{"id":412358,"date":"2017-06-13T09:41:18","date_gmt":"2017-06-13T07:41:18","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ivg.it\/?p=412358"},"modified":"2017-06-13T09:41:18","modified_gmt":"2017-06-13T07:41:18","slug":"indagine-scientifica-sulle-madrepore-della-beach-rock-borgio-verezzi-lalternanza-scuola-lavoro","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/staging.ivg.it\/2017\/06\/indagine-scientifica-sulle-madrepore-della-beach-rock-borgio-verezzi-lalternanza-scuola-lavoro\/","title":{"rendered":"Indagine scientifica sulle madrepore della beach-rock di Borgio Verezzi con l&#8217;alternanza scuola-lavoro"},"content":{"rendered":"<p><strong>Borgio Verezzi.<\/strong> I coralli e le scogliere coralline non si trovano solo ai tropici, meta di subacquei e di turisti che si spingono fino a mari lontani, ma anche nel Mediterraneo, nel mare sotto casa. Nonostante sia un bacino semichiuso, che rappresenta poco pi\u00f9 dell\u20191% della superficie di tutti i mari e gli oceani del mondo, il Mar Mediterraneo ospita una biodiversit\u00e0 elevata \u2013 pari a circa il 6% della fauna marina mondiale e con il 28% di specie endemiche (cio\u00e8 esclusive del Mediterraneo) \u2013 che comprende anche alcune specie di madrepore, cio\u00e8 di coralli duri biocostruttori, proprio come quelli tropicali.<\/p>\n<div class=\"injected_element injected_element_1 inread_video_ad\"><div class=\"ads-container\">\n                        <div class=\"adunit\" data-name=\"PN-VIDEOINARTICLE-01\" id=\"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_861\" style=\"\">\n                                                    <script>\n                                (function() {\n                                    const slotElementId = \"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_861\";\n                                    const slotElement = document.getElementById(slotElementId);\n\n                                    if (!slotElement || slotElement.offsetParent === null) {\n                                        if (slotElement) {\n                                            slotElement.remove();\n                                        }\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    if (typeof googletag !== \"object\" || !googletag.cmd) {\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    googletag.cmd.push(function() {\n                                        GPT_Slots[GPT_Slots.length] = googletag.defineSlot(`\/${dfp_account_id}\/PN-VIDEOINARTICLE-01`, [320,180], slotElementId).\n                                            defineSizeMapping(googletag.sizeMapping().addSize([990, 0], [[600,337]]).addSize([0,0], [[320,180]]). build()).\n                                            addService(googletag.pubads()).\n                                            setTargeting(\"Sezione\", [edinet_get_sezioni_dfp()]).\n                                            setTargeting(\"Sito\", [edinet_get_site_dfp()]);\n                                    });\n                                })();\n                            <\/script>\n                                            <\/div>\n                <\/div><\/div><p data-insertion=\"1\" data-new=\"1\" data-parent-tag-name=\"body\">Nel Finalese, da Capo Noli fino a Pietra Ligure, si ritrovano lungo la riva, in pochi metri d\u2019acqua, le caratteristiche formazioni di spiagge fossili, le beach-rock, che sembrano essere un ambiente particolarmente favorevole per l\u2019insediamento, lo sviluppo e la riproduzione di almeno due specie di madrepore mediterranee: la Cladocora caespitosa, o madrepora cuscino, e l\u2019Oculina patagonica, una madrepora forse di origine non mediterranea ma che in realt\u00e0 non \u00e8 mai stata segnalata altrove, se non come forma fossile.<\/p>\n<p>Proprio per la facilit\u00e0 con cui possono essere osservate e quindi per le semplici condizioni operative di monitoraggio, ossia conteggio e misurazione effettuate facendo snorkeling (vale a dire con maschera, boccaglio e pinne), la Lega Navale Italiana sezione di Savona, in collaborazione con la societ\u00e0 di studi e ricerche marine R.S.T.A. di Genova, ha siglato una convenzione con il Liceo Scientifico di Savona \u201cOrazio Grassi\u201d per attuare un studio pilota di monitoraggio delle madrepore di Borgio Verezzi all\u2019interno di un \u201cprogetto di alternanza scuola-lavoro\u201d secondo quanto previsto dall\u2019attuale ordinamento scolastico.<\/p>\n<p>In questo modo, gli studenti della 4a H dell\u2019indirizzo \u201cscienze applicate\u201d del liceo savonese hanno potuto avvicinarsi praticamente e direttamente alle problematiche delle indagini ambientali marine ed hanno acquisito le nozioni base per operare in mare con un minimo di preparazione e di conoscenza delle norme e delle regole di comportamento a bordo di imbarcazioni, completando l\u2019esperienza anche con imbarchi su un cabinato, per l\u2019avviamento alla vela, e sulla motobarca \u201cil Grillo\u201d, dalla quale hanno effettuato videoriprese delle praterie di posidonia.<\/p>\n<p>In realt\u00e0, l\u2019esperienza di alternanza scuola-lavoro \u00e8 gi\u00e0 al secondo anno, perch\u00e9 nella primavera 2016 gli allievi dello scientifico avevano cominciato a sperimentare le tecniche di monitoraggio dei fondali con lo snorkeling e con l\u2019impiego di mini robot sommergibili. E va senz\u2019altro prevista la prosecuzione dell\u2019esperienza, quantomeno per un terzo anno, per completare la campagna di rilevazione sui due terzi dell\u2019area di madrepore ancora da censire.<\/p>\n<p>\u201cTra i compiti istituzionali della L.N.I. rientrano anche l\u2019educazione alla tutela dell\u2019ambiente marino e le iniziative volte ad aumentare l\u2019attenzione e la sensibilit\u00e0 verso le condizioni del mare, non solo degli associati, ma di tutta la comunit\u00e0 \u2013 riferisce Franco Forzano, presidente della sezione di Savona della Lega Navale Italiana \u2013 e queste attivit\u00e0 sono rivolte soprattutto ai bambini ed ai giovani, dalla scuola materna fino alle superiori. Grazie anche all\u2019impiego dell\u2019imbarcazione \u201cil Grillo\u201d, vera e propria aula galleggiante, le iniziative di divulgazione e sensibilizzazione ambientale sono rivolte, oltre agli studenti del comprensorio cittadino, anche a quelli provenienti da istituti scolastici di altri comuni o addirittura dal Piemonte, con la partecipazione di 440 allievi ai corsi di Educazione ambientale di questa primavera\u201d.<\/p>\n<p>Non sono rare lungo la costa ligure le madrepore monitorate dagli studenti del Liceo Scientifico, tuttavia un censimento della situazione delle colonie delle beach-rock finalesi non era mai stato attuato. \u201cLe colonie di cladocora e di oculina, specie protette da diversi trattati internazionali, sono inserite nella lista rossa IUCN delle specie minacciate di estinzione \u2013 spiega Paolo Bernat, biologo marino di R.S.T.A., in qualit\u00e0 di tutor esterno dei ragazzi dello scientifico \u2013 ed \u00e8 interessante seguire l\u2019evoluzione delle condizioni delle colonie in quanto costituiscono degli ottimi indicatori ambientali, essendo particolarmente sensibili al surriscaldamento delle acque marine e quindi rivelatori del global warming\u201d.<\/p>\n<p>I polipi delle colonie, decine o centinaia per ogni singola struttura madreporica, catturano il cibo e le particelle alimentari nell\u2019acqua grazie ai tentacoli di cui sono dotati. Oltre a questo, grazie alle zooxanthelle, alghe simbionti che sono ospitate nei tessuti della colonia, le madrepore ricevono un surplus di energia che ne favorisce lo sviluppo. Sono proprio le alghe simbionti che in caso di riscaldamento eccessivo muoiono ed evidenziano il fenomeno del bleaching, o sbiancamento, cui \u00e8 particolarmente sensibile proprio la cladocora a seguito di perduranti situazioni in cui in mare si registrano temperature elevate.<\/p>\n<p>Al momento sono state effettuate le prime misurazioni ed i primi rilievi (numero, dimensioni, profondit\u00e0 ed orientamento rispetto al fondale delle colonie) che hanno portato ad evidenziare la particolare abbondanza di queste madrepore nel tratto costiero indagato, esteso per circa 400 metri, su una lunghezza totale di 1,2 km: sono presenti oltre 70 colonie, con dimensioni variabili tra gli 8 ed i 60 cm di diametro ed insediate a profondit\u00e0 comprese tra 1,5 e 3 metri.<\/p>\n<p>\u201cDa questi primi risultati, si pu\u00f2 davvero essere soddisfatti dello stato di salute delle colonie \u2013 commenta Andrea Molinari, biologo marino di R.S.T.A. \u2013 visto che non sono stati evidenziati fenomeni di bleaching, anche se tuttavia molte colonie sono stressate dalla sedimentazione a causa dell\u2019intervento dell\u2019uomo sulla costa, in particolare per i lavori di ripascimento degli arenili, fatti con materiale non idoneo, e di costruzione di due dighe soffolte\u201d.<\/p>\n<p>Le attivit\u00e0 avranno una prima conclusione in autunno, con l\u2019elaborazione finale dei dati e la presentazione ufficiale dei risultati del progetto di alternanza scuola-lavoro nel corso di un evento pubblico a cura di L.N.I. di Savona e del Liceo Scientifico \u201cO. Grassi\u201d, di cui \u00e8 gi\u00e0 prevista la replica anche al Salone della Nautica.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Collaborazione tra la Lega Navale e gli alunni del liceo scientifico Orazio Grassi<\/p>\n","protected":false},"author":10593,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[45296,56],"tags":[12544,95038],"class_list":["post-412358","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-copertina","category-altre","tag-liceo-grassi","tag-madrepore","post_cat_citta-borgio-verezzi","post_cat_citta-savona"],"amp_validity":null,"amp_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/412358","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/users\/10593"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/comments?post=412358"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/412358\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/media?parent=412358"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/categories?post=412358"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/tags?post=412358"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}