{"id":411709,"date":"2017-06-05T13:50:18","date_gmt":"2017-06-05T11:50:18","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ivg.it\/?p=411709"},"modified":"2017-06-05T13:50:18","modified_gmt":"2017-06-05T11:50:18","slug":"spaccate-ad-albenga-vado-ligure-tre-italiani-arrestati-pavia","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/staging.ivg.it\/2017\/06\/spaccate-ad-albenga-vado-ligure-tre-italiani-arrestati-pavia\/","title":{"rendered":"Spaccate ad Albenga e Vado Ligure, tre italiani arrestati a Pavia"},"content":{"rendered":"<p><strong>Vado\/Albenga.<\/strong> Sono scattate all\u2019alba di questa mattina, a Pavia, le manette per tre giovani professionisti del furto aggravato: si tratta di due fratelli campani, Franco e Luca Liberato, rispettivamente di 34 e 33 anni, e del 32enne di Bordighera Massimo Stella. Nei loro confronti le accuse sono pesanti, cos\u00ec come schiaccianti le prove raccolte dai carabinieri del nucleo operativo di Imperia al comando del tenente colonnello Pier Enrico Burri.<\/p>\n<div class=\"injected_element injected_element_1 inread_video_ad\"><div class=\"ads-container\">\n                        <div class=\"adunit\" data-name=\"PN-VIDEOINARTICLE-01\" id=\"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_572\" style=\"\">\n                                                    <script>\n                                (function() {\n                                    const slotElementId = \"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_572\";\n                                    const slotElement = document.getElementById(slotElementId);\n\n                                    if (!slotElement || slotElement.offsetParent === null) {\n                                        if (slotElement) {\n                                            slotElement.remove();\n                                        }\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    if (typeof googletag !== \"object\" || !googletag.cmd) {\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    googletag.cmd.push(function() {\n                                        GPT_Slots[GPT_Slots.length] = googletag.defineSlot(`\/${dfp_account_id}\/PN-VIDEOINARTICLE-01`, [320,180], slotElementId).\n                                            defineSizeMapping(googletag.sizeMapping().addSize([990, 0], [[600,337]]).addSize([0,0], [[320,180]]). build()).\n                                            addService(googletag.pubads()).\n                                            setTargeting(\"Sezione\", [edinet_get_sezioni_dfp()]).\n                                            setTargeting(\"Sito\", [edinet_get_site_dfp()]);\n                                    });\n                                })();\n                            <\/script>\n                                            <\/div>\n                <\/div><\/div><p data-insertion=\"1\" data-new=\"1\" data-parent-tag-name=\"body\">\u201cTrait d\u2019union\u201d: questo il nome dell\u2019operazione coordinata dal pm Antonella Politi e seguita passo passo dal procuratore capo Grazia Pradella. Per l\u2019indagine, infatti, gli inquirenti si sono basati sugli elementi comuni nella serie di colpi messi in atto da quella che era, a tutti gli effetti, una vera e propria organizzazione per delinquere.<\/p>\n<p>Diciotto i furti che vengono contestati ai tre: colpi commessi tra il settembre ed il dicembre dello scorso anno e racchiusi in nove \u201craid\u201d. Nel dettaglio: il tentato furto di un cambiamonete presso una tabaccheria di Camporosso, utilizzando un pick up rubato in zona l\u201911 settembre; un furto di attrezzi nelle pertinenze di un\u2019abitazione in Camporosso il giorno successivo; la \u201cspaccata\u201d ad una colonnina self service al distributore di Camporosso il 26 settembre, eseguito con un altro pick up rubato a Vallecrosia poco prima; il furto in una tabaccheria, qui colpendo il distributore automatico, a San Bartolomeo al Mare il 2 ottobre, usando un veicolo rubato a Diano Marina nella stessa notte; il tentato furto ad una colonnina self service a Taggia, utilizzando come \u201cariete\u201d un furgone rubato in zona, il 3 ottobre; la \u201cspaccata\u201d in danno di un altro distributore, a Vallecrosia, con l\u2019ennesimo veicolo rubato (stavolta alla Protezione Civile) il 9 ottobre; il tentativo di \u201cspaccata\u201d al distributore in Via Matteotti di Imperia, anche qui usando un veicolo rubato, il 10 ottobre; il furto di cambiamonete e slot machines in due bar di Albenga, commesso previo furto di un veicolo il 13 novembre; la tentata \u201cspaccata\u201d presso un distributore di Vado Ligure, usando come \u201cariete\u201c un fuoristrada rubato, il 19 dicembre 2016.<\/p>\n<p>I tre giovani, tutti pluripregiudicati con precedenti specifici, sono stati arrestati questa mattina a Pavia dai militari di Imperia con la collaborazione dei colleghi lombardi, che hanno cos\u00ec dato mandato alla misura cautelare emessa dall\u2019autorit\u00e0 giudiziaria. \u201cPer le indagini ci siamo basati sugli elementi comuni ripetuti in ogni colpo \u2013 ha spiegato il colonnello Burri \u2013 come ad esempio l\u2019utilizzo di un veicolo staffetta, solitamente rubato, che serviva come ariete per sfondare la colonnina self service dei benzinai\u201d.<\/p>\n<p>Oltre alla visione dei video ripresi dalle telecamere di videosorveglianza delle aree interessate dai colpi, per riuscire ad individuare la banda, i militari dell\u2019Arma hanno messo in atto servizi di OCP (osservazione controllo pedinamento) per studiare i movimenti dei criminali, dei quali al contempo intercettavano le conversazioni telefoniche.<\/p>\n<p>Questa mattina, i tre giovani sono stati sorpresi all\u2019interno delle proprie abitazioni: \u201cSono state impiegate anche unit\u00e0 cinofile per la ricerca di armi e droga che hanno portato al rinvenimento di due pistole scacciacani\u201d, ha dichiarato Burri.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Sono 18 in totale i colpi contestati dagli inquirenti ai tre pluripregiudicati<\/p>\n","protected":false},"author":10593,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[34],"tags":[],"class_list":["post-411709","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-cronaca","post_cat_citta-albenga","post_cat_citta-vado-ligure"],"amp_validity":null,"amp_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/411709","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/users\/10593"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/comments?post=411709"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/411709\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/media?parent=411709"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/categories?post=411709"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/tags?post=411709"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}