{"id":410771,"date":"2017-05-24T10:46:24","date_gmt":"2017-05-24T08:46:24","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ivg.it\/?p=410771"},"modified":"2017-05-24T10:46:24","modified_gmt":"2017-05-24T08:46:24","slug":"ad-albissola-la-mostra-aldo-rossi-al-bostrico","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/staging.ivg.it\/2017\/05\/ad-albissola-la-mostra-aldo-rossi-al-bostrico\/","title":{"rendered":"Ad Albissola la mostra &#8220;Aldo Rossi al Bostrico&#8221;"},"content":{"rendered":"<p><strong>Albissola Marina.<\/strong> Sabato 27 maggio, alle ore 18, la Galleria \u201cIl Bostrico\u201d di Albissola Marina inaugura la mostra \u201cAldo Rossi al Bostrico\u201d. L\u2019esposizione dedicata al grande architetto Aldo Rossi, primo italiano a vincere nel 1990 il Premio Pritzker seguito 8 anni dopo da Renzo Piano, comprende circa cinquanta opere grafiche, racconto cronologico della collaborazione fra Aldo Rossi e Alfredo Meconi (1986-97).<\/p>\n<div class=\"injected_element injected_element_1 inread_video_ad\"><div class=\"ads-container\">\n                        <div class=\"adunit\" data-name=\"PN-VIDEOINARTICLE-01\" id=\"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_274\" style=\"\">\n                                                    <script>\n                                (function() {\n                                    const slotElementId = \"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_274\";\n                                    const slotElement = document.getElementById(slotElementId);\n\n                                    if (!slotElement || slotElement.offsetParent === null) {\n                                        if (slotElement) {\n                                            slotElement.remove();\n                                        }\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    if (typeof googletag !== \"object\" || !googletag.cmd) {\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    googletag.cmd.push(function() {\n                                        GPT_Slots[GPT_Slots.length] = googletag.defineSlot(`\/${dfp_account_id}\/PN-VIDEOINARTICLE-01`, [320,180], slotElementId).\n                                            defineSizeMapping(googletag.sizeMapping().addSize([990, 0], [[600,337]]).addSize([0,0], [[320,180]]). build()).\n                                            addService(googletag.pubads()).\n                                            setTargeting(\"Sezione\", [edinet_get_sezioni_dfp()]).\n                                            setTargeting(\"Sito\", [edinet_get_site_dfp()]);\n                                    });\n                                })();\n                            <\/script>\n                                            <\/div>\n                <\/div><\/div><p data-insertion=\"1\" data-new=\"1\" data-parent-tag-name=\"body\">La mostra \u00e8 gi\u00e0 stata presentata in forma antologica in un tour museale al Bonnefantenmuseum di Maastricht, all\u2019Archizoom spazio espositivo dell\u2019Ecole Polytechnique F\u00e9d\u00e9rale di Losanna e al Museo d\u2019Arte Moderna di Bergamo. Nel ventennale della morte del grande architetto, questa mostra rientra in un programma commemorativo di esposizioni internazionali.<\/p>\n<p>Nell\u2019occasione verr\u00e0 presentato il catalogo \u201cAldo Rossi al Bostrico\u201d realizzato da Sabatelli Editore.<\/p>\n<p>Alfredo Meconi racconta cos\u00ec Aldo Rossi:<\/p>\n<blockquote><p>\u201cIl rapporto di collaborazione con Aldo Rossi inizia nel 1986. Rossi non \u00e8 nuovo all\u2019arte dell\u2019incisione in \u2018taille douce\u2019: dal 1973 ha gi\u00e0 realizzato opere con valenti maestri grafici come Cantafora, Romero, Upiglio\u2026 utilizzando, in tutti i suoi lavori, la tecnica dell\u2019acquaforte che affida l\u2019espressione unicamente al tratto inciso. La prima incisione di Rossi che ho visto \u00e8 datata 1974: \u2018l\u2019architettura domestica\u2019. L\u2019ho trovata bellissima, coniuga la mistica poetica \u2018morandiana\u2019\u201d delle nature morte alla \u2018surrealt\u00e0 rossiana\u2019 delle composizioni di forme archetipiche. Paradossalmente credo che proprio la compiutezza di quest\u2019acquaforte mi abbia spinto a sottoporre al maestro proposte di sfide tecniche pi\u00f9 complesse, al fine di osare nuovi significati. Rossi, amante della contaminazione colta e dell\u2019antiaccademico, sposo\u2019 immediatamente questa lettura d\u2019incontro fra il nuovo ed il tradizionale. Nacquero cos\u00ec opere come \u201cEdifici in collina\u201d, \u201cLa finestra sul teatro\u201d, \u201cIl teatro del mondo\u201d\u2026.. L\u2019intenzione condivisa con Rossi era quella di ottenere una produzione sintetizzabile in questa antinomia: \u201d realizzare multipli unici\u201d. Opere non riproduttive ma originali, che si avvalgono di elaborate matrici ed interventi in stampa e post-stampa, al fine di eleggere ogni opera alla dignit\u00e0 di unicum. Le frequentazioni con Rossi furono poche ma essenziali, il nostro rapporto di lavoro era basato su una specie di epistolario fatto di prove di stato in progressione, fino all\u2019affermativa prova finale del \u201cbon \u00e0 tirer\u201d.<br>\nNegli anni della collaborazione (1986-1997) sono state prodotte circa cinquanta opere grafiche. Del grande maestro mi resta memoria della sua lucida razionalit\u00e0, unita ad un grande senso poetico che lo ridefinisce: Aldo Rossi Architetto-Artista\u201d.<\/p><\/blockquote>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il grande architetto Aldo Rossi fu il primo italiano a vincere nel 1990 il Premio Pritzker seguito 8 anni dopo da Renzo Piano<\/p>\n","protected":false},"author":2394,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[56],"tags":[],"class_list":["post-410771","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-altre","post_cat_citta-albissola-marina"],"amp_validity":null,"amp_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/410771","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/users\/2394"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/comments?post=410771"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/410771\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/media?parent=410771"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/categories?post=410771"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/tags?post=410771"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}