{"id":410991,"date":"2017-05-26T15:18:15","date_gmt":"2017-05-26T13:18:15","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ivg.it\/?p=410991"},"modified":"2017-05-26T15:19:39","modified_gmt":"2017-05-26T13:19:39","slug":"arrestato-spaccio-cocaina-si-pente-dal-gip-un-momento-difficolta","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/staging.ivg.it\/2017\/05\/arrestato-spaccio-cocaina-si-pente-dal-gip-un-momento-difficolta\/","title":{"rendered":"Arrestato per spaccio di cocaina, si pente dal gip: &#8220;Era un momento di difficolt\u00e0&#8221;"},"content":{"rendered":"<p><strong>Savona<\/strong>. \u201cEra un periodo di difficolt\u00e0, ero senza lavoro e non sapevo come fare. Ho fatto una sciocchezza e sono pentito\u201d. E\u2019 questo il senso delle parole che Ylli Mema, l\u2019albanese di 45 anni arrestato mercoled\u00ec sera dalla polizia con l\u2019accusa di spaccio e detenzione di droga, questa mattina ha pronunciato durante l\u2019interrogatorio davanti al gip Maurizio Picozzi. Lo straniero, assistito dall\u2019avvocato Luigi Gallareto, ha scelto di rispondere alle domande del giudice ed \u00e8 stato collaborativo.<\/p>\n<div class=\"injected_element injected_element_1 inread_video_ad\"><div class=\"ads-container\">\n                        <div class=\"adunit\" data-name=\"PN-VIDEOINARTICLE-01\" id=\"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_495\" style=\"\">\n                                                    <script>\n                                (function() {\n                                    const slotElementId = \"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_495\";\n                                    const slotElement = document.getElementById(slotElementId);\n\n                                    if (!slotElement || slotElement.offsetParent === null) {\n                                        if (slotElement) {\n                                            slotElement.remove();\n                                        }\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    if (typeof googletag !== \"object\" || !googletag.cmd) {\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    googletag.cmd.push(function() {\n                                        GPT_Slots[GPT_Slots.length] = googletag.defineSlot(`\/${dfp_account_id}\/PN-VIDEOINARTICLE-01`, [320,180], slotElementId).\n                                            defineSizeMapping(googletag.sizeMapping().addSize([990, 0], [[600,337]]).addSize([0,0], [[320,180]]). build()).\n                                            addService(googletag.pubads()).\n                                            setTargeting(\"Sezione\", [edinet_get_sezioni_dfp()]).\n                                            setTargeting(\"Sito\", [edinet_get_site_dfp()]);\n                                    });\n                                })();\n                            <\/script>\n                                            <\/div>\n                <\/div><\/div><p data-insertion=\"1\" data-new=\"1\" data-parent-tag-name=\"body\">Al termine dell\u2019interrogatorio, al quale ha partecipato anche il pm Massimiliano Bolla, il suo arresto \u00e8 stato convalidato e il giudice ha confermato anche la misura di custodia cautelare in carcere. Mema deve rispondere di quattro cessioni di cocaina (avvenute tutte nel mese di maggio) e della detenzione di circa 40 grammi di stupefacente, che gli \u00e8 stato sequestrato, insieme a 5000 euro in contanti, al momento dell\u2019arresto.<\/p>\n<p>Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, coordinati dal vice questore aggiunto Rosalba Garello, Mema da qualche tempo aveva messo in piedi un\u2019attivit\u00e0 di spaccio di cocaina. Tra i suoi clienti c\u2019erano consumatori, ma anche altri pusher visto che, in alcuni casi, cedeva quantitativi di droga pi\u00f9 ingenti.<\/p>\n<p>L\u2019arresto dell\u2019albanese ha preso le mosse da un servizio di osservazione iniziato una quindicina di giorni fa durante il quale i poliziotti della squadra mobile hanno monitorato diversi incontri dello straniero con noti tossicodipendenti e pregiudicati savonesi proprio nella zona di piazzale Moroni. Quasi sempre Mema dava appuntamento ai clienti sulla sua auto: la conversazione durava pochi minuti, il tempo di scambiarsi soldi e droga, e poi ognuno riprendeva la propria strada.<\/p>\n<p>Mercoled\u00ec, durante l\u2019ennesimo servizio di osservazione, \u00e8 scattato il blitz della polizia. Lo straniero \u00e8 stato fermato mentre era in auto e perquisito. Nella tasca laterale della portiera gli agenti hanno trovato due dosi da un grammo l\u2019una di cocaina e 5250 euro (ritenuti il guadagno dell\u2019attivit\u00e0 illceita) arrotolati vicino allo stupefacente. A quel punto \u00e8 scattata una perquisizione domiciliare che ha permesso di ritrovare altra polvere bianca.<\/p>\n<p>Venti grammi di cocaina ancora da tagliare erano custoditi nella tasca di una giacca, mentre altre quindici dosi sono state trovate nascoste all\u2019interno di una livella da muratore (ad ispospettire i poliziotti \u00e8 stato il fatto che Mema avesse molti attrezzi da lavoro in uno sgabuzzino pur non svolgendo nessuna attivit\u00e0 edile). Infine, in cucina, gli agenti hanno trovato il materiale per il confezionamento delle dosi: la sostanza da taglio e un bilancino di precisione. Gli investigatori hanno anche sequestrato il telefonino dell\u2019albanese dove, presumibilmente, ci sono i contatti dei suoi acquirenti.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Nei guai \u00e8 finito un 45enne albanese: la polizia gli ha sequestrato 40 grammi di droga<\/p>\n","protected":false},"author":2394,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[45296,34],"tags":[1045,1304],"class_list":["post-410991","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-copertina","category-cronaca","tag-cocaina","tag-spaccio","post_cat_citta-savona"],"amp_validity":null,"amp_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/410991","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/users\/2394"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/comments?post=410991"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/410991\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/media?parent=410991"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/categories?post=410991"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/tags?post=410991"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}