{"id":410792,"date":"2017-05-24T11:50:09","date_gmt":"2017-05-24T09:50:09","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ivg.it\/?p=410792"},"modified":"2017-05-24T16:30:12","modified_gmt":"2017-05-24T14:30:12","slug":"regione-approvata-commissione-la-nuova-legge-sulle-case-popolari","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/staging.ivg.it\/2017\/05\/regione-approvata-commissione-la-nuova-legge-sulle-case-popolari\/","title":{"rendered":"Regione, approvata in commissione la nuova legge sulle case popolari"},"content":{"rendered":"<p><strong>Regione<\/strong>. Si \u00e8 concluso questa mattina, in IV commissione consiliare, con l\u2019approvazione da parte della maggioranza, l\u2019iter della legge 10 del 2004 di riforma dell\u2019edilizia popolare e dei criteri per l\u2019assegnazione degli alloggi. Il testo \u00e8 stato licenziato con i voti favorevoli del centrodestra e quelli contrari dell\u2019intera opposizione consiliare (Pd, Movimento 5 Stelle, Rete a Sinistra e LiberaMENTE Liguria).<\/p>\n<div class=\"injected_element injected_element_1 inread_video_ad\"><div class=\"ads-container\">\n                        <div class=\"adunit\" data-name=\"PN-VIDEOINARTICLE-01\" id=\"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_745\" style=\"\">\n                                                    <script>\n                                (function() {\n                                    const slotElementId = \"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_745\";\n                                    const slotElement = document.getElementById(slotElementId);\n\n                                    if (!slotElement || slotElement.offsetParent === null) {\n                                        if (slotElement) {\n                                            slotElement.remove();\n                                        }\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    if (typeof googletag !== \"object\" || !googletag.cmd) {\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    googletag.cmd.push(function() {\n                                        const slot = googletag.defineSlot(`\/${dfp_account_id}\/PN-VIDEOINARTICLE-01`, [320,180], slotElementId).\n                                            defineSizeMapping(googletag.sizeMapping().addSize([990, 0], [[600,337]]).addSize([0,0], [[320,180]]). build()).\n                                            addService(googletag.pubads());\n                                        slot.setConfig({\n                                            targeting: {\n                                                Sezione: [edinet_get_sezioni_dfp()],\n                                                Sito: [edinet_get_site_dfp()]\n                                            }\n                                        });\n                                        GPT_Slots[GPT_Slots.length] = slot;\n                                    });\n                                })();\n                            <\/script>\n                                            <\/div>\n                <\/div><\/div><p data-insertion=\"1\" data-new=\"1\" data-parent-tag-name=\"body\">Parere positivo \u00e8 stato espresso dall\u2019Associazione Padri separati che ha manifestato il suo apprezzamento per le modifiche introdotte che, per la prima volta, prevedono interventi significativi verso situazioni complesse che hanno visto molte persone in situazioni di difficolt\u00e0.<\/p>\n<p>\u201cSono molto soddisfatto per l\u2019approvazione in Commissione della riforma sull\u2019edilizia residenziale pubblica \u2013 ha sottolineato l\u2019assessore Marco Scajola \u2013 e anche per l\u2019apprezzamento ricevuto dall\u2019Associazione Padri separati che hanno chiaramente riconosciuto e compreso la volont\u00e0 dell\u2019Amministrazione Toti, attraverso il testo di legge, di affrontare finalmente determinati problemi da troppo tempo trascurati. Adesso andremo in consiglio regionale per l\u2019approvazione di una norma che dar\u00e0 ai liguri e alle persone in gravi difficolt\u00e0 una norma che si occupa di loro e che li pone al centro delle politiche regionali\u201d.<\/p>\n<p>Soddisfatto anche il presidente della commissione, Andrea Costa (Gruppo Misto-Liguria Popolare): \u201cSi tratta di un testo che introduce profonde novit\u00e0 sui criteri  per l\u2019assegnazione degli alloggi di edilizia popolare che, tenendo conto del mutamento sociale di questi ultimi anni e dell\u2019insorgere di nuove povert\u00e0, senz\u2019altro andranno incontro a chi maggiormente ha necessit\u00e0 di una casa e non \u00e8 nelle condizioni di soddisfare la sua esigenza sul mercato privato\u201d dice il consigliere, sottolineando che, pur continuando a garantire il 50 per cento degli alloggi in virt\u00f9 del bassissimo reddito (Isee), si fa un ulteriore passo  in avanti individuando categorie sociali a cui assegnare gli alloggi disponibili. Si tratta, in particolare, di nuclei familiari al di sotto della soglia di povert\u00e0 assoluta: anziani ultrasessantacinquenni, nuclei familiari con soggetti disabili  o malati terminali, giovani coppie di et\u00e0 non superiore ai 35 anni con figli, appartenenti alle Forze dell\u2019Ordine, nuclei familiari soggetti a procedure esecutive di rilascio, genitori separati o divorziati, persone sole con minori.<\/p>\n<p>\u201cIn particolare \u2013 spiega il presidente della Commissione \u2013 pu\u00f2 ottenere l\u2019alloggio anche un coniuge separato o divorziato, proprietario di un\u2019abitazione ma che,  a seguito di decisione giudiziale, non ha pi\u00f9 la disponibilit\u00e0 dell\u2019alloggio. Occorre tenere conto di queste determinate situazioni che possono generare profondo disagio e nuove povert\u00e0\u201d dice il consigliere, precisando anche come i nuovi criteri di assegnazione  privilegino il concetto della radicalizzazione sul territorio regionale dei richiedenti. In particolare \u00e8 richiesto per gli stranieri il soggiorno regolare decennale sul territorio nazionale e per tutti la residenza quinquennale anagraficamente accertata in regione.<\/p>\n<p>Costa sottolinea che si prevede la vendita di immobili di pregio o inseriti in contesti di pregio, compresi nel patrimonio Erp, ma inutilizzati. \u201cIl ricavato \u2013 spiega \u2013 sar\u00e0 utilizzato in programmi di costruzione, acquisto o recupero di alloggi pubblici, al fine di ampliare l\u2019offerta a canone sociale\u201d. <\/p>\n<p>Il consigliere puntualizza, infine, che \u00e8 stata inserita la temporaneit\u00e0 del rapporto di assegnazione nell\u2019alloggio pubblico, fissato ad otto anni. Alla scadenza, la verifica sull\u2019ISEE determina la possibilit\u00e0 di rinnovo per uguale periodo dell\u2019atto convenzionale. Il nuovo regime \u00e8 da subito operativo per i nuovi contratti, mentre per quelli in essere operer\u00e0 dal 1\u00b0 settembre 2019.<\/p>\n<p>La legge approder\u00e0 luned\u00ec 29 maggio in consiglio regionale per l\u2019approvazione definitiva. Relatori di maggioranza saranno lo stesso Costa ed i consiglieri Lilli Lauro (Giovanni Toti Liguria) e Stefania Pucciarelli (Lega Nord Liguria-Salvini). Relatori di minoranza: Francesco Battistini (Rete a Sinistra & Libera-MENTE Liguria), Andrea Melis (Movimento 5 Stelle), Raffaella Paita e Giovanni Lunardon del Pd.<\/p>\n<p>Il MoVimento 5 Stelle ha votato contro al disegno di legge e presenter\u00e0 una serie di emendamenti correttivi al testo in vista del passaggio in Consiglio regionale. \u201cCol nostro voto contrario di oggi \u2013 spiega Melis \u2013 abbiamo ribadito tutte le nostre perplessit\u00e0 su un Ddl che mira unicamente a rimettere a posto i conti delle varie Arte liguri, senza riuscirci, e senza, di fatto, aumentare il numero di alloggi di edilizia residenziale pubblica di cui c\u2019\u00e8 un forte bisogno in questo momento di crisi. Se l\u2019obiettivo doveva essere risanare i conti e dare una risposta ai liguri in difficolt\u00e0, il Ddl Toti e Scajola rappresenta una doppia occasione sprecata.\u201d<\/p>\n<p>\u201cAd oggi, manca completamente una normativa unitaria a livello nazionale in materia di edilizia popolare e serve al pi\u00f9 presto un riordino del settore. Un disordine a cui anche la Regione Liguria contribuisce con quest\u2019ennesimo provvedimento isolato che non risolve nessuno dei principali nodi attuali e, anzi, ne crea di ulteriori: la possibilit\u00e0 di sublocare parte degli appartamenti rischia di creare nuove situazioni di degrado e potenzialmente fuori controllo. Un aspetto su cui interverremo in Aula con un emendamento ad hoc. Con un altro emendamento interverremo sulla modalit\u00e0 di assegnazione dei bandi con la possibilit\u00e0 di accesso per il 50% a chi si trova al di sotto della soglia di povert\u00e0 e il restante a soggetti o nuclei in condizioni sociali disagiate da definirsi con un\u2019apposita delibera. Tra le priorit\u00e0, anche l\u2019aumento del fondo locazioni e dei fondi dedicati agli inquilini morosi incolpevoli, i cui contributi negli ultimi anni sono crollati in Liguria, alimentando un disagio abitativo e sociale ormai a livelli allarmanti, come avevamo gi\u00e0 denunciato nel febbraio scorso.\u201d<\/p>\n<p>\u201cDalla Regione ci attendiamo maggiore incisivit\u00e0 negli accordi nei comuni liguri ad alta tensione abitativa, al fine di fornire pi\u00f9 opzioni di alloggi a canoni calmierati. Manca poi un vero piano di investimenti sia per il riordino degli alloggi disponibili ma che necessitano di manutenzione, sia per nuovi alloggi soprattutto non in luoghi periferici \u2013 conclude Melis \u2013 Insomma, siamo di fronte a un provvedimento pasticciato e poco incisivo che fa pochissimo per venire incontro ai liguri disagiati e in difficolt\u00e0 e rischia di rivelarsi una medicina addirittura peggiore del male.\u201d<\/p>\n<p>\u201cLa battaglia del Pd contro la pessima legge sull\u2019edilizia popolare della Giunta Toti continua in Consiglio regionale. Oggi, infatti, la maggioranza ha dato l\u2019ok in commissione a questo provvedimento che, come hanno confermato tutte le associazioni degli inquilini, resta profondamente negativo \u2013 afferma il gruppo Pd in Regione -. Tra le criticit\u00e0 della legge spicca, senza dubbio, la norma che rischia di mandare in mezzo alla strada centinaia di famiglie che gi\u00e0 vivono in un alloggio popolare\u201d. <\/p>\n<p>\u201cIl reddito dei figli, infatti, grazie alla Giunta Toti-Scajola, d\u2019ora in poi, far\u00e0 cumulo sull\u2019Isee (la legge che aveva varato il centrosinistra invece non lo conteggiava per dieci anni) e quindi, con le nuove norme, basteranno due anni per venire sfrattati, senza neppure essere trasferiti in un appartamento a canone moderato. Scajola ha provato a sostenere che si tratta di una legge nazionale, ma visto che le bugie hanno le gambe corte, insieme alle stesse associazioni degli inquilini, abbiamo smentito l\u2019assessore\u201d.<\/p>\n<p>\u201cLe modifiche proposte dal Pd e accolte dalla Giunta in un ordine del giorno su proposta del consigliere Juri Michelucci, invece, sono due. La prima offre la possibilit\u00e0, a chi vive in case a canone moderato e si trova in compravate difficolt\u00e0 economiche, di partecipare ai bandi per gli alloggi Erp, cosa che prima non era possibile. La seconda riguarda la soglia per la ristrutturazione degli alloggi a carico degli inquilini, che, in alcune realt\u00e0, risulta troppo bassa. Adesso si valuter\u00e0 caso per caso, sia sulla base della disponibilit\u00e0 del patrimonio immobiliare esistente, sia in merito alle possibilit\u00e0 degli inquilini stessi. In questo modo le assegnazioni degli alloggi di risulta potranno avvenire pi\u00f9 rapidamente\u201d conclude il gruppo Pd in Regione.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Approder\u00e0 luned\u00ec 29 maggio in consiglio regionale per l\u2019approvazione definitiva<\/p>\n","protected":false},"author":2394,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[35,31],"tags":[1637,1638],"class_list":["post-410792","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-economia","category-politica","tag-case-popolari","tag-edilizia-popolare","post_cat_citta-savona","post_tag_personaggi-marco-scajola-2"],"amp_validity":null,"amp_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/410792","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/users\/2394"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/comments?post=410792"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/410792\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/media?parent=410792"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/categories?post=410792"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/tags?post=410792"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}