{"id":414874,"date":"2017-07-14T15:48:07","date_gmt":"2017-07-14T13:48:07","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ivg.it\/?p=414874"},"modified":"2017-07-14T17:49:06","modified_gmt":"2017-07-14T15:49:06","slug":"ladri-dappartamento-legino-patteggiano-saranno-espulsi-10-anni-dallitalia","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/staging.ivg.it\/2017\/07\/ladri-dappartamento-legino-patteggiano-saranno-espulsi-10-anni-dallitalia\/","title":{"rendered":"I ladri d&#8217;appartamento di Legino patteggiano, ma saranno espulsi per 10 anni dall&#8217;Italia"},"content":{"rendered":"<p><strong>Savona<\/strong>. Lo scorso 22 giugno erano finiti in manette dopo che avevano tentato di mettere a segno un furto tra via Pietragrossa e via Silvestre e Allemand, nel quartiere di Legino, a Savona. Questa mattina, per quella vicenda, due albanesi Elvis Prepkperaj, 24 anni, e Shkelxen Ismailgeci, di 28, hanno patteggiato rispettivamente un anno di reclusione e 400 euro di multa e otto mesi di reclusione e 300 euro di multa. Una pena che \u00e8 stata sostituita dal giudice con l\u2019espulsione per dieci anni dal territorio italiano, un provvedimento che sar\u00e0 immediatamente eseguito dalla Questura di Genova (i due, quindi, usciranno dal carcere per essere subito accompagnati nel loro paese d\u2019origine).<\/p>\n<div class=\"injected_element injected_element_1 inread_video_ad\"><div class=\"ads-container\">\n                        <div class=\"adunit\" data-name=\"PN-VIDEOINARTICLE-01\" id=\"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_686\" style=\"\">\n                                                    <script>\n                                (function() {\n                                    const slotElementId = \"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_686\";\n                                    const slotElement = document.getElementById(slotElementId);\n\n                                    if (!slotElement || slotElement.offsetParent === null) {\n                                        if (slotElement) {\n                                            slotElement.remove();\n                                        }\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    if (typeof googletag !== \"object\" || !googletag.cmd) {\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    googletag.cmd.push(function() {\n                                        const slot = googletag.defineSlot(`\/${dfp_account_id}\/PN-VIDEOINARTICLE-01`, [320,180], slotElementId).\n                                            defineSizeMapping(googletag.sizeMapping().addSize([990, 0], [[600,337]]).addSize([0,0], [[320,180]]). build()).\n                                            addService(googletag.pubads());\n                                        slot.setConfig({\n                                            targeting: {\n                                                Sezione: [edinet_get_sezioni_dfp()],\n                                                Sito: [edinet_get_site_dfp()]\n                                            }\n                                        });\n                                        GPT_Slots[GPT_Slots.length] = slot;\n                                    });\n                                })();\n                            <\/script>\n                                            <\/div>\n                <\/div><\/div><p data-insertion=\"1\" data-new=\"1\" data-parent-tag-name=\"body\">Durante l\u2019udienza di convalida, successiva all\u2019arresto, gli imputati, assistiti dall\u2019avvocato Vito Anobile, avevano respinto le accuse spiegando di essere arrivati a Legino dopo aver bevuto qualcosa insieme sul lungomare e di avere con s\u00e8 gli arnesi da scasso (una tenaglia di ferro e due cacciaviti) perch\u00e9 li avevano trovati abbandonati sulla spiaggia. Dichiarazioni che lo stesso giudice, nell\u2019ordinanza con la quale aveva convalidato gli arresti aveva definito \u201cdel tutto prive di credibilit\u00e0\u201d. Per questo nei confronti dei due albanesi, entrambi senza fissa dimora, era stata disposta la custodia cautelare in carcere. Una decisione che era stata accolta con proteste ed insulti gridati in aula da parte dei due stranieri.<\/p>\n<p>L\u2019arresto di Prepkperaj e Ismailgeci aveva preso le mosse dalla segnalazione di un maresciallo della guardia di finanza che, intorno alle 21,30, aveva notato uno dei due appeso ad una grondaia. Nel giro di pochi minuti Ismailgeci era stato bloccato, mentre il complice aveva iniziato una rocambolesca fuga tra i giardini di alcune ville, i balconi e perfino arrampicandosi sopra un gazebo. Alla fine lo sforzo dei poliziotti delle volanti (supportati anche da alcuni appartenenti alle forze dell\u2019ordine fuori servizio che abitano nella zona), intervenuti in pochissimi minuti dopo aver ricevuto la segnalazione, era stato premiato e, non senza fatica, anche Prepkperaj era stato bloccato. Nel tentativo di sfuggire all\u2019arresto l\u2019albanese aveva anche ferito un agente.<\/p>\n<p>Entrambi gli albanesi dovevano rispondere dell\u2019accusa di tentato furto aggravato, mentre soltanto Elvis Prepkperaj, anche di resistenza, lesioni a pubblico ufficiale e reingresso illecito sul territorio italiano visto che era stato colpito da un\u2019espulsione da parte del prefetto di Firenze (risultava essere tornato in Albania con allontanamento volontario a febbraio 2017, ma, evidentemente, poco dopo era tornato nel nostro paese).<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>A giudizio sono finiti due cittadini albanesi che ieri sera hanno tentato di entrare in un appartamento <\/p>\n","protected":false},"author":2394,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[45296,34],"tags":[1034],"class_list":["post-414874","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-copertina","category-cronaca","tag-furto","post_cat_citta-savona"],"amp_validity":null,"amp_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/414874","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/users\/2394"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/comments?post=414874"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/414874\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/media?parent=414874"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/categories?post=414874"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/tags?post=414874"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}