{"id":414220,"date":"2017-07-06T13:41:01","date_gmt":"2017-07-06T11:41:01","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ivg.it\/?p=414220"},"modified":"2017-07-06T14:02:13","modified_gmt":"2017-07-06T12:02:13","slug":"si-alza-sipario-sul-51mo-festival-teatrale-borgio-verezzi","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/staging.ivg.it\/2017\/07\/si-alza-sipario-sul-51mo-festival-teatrale-borgio-verezzi\/","title":{"rendered":"Si alza il sipario sul 51mo Festival teatrale di Borgio Verezzi"},"content":{"rendered":"<p><strong>Borgio Verezzi.<\/strong> Con \u201cLe bal\u201d (L\u2019Italia balla dal 1940 al 2001), di Jean-Claude Penchenat, il fortunato format francese al quale si era ispirato Ettore Scola per il suo film \u201cBallando ballando\u201d, si apre l\u20198 luglio <strong>il 51\u00b0 Festival di Borgio Verezzi<\/strong>, articolato quest\u2019anno in dieci spettacoli, otto dei quali in prima nazionale, per 22 serate complessive fino al 24 agosto. Il programma definitivo e completo \u00e8 stato presentato oggi a Genova con l\u2019intervento dell\u2019<strong>assessore regionale alla Cultura Ilaria Cavo<\/strong>.<\/p>\n<div class=\"injected_element injected_element_1 inread_video_ad\"><div class=\"ads-container\">\n                        <div class=\"adunit\" data-name=\"PN-VIDEOINARTICLE-01\" id=\"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_282\" style=\"\">\n                                                    <script>\n                                (function() {\n                                    const slotElementId = \"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_282\";\n                                    const slotElement = document.getElementById(slotElementId);\n\n                                    if (!slotElement || slotElement.offsetParent === null) {\n                                        if (slotElement) {\n                                            slotElement.remove();\n                                        }\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    if (typeof googletag !== \"object\" || !googletag.cmd) {\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    googletag.cmd.push(function() {\n                                        GPT_Slots[GPT_Slots.length] = googletag.defineSlot(`\/${dfp_account_id}\/PN-VIDEOINARTICLE-01`, [320,180], slotElementId).\n                                            defineSizeMapping(googletag.sizeMapping().addSize([990, 0], [[600,337]]).addSize([0,0], [[320,180]]). build()).\n                                            addService(googletag.pubads()).\n                                            setTargeting(\"Sezione\", [edinet_get_sezioni_dfp()]).\n                                            setTargeting(\"Sito\", [edinet_get_site_dfp()]);\n                                    });\n                                })();\n                            <\/script>\n                                            <\/div>\n                <\/div><\/div><p data-insertion=\"1\" data-new=\"1\" data-parent-tag-name=\"body\">\u201cIl Festival di Borgio Verezzi \u00e8 una delle pi\u00f9 importanti rassegne di teatro in Liguria dove sono transitati attori e registi di primissimo piano \u2013 ha dichiarato l\u2019assessore regionale alla Cultura Ilaria Cavo \u2013 Quest\u2019anno ha traguardato felicemente il mezzo secolo di vita, giungendo alla 51\u00b0 edizione, grazie anche alla felice intuizione che permise di utilizzare al meglio una piazza dotata di una scenografia naturale meravigliosa e una vista mozzafiato sulla costa ligure, a cui si \u00e8 aggiunto, nel tempo, un altro scenario molto suggestivo come le Grotte di Borgio. Una caratteristica del suo successo \u00e8 stata quella di ospitare in gran parte, prime nazionali di rappresentazioni che dai grandi classici spaziano alle proposte di autori contemporanei, con un occhio di riguardo per le migliori produzioni liguri, a conferma del suo essere una vera e propria vetrina estiva importante di novit\u00e0 teatrali che gireranno nei teatri italiani, durante la stagione successiva\u201d.<\/p>\n<p>Dopo aver festeggiato il Cinquantennale con un\u2019edizione da record, cresce l\u2019interesse nei confronti della manifestazione teatrale, come confermano le 39 mila visite alla pagina Facebook il giorno in cui \u00e8 stato reso noto il cartellone, e l\u2019andamento delle prevendite e delle prenotazioni dopo l\u2019assalto alla biglietteria quando \u00e8 stata aperta il 23 giugno scorso. Interpretato da sedici attori-ballerini, lo scoppiettante \u201cLe bal\u201d racconta con musica, gesti e cambio abiti di scena un periodo della storia d\u2019Italia, che per larga parte coincide con quella del Festival: l\u2019anteprima costituisce quindi l\u2019ideale anello di congiunzione tra il passato della rassegna e il suo futuro. <\/p>\n<p>Ma all\u2019edizione 2017, partecipa anche una buona rappresentanza ligure. Tre degli spettacoli sono prodotti da altrettante compagnie di questa regione: due di essi, \u201cChe cosa hai fatto quando siamo rimasti al buio?\u201d, realizzato da MC Sipario di Alassio, e \u201cVivo in una giungla, dormo sulle spine\u201d del Teatro Cargo di Genova-Voltri andranno in scena in piazza Sant\u2019Agostino, rispettivamente il 17 luglio e il 6 agosto, mentre il terzo, l\u2019Inferno di Dante, sar\u00e0 rappresentato dal 17 al 20 agosto in forma itinerante nelle grotte dalla compagnia Uno sguardo dal palcoscenico di Cairo Montenotte.<\/p>\n<p>Spiega il <strong>direttore artistico Stefano Delfino<\/strong>: \u201cNel 2002, quando \u00e8 cominciata la mia avventura al timone del Festival, mi ero impegnato a dare spazio ogni anno ad almeno un regista ligure, e finora sono sempre riuscito a mantenere la promessa. Questa volta saranno addirittura tre: l\u2019alassino Giorgio Caprile, anche protagonista con Miriam Mesturino e Alessandro Marrapodi della divertente commedia di Claude Magnier, diventata un film con Doris Day; la genovese Laura Sicignano, che ha portato in teatro l\u2019avventuroso viaggio di un profugo pakistano, interpretato da Amanda Sandrelli e Luchino Giordana; e Silvio Eiraldi, il quale esporter\u00e0 dalla Val Bormida una versione collaudata dell\u2019Inferno di Dante, ma rivista e adattata per il sottosuolo di Borgio con il supporto di un paio di guest star, ancora Miriam Mesturino e Manuel Signorelli\u201d.<\/p>\n<p>E dichiara il<strong> sindaco Renato Dacquino<\/strong>: \u201cIl Festival di Borgio Verezzi, insieme al mare, alle Grotte e all\u2019ambiente circostante, rappresenta da tempo un\u2019offerta unica capace di attrarre un turismo diversificato e non solo stagionale; l\u2019effetto notoriet\u00e0 generato va ben oltre i nostri confini e dura nel tempo\u2026 cos\u00ec come gli spettacoli teatrali presentati in prima nazionale nella \u201cvetrina di Verezzi\u201d poi girano nelle principali piazze e nei maggiori teatri nazionali. E\u2019 evidente la vivacit\u00e0 culturale, sociale ed economica che viene generata grazie al Festival. Il tema scelto per la rassegna 2017 \u00e8 \u201cIl Potere\u201d \u2026 inteso come centralit\u00e0 dell\u2019uomo, come intelligenza al servizio degli altri, come energia positiva per il cambiamento, come accoglienza: temi quotidiani che toccano e responsabilizzano ognuno di noi.\u201d <\/p><div class=\"single-img-content-container fullwidth-single shortcode standard\">\n    <div class=\"image_container\" style=\"text-align: center;\">\n        <picture class=\" lazyload\"><img loading=\"lazy\" class=\"lazy\" data-srcset=\"https:\/\/www.ivg.it\/photogallery_new\/images\/2017\/07\/festival-teatrale-borgio-408887.jpg 1024w, https:\/\/www.ivg.it\/photogallery_new\/images\/2017\/07\/festival-teatrale-borgio-408887.jpg 970w, https:\/\/www.ivg.it\/photogallery_new\/images\/2017\/07\/festival-teatrale-borgio-408887.jpg 660w, https:\/\/www.ivg.it\/photogallery_new\/images\/2017\/07\/festival-teatrale-borgio-408887.jpg 316w, https:\/\/www.ivg.it\/photogallery_new\/images\/2017\/07\/festival-teatrale-borgio-408887.jpg 150w\" data-src=\"https:\/\/www.ivg.it\/photogallery_new\/images\/2017\/07\/festival-teatrale-borgio-408887.jpg\" alt=\"festival teatrale borgio\"><\/picture>\r\n\n    <\/div>\n    <\/div>\n\n<p>Le altre proposte in calendario sono: <strong>13-14-15 luglio, \u201cLa vedova scaltra\u201d di Carlo Goldoni<\/strong>, con Francesca Inaudi e Giuseppe Zeno; <strong>20-21-22 luglio, \u201cUn borghese piccolo piccolo\u201d<\/strong> di Vincenzo Cerami, con Massimo Dapporto e Susanna Marcomeni,<strong> 27-28-29 luglio, \u201cNon mi hai pi\u00f9 detto ti amo\u201d<\/strong> di Gabriele Pignotta, con Lorella Cuccarini e Giampiero Ingrassia;<strong> 2-3-4 agosto, \u201cQueste pazze donne\u201d<\/strong> di Gabriel Barylli, con Paola Quattrini, Vanessa Gravina, Emanuela Grimalda; <strong>9-10-11 agosto, \u201cSabbie mobili\u201d<\/strong> di Benvenuti, Aicardi, Formicola, Pistarino, con Roberto Ciufoli, Nino Formicola e Max Pisu;<strong> 22-23-24 agosto, \u201cLa cena delle belve\u201d<\/strong> di Vah\u00e8 Katcha, con Gianluca Ramazzotti, Marianella Bargilli, Maurizio Donadoni, Emanuele Salce, Silvia Siravo, Giancarlo Ratti, Francesco Bonomo, Ralph Palka.<\/p>\n<p>Spiega ancora Delfino: \u201cSuperata la boa del mezzo secolo, l\u2019edizione 2017 guarda avanti. E lo fa, come sempre, all\u2019insegna del rinnovamento nella tradizione, puntando cio\u00e8 su testi contemporanei, spesso inediti o stranieri, senza trascurare per\u00f2 i classici, caratteristica delle origini, e coinvolgendo, oltre alla sede storica di piazza Sant\u2019Agostino, anche la suggestiva location delle Grotte di Borgio, preziosa risorsa naturale e turistica del territorio comunale\u201d. <\/p><div class=\"single-img-content-container fullwidth-single shortcode standard\">\n    <div class=\"image_container\" style=\"text-align: center;\">\n        <picture class=\" lazyload\"><img loading=\"lazy\" class=\"lazy\" data-srcset=\"https:\/\/www.ivg.it\/photogallery_new\/images\/2017\/07\/festival-teatrale-borgio-408885.jpg 1024w, https:\/\/www.ivg.it\/photogallery_new\/images\/2017\/07\/festival-teatrale-borgio-408885.jpg 970w, https:\/\/www.ivg.it\/photogallery_new\/images\/2017\/07\/festival-teatrale-borgio-408885.jpg 660w, https:\/\/www.ivg.it\/photogallery_new\/images\/2017\/07\/festival-teatrale-borgio-408885.jpg 316w, https:\/\/www.ivg.it\/photogallery_new\/images\/2017\/07\/festival-teatrale-borgio-408885.jpg 150w\" data-src=\"https:\/\/www.ivg.it\/photogallery_new\/images\/2017\/07\/festival-teatrale-borgio-408885.jpg\" alt=\"festival teatrale borgio\"><\/picture>\r\n\n    <\/div>\n    <\/div>\n\n<p>Un ventaglio di proposte diversificate, \u201cnel segno del sorriso anche quando affrontano temi pi\u00f9 profondi e impegnativi (la leggerezza della pensosit\u00e0, citata da Italo Calvino nelle \u201cLezioni americane\u201d)\u201d, che spazia tra autori di vari Paesi, propone qualche titolo noto anche per la trasposizione cinematografica e ribadisce come il Festival sia ormai diventato la \u201cvetrina\u201d estiva di novit\u00e0 che poi andranno in tourn\u00e9e invernale in tutta Italia.<\/p>\n<p>Tra le proposte pi\u00f9 intriganti, <strong>il duplice omaggio a Vincenzo Cerami<\/strong>, con il primo adattamento teatrale del romanzo \u201cUn borghese piccolo piccolo\u201d, che coincide con il quarantennale del celebre film di Monicelli con Alberto Sordi e che avr\u00e0 come protagonista Massimo Dapporto e le musiche appositamente composte da Nicola Piovani; e con \u201cLa cena delle belve\u201d, dell\u2019armeno Vah\u00e8 Katcha, che ha vinto il Premio Moli\u00e8re in Francia e di cui Cerami aveva curato la traduzione poco prima della scomparsa. E poi, si ricompone, dopo lo storico successo di \u201cGrease\u201d, la coppia Lorella Cuccarini e Giampiero Ingrassia, con la show-girl che \u201ctradisce\u201d i musical e per la prima volta affronta una commedia brillante. Un altro debutto, infine \u00e8 quello di Gianluca Guidi, che come regista non aveva mai diretto un classico come Goldoni.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Ancora una stagione di spettacoli e grandi nomi<\/p>\n","protected":false},"author":4,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[45296,56],"tags":[7184,34175],"class_list":["post-414220","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-copertina","category-altre","tag-festival-teatrale","tag-festival-teatrale-borgio","post_cat_citta-borgio-verezzi","post_tag_personaggi-renato-dacquino","post_tag_personaggi-stefano-delfino"],"amp_validity":null,"amp_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/414220","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/users\/4"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/comments?post=414220"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/414220\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/media?parent=414220"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/categories?post=414220"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/tags?post=414220"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}