        slot.setConfig({\n                                            targeting: {\n                                                Sezione: [edinet_get_sezioni_dfp()],\n                                                Sito: [edinet_get_site_dfp()]\n                                            }\n                                        });\n                                        GPT_Slots[GPT_Slots.length] = slot;\n                                    });\n                                })();\n                            <\/script>\n                                            <\/div>\n                <\/div><\/div><p data-insertion=\"1\" data-new=\"1\" data-parent-tag-name=\"body\">\u201cDeliria de profundis\u201d \u00e8 una raccolta di racconti fantastici, rappresentazioni di sensazioni, episodi di vita vissuta, rielaborazione di antichi testi sacri, miti e sogni. Tale eterogenea miscellanea di appunti stratificati, sedimentati, rivisti e corretti, ha preso una forma via via pi\u00f9 organica fino al prodotto finale, una narrazione visionaria della realt\u00e0, vista in una prospettiva di delirio individuale e collettivo. Le storie viaggiano tra il reale e l\u2019immaginario, intendono rappresentare il terrore e la decadenza come parte dell\u2019uomo e del suo quotidiano travaglio; si dipanano o nei luoghi dove l\u2019autore \u00e8 nato e tuttora vive (la Riviera Ligure di ponente e l\u2019entroterra), cui talvolta lo stesso muta i nomi con criteri etimologici, o in luoghi immaginari.<\/p>\n<p>A condurre l\u2019incontro sar\u00e0 Graziella Frasca Gallo. Oltre all\u2019autore sar\u00e0 presente Carmine Valendino, presidente dell\u2019Associazione \u201cLunaNera\u201d. La presentazione sar\u00e0 accompagnata dall\u2019esecuzione di brani musicali a cura del Maestro Roberto Sinito. I ricavati delle vendite dei libri saranno devoluti in beneficenza all\u2019Associazione Artemisia Gentileschi.<\/p>\n<p>Si legge nella presentazione del libro: \u201cSe l\u2019autore dovesse riassumere in una frase gli scritti raccolti nel libro, affermerebbe: l\u2019orrore \u00e8 sempre con noi e la nostra autentica intima essenza \u00e8 delirio e angoscia, giacch\u00e9 \u00e8 verso il vuoto che come ombre camminiamo. Il vero orrore non \u00e8 cio\u00e8 quello delle opere letterarie o cinematografiche, che rappresentano per immagini, parole e simboli i pensieri umani, ma quello della vita reale, il pendolo che oscilla tra il dolore e la noia di Schopenhauer. \u00c8 un orrore reale e percepibile, in cui poco spazio \u00e8 lasciato al soprannaturale e molto al quotidiano, all\u2019inconscio, all\u2019onirico. Si possono trovare in un simile contesto la pena e l\u2019umana pietas, non l\u2019ottimismo.<br>\nL\u2019autore non nasconde le influenze su di lui esercitate sia da filosofi come Nietzsche, Schopenhauer e il mai abbastanza adorato Leopardi dello Zibaldone, sia da narratori come Poe e Lovecraft, sia da poeti come (ancora) Leopardi, Milton e Wordsworth. Spesso citazioni esplicite tratte da opere dei predetti o di altri sintetizzano la chiave di un racconto, il messaggio ad esso sotteso. Il titolo del libro rende infine omaggio a Thomas De Quincey, autore di Suspiria de profundis, brano di Confessioni di un oppiomane\u201d.<\/p>\n<p>\u201cSilvio Carrara Sutour ha dedicato il libro alla moglie Monica, che, vincendo con grande pazienza e pervicacia la forte ritrosia di lui, ha ritenuto gli amari divertimenti elaborati su carta meritevoli di interesse e lo ha convinto a pubblicarli, trovando terreno fertile nella piccola ma dotta casa editrice LunaNera. Un ringraziamento l\u2019autore riserva alla propria famiglia, da cui ha imparato ad accostare qualunque testo senza pregiudizi e a pensare in modo critico e soprattutto libero\u201d.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Appuntamento nell\u2019Arena Estiva Giardino del Principe alle ore 18 <\/p>\n","protected":false},"author":2394,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[56],"tags":[],"class_list":["post-415024","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-altre","post_cat_citta-loano","post_tag_personaggi-silvio-carrara-sutour"],"amp_validity":null,"amp_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/415024","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/users\/2394"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/comments?post=415024"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/415024\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/media?parent=415024"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/categories?post=415024"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/tags?post=415024"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}