{"id":411924,"date":"2017-06-07T15:53:13","date_gmt":"2017-06-07T13:53:13","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ivg.it\/?p=411924"},"modified":"2017-06-07T16:04:06","modified_gmt":"2017-06-07T14:04:06","slug":"yacht-fuoco-loano-lincendio-originato-dal-barbecue-spento-male-lasciato-poppa","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/staging.ivg.it\/2017\/06\/yacht-fuoco-loano-lincendio-originato-dal-barbecue-spento-male-lasciato-poppa\/","title":{"rendered":"Yacht a fuoco a Loano: l&#8217;incendio originato dal barbecue spento male lasciato a poppa"},"content":{"rendered":"<p><strong>Loano<\/strong>. Nessuna sigaretta lasciata accesa, nessun malfunzionamento nella colonnina elettrica del porto o nell\u2019impianto elettrico della barca. A provocare il drammatico incendio che il 29 dicembre scorso ha devastato lo yacht Maiora 22 ormeggiato a Loano, nel quale sono morte tre persone, \u00e8 stato un barbecue.<\/p>\n<div class=\"injected_element injected_element_1 inread_video_ad\"><div class=\"ads-container\">\n                        <div class=\"adunit\" data-name=\"PN-VIDEOINARTICLE-01\" id=\"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_208\" style=\"\">\n                                                    <script>\n                                (function() {\n                                    const slotElementId = \"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_208\";\n                                    const slotElement = document.getElementById(slotElementId);\n\n                                    if (!slotElement || slotElement.offsetParent === null) {\n                                        if (slotElement) {\n                                            slotElement.remove();\n                                        }\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    if (typeof googletag !== \"object\" || !googletag.cmd) {\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    googletag.cmd.push(function() {\n                                        GPT_Slots[GPT_Slots.length] = googletag.defineSlot(`\/${dfp_account_id}\/PN-VIDEOINARTICLE-01`, [320,180], slotElementId).\n                                            defineSizeMapping(googletag.sizeMapping().addSize([990, 0], [[600,337]]).addSize([0,0], [[320,180]]). build()).\n                                            addService(googletag.pubads()).\n                                            setTargeting(\"Sezione\", [edinet_get_sezioni_dfp()]).\n                                            setTargeting(\"Sito\", [edinet_get_site_dfp()]);\n                                    });\n                                })();\n                            <\/script>\n                                            <\/div>\n                <\/div><\/div><p data-insertion=\"1\" data-new=\"1\" data-parent-tag-name=\"body\">E\u2019 la conclusione alla quale sono arrivati gli ingegneri Riccardo Damonte e Massimo Gronda dello studio tecnico navale Ansaldo di Genova, incaricati dal pm Massimiliano Bolla di fare luce sulla tragedia. Gli esperti hanno effettuato una consulenza tecnico-ingegneristica sul relitto grazie alla quale hanno appunto accertato che le fiamme sono divampate da un barbecue posizionato sulla poppa dell\u2019imbarcazione che non era stato spento correttamente dopo l\u2019utilizzo.<\/p>\n<p>I consulenti, che hanno trovato i resti del barbecue sottocoperta (le fiamme hanno fuso il pavimento del ponte facendolo cadere nello scafo), ritengono plausibile che il forte vento di quella sera possa aver fatto cadere della brace, oppure direttamente rovesciato il braciere con la carbonella, sulla barca originando il rogo. Una conclusione che, di fatto, ha escluso responsabilit\u00e0 esterne nella tragedia: per questo motivo il pm Bolla aveva chiesto l\u2019archiviazione dell\u2019indagine per omicidio e incendio colposo aperta contro ignoti che, nei giorni scorsi, \u00e8 stata firmata dal gip Fiorenza Giorgi. <\/p>\n<p>L\u2019indagine sull\u2019incendio dello yacht Southern Comfort, costato la vita a Jurgen Simon, alla moglie Beata Simon, e all\u2019amico Andre Bachtenkirch (morti per asfissia come ha stabilito l\u2019autopsia), \u00e8 quindi chiusa. Non sono emerse infatti responsabilit\u00e0 da parte di altre persone rispetto alle vittime: l\u2019unico che avrebbe dovuto vigilare sul corretto utilizzo dell\u2019imbarcazione era il proprietario che, purtroppo, ha perso la vita nell\u2019incendio. <\/p>\n<p>La consulenza tecnico-ingegneristica non ha rilevato nessuna irregolarit\u00e0 nell\u2019impianto elettrico dell\u2019imbarcazione (escludendo l\u2019ipotesi di un cortocircuito), ma nemmeno sulla colonnina di alimentazione del porto, che \u00e8 risultata perfettamente a norma. Di qui la richiesta di archiviazione per l\u2019indagine.<\/p>\n<p>A non lasciare scampo alle vittime, come emerso dall\u2019esame autoptico eseguito dal dottor Marco Canepa, era stata la grande quantit\u00e0 di fumo che aveva completamente invaso la barca portando le tre vittime a perdere i sensi (la quarta persona a bordo era invece riuscita a salvarsi buttandosi in mare). Per questo non era riusciti a raggiungere i portelloni e quindi di mettersi in salvo. La lunga esposizione ai fumi prodotti dall\u2019incendio era stata quindi la causa che ha determinato la morte dei tre tedeschi.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Gli ingegneri navali nominati dal pm Bolla hanno stabilito le cause del rogo costato la vita a tre persone: inchiesta archiviata<\/p>\n","protected":false},"author":2394,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[45296,34],"tags":[91309],"class_list":["post-411924","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-copertina","category-cronaca","tag-incendio-barca-loano","post_cat_citta-loano","post_tag_personaggi-marco-canepa","post_tag_personaggi-massimiliano-bolla","post_tag_personaggi-massimo-gronda","post_tag_personaggi-riccardo-damonte"],"amp_validity":null,"amp_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/411924","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/users\/2394"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/comments?post=411924"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/411924\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/media?parent=411924"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/categories?post=411924"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/tags?post=411924"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}