{"id":413946,"date":"2017-07-03T15:16:46","date_gmt":"2017-07-03T13:16:46","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ivg.it\/?p=413946"},"modified":"2017-07-03T16:57:17","modified_gmt":"2017-07-03T14:57:17","slug":"allinsegna-della-musica-si-apre-festival-teatrale-borgio-verezzi","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/staging.ivg.it\/2017\/07\/allinsegna-della-musica-si-apre-festival-teatrale-borgio-verezzi\/","title":{"rendered":"All&#8217;insegna della musica si apre il Festival teatrale di Borgio Verezzi"},"content":{"rendered":"<p><strong>Borgio Verezzi. <\/strong>Un\u2019inaugurazione insolita, e sulle ali della musica, quest\u2019anno, per il Festival di Borgio Verezzi. Dopo il consueto aperitivo di benvenuto, la 51.ma edizione si aprir\u00e0 in piazza Sant\u2019Agostino la sera dell\u20198 luglio (ore 21,30) con \u201cLe bal: l\u2019Italia balla dal 1940 al 2001\u201d, di Jean-Claude Penchenat, il fortunato spettacolo francese, al quale si era ispirato Ettore Scola per il suo film \u201cBallando ballando\u201d. <\/p>\n<div class=\"injected_element injected_element_1 inread_video_ad\"><div class=\"ads-container\">\n                        <div class=\"adunit\" data-name=\"PN-VIDEOINARTICLE-01\" id=\"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_817\" style=\"\">\n                                                    <script>\n                                (function() {\n                                    const slotElementId = \"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_817\";\n                                    const slotElement = document.getElementById(slotElementId);\n\n                                    if (!slotElement || slotElement.offsetParent === null) {\n                                        if (slotElement) {\n                                            slotElement.remove();\n                                        }\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    if (typeof googletag !== \"object\" || !googletag.cmd) {\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    googletag.cmd.push(function() {\n                                        GPT_Slots[GPT_Slots.length] = googletag.defineSlot(`\/${dfp_account_id}\/PN-VIDEOINARTICLE-01`, [320,180], slotElementId).\n                                            defineSizeMapping(googletag.sizeMapping().addSize([990, 0], [[600,337]]).addSize([0,0], [[320,180]]). build()).\n                                            addService(googletag.pubads()).\n                                            setTargeting(\"Sezione\", [edinet_get_sezioni_dfp()]).\n                                            setTargeting(\"Sito\", [edinet_get_site_dfp()]);\n                                    });\n                                })();\n                            <\/script>\n                                            <\/div>\n                <\/div><\/div><p data-insertion=\"1\" data-new=\"1\" data-parent-tag-name=\"body\">Nella versione portata in scena dal regista Giancarlo Fares e interpretata da sedici attori-ballerini, ripercorre a suon di musica la storia del nostro Paese, attraverso gli eventi salienti che hanno contribuito a plasmarla a partire dal fascismo fino agli albori del Duemila. \u201c\u00c8 un racconto affidato alla musica, agli interpreti e ai molti cambi di costume che narrano il susseguirsi dei decenni, i mutamenti dei colori e lo scoprirsi del coro: sulle note di tante canzoni italiane che appartengono alla memoria comune si narra l\u2019Italia che balla\u201d, spiega Fares. E aggiunge Stefano Delfino, il direttore artistico del Festival: \u201cLa scelta di Le bal, per iniziare il primo Festival dopo il Cinquantennale, mi \u00e8 parsa appropriata anche perch\u00e9, oltre ad essere di grande qualit\u00e0, con le musiche, la gestualit\u00e0 e i vorticosi cambi di costume, attraversa un periodo della storia d\u2019Italia, che in larga parte coincide con quella del Festival e costituisce quindi l\u2019ideale anello di congiunzione tra il passato della rassegna e il suo futuro\u201d. <\/p>\n<p>Al suo debutto, avvenuto lo scorso ottobre alla Sala Umberto di Roma (dove torner\u00e0 a grande richiesta la prossima stagione), \u201cLe bal\u201d aveva riscosso un successo travolgente, ed era stato accolto da giudizi estremamente lusinghieri, sia da parte dei critici, sia soprattutto dagli spettatori, che lo hanno definito \u201cuno spettacolo elegante, poetico e divertente\u201d. Da allora, nel Settentrione ha replicato soltanto una serata al Colosseo di Torino, tra applausi scroscianti, e al Vimercate Festival: al pubblico di Borgio Verezzi si presenta quindi una favorevole occasione per vedere in anteprima uno spettacolo di successo, proposto da un\u2019efficiente e affiatata compagnia di giovani. <\/p><div class=\"single-img-content-container fullwidth-single shortcode standard\">\n    <div class=\"image_container\" style=\"text-align: center;\">\n        <picture class=\" lazyload\"><img loading=\"lazy\" class=\"lazy\" data-srcset=\"\" data-src=\"\" alt=\"\"><\/picture>\r\n\n    <\/div>\n    <\/div>\n\n<p>Sar\u00e0 una sorta di gustoso prologo al secondo appuntamento in cartellone, \u201cLa vedova scaltra\u201d di Carlo Goldoni, che con Shakespeare \u00e8 l\u2019autore pi\u00f9 rappresentato al Festival. La brillante commedia, in cui vengono anticipati i temi della \u201cLocandiera\u201d (quattro spasimanti di varie nazionalit\u00e0 corteggiano una giovane e ricca vedova veneziana), avr\u00e0 come regista Gianluca Guidi e avr\u00e0 per protagonisti Francesca Inaudi e Giuseppe Zeno, due star televisive reduci da fortunate fiction popolari come Tutti pazzi per amore e Una pallottola nel cuore (Inaudi), Il Paradiso della signore e Baciato dal sole (Zeno). Accanto a loro Fabio Ferrari e Renato Cortesi. <\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>L&#8217;8 luglio in scena il fortunato spettacolo francese \u201cLe bal: l\u2019Italia balla dal 1940 al 2001\u201d<\/p>\n","protected":false},"author":4,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[45296,56],"tags":[34175,24114],"class_list":["post-413946","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-copertina","category-altre","tag-festival-teatrale-borgio","tag-festival-verezzi","post_cat_citta-borgio-verezzi","post_tag_personaggi-stefano-delfino"],"amp_validity":null,"amp_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/413946","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/users\/4"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/comments?post=413946"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/413946\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/media?parent=413946"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/categories?post=413946"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/tags?post=413946"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}