{"id":411975,"date":"2017-06-08T08:46:37","date_gmt":"2017-06-08T06:46:37","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ivg.it\/?p=411975"},"modified":"2017-06-08T11:10:16","modified_gmt":"2017-06-08T09:10:16","slug":"sciopero-oltranza-dei-lavoratori-mondomarine-nessun-accordo-coi-cinesi-falciai-pensa-al-suo-yacht","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/staging.ivg.it\/2017\/06\/sciopero-oltranza-dei-lavoratori-mondomarine-nessun-accordo-coi-cinesi-falciai-pensa-al-suo-yacht\/","title":{"rendered":"Sciopero a oltranza dei lavoratori di Mondomarine: &#8220;Nessun accordo coi cinesi e Falciai pensa al suo yacht&#8221;"},"content":{"rendered":"<p><strong>Savona.<\/strong> Protesta spontanea, questa mattina, davanti ai cancelli di Mondomarine a Savona: a partire dalle 8 i lavoratori si sono ritrovati all&#8217;ingresso dell&#8217;azienda dando vita ad un presidio permanente ad oltranza.<\/p>\n<p>Motivo del contendere\u00a0la mancata formalizzazione del passaggio dell&#8217;azienda alla nuova annunciata propriet\u00e0 cinese e, soprattutto, l&#8217;ordine di metter in acqua uno yacht (di propriet\u00e0 dell&#8217;imprenditore Alessandro Falciai, principale azionista dell&#8217;azienda) nonostante non sia ancora stato completato: una richiesta che, secondo i lavoratori, andrebbe ricondotta a un imminente fallimento di Mondomarine.<\/p>\n<p>Lo sciopero dei lavoratori, in cassa integrazione fino al 18 giugno, nasce da un incontro avuto ieri con la dirigenza: &#8220;Ci avevano promesso per il 2 giugno un documento che attestasse il passaggio di propriet\u00e0 ai cinesi, permettendo cos\u00ec di mettere a posto la situazione debitoria &#8211; racconta Franco Paparusso della Uil &#8211; Invece ieri l&#8217;azienda ci ha convocato e spiegato che ad oggi non esistono contratti firmati, ed anche il famoso deposito a garanzia per proseguire con la ristrutturazione del debito non c&#8217;\u00e8 stato. Ad oggi quindi non abbiamo alcuna garanzia sul nostro futuro&#8221;.<\/p>\n<p>Ma non solo. Una richiesta specifica ha gettato nel panico i lavoratori: &#8220;Stiamo lavorando su un piccolo yacht di propriet\u00e0 del principale azionista dell&#8217;azienda, Falciai. Ieri ci \u00e8 stato dato ordine di varare la nave anche se palesemente non \u00e8 ancora in condizione di poter navigare. Dato che il 14 giugno \u00e8 previsto il passaggio in tribunale per capire se l&#8217;azienda pu\u00f2 stare ancora in piedi o se va dichiarata fallita, ci pare evidente che questo sia un modo per &#8216;salvare&#8217; il proprio giocattolo da 10 milioni di euro prima della chiusura, mettendolo in acqua e poi facendolo rimorchiare altrove per completare i lavori&#8221;.<\/p>\n<p>Da qui la decisione di dare vita a uno sciopero immediato e permanente: &#8220;Andremo avanti ad oltranza &#8211; annuncia Paparusso &#8211; fino all&#8217;arrivo delle garanzie sul passaggio di propriet\u00e0 e fino al ritiro dell&#8217;ordine di mettere lo yacht in acqua&#8221;.<\/p>\n<p>\u201cSiamo usciti arrabbiati dall\u2019incontro di ieri perch\u00e9 non ci sono state date le risposte che chiedevamo. Il proprietario del cantiere vuole mettersi in acqua la sua barca e andarsene via, ma noi abbiamo chiesto che resti qui come garanzia per i dipendenti e anche su questo c\u2019\u00e8 stato risposto di no. Quindi non avevamo altra alternativa se non fare questo sciopero. Temiamo che il 14 giugno ci potrebbe essere una dichiarazione di fallimento e per questo secondo noi vuole portare via la barca\u201d spiega Paola Fachino, della Rsu.<\/p>\n<p>Anche Lorenzo Ferraro della Film Cgil pretende risposte concrete: \u201cQuesti cinesi pronti ad investire esistono? E\u2019 proprio questo il motivo per il quale siamo davanti ai cancelli. Ci dicono che \u00e8 stato firmato un accordo, ma non esistono documenti che lo certifichino. Se poi il proprietario dell\u2019azienda vuole portare via la barca ovviamente non possiamo pensare bene\u201d.<\/p>\n<p>\u201cLa barca ad oggi \u00e8 l\u2019unica garanzia che i lavoratori hanno per tenere il socio maggioritario nel pieno dell\u2019attivit\u00e0 dell\u2019azienda. La societ\u00e0 naviga in brutte acque e se quella barca va via i lavoratori non hanno pi\u00f9 nessuno strumento di pressione verso l\u2019azienda\u201d conclude Francesco Balato della Feneal Uil Savona.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il principale azionista ha chiesto il varo del suo yacht non finito: secondo i lavoratori sarebbe un indizio del fatto che il 14 il tribunale potrebbe dichiarare fallita l&#8217;azienda<\/p>\n","protected":false},"author":10593,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[45296,35],"tags":[4898,68110,68829],"class_list":["post-411975","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-copertina","category-economia","tag-fiom-cgil","tag-mondomarine-savona","tag-mondomarine-spa-savona","post_cat_citta-savona","post_tag_personaggi-alessandro-falciai","post_tag_personaggi-franco-paparusso"],"amp_validity":null,"amp_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/411975","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/users\/10593"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/comments?post=411975"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/411975\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/media?parent=411975"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/categories?post=411975"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/tags?post=411975"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}