{"id":412095,"date":"2017-06-09T10:30:05","date_gmt":"2017-06-09T08:30:05","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ivg.it\/?p=412095"},"modified":"2017-06-09T10:30:05","modified_gmt":"2017-06-09T08:30:05","slug":"oggi-lunedi-al-nuovofilmstudio-savona-vita-une-vie","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/staging.ivg.it\/2017\/06\/oggi-lunedi-al-nuovofilmstudio-savona-vita-une-vie\/","title":{"rendered":"Da oggi a luned\u00ec al NuovoFilmStudio di Savona: Una vita (Une vie)"},"content":{"rendered":"<p><strong>Savona.<\/strong> \u201cUna vita (Une vie)\u201d di St\u00e9phane Briz\u00e9, con Judith Chemla, Jean-Pierre Darroussin, Yolande Moreau \u2013 Francia\/Belgio 2016, 119\u2032 \u2013 Premio Fipresci come miglior film alla Mostra del Cinema di Venezia 2016.<br>\nIn lingua originale con sottotitoli in italiano. <\/p>\n<div class=\"injected_element injected_element_1 inread_video_ad\"><div class=\"ads-container\">\n                        <div class=\"adunit\" data-name=\"PN-VIDEOINARTICLE-01\" id=\"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_712\" style=\"\">\n                                                    <script>\n                                (function() {\n                                    const slotElementId = \"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_712\";\n                                    const slotElement = document.getElementById(slotElementId);\n\n                                    if (!slotElement || slotElement.offsetParent === null) {\n                                        if (slotElement) {\n                                            slotElement.remove();\n                                        }\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    if (typeof googletag !== \"object\" || !googletag.cmd) {\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    googletag.cmd.push(function() {\n                                        const slot = googletag.defineSlot(`\/${dfp_account_id}\/PN-VIDEOINARTICLE-01`, [320,180], slotElementId).\n                                            defineSizeMapping(googletag.sizeMapping().addSize([990, 0], [[600,337]]).addSize([0,0], [[320,180]]). build()).\n                                            addService(googletag.pubads());\n                                        slot.setConfig({\n                                            targeting: {\n                                                Sezione: [edinet_get_sezioni_dfp()],\n                                                Sito: [edinet_get_site_dfp()]\n                                            }\n                                        });\n                                        GPT_Slots[GPT_Slots.length] = slot;\n                                    });\n                                })();\n                            <\/script>\n                                            <\/div>\n                <\/div><\/div><p data-insertion=\"1\" data-new=\"1\" data-parent-tag-name=\"body\">ven 9 giugno (18.00 \u2013 21.15)<br>\nsab 10 giugno (17.30 \u2013 20.15 \u2013 22.30)<br>\ndom 11 giugno (15.30 \u2013 17.45 \u2013 20.15 \u2013 22.30)<br>\nlun 12 giugno (15.30 \u2013 20.30) <\/p>\n<p>Normandia, 1819. Jeanne \u00e8 una giovane donna che sboccia alla vita. Figlia dei baroni Le Perthuis des Vauds, si innamora e sposa Julien de Lamare, un nobile locale decaduto che si rivela presto ben presto avido, egoista e crudele. Mentre Julien vive come il pi\u00f9 infedele dei mariti, Jeanne affida ogni suo sentimento al figlio Paul\u2026 <\/p>\n<p>A prima vista, non potrebbero sembrare pi\u00f9 lontani due film come \u201cLa legge del mercato\u201d e \u201cUna vita\u201d: nel primo il regista St\u00e9phane Briz\u00e9 si calava nel presente, nella durissima realt\u00e0 del mercato del lavoro; nel secondo porta sullo schermo il primo romanzo di Guy de Maupassant. Ma, a dispetto della distanza fra la letteratura realista francese del diciannovesimo secolo e il dibattito sulle condizioni lavorative contemporanee, in \u201cUna vita\u201d \u00e8 comunque riconoscibile l\u2019impronta ben precisa del regista e sceneggiatore di Rennes. Briz\u00e9 propone una rilettura dell\u2019opera di Maupassant, che prende le distanze dal m\u00e9lo, ricollegandosi a una riflessione pi\u00f9 ampia sul rapporto fra individuo e societ\u00e0 e sulla natura difficilmente controllabile delle sorti umane, in balia di inesorabili rovesciamenti di fortuna. Rispetto al corposo romanzo, Briz\u00e9 non solo restringe l\u2019arco della narrazione a un periodo pi\u00f9 contenuto, ma soprattutto \u201casciuga\u201d quanto pi\u00f9 possibile la materia di partenza, declinandola all\u2019interno di un film in cui il principale veicolo del racconto sono le immagini. La modalit\u00e0 d\u2019espressione privilegiata per le emozioni dei personaggi risiede nei primi piani dei protagonisti e nel contrasto ricorrente fra gli interni oscuri e quegli esterni che si aprono al sole come alla pioggia, all\u2019irruenza del vento e alla meraviglia dell\u2019oceano. L\u2019altro grande elemento di fascino della pellicola va individuato in una drammaturgia che non si lascia imbrigliare dalle convenzioni della \u201cletteratura filmata\u201d. Non \u00e8 casuale, in tale prospettiva, che nel film il dramma si consumi puntualmente fuori scena: a Briz\u00e9 non interessano gli eventi in s\u00e9 quanto il loro impatto sull\u2019esistenza della protagonista. E cos\u00ec tutti i principali accadimenti sono relegati oltre la cornice dello schermo. \u201cUna vita\u201d, fedele a Maupassant, alla sua visione della condizione della donna nella Francia dell\u2019Ottocento e dei condizionamenti della posizione sociale e del denaro sui rapporti umani, restituisce sullo schermo un\u2019eroina incapace di adeguarsi ai compromessi dei tempi, che trova la sua grandezza nel piccolo gesto quotidiano, ma soprattutto il piacere di un cinema che vuole comunicare grazie al suo stile di messa in scena e non per proclami o facili sotterfugi. <\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Savona. \u201cUna vita (Une vie)\u201d di St\u00e9phane Briz\u00e9, con Judith Chemla, Jean-Pierre Darroussin, Yolande Moreau \u2013 Francia\/Belgio 2016, 119\u2032 \u2013 Premio Fipresci come miglior film alla Mostra del Cinema di Venezia 2016. 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