{"id":409480,"date":"2017-05-07T13:53:20","date_gmt":"2017-05-07T11:53:20","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ivg.it\/?p=409480"},"modified":"2017-05-07T13:53:20","modified_gmt":"2017-05-07T11:53:20","slug":"onzo-un-affresco-perduto-ritrovato-nella-cappella-san-giuseppe-varavo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/staging.ivg.it\/2017\/05\/onzo-un-affresco-perduto-ritrovato-nella-cappella-san-giuseppe-varavo\/","title":{"rendered":"Onzo, un affresco &#8220;perduto&#8221; ritrovato nella cappella di San Giuseppe a Varavo"},"content":{"rendered":"<p><strong>Onzo<\/strong>. Un affresco \u201cperduto\u201d e risalente probabilmente al XVIII secolo \u00e8 stato recentemente ritrovato in una cappella abbandonata nei dintorni di Onzo. La \u201criscoperta\u201d si deve a Giuliano Arnaldi, sovrintendente generale del Museo di Arti Primarie di Vendone e direttore della Fondazione Tribaleglobale, e Giuliano Tornatore.<\/p>\n<div class=\"single-img-content-container fullwidth-single shortcode standard\">\n    <div class=\"image_container\" style=\"text-align: center;\">\n        <picture class=\" lazyload\"><img loading=\"lazy\" class=\"lazy\" data-srcset=\"https:\/\/www.ivg.it\/photogallery_new\/images\/2017\/05\/un-affresco-perduto-ritrovato-in-una-chiesa-di-onzo-398902.jpg 1024w, https:\/\/www.ivg.it\/photogallery_new\/images\/2017\/05\/un-affresco-perduto-ritrovato-in-una-chiesa-di-onzo-398902.jpg 970w, https:\/\/www.ivg.it\/photogallery_new\/images\/2017\/05\/un-affresco-perduto-ritrovato-in-una-chiesa-di-onzo-398902.jpg 660w, https:\/\/www.ivg.it\/photogallery_new\/images\/2017\/05\/un-affresco-perduto-ritrovato-in-una-chiesa-di-onzo-398902.jpg 316w, https:\/\/www.ivg.it\/photogallery_new\/images\/2017\/05\/un-affresco-perduto-ritrovato-in-una-chiesa-di-onzo-398902.jpg 150w\"  data-src=\"https:\/\/www.ivg.it\/photogallery_new\/images\/2017\/05\/un-affresco-perduto-ritrovato-in-una-chiesa-di-onzo-398902.jpg\" alt=\"Un affresco &quot;perduto&quot; ritrovato in una chiesa di Onzo\" \/><\/picture>\r\n\n    <\/div>\n    <\/div>\n\n<p>Spiega Giuliano Arnaldi: \u201cDurante un sopralluogo finalizzato a valutare gli interventi necessari per ripristinare l&#8217;antico sentiero di collegamento tra le localit\u00e0 Varavo Inferiore e Varavo Superiore (situate nel Comune di Onzo) ho individuato grazie a Giuliano Tornatore (onzese e profondo conoscitore del territorio) una cappella in disuso da decenni e nota come cappella di San Giuseppe. Si tratta di una struttura in pietra intonacata in pi\u00f9 riprese sia all&#8217;interno che all&#8217;esterno, lesionata significativamente nella parte destra in prossimit\u00e0 dell&#8217;ingresso a causa di infiltrazioni d&#8217;acqua dovute al dissesto della copertura, ancora presente ma lesionata\u201d.<\/p>\n<p>\u201cAll&#8217;interno sono presenti stucchi di una certa qualit\u00e0 e pitture parietali risalenti ad un intervento che sembrerebbe settecentesco, comunque tardo barocco. Alcuni elementi strutturali e di arredo sembrano pi\u00f9 antichi: le grate che proteggono le finestrelle poste ai fianchi dell&#8217;ingresso, elementi del portone in legno, l&#8217;ardesia posta alla base dell&#8217;altare (e lo stesso altare pur oggetto di intervento sia pittorico sia scultoreo realizzato presumibilmente nel contesto del pi\u00f9 generale intervento di restauro presunto nel XVIII secolo\u201d.<\/p>\n<p>L&#8217;edificio \u00e8 stato \u201cspogliato di quasi tutti gli arredi e dell&#8217;apparato liturgico: sono ancora presenti due panche e parti di due candelieri totalmente privi della originaria doratura; non vi \u00e8 traccia della pietra sacra. E&#8217; presumibile che l&#8217;affresco rinvenuto sia stato coperto in quella data, o forse in epoca precedente : restano comunque tracce del telaio in legno di un dipinto presumibilmente sottratto in tempi relativamente recenti vista la presenza di tagli nella piccola parte di tela rimasta\u201d.<\/p>\n<div class=\"single-img-content-container fullwidth-single shortcode standard\">\n    <div class=\"image_container\" style=\"text-align: center;\">\n        <picture class=\" lazyload\"><img loading=\"lazy\" class=\"lazy\" data-srcset=\"https:\/\/www.ivg.it\/photogallery_new\/images\/2017\/05\/un-affresco-perduto-ritrovato-in-una-chiesa-di-onzo-398903.jpg 1024w, https:\/\/www.ivg.it\/photogallery_new\/images\/2017\/05\/un-affresco-perduto-ritrovato-in-una-chiesa-di-onzo-398903.jpg 970w, https:\/\/www.ivg.it\/photogallery_new\/images\/2017\/05\/un-affresco-perduto-ritrovato-in-una-chiesa-di-onzo-398903.jpg 660w, https:\/\/www.ivg.it\/photogallery_new\/images\/2017\/05\/un-affresco-perduto-ritrovato-in-una-chiesa-di-onzo-398903.jpg 316w, https:\/\/www.ivg.it\/photogallery_new\/images\/2017\/05\/un-affresco-perduto-ritrovato-in-una-chiesa-di-onzo-398903.jpg 150w\"  data-src=\"https:\/\/www.ivg.it\/photogallery_new\/images\/2017\/05\/un-affresco-perduto-ritrovato-in-una-chiesa-di-onzo-398903.jpg\" alt=\"Un affresco &quot;perduto&quot; ritrovato in una chiesa di Onzo\" \/><\/picture>\r\n\n    <\/div>\n    <\/div>\n\n<p>L&#8217;affresco in questione \u00e8 piuttosto danneggiato, ma alcuni elementi della sua iconografia sono ancora riconoscibile: \u201cLa figura centrale \u00e8 una Madonna con il capo reclinato verso sinistra e lo sguardo diretto verso lo spettatore; anche il Bimbo osserva direttamente chi si trova davanti all&#8217;affresco, e sembra prendere il latte dal seno della madre. L&#8217;estremo degrado di quella parte dell&#8217;opera non mi consente di capire con certezza se questa osservazione \u00e8 reale o frutto di suggestione, ma se cos\u00ec fosse ci troveremmo davanti ad una Madonna galactotrofusa, in latino &#8216;Madonna lactans&#8217; o &#8216;Virgo Lactans&#8217;, cio\u00e8 una &#8216;Madonna del Latte&#8217;\u201d.<\/p>\n<p>\u201cA destra e a sinistra delle figure della Madre e del Bimbo sono presenti due figure in posizione orante. Sullo sfondo, da entrambi i lati della Madonna si intravede un elemento grafico o architettonico composto da linee orizzontali strette, molto ravvicinate e sviluppate verso l&#8217;alto. L&#8217;affresco ha la struttura della pala, con una lunetta superiore: ho rinvenuto la parte curva del telaio in legno coevo alla struttura rettangolare che \u00e8 ancora presente e su cui era fissato il dipinto sottratto, probabilmente raffigurante San Giuseppe visto il nome con cui \u00e8 conosciuta la cappella da almeno un secolo\u201d.<\/p>\n<div class=\"single-img-content-container fullwidth-single shortcode standard\">\n    <div class=\"image_container\" style=\"text-align: center;\">\n        <picture class=\" lazyload\"><img loading=\"lazy\" class=\"lazy\" data-srcset=\"https:\/\/www.ivg.it\/photogallery_new\/images\/2017\/05\/un-affresco-perduto-ritrovato-in-una-chiesa-di-onzo-398905.jpg 1024w, https:\/\/www.ivg.it\/photogallery_new\/images\/2017\/05\/un-affresco-perduto-ritrovato-in-una-chiesa-di-onzo-398905.jpg 970w, https:\/\/www.ivg.it\/photogallery_new\/images\/2017\/05\/un-affresco-perduto-ritrovato-in-una-chiesa-di-onzo-398905.jpg 660w, https:\/\/www.ivg.it\/photogallery_new\/images\/2017\/05\/un-affresco-perduto-ritrovato-in-una-chiesa-di-onzo-398905.jpg 316w, https:\/\/www.ivg.it\/photogallery_new\/images\/2017\/05\/un-affresco-perduto-ritrovato-in-una-chiesa-di-onzo-398905.jpg 150w\"  data-src=\"https:\/\/www.ivg.it\/photogallery_new\/images\/2017\/05\/un-affresco-perduto-ritrovato-in-una-chiesa-di-onzo-398905.jpg\" alt=\"Un affresco &quot;perduto&quot; ritrovato in una chiesa di Onzo\" \/><\/picture>\r\n\n    <\/div>\n    <\/div>\n\n<p>Secondo Arnaldi, \u201cl&#8217;affresco \u00e8 sicuramente anteriore al restauro effettuato in epoca tardo barocca: \u00e8 probabile che sia stato coperto con il dipinto (che immagino raffigurasse San Giuseppe per i motivi sopra citatati) e vi sia stata costruita attorno la cornice di gesso entro la quale venne inscritto il telaio della pala d&#8217;altare. Pu\u00f2 in realt\u00e0 essere stato coperto anche in una fase precedente: a partire dal Concilio di Trento (del 1543) che defin\u00ec nettamente la posizione della Chiesa circa l&#8217;iconografia devozione, vennero bandite, ritoccate o sostituite molte raffigurazioni di parti del corpo femminile troppo realistiche considerate sensuali e quindi potenzialmente fuorvianti per i fedeli. Tra queste le cosiddette &#8216;Madonne del Latte&#8217;\u201d.<\/p>\n<p>\u201cCirca l&#8217;epoca di costruzione della cappella si pu\u00f2 solo notare, in assenza della pietra sacra, che vi fu a Onzo una notevole attivit\u00e0 architettonica intorno alla met\u00e0 del XVIII secolo, concomitante con l&#8217;aumento della popolazione. In quell&#8217;epoca venne ingrandita e modificata la chiesa parrocchiale di San Martino e altre cappelle parrocchiali e private come quella dedicata nel 1763 alla Madre di Misericordia (conosciuta anche come cappella degli Arnaldi) in localit\u00e0 Varavo Superiore, a poche centinaia di metri dalla struttura oggetto di queste note. Tutti questi edifici di culto sono di epoca pi\u00f9 antica, in genere risalenti all&#8217;epoca della Costituzione della Repubblica di Onzo. La struttura originale della Cappella degli Arnaldi \u00e8 infatti del 1587\u201d.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Potrebbe raffigurare una Madonna galactotrofusa, cio\u00e8 una &#8220;Madonna del Latte&#8221;<\/p>\n","protected":false},"author":12120,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[56],"tags":[93958,93959,70384],"class_list":["post-409480","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-altre","tag-affresco","tag-museo-di-arti-primarie","tag-tribaleglobale","post_cat_citta-onzo","post_tag_personaggi-giuliano-arnaldi","post_tag_personaggi-giuliano-tornatore"],"amp_validity":null,"amp_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/409480","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/users\/12120"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/comments?post=409480"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/409480\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/media?parent=409480"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/categories?post=409480"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/tags?post=409480"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}