{"id":412210,"date":"2017-06-10T17:44:36","date_gmt":"2017-06-10T15:44:36","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ivg.it\/?p=412210"},"modified":"2017-06-10T17:44:36","modified_gmt":"2017-06-10T15:44:36","slug":"albenga-alla-scuola-media-mameli-alighieri-lezione-spiegare-scongiurare-blue-whale","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/staging.ivg.it\/2017\/06\/albenga-alla-scuola-media-mameli-alighieri-lezione-spiegare-scongiurare-blue-whale\/","title":{"rendered":"Albenga, alla scuola media Mameli-Alighieri una lezione per spiegare e scongiurare il Blue Whale"},"content":{"rendered":"<p><strong>Albenga.<\/strong> Una \u201clezione\u201d per spiegare agli allievi il pericolo rappresentato dal Blue Whale ma, pi\u00f9 in generale, dalle tante complessit\u00e0 dell\u2019adolescenza. E\u2019 la strada scelta dalla scuola secondaria di primo grado Mameli-Alighieri dell\u2019Istituto Comprensivo Albenga 1 per combattere contro uno dei fenomeni mediatici del momento, che tanto scalpore e tanta preoccupazione hanno suscitato dopo gli ultimi casi di cronaca.<\/p>\n<div class=\"injected_element injected_element_1 inread_video_ad\"><div class=\"ads-container\">\n                        <div class=\"adunit\" data-name=\"PN-VIDEOINARTICLE-01\" id=\"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_263\" style=\"\">\n                                                    <script>\n                                (function() {\n                                    const slotElementId = \"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_263\";\n                                    const slotElement = document.getElementById(slotElementId);\n\n                                    if (!slotElement || slotElement.offsetParent === null) {\n                                        if (slotElement) {\n                                            slotElement.remove();\n                                        }\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    if (typeof googletag !== \"object\" || !googletag.cmd) {\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    googletag.cmd.push(function() {\n                                        const slot = googletag.defineSlot(`\/${dfp_account_id}\/PN-VIDEOINARTICLE-01`, [320,180], slotElementId).\n                                            defineSizeMapping(googletag.sizeMapping().addSize([990, 0], [[600,337]]).addSize([0,0], [[320,180]]). build()).\n                                            addService(googletag.pubads());\n                                        slot.setConfig({\n                                            targeting: {\n                                                Sezione: [edinet_get_sezioni_dfp()],\n                                                Sito: [edinet_get_site_dfp()]\n                                            }\n                                        });\n                                        GPT_Slots[GPT_Slots.length] = slot;\n                                    });\n                                })();\n                            <\/script>\n                                            <\/div>\n                <\/div><\/div><p data-insertion=\"1\" data-new=\"1\" data-parent-tag-name=\"body\">\u201cEsplorare su come i giovani  percepiscono e sentano la legalit\u00e0 e i valori morali significa predisporsi a comprendere e conoscere uno dei tratti culturali pi\u00f9 importanti della societ\u00e0 contemporanea \u2013 spiegano dalla Mameli-Alighieri \u2013 Durante gli ultimi giorni di scuola siamo partiti dal presupposto che il concetto di globalizzazione riverbera su tutto, anche sull\u2019ultimo \u2018gioco\u2019 di tendenza che di fatto inquieta e spaventa le famiglie e la scuola. Si \u00e8 parlato di Blue whale e delle complessit\u00e0 della vita. Si \u00e8 spiegato ai ragazzi le sfaccettature dei travagli adolescenziali, il dolore fisico e mentale,  degli aiuti che devono chiedere e a chi\u201d.<\/p>\n<p>\u201cOggi giorno sono maggiori le opportunit\u00e0 di scelta e di cambiamento, di miglioramento rispetto al passato \u2013 proseguono dalla scuola \u2013 E\u2019 un dato di fatto per\u00f2 che i ragazzi spesso si sentono disorientati da ci\u00f2 che osservano nei loro ambienti di crescita, bombardati da fonti informative multiple e da proposte valoriali che, spesso,  si contraddicono. L\u2019adolescente di oggi fatica a trovare la sua identit\u00e0 e propende sempre pi\u00f9 per un\u2019identit\u00e0 alternata, cio\u00e8 oscilla continuamente fra l\u2019appoggiarsi alle abitudini familiari e la tendenza al rifiuto delle norme tramandate. Una sorta di ribellione che coincide  con uno dei compiti di sviluppo dell\u2019adolescente: la conquista dell\u2019autonomia del giudizio. Spesso gli atteggiamenti che i ragazzi mettono in atto sono il frutto del loro sentirsi avvolti nel nulla\u201d.<\/p>\n<p>\u201cL\u2019intervento della dottoressa Rota ha messo in luce come la rottura del silenzio in cui  i ragazzi sono spesso immersi, possa essere la chiave per cambiarne il riconoscimento pubblico. Ha spiegato ai ragazzi i mutamenti profondi e costanti dell\u2019architettura celebrale e di come spesso essi tendano a cercare il rischi, delle difficolt\u00e0 comunicative con la mamma, vista molte volte come una \u2018zavorra\u2019 da cui i ragazzi sentono l\u2019esigenza di differenziarsi. Nelle sue parole, l\u2019invito ad un compito di realt\u00e0, affidando ai ragazzi  delle responsabilit\u00e0 vere, a cercare e riconoscere il valore dei sogni, la forza del contatto, il valore dell\u2019amicizia e di tutte quelle esperienze trasformative che possono indicare un presente ed un futuro possibile. E\u2019 questo infatti, il vantaggio di essere adolescenti, avere speranze e sogni in una vita che si nutre di equilibri e di squilibri, di coerenze ed incoerenze, l\u2019 esplicazione guidata di potenzialit\u00e0 possibili, gi\u00e0 inscritte naturalmente nei soggetti. La  libert\u00e0 di uscire attraverso le parole, dal guscio e essere condotti oltre ogni sentiero tracciato, perch\u00e9 imparare significa ricordare e fare tesoro delle parole dette, senza giudizio partendo dalle radici di ognuno di noi, aprendosi a nuovi mondi, a nuove emozioni, lasciando la porta socchiusa per i pi\u00f9 timorosi, guardando lo spazio inutile tra sogno e realt\u00e0, cercando di riempirlo con tutto quello che sono gli adolescenti, con le loro paure, con i loro timori, con le loro follie\u201d.<\/p>\n<p>\u201cSi \u00e8 parlato del senso autentico della vita \u2013 raccontano \u2013 e di come il male si annidi in coloro che si fanno chiamare curatori,  persone che vivono di male fine a se stesso per il piacere stupido di essere fatto e di essere visto. Il blu whale \u00e8 esito di una crudelt\u00e0 che frastorna la mente, deprime il corpo e soffoca il pensiero,  impossibile  chiamarlo gioco, un fenomeno vissuto con  vilt\u00e0 da chi si nasconde dietro ad un profilo web. Educare i ragazzi alla gioia, all\u2019amicizia, al sostegno profondo e disinteressato diventano le uniche strategie possibili per contemplare il distanziamento da orrori quale il blue whale. Questo \u00e8 il contributo che l\u2019Istituto Albenga 1 ha sentito il dovere morale e professionale di offrire ai suoi alunni gli ultimi giorni di scuola, alla vigilia dell\u2019estate, per scongiurare il dilagare di tendenze assurde e pericolose\u201d concludono.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>&#8220;Si \u00e8 parlato di Blue whale e delle complessit\u00e0 della vita &#8211; raccontano &#8211; Si \u00e8 spiegato ai ragazzi le sfaccettature dei travagli adolescenziali, il dolore fisico e mentale,  degli aiuti che devono chiedere e a chi&#8221;<\/p>\n","protected":false},"author":10593,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[56],"tags":[],"class_list":["post-412210","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-altre","post_cat_citta-albenga"],"amp_validity":null,"amp_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/412210","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/users\/10593"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/comments?post=412210"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/412210\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/media?parent=412210"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/categories?post=412210"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/tags?post=412210"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}