{"id":414898,"date":"2017-07-14T17:20:30","date_gmt":"2017-07-14T15:20:30","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ivg.it\/?p=414898"},"modified":"2017-07-14T17:20:30","modified_gmt":"2017-07-14T15:20:30","slug":"processo-sul-raddoppio-ferroviario-andora-assolti-due-dipendenti-ferrovial","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/staging.ivg.it\/2017\/07\/processo-sul-raddoppio-ferroviario-andora-assolti-due-dipendenti-ferrovial\/","title":{"rendered":"Processo sul raddoppio ferroviario di Andora: assolti due dipendenti Ferrovial"},"content":{"rendered":"<p><strong>Andora.<\/strong> Erano finiti a giudizio nell\u2019ambito del processo per frode in pubbliche forniture e truffa relativo all\u2019inchiesta della Procura di Savona sulle irregolarit\u00e0 nei materiali utilizzati nel cantiere per il raddoppio ferroviario tra Andora e San Lorenzo al Mare. Questa mattina per\u00f2 due dipendenti della Ferrovial (una delle due aziende che era impegnata nel cantiere ferroviario), Francesco Esposito e Marco Missipipi sono stati assolti per non aver commesso il fatto.<\/p>\n<div class=\"injected_element injected_element_1 inread_video_ad\"><div class=\"ads-container\">\n                        <div class=\"adunit\" data-name=\"PN-VIDEOINARTICLE-01\" id=\"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_398\" style=\"\">\n                                                    <script>\n                                (function() {\n                                    const slotElementId = \"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_398\";\n                                    const slotElement = document.getElementById(slotElementId);\n\n                                    if (!slotElement || slotElement.offsetParent === null) {\n                                        if (slotElement) {\n                                            slotElement.remove();\n                                        }\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    if (typeof googletag !== \"object\" || !googletag.cmd) {\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    googletag.cmd.push(function() {\n                                        GPT_Slots[GPT_Slots.length] = googletag.defineSlot(`\/${dfp_account_id}\/PN-VIDEOINARTICLE-01`, [320,180], slotElementId).\n                                            defineSizeMapping(googletag.sizeMapping().addSize([990, 0], [[600,337]]).addSize([0,0], [[320,180]]). build()).\n                                            addService(googletag.pubads()).\n                                            setTargeting(\"Sezione\", [edinet_get_sezioni_dfp()]).\n                                            setTargeting(\"Sito\", [edinet_get_site_dfp()]);\n                                    });\n                                })();\n                            <\/script>\n                                            <\/div>\n                <\/div><\/div><p data-insertion=\"1\" data-new=\"1\" data-parent-tag-name=\"body\">I due imputati, che erano assistiti dagli avvocati Daniela Scarone, Vito Anobile e Alessandro Mager, erano rimasti coinvolti nella vicenda con posizioni marginali: Esposito come capo (per un periodo limitato di tempo) del cantiere di produzione dei conci di Ferrovial e Missipipi come assistente del direttore di cantiere. Per entrambi le accuse variavano dalla frode in pubbliche forniture, alla truffa e al falso. I difensori hanno per\u00f2 dimostrato nel corso del dibattimento come da parte dei loro assistiti non ci fosse nessuna responsabilit\u00e0 nelle decisioni relative al cantiere: \u201cIl nostro cliente era un semplice dipendente e si limitava a ricevere gli ordini e a passare le direttive ad altri operai\u201d hanno precisato gli avvocati Scarone e Anobile, legali di Esposito.<\/p>\n<p>Al centro dell\u2019inchiesta giudiziaria erano finiti i conci irregolari e i materiali non conformi che sarebbero stati impiegati per il raddoppio della ferrovia tra Andora e San Lorenzo. La Procura nel corso dell\u2019indagine aveva sequestrato tutti i materiali irregolari utilizzati nel cantiere. Dalle verifiche, secondo gli inquirenti, erano emerse negligenze nella realizzazione delle gallerie, dove sarebbero presenti le borchie ma non i tiranti.<\/p>\n<p>Per questa vicenda il pm Chiara Maria Paolucci aveva chiesto il rinvio a giudizio di sette persone (tra amministratori delle societ\u00e0 coinvolte e responsabili del cantiere) e di due aziende che erano impegnate nei lavori, la Ferrovial Agroman e la Cossi Costruzioni di Sondrio. Proprio nei confronti della Cossi Spa, e del suo amministratore Renato Cossi, erano cadute tutte le accuse (nei confronti dell\u2019imprenditore era stata infatti pronunciata una sentenza di non luogo a procedere per non aver commesso il fatto, mentre l\u2019illecito amministrativo contestato alla societ\u00e0 era risultato prescritto).<\/p>\n<p>Stessa sentenza (non luogo a procedere per non aver commesso il fatto) era stata pronunciata anche per Ignacio Rodriguez Botella, amministratore della Ferrovial. Per quanto riguarda quest\u2019ultima societ\u00e0 invece per uno degli illeciti amministrativi contestati era stato pronunciato il non luogo a procedere (\u201cperch\u00e9 non era previsto al tempo del reato\u201d), mentre per le restanti contestazioni era arrivato un patteggiamento di sessantamila euro di multa (la Ferrovial aveva anche integralmente risarcito la parte offesa, ovvero il consorzio Italferr del gruppo ferrovie dello Stato, restituendo i soldi per i conci ed i chiodi non conformi utilizzati nel cantiere del raddoppio).<\/p>\n<p>Altri tre imputati, tutti capi cantiere della Ferrovial, avevano invece patteggiato.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>I difensori hanno dimostrato che i due imputati non avevano nessuna responsabilit\u00e0 nelle decisioni relative al cantiere<\/p>\n","protected":false},"author":2394,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[34],"tags":[11367,11369,72117,24749],"class_list":["post-414898","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-cronaca","tag-conci","tag-ferrovial-agroman","tag-inchiesta-conci","tag-raddoppio-ferroviario","post_cat_citta-andora"],"amp_validity":null,"amp_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/414898","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/users\/2394"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/comments?post=414898"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/414898\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/media?parent=414898"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/categories?post=414898"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/tags?post=414898"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}