{"id":411349,"date":"2017-05-31T11:50:28","date_gmt":"2017-05-31T09:50:28","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ivg.it\/?p=411349"},"modified":"2017-06-28T15:28:54","modified_gmt":"2017-06-28T13:28:54","slug":"toti-quel-commento-parla-bestie-straniere-facebook-infuria-la-polemica-presidente-della-regione","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/staging.ivg.it\/2017\/05\/toti-quel-commento-parla-bestie-straniere-facebook-infuria-la-polemica-presidente-della-regione\/","title":{"rendered":"Toti e quel commento a chi parla di \u201cbestie straniere\u201d: su Facebook infuria la polemica contro il presidente della Regione"},"content":{"rendered":"<p><strong>Genova<\/strong>. Una risposta, forse rilasciata senza troppa riflessione da chi gestisce la pagina social del governatore della Liguria Giovanni Toti, a un commentatore che senza mezzi termini parla di \u201cbestie straniere\u201d da rimpatriare. \u201cQuando rimpatriamo quelle beste straniere?\u201d chiede il commentatore. E Toti risponde, senza fare una piega rispetto ai toni usati dal commentatore: \u201cAppena andiamo al Governo. Purtroppo la Regione non pu\u00f2 far nulla in questo campo, dipende tutto dal ministero degli interni a Roma\u201d.<\/p>\n<div class=\"injected_element injected_element_1 inread_video_ad\"><div class=\"ads-container\">\n                        <div class=\"adunit\" data-name=\"PN-VIDEOINARTICLE-01\" id=\"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_594\" style=\"\">\n                                                    <script>\n                                (function() {\n                                    const slotElementId = \"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_594\";\n                                    const slotElement = document.getElementById(slotElementId);\n\n                                    if (!slotElement || slotElement.offsetParent === null) {\n                                        if (slotElement) {\n                                            slotElement.remove();\n                                        }\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    if (typeof googletag !== \"object\" || !googletag.cmd) {\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    googletag.cmd.push(function() {\n                                        const slot = googletag.defineSlot(`\/${dfp_account_id}\/PN-VIDEOINARTICLE-01`, [320,180], slotElementId).\n                                            defineSizeMapping(googletag.sizeMapping().addSize([990, 0], [[600,337]]).addSize([0,0], [[320,180]]). build()).\n                                            addService(googletag.pubads());\n                                        slot.setConfig({\n                                            targeting: {\n                                                Sezione: [edinet_get_sezioni_dfp()],\n                                                Sito: [edinet_get_site_dfp()]\n                                            }\n                                        });\n                                        GPT_Slots[GPT_Slots.length] = slot;\n                                    });\n                                })();\n                            <\/script>\n                                            <\/div>\n                <\/div><\/div><p data-insertion=\"1\" data-new=\"1\" data-parent-tag-name=\"body\">Il commento si trova all\u2019interno di un post fatto dal governatore sulla situazione in centro storico a Genova. E\u2019 evidente che non \u00e8 Toti (o chi gestisce per lui i social) a usare quell\u2019espressione passibile di denuncia, ma non aver preso le distanze da quell\u2019affermazione, ha fatto infuriare la polemica sui social.<\/p>\n<p>\u201cUno scambio di battute da pelle d\u2019oca \u2013 dice in una nota la capogruppo del Pd Raffaella Paita \u2013 che dimostra come le dita, spesso, siano pi\u00f9 veloci del cervello e tradiscano la vera natura di chi scrive. Cos\u00ec Toti ha dimostrato la sua doppiezza: sabato era a omaggiare il Papa che parlava di accoglienza e luned\u00ec se n\u2019\u00e8 venuto fuori con questo bel messaggio cristiano messo nero su bianco su Internet. Parole disumane e indegne di un rappresentante delle istituzioni, per le quali il presidente della Regione Liguria dovrebbe chiedere immediatamente scusa. I candidati a sindaco per il centrodestra Bucci e Peracchini prenderanno le distanze?\u201d si chiede Paita.<\/p>\n<p>\u201cConfermando ancora una volta che il dito \u00e8 pi\u00f9 veloce del cervello Toti ha rimosso dalla sua pagina Facebook la risposta al commento sulle \u2018bestie straniere\u2019 che sta giustamente indignando molte persone. Ma non \u00e8 cos\u00ec facile caro presidente, abbiamo gli screenshot di quel dialogo vergognoso, quindi \u00e8 inutile che lo elimini. Invece di nascondersi Toti dovrebbe chiedere scusa per quella frase indegna\u201d conclude Paita.<\/p>\n<p>Per il presidente di Arci Genova Walter Massa Toti dovrebbe dimettersi: \u201cQuesto \u00e8 il pensiero del presidente della Regione Liguria. Dai le dimissioni e torna a Roma. I razzisti devono stare fuori dalle Istituzioni. #Totidimettiti\u201d scrive su facebook.<\/p>\n<p>\u201cInaccettabile e profondamente irrispettoso non solo delle persone e di coloro che, suo malgrado, rappresenta, ma anche dei suoi doveri istituzionali \u2013 dice l\u2019assessore uscente alla Legalit\u00e0 e ai Diritti di Tursi Elena Fiorini \u2013 inaccettabile un rappresentante delle istituzioni che non fa un pliss\u00e9 di fronte a chi chiama \u2018bestie\u2019 il 10% della popolazione (ricordo che a Genova 1 bambino su 4 ha un genitore straniero), e quasi si scusa per non poterli rimpatriare subito (ma appena sar\u00e0 al governo, lo far\u00e0). di fronte al razzista che glielo chiede. E sabato era a farsi fotografare con il Papa\u201d.<\/p>\n<p>Ma i commenti si stanno moltiplicando minuto dopo minuto. \u201cIl dialogo tra un sostenitore e il presidente Toti, se confermato, rappresenterebbe un fatto sconcertante e di gravit\u00e0 inaudita. Che il presidente della Regione non contesti immediatamente al suo interlocutore la definizione \u2018bestie straniere\u2019 \u00e8 un fatto politico agghiacciante, che merita una rigorosa censura \u2013 dichiara il capogruppo di Rete a Sinistra \/ LiberaMente Liguria Gianni Pastorino \u2013 Come giustifica Toti di essere stato accanto a papa Francesco in questi giorni per poi avvallare un discorso del genere? Sarebbe questo il presupposto che ha ispirato la legge sull\u2019edilizia popolare, approvata ieri dal centrodestra?\u201d.<\/p>\n<p>\u201cToti a questa indecenza sembrerebbe pure rispondere non con una censura, bens\u00ec con una promessa da campagna elettorale per le prossime politiche: \u2018appena andiamo al governo\u2019 \u2013 gli fa eco il consigliere Francesco Battistini, dello stesso gruppo consiliare \u2013 Questo fatto, se fosse confermato, sarebbe gravissimo. Altro che crocefisso in aula e valori cristiani che tanto dice di voler difendere, ma che evidentemente non sa neppure dove stiano di casa Sabato a pregare sotto il palco del Papa e oggi ad avallare quanto di pi\u00f9 becero e razzista possa esistere. Le scuse di Toti non ci interessano: vogliamo da lui una ferma condanna\u201d.<\/p>\n<p>\u201cIl gaffeur seriale Toti ne ha combinata un\u2019altra delle sue. Ma questa volta purtroppo non c\u2019\u00e8 niente da ridere. Anzi, il dialogo surreale comparso due giorni fa sulla sua pagina Facebook svela la vera visione xenofoba e retriva che il presidente della Regione ha degli stranieri e, in generale, dell\u2019immigrazione. Evidentemente non ha compreso bene la straordinaria lezione sull\u2019umanit\u00e0, sull\u2019apertura e sull\u2019integrazione di Papa Francesco, che pure omaggiava in prima fila a Genova sabato scorso. \u00c8 il cristianesimo a targhe alterne di Toti, a seconda della convenienza politica e degli interessi elettorali. Chieda scusa!\u201d rincara il Movimento 5 Stelle.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Paita: &#8220;Non basta rimuoverlo, abbiamo gli screenshot. Chieda subito scusa&#8221;. E c&#8217;\u00e8 chi chiede le dimissioni del governatore<\/p>\n","protected":false},"author":2394,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[45296,31],"tags":[94639],"class_list":["post-411349","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-copertina","category-politica","tag-bestie-straniere","post_tag_personaggi-giovanni-toti","post_tag_personaggi-raffaella-paita"],"amp_validity":null,"amp_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/411349","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/users\/2394"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/comments?post=411349"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/411349\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/media?parent=411349"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/categories?post=411349"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/tags?post=411349"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}