{"id":409594,"date":"2017-05-09T09:19:57","date_gmt":"2017-05-09T07:19:57","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ivg.it\/?p=409594"},"modified":"2017-05-09T09:19:57","modified_gmt":"2017-05-09T07:19:57","slug":"allarme-coldiretti-daini-caprioli-pericolo-numero-uno-le-campagne-del-finalese-vanno-contenuti","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/staging.ivg.it\/2017\/05\/allarme-coldiretti-daini-caprioli-pericolo-numero-uno-le-campagne-del-finalese-vanno-contenuti\/","title":{"rendered":"Allarme Coldiretti: &#8220;Daini e caprioli pericolo numero uno per le campagne del Finalese, vanno contenuti&#8221;"},"content":{"rendered":"<p><strong>Finale Ligure.<\/strong> \u201cNon bastavano i cinghiali a togliere il sonno agli agricoltori savonesi, ora il pericolo numero uno nelle campagne del Finalese sono diventati daini e caprioli, che mettono fortemente a rischio la produzione di ortaggi e di frutta\u201d. A lanciare l\u2019allarme \u00e8 il presidente di Coldiretti Liguria Gerolamo Calleri che chiede un intervento della Regione per \u201ccontenere\u201d il numero di ungulati.<\/p>\n<div class=\"injected_element injected_element_1 inread_video_ad\"><div class=\"ads-container\">\n                        <div class=\"adunit\" data-name=\"PN-VIDEOINARTICLE-01\" id=\"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_670\" style=\"\">\n                                                    <script>\n                                (function() {\n                                    const slotElementId = \"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_670\";\n                                    const slotElement = document.getElementById(slotElementId);\n\n                                    if (!slotElement || slotElement.offsetParent === null) {\n                                        if (slotElement) {\n                                            slotElement.remove();\n                                        }\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    if (typeof googletag !== \"object\" || !googletag.cmd) {\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    googletag.cmd.push(function() {\n                                        const slot = googletag.defineSlot(`\/${dfp_account_id}\/PN-VIDEOINARTICLE-01`, [320,180], slotElementId).\n                                            defineSizeMapping(googletag.sizeMapping().addSize([990, 0], [[600,337]]).addSize([0,0], [[320,180]]). build()).\n                                            addService(googletag.pubads());\n                                        slot.setConfig({\n                                            targeting: {\n                                                Sezione: [edinet_get_sezioni_dfp()],\n                                                Sito: [edinet_get_site_dfp()]\n                                            }\n                                        });\n                                        GPT_Slots[GPT_Slots.length] = slot;\n                                    });\n                                })();\n                            <\/script>\n                                            <\/div>\n                <\/div><\/div><p data-insertion=\"1\" data-new=\"1\" data-parent-tag-name=\"body\">\u201cQuesti animali, protetti e difesi strenuamente da molti per il loro aspetto dolce e carino, oltre a divorare ogni tipo di ortaggio, creano gravi danni alle piante da frutto, che vengono letteralmente spellate dai loro morsi e dallo sfregamento delle corna, che tra l\u2019altro produce danni ingentissimi alle colture di fronde ornamentali. La presenza di questo tipo di fauna selvatica \u00e8 divenuta insostenibile e minaccia l\u2019ulteriore abbandono delle campagne della zona\u201d aggiunge Calleri che spiega: \u201cRispetto al problema cinghiali, ora sotto controllo per quanto concerne le zone di Finale Ligure, Pietra Ligure e della Valmaremola, infatti, controllare daini e caprioli \u00e8 molto pi\u00f9 complicato, perch\u00e9 questi animali sono in grado di saltare le recinzioni ed in pi\u00f9 non \u00e8 possibile eseguire delle battute straordinarie nelle zone pi\u00f9 danneggiate, in quanto trattasi di specie protetta\u201d.<\/p>\n<p>Di qui il messaggio alla Regione: \u201cLa Coldiretti chiede all\u2019Assessorato all\u2019agricoltura della Regione Liguria di farsi carico del problema e mettere in campo politiche per il contenimento del numero dei caprioli, perch\u00e9 questa problematica mina fortemente il reddito delle aziende agricole, soprattutto quelle ubicati nelle zone collinari, dove la presenza \u00e8 massiccia. E\u2019 a rischio la produttivit\u00e0 delle nostre aziende ed \u00e8 urgente trovare una strada per arginare questo fenomeno, prima che questa calamit\u00e0 diventi una vera e propria emergenza\u201d.<\/p>\n<p>\u201cChi fa dell\u2019agricoltura e della tutela del territorio una ragione di vita, in tutte e quattro le stagioni, merita la giusta attenzione e rispetto per il proprio lavoro, se si vuole evitare l\u2019abbandono dei campi, con tutte le conseguenze del caso, primo fra tutti il dissesto idrogeologico, con la Liguria che \u00e8 tra le Regioni italiane a maggior rischio frane ed alluvioni, spesso con conseguenze nefaste in termini economici e, purtroppo, anche di vite umane\u201d conclude Calleri.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il presidente Calleri chiede l&#8217;intervento della Regione: &#8220;La loro presenza \u00e8 divenuta insostenibile e minaccia l\u2019ulteriore abbandono delle campagne della zona&#8221;<\/p>\n","protected":false},"author":2394,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[45296,56],"tags":[6683,1664,23768],"class_list":["post-409594","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-copertina","category-altre","tag-caprioli","tag-coldiretti","tag-daini","post_cat_citta-finale-ligure","post_tag_personaggi-gerolamo-calleri"],"amp_validity":null,"amp_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/409594","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/users\/2394"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/comments?post=409594"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/409594\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/media?parent=409594"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/categories?post=409594"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/tags?post=409594"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}