{"id":410837,"date":"2017-05-24T18:49:26","date_gmt":"2017-05-24T16:49:26","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ivg.it\/?p=410837"},"modified":"2017-05-24T19:05:37","modified_gmt":"2017-05-24T17:05:37","slug":"vaccinazione-antinfluenzale-la-regione-studia-iniziative-gli-operatori-sanitari","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/staging.ivg.it\/2017\/05\/vaccinazione-antinfluenzale-la-regione-studia-iniziative-gli-operatori-sanitari\/","title":{"rendered":"Vaccinazione antinfluenzale, la Regione studia iniziative per gli operatori sanitari"},"content":{"rendered":"<p>Una copertura vaccinale ancora troppo bassa (47%) rispetto agli standard di obiettivo (75%) richiesti a livello nazionale e internazionale per gli over 65. Molto lavoro da fare per sensibilizzare gli operatori sanitari a vaccinarsi (per dovere innanzitutto deontologico e di protezione per i cittadini che frequentano le strutture sanitarie). Grandi disponibilit\u00e0 e margini di collaborazione tra strutture sanitarie territoriali e medici di famiglia. Una generale convinzione che, seppure nei tempi ridotti della annuale campagna vaccinale, esistano molti spazi di miglioramento. Di contro, anzi a favore, la convinta disponibilit\u00e0 della Regione non soltanto a facilitare ogni percorso possibile in tal senso, ma anche e soprattutto a non porre alcun limite economico-finanziario per azioni pi\u00f9 sinergiche, anche avvalendosi di vaccini di nuova generazione con copertura pi\u00f9 estesa.<\/p>\n<div class=\"injected_element injected_element_1 inread_video_ad\"><div class=\"ads-container\">\n                        <div class=\"adunit\" data-name=\"PN-VIDEOINARTICLE-01\" id=\"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_96\" style=\"\">\n                                                    <script>\n                                (function() {\n                                    const slotElementId = \"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_96\";\n                                    const slotElement = document.getElementById(slotElementId);\n\n                                    if (!slotElement || slotElement.offsetParent === null) {\n                                        if (slotElement) {\n                                            slotElement.remove();\n                                        }\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    if (typeof googletag !== \"object\" || !googletag.cmd) {\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    googletag.cmd.push(function() {\n                                        GPT_Slots[GPT_Slots.length] = googletag.defineSlot(`\/${dfp_account_id}\/PN-VIDEOINARTICLE-01`, [320,180], slotElementId).\n                                            defineSizeMapping(googletag.sizeMapping().addSize([990, 0], [[600,337]]).addSize([0,0], [[320,180]]). build()).\n                                            addService(googletag.pubads()).\n                                            setTargeting(\"Sezione\", [edinet_get_sezioni_dfp()]).\n                                            setTargeting(\"Sito\", [edinet_get_site_dfp()]);\n                                    });\n                                })();\n                            <\/script>\n                                            <\/div>\n                <\/div><\/div><p data-insertion=\"1\" data-new=\"1\" data-parent-tag-name=\"body\">Sono questi alcuni dei punti salienti condivisi nel corso dell\u2019incontro che ha visto discutere sul tema, la scorsa settimana a Genova, <strong>Walter Locatelli<\/strong> (Commissario straordinario di Alisa),\u00a0<strong>Roberto Carloni<\/strong> (Direttore Epidemiologia e Prevenzione di Alisa), <strong>Giancarlo Icardi<\/strong> e <strong>Filippo Ansaldi<\/strong>, (Professori di Igiene dell\u2019Universit\u00e0 di Genova), <strong>Roberto Rosselli<\/strong> (Coord. Assistenti sanitari Asl 3 Genovese), <strong>Maria Paola Briata<\/strong> (Direttore Dip. Prevenzione Asl 2 Savona), <strong>Andrea Stimamiglio<\/strong> (Segretario regionale Fimmg), <strong>Luigi Carlo Bottaro<\/strong> (Dg. Asl3 Genova),<strong>Ileana Scarrone<\/strong> (Vicepresidente Auser Liguria) e <strong>Mauro Santucci<\/strong> di Cittadinanzattiva.<\/p>\n<p>Il workshop di Genova ha rappresentato il primo di cinque incontri regionali organizzati da Sics, Societ\u00e0 Italiana di Comunicazione Scientifica e Sanitaria che hanno il sostegno non condizionante di Sanofi Pasteur, nell\u2019ambito del progetto<strong><em>\u201cInfluenziamoci, la prevenzione \u00e8 contagiosa\u201d<\/em><\/strong> con lo scopo di approfondire le problematiche della vaccinazione antiinfluenzale negli over 65 e negli operatori sanitari, alla luce dei dati estremamente bassi di copertura nazionale, e offrire spunti programmatici concreti per il miglioramento della governance di questa importante azione di sanit\u00e0 pubblica che, ogni anno, vede impegnate tutte le Regioni.<\/p>\n<p>Importante, in tal senso, la presenza delle associazioni dei cittadini (Auser e Cittadinanzattiva) che si sono rese disponibili a supportare la Regione Liguria in tutte le azioni programmatori e volte ad implementare una maggiore informazione dei cittadini in questo campo.<\/p>\n<p>A giudizio del Commissario Straordinario di Alisa <strong>Walter Locatelli<\/strong> i dati \u201cdimostrano alcune lacune in termini di sensibilit\u00e0 e consapevolezza soprattutto nei confronti delle complicanze della patologia influenzale, sia dal lato degli operatori sanitari sia da quello dei cittadini over 65\u201d. Di qui l\u2019impegno della Regione ad una riprogrammazione delle strategie comunicative sull\u2019efficacia vaccinale, anche ipotizzando l\u2019opportunit\u00e0 di ricorrere ad una commissione terza per la valutazione dell\u2019impatto economico e di efficacia dei diversi vaccini antinfluenzali presenti su mercato anche e soprattutto in vista dell\u2019introduzione di un nuovo vaccino quadrivalente, a pi\u00f9 ampia copertura e quindi potenzialmente pi\u00f9 efficace.<\/p>\n<p>L\u2019impegno della Regione non soltanto in termini di innovativit\u00e0 ma anche dal punto di vista economico \u00e8 stato ben sottolineato da <strong>Roberto Carloni, <\/strong>Direttore Epidemiologia e Prevenzione di Alisa sottolineando, per la prossima campagna vaccinale, \u201cla richiesta di quasi 320mila dosi, pari al 73% della popolazione anziana\u201d.<\/p>\n<p>E questo nonostante le richieste di alcune aziende e medici di medicina generale di volumi di acquisto appena sufficienti a coprire il 50% dei destinatari.<\/p>\n<p>\u00c8 dunque necessario maggiore slancio e, perch\u00e9 no, anche un maggiore sforzo di fantasia per trovare strade che facilitino cittadini ed operatori ad accedere alla vaccinazione antiinfluenzale. Di questo si \u00e8 detto assolutamente convinto <strong>Luigi Carlo Bottaro<\/strong>, Direttore generale della Asl 3 genovese, secondo cui \u201cper risolvere il problema della scarsa adesione alla vaccinazione nel minor tempo possibile, poich\u00e9 non \u00e8 possibile imporre la vaccinazione ai cittadini piuttosto che agli operatori sanitari, dobbiamo renderla molto facile da fare e molto fruibile. Il che significa mettere il cittadino e gli operatori nelle condizioni di essere vaccinati senza tempi di attesa o interruzioni dal lavoro. All\u2019interno della nostra azienda stiamo per esempio studiando la possibilit\u00e0 di istituire un centro dove sia gli operatori sia i cittadini che frequentano l\u2019ospedale per qualsiasi motivo potranno vaccinarsi in qualsiasi momento. E nella passata stagione abbiamo messo in campo un intervento massivo a favore di tutti gli anziani ricoverati nelle nostre residenze assistenziali raddoppiando le forze professionali e mettendo sostanzialmente tutti i centri in condizione di accedere direttamente a questa pratica. Ma oltre a rendere pi\u00f9 facile la vaccinazione\u201d ha aggiunto Bottaro \u201cpossiamo anche renderla pi\u00f9 interessante, per esempio offrendo a chi si vaccina una sorta di card con la quale ottenere altre prestazioni di prevenzione, una misurazione della pressione piuttosto che una glicemia. Insomma\u201d ha concluso \u201cbisogna costruire delle vere e proprie autostrade per la vaccinazione\u201d.<\/p>\n<p>Secondo <strong>Paola Briata<\/strong>, Direttore del Dipartimento di Prevenzione della Asl 2 di Savona, \u201cl\u2019incontro di tutte le parti coinvolte \u00e8 stato molto proficuo per porre in evidenza tutte le azioni che potremmo mettere in campo per ottenere una migliore copertura vaccinale. Sicuramente non c\u2019\u00e8 una prevalenza di un\u2019azione sull\u2019altra ma deve esserci maggiore sinergia, e questo credo sia un punto condiviso da tutti, tra le attivit\u00e0 dei medici di famiglia, dei medici del territorio, del personale sanitario. Ma in primis\u201d ha quindi avvertito Briata \u201cchiunque deve fare comunicazione sulla vaccinazione anti influenzale deve esserne veramente convinto altrimenti non potr\u00e0 mai essere convincente. Fino a quando le persone, ma anche molti operatori sanitari, non si renderanno conto di quante vita pu\u00f2 salvare la vaccinazione anti influenzale, questa copertura non sar\u00e0 mai sufficiente per far circolare meno il virus\u201d.<\/p>\n<p>\u201cI medici di famiglia liguri\u201d ha quindi sottolineato <strong>Andrea Stimamiglio<\/strong>, Segretario regionale della Fimmg \u201csono sempre stati a favore della vaccinazione e riteniamo che la campagna sia molto importante. Servono dei miglioramenti\u201d ha aggiunto \u201csoprattutto in termini di comunicazione verso i pazienti che qualche volta sono un po\u2019 titubanti. \u00c8 nostro compito coinvolgerli per spiegare quali sono i vantaggi della vaccinazione anti influenzale ma ci aspetteremmo anche alcune facilitazioni da parte della regione, per esempio in termini di copertura assicurativa nell\u2019esercizio di questa pratica che svolgiamo per suo conto. In ogni caso\u201d ha concluso\u201cci impegneremo per migliorare i dati di copertura che oggi registriamo a livello regionale\u201d.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Verso una riprogrammazione delle strategie comunicative in vista della prossima campagna <\/p>\n","protected":false},"author":18,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[56,31],"tags":[295,94436],"class_list":["post-410837","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-altre","category-politica","tag-regione","tag-vaccinazione-antinfluenzale"],"amp_validity":null,"amp_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/410837","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/users\/18"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/comments?post=410837"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/410837\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/media?parent=410837"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/categories?post=410837"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/tags?post=410837"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}