{"id":411615,"date":"2017-06-03T17:17:50","date_gmt":"2017-06-03T15:17:50","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ivg.it\/?p=411615"},"modified":"2017-06-03T17:59:50","modified_gmt":"2017-06-03T15:59:50","slug":"a-finale-sono-wallace-e-ravaioli-i-campioni-del-mondo-di-24h-mtb-wembo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/staging.ivg.it\/2017\/06\/a-finale-sono-wallace-e-ravaioli-i-campioni-del-mondo-di-24h-mtb-wembo\/","title":{"rendered":"A Finale sono Wallace e Ravaioli i campioni del mondo di 24H MTB Wembo"},"content":{"rendered":"<p><strong>Finale Ligure<\/strong>. Per la prima volta nella storia un italiano sale sul gradino pi\u00f9 alto del podio in categoria elite. <strong>La genovese Gaia Ravaioli si laurea Campionessa World 24 hour solo mountain bike championships<\/strong>, a fianco del canadese <strong>Cory Wallace<\/strong>, che conquista il titolo dopo averlo rincorso per 8 anni.<\/p>\n<p>Si conclude con successo questo grande appuntamento sportivo internazionale di Finale Ligure con il Wembo World 24 Hour Solo Mountain Bike Championship, che <strong>consacra il finalese come una delle pi\u00f9 importanti destinazioni mondiali per la mountain bike<\/strong>. Il Wembo Championship \u00e8 la competizione che vede affrontarsi in un unico appuntamento all&#8217;anno centinaia di atleti, che corrono in solitaria o team da due per 24 ore consecutive, giorno e notte senza sosta.<\/p>\n<p>Il canadese Cory Wallace (Kona Factory Team) corona <strong>un sogno inseguito per ben otto anni<\/strong> e proprio qui, alla sua prima corsa in Italia, su un tracciato cos\u00ec tecnico e vario, raggiunge il suo obbiettivo. &#8220;Provengo dall&#8217; hockey e l\u00ec si vive per il clamore del pubblico e della folla. Correre qui a Finale \u00e8 stata una grande emozione e il calore della gente lungo il percorso mi ha dato una grande motivazione. Sono partito tranquillo e fino a quando la temperatura dell&#8217;aria non \u00e8 scesa sono rimasto calmo. Le gambe giravano bene e non appena sono arrivate le nuvole e la sera sono partito all&#8217;attacco imponendo il mio ritmo&#8221;.<\/p>\n<p>Con <strong>38 giri compiuti per un totale di 380 km e 23.48 ore in sella<\/strong>, Cory distacca il cinque volte campione del mondo, l&#8217;australiano Jason English (Pivot Jetblack Fizo Team), di un giro e il terzo classificato l&#8217;americano Josh Tostado di due giri.<\/p>\n<p>Ma gli applausi e complimenti pi\u00f9 sentiti sono certamente <strong>per la genovese Gaia Ravaioli (Bike Garage Team)<\/strong>, che scrive una pagina importante della mountain bike italiana, essendo il primo titolo nella categoria Elite a vestire il tricolore. Al via quasi da outsider, <strong>Gaia sorprende tutti<\/strong> con una prima parte di gara velocissima e in molti si sono chiesti se a quel ritmo avrebbe retto a lungo. Ma Gaia stava facendo quello che si sentiva e, senza mai mollare, ha mantenuto la testa della corsa dal primo all&#8217;ultimo giro <strong>accumulando un distacco che ha superato anche l&#8217;ora<\/strong> e che l&#8217;ha portata addirittura ad amministrare il vantaggio sulla diretta inseguitrice e detentrice del titolo, l&#8217;australiana Liz Smith, che chiude seconda. <strong>Gaia Ravaioli con 32 giri, 320km e oltre 24:16 ore in sella, stacca la campionessa uscente Liz Smith di 16 minuti<\/strong> e la terza classificata la polacca Iwona Szmyd di un giro.<\/p>\n<p>Un comportamento questo da veterana di 24h e invece Gaia \u00e8 solo alla sua terza partenza in questo tipo di competizioni. &#8220;Ho avuto certamente dei momenti difficili soprattutto durante la notte. Ho bucato e sono anche caduta, ma sono rimasta calma cercando di superare i problemi con la motivazione. C<strong>orrere una gara cos\u00ec importante in Liguria, la mia terra, \u00e8 certamente uno degli aspetti che mi ha caricata di pi\u00f9<\/strong>, ma devo tanto anche al mio team che mi ha supportata al massimo. Ero partita con l&#8217;idea di fare bene ma non credevo fino a questo punto. Ci metter\u00f2 un po&#8217; a realizzare cosa \u00e8 successo nelle ultime 24 ore&#8221;.<\/p>\n<p>Festa grande anche per un&#8217;altra italiana, <strong>Ausilia Vistarini, che vince la categoria femminile Single Speed<\/strong> (che utilizza un solo rapporto per tutta la durata della gara), mentre negli uomini questa categoria va all&#8217;inglese Steve Day (Travers-E3C Team). Nei Team2 categoria maschile la vittoria va al duo lituano Ultrabike Top Team che chiude con 41 giri compiuti, mentre nelle donne lotta stretta tra le tedesche del Mtb Team Oppenau e le italiane e del Team Buff che chiudono seconde.<\/p>\n<p>La 24H of Finale si conferma come <strong>una delle 24 ore pi\u00f9 suggestive al mondo<\/strong>, dove il villaggio, l&#8217;area expo si integrano perfettamente con la competizione, creando un&#8217;atmosfera magica apprezzata tanto dai concorrenti quanto dal pubblico.<\/p>\n<p>Russel Baker fondatore della societ\u00e0 organizzatrice WEMBO dichiara: &#8220;<strong>Solo a Finale c&#8217;\u00e8 una partecipazione cos\u00ec sentita<\/strong>, con un pubblico cos\u00ec caloroso, di sostegno che ama e capisce l&#8217;essenza di questa particolare disciplina della mountain bike. Di contro il percorso rimane estremamente duro e selettivo e il mix tra questi elementi rende la gara di Finale unica al mondo&#8221;.<\/p>\n<p>Chiuso il Mondiale WEMBO con le premiazioni e consegna delle maglie iridate, il sipario si \u00e8 nuovamente alzato sull&#8217;Altopiano delle Manie dove <strong>alle 15:00 \u00e8 subito ripartita la manifestazione con la 24H of Finale TEAM 4\/8\/12<\/strong>. Con ben 2.500 concorrenti in gara e il tema dell&#8217;anno Bike in Wonderland a farla da padrone, certamente questa seconda parte della manifestazione sapr\u00e0 regalarci tanto divertimento ed emozioni altrettanto intense.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Successo azzurro ai mondiali Wembo 24H in mountain bike: la genovese Gaia Ravaioli si impone nella prova femminile. Titolo maschile all&#8217;australiano Wallace<\/p>\n","protected":false},"author":12631,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[45296,42377,32],"tags":[22691,85107,515,1255,6318,40409],"class_list":["post-411615","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-copertina","category-altri-sport","category-sport","tag-24-ore","tag-24h","tag-ciclismo","tag-mountain-bike","tag-mtb","tag-wembo","post_cat_citta-finale-ligure","post_tag_personaggi-gaia-ravaioli"],"amp_validity":null,"amp_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/411615","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/users\/12631"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/comments?post=411615"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/411615\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/media?parent=411615"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/categories?post=411615"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/tags?post=411615"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}