{"id":410261,"date":"2017-05-17T15:36:38","date_gmt":"2017-05-17T13:36:38","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ivg.it\/?p=410261"},"modified":"2017-09-20T09:17:49","modified_gmt":"2017-09-20T07:17:49","slug":"un-imprenditore-del-vetro-altare-alla-corte-re-sole","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/staging.ivg.it\/2017\/05\/un-imprenditore-del-vetro-altare-alla-corte-re-sole\/","title":{"rendered":"Un imprenditore del vetro da Altare alla corte di Re Sole"},"content":{"rendered":"<p><em>Lo Zibaldone \u00e8 la rubrica di IVG su storie, racconti, aneddoti e scorci culturali della nostra provincia, curata da Sara Sacco.<br \/>\nStorie&#8230; storie&#8230; quante storie da raccontare: alcune si scoprono casualmente, altre affiorano prepotenti durante appassionanti ricerche, e poi aneddoti, ispirazioni, pensieri e parole&#8230;<\/em><\/p>\n<p><strong>Non tutti sanno che&#8230;<\/strong><\/p>\n<p>In occasione della \u201cFesta di Maggio\u201d appena conclusasi ad Altare, non parliamo della fiera commerciale ma, prendendo spunto dall&#8217;antica tradizione vetraria locale risalente al XII secolo, scopriamo la vita di un&#8217;artista geniale, Bernardo Perrotto, o Bernard Perrot come era noto nella Francia del XVII secolo, un maestro vetraio nato proprio ad Altare, nell&#8217;allora ducato di Monferrato, da una famiglia di vetrai, conosciuto come l&#8217;inventore del sistema di produzione delle lastre &#8220;a colata&#8221;.<\/p>\n<p>A partire dal Cinquecento vi erano state parecchie iniziative in tutta Europa per contrastare la concorrenza italiana nel settore della produzione dei beni di lusso quale era l&#8217;arte vetraria \u201c\u00e0 la fa\u00e7on de Venise\u201d.<\/p>\n<p>Anche Perrotto lascia il paese natio esportando la propria cultura vetraria e, dopo aver lavorato presso le vetrerie di Liegi e di Nevers, nel 1668 viene chiamato a Orl\u00e9ans, in Francia, alla corte di Filippo I, il duca Monsieur, gi\u00e0 mecenate di Francia, protettore di Moli\u00e8re, nonch\u00e9 fratello minore di Luigi XIV, il Re Sole.<\/p>\n<p>Ottenuto il privilegio reale (una autorizzazione) di fondare una vetreria, Perrotto inventa e pratica numerose tecniche nell&#8217;arte della lavorazione del vetro fino a pervenire al segreto di stendere un colore rosso trasparente all&#8217;interno del manufatto, affrontando tra l&#8217;altro parecchie difficolt\u00e0 per difendere le proprie innovazioni dalla concorrenza!<\/p>\n<p>Solo qualche decina di anni fa si \u00e8 scoperto che l&#8217;agente colorante era l&#8217;oro con qualche traccia di arsenico: il segreto del vetro rosso trasparente sarebbe stato ottenuto dall&#8217;alchimista Galaup de Chastueil con la mediazione della Marchesa Plessis au Chat che ben presto intent\u00f2 una causa contro il maestro vetraio di Altare per non averle riconosciuto i meriti&#8230;<\/p>\n<p>Una tecnica simile sar\u00e0 ripresa nel 1684 dal vetraio alchimista Johann Kunckel alla corte di Brandeburgo e utilizzata nella porcellana, ma il vetro trasparente decorato con filamenti di colore rosso creato con oro e arsenico rimase la \u201cfirma\u201d del maestro altarese, creatore di oggetti di lusso, soprammobili, candelabri, lampadari, flaconi da profumo, brocche, tazze, medaglioni, ecc. destinati ai membri della corte di Luigi XIV.<\/p>\n<p>Dopo vari esperimenti, tra cui quello di contraffare la porcellana, dal 1688 il maestro ottiene il privilegio reale di produrre il cristallo colandolo su tavole, anzich\u00e9 soffiandolo, per ottenere specchi di grandi dimensioni, unico procedimento conosciuto fino alle scoperte industriali del 1920.<\/p>\n<p>Detto privilegio di creare specchi di grandi dimensioni viene per\u00f2 a sua volta sottratto da un concorrente e dopo sette anni di procedimenti giudiziari, il laboratorio viene sequestrato in cambio di una pensione a vita per se&#8217; e per la moglie.<\/p>\n<p>Morto senza eredi nel 1709, la vetreria fondata da Monsier Perrot prosegue comunque la produzione grazie agli altri membri della famiglia fino al 1740.<\/p>\n<p><em>Lo Zibaldone \u00e8 la rubrica settimanale di IVG su storia e cultura savonese, in uscita ogni mercoled\u00ec: <a href=\"http:\/\/www.ivg.it\/tag\/zibaldone\/\">clicca qui per leggere tutti gli articoli<\/a><\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Lo Zibaldone \u00e8 la rubrica di curiosit\u00e0 di IVG: ogni mercoled\u00ec storia, cultura, aneddoti, riflessioni e scoperte della nostra provincia<\/p>\n","protected":false},"author":18167,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[45296,56],"tags":[92032],"class_list":["post-410261","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-copertina","category-altre","tag-zibaldone","post_cat_citta-altare","post_cat_citta-provincia"],"amp_validity":null,"amp_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/410261","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/users\/18167"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/comments?post=410261"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/410261\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/media?parent=410261"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/categories?post=410261"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/tags?post=410261"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}