{"id":409033,"date":"2017-05-02T14:43:31","date_gmt":"2017-05-02T12:43:31","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ivg.it\/?p=409033"},"modified":"2017-05-02T16:43:59","modified_gmt":"2017-05-02T14:43:59","slug":"regione-disegno-legge-lautorizzazione-laccreditamento-delle-strutture-sanitarie","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/staging.ivg.it\/2017\/05\/regione-disegno-legge-lautorizzazione-laccreditamento-delle-strutture-sanitarie\/","title":{"rendered":"In Regione il disegno di legge per l&#8217;autorizzazione e l&#8217;accreditamento delle strutture sanitarie"},"content":{"rendered":"<p><strong>Regione<\/strong>. Questa mattina si \u00e8 svolto il dibattito sul disegno di legge 141 sulle \u201cNorme in materia di autorizzazione e accreditamento delle strutture sanitarie, socio sanitarie e sociali pubbliche e private\u201d.<\/p>\n<div class=\"injected_element injected_element_1 inread_video_ad\"><div class=\"ads-container\">\n                        <div class=\"adunit\" data-name=\"PN-VIDEOINARTICLE-01\" id=\"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_6\" style=\"\">\n                                                    <script>\n                                (function() {\n                                    const slotElementId = \"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_6\";\n                                    const slotElement = document.getElementById(slotElementId);\n\n                                    if (!slotElement || slotElement.offsetParent === null) {\n                                        if (slotElement) {\n                                            slotElement.remove();\n                                        }\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    if (typeof googletag !== \"object\" || !googletag.cmd) {\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    googletag.cmd.push(function() {\n                                        const slot = googletag.defineSlot(`\/${dfp_account_id}\/PN-VIDEOINARTICLE-01`, [320,180], slotElementId).\n                                            defineSizeMapping(googletag.sizeMapping().addSize([990, 0], [[600,337]]).addSize([0,0], [[320,180]]). build()).\n                                            addService(googletag.pubads());\n                                        slot.setConfig({\n                                            targeting: {\n                                                Sezione: [edinet_get_sezioni_dfp()],\n                                                Sito: [edinet_get_site_dfp()]\n                                            }\n                                        });\n                                        GPT_Slots[GPT_Slots.length] = slot;\n                                    });\n                                })();\n                            <\/script>\n                                            <\/div>\n                <\/div><\/div><p data-insertion=\"1\" data-new=\"1\" data-parent-tag-name=\"body\">Matteo Rosso (FdI), presidente della commissione salute e sicurezza sociale, ha presentato la relazione di maggioranza sottolineando che il provvedimento pone il paziente, in particolare l\u2019anziano e il bambino, al centro della rete assistenziale. \u201cCon questo provvedimento viene implementato il sistema di regole di controllo preventivo \u2013 ha spiegato \u2013 efficaci e rigorose\u201d.<\/p>\n<p>Secondo Rosso la sovrapposizione e la complessit\u00e0 del quadro normativo esistente ha determinato dubbi interpretativi e procedure amministrative farraginose e difformi sia nella fase preliminare di verifica di possesso dei requisiti sia nella successiva attivit\u00e0 di vigilanza e di controllo. \u201cLa finalit\u00e0 principale della legge consiste nel completamento della riforma del servizio sanitario ligure superando i limiti che derivano \u2013 ha aggiunto \u2013 dalla differenziazione e separazione dei processi autorizzativi e delle attivit\u00e0 di controllo e vigilanza\u201d.<\/p>\n<p>Il consigliere ha quindi elencato i limiti attuali del sistema: carenze di manutenzione, l\u2019assenza di una regia per verificare i requisiti e sull\u2019attivit\u00e0 di vigilanza e di controllo, la disomogeneit\u00e0 dei processi valutativi sui requisiti e l\u2019assenza di una previsione degli strumenti per promuovere la qualit\u00e0 dei servizi erogata e dei sistemi di vigilanza e controllo.<\/p>\n<p>\u201cALiSa \u2013 ha dichiarato \u2013 svolger\u00e0 un ruolo di garanzia nei confronti della Regione e dei Comuni e dei cittadini rispetto al possesso e al mantenimento dei requisiti autorizzativi richiesti alle strutture. Un punto qualificante del provvedimento \u2013 ha aggiunto \u2013 consiste nel mettere a disposizione di tutti i Comuni, tramite ALiSa, le professionalit\u00e0 necessarie per effettuare una puntuale verifica dei requisiti richiesti per le autorizzazioni all\u2019esercizio delle attivit\u00e0 socio sanitarie\u201d. Rosso, infine, ha ricordato l\u2019ampio dibattito che si \u00e8 svolto in Commissione sul disegno di legge che \u00e8 stato accompagnato da una lunga serie di audizioni dei soggetti interessati e ha rilevato il parere favorevole espresso dal Cal. Si \u00e8 augurato \u2013 infine \u2013 la pi\u00f9 ampia condivisione possibile del testo.<\/p>\n<p>Francesco Battistini (Rete a sinistra & liberaMENTE Liguria), nella sua relazione di minoranza ha definito il disegno di legge un \u201ctesto piuttosto scarno, lacunoso e generico. Tutto ci\u00f2 che ha un reale impatto sulla realt\u00e0 \u00e8 demandato ad una fase successiva\u201d.<\/p>\n<p>Il consigliere ha aggiunto: \u201cTutto \u00e8 nelle mani della giunta, coadiuvata dal suo braccio operativo, A.Li.Sa, senza che ci sia alcuna possibilit\u00e0 di intervento o di correzione da parte del Consiglio e della Commissione consiliare competente\u201d. Secondo Battistini il provvedimento non guarda a ci\u00f2 che sarebbe utile per soddisfare domanda ed offerta.<\/p>\n<p>\u201cIl testo \u2013 ha aggiunto \u2013 non si focalizza sulla questione pi\u00f9 importante sotto il profilo socio sanitario: la persona\u201d. E, a questo scopo, Battistini ha annunciato un corposo pacchetto di emendamenti: uno dei quali prevede la stesura di un Piano triennale \u201cche possa essere costantemente aggiornato e revisionato ogni 3 anni\u201d e \u201cche contempli i bisogni sociali, sanitari e socio sanitari della popolazione\u201d. Secondo il consigliere il piano consentirebbe di scattare un fotografia sui servizi e sulle strutture sociali, sanitarie e sociosanitarie, pubbliche e private, autorizzate o accreditate sul territorio ligure: questo strumento sarebbe utile \u2013 ha aggiunto \u2013 per procedere con autorizzazioni ed accreditamenti \u201csulla base di obiettivi chiari, precisi, incardinati in un quadro che possa essere sostenibile sia dal punto di vista economico che organizzativo\u201d. In conclusione Battistini ha ribadito che, per affermare la centralit\u00e0 della persona, \u00e8 necessario che la qualit\u00e0 del servizio erogato sia verificabile e controllabile in modo oggettivo \u201canche attraverso uno strumento redatto e frequentemente aggiornato come il Manuale di Autorizzazione ed accreditamento\u201d.<\/p>\n<p>Sergio Rossetti (Pd) ha criticato la giunta che \u201cnon potendo presentare un quadro di riforma completo del sistema regionale produce atti scollegati tra loro, \u201ccon il classico metodo del carciofo, sfoglia foglia per foglia senza chiarire quali sono gli obiettivi e l\u2019approccio complessivo del sistema. Alla fine non rimarr\u00e0 nulla\u201d.<\/p>\n<p>Rossetti ha puntualizzato: \u201cAbbiamo inutilmente richiesto che il tema fosse discusso in modo completo: la legge che definisce i principi complessivi oggetto del disegno di legge, il manuale di accreditamento che definisce regole e governo del sistema e le delibere di attuazione operativa e tariffaria del sistema. Anche l\u2019Ota (organismo territoriale di accreditamento previsto dalla legge) appare ad esclusiva costituzione pubblica, con una riserva mentale e culturale per cui il professionista esprime competenze diverse se opera nel pubblico o nel privato\u201d.<\/p>\n<p>Secondo il consigliere \u201ccon questa proposta il sistema dell\u2019accreditamento viene snaturato perch\u00e9 si differenziano tempistiche e regole tra il sistema gestito direttamente dalle aziende pubbliche e il sistema a gestione non diretta\u201d: questo aspetto \u2013 ha spiegato \u2013 potrebbe costituire un pregiudizio costituzionale della legge.<\/p>\n<p>\u201cIn tutte le prestazioni, residenziali, diurne, riabilitative, in tutte le categorie \u2013 ha aggiunto \u2013 disabili, dipendenti, psichiatrici anziani, addirittura bambini aspettano anni per entrare nei luoghi di cura e la riduzione dei budget nella riabilitazione ha determinato un incremento dei costi a carico delle famiglie per le prestazioni dirette\u201d. Nella sua relazione sul testo, ha aggiunto ironicamente: \u201cUn malato psichiatrico e un disabile che raggiunge il sessantacinquesimo anno di et\u00e0, senza valutazione multidisciplinare, guarisce in quota parte! Cos\u00ec si potranno ridurre del 40 per cento e del 30 per cento le prestazioni di cura e quindi le tariffe! Questo provvedimento, illegittimo sotto il profilo del sistema sanitario nazionale passer\u00e0 come il \u2018miracolo di Toti\u2019. Bisogna essere consapevoli che trattando allo stesso modo anziani disabili, malati psichiatrici e persone dipendenti si fanno errori e si creano mostri\u201d.<\/p>\n<p>Secondo Rossetti il disegno di legge ha \u201ceffetti destabilizzanti sull\u2019intero sistema e un\u2019impostazione profondamente sbagliata, che avr\u00e0 pesanti ripercussioni sulle famiglie, soprattutto dal punto di vista economico, senza peraltro risolvere la piaga delle lunghe liste d\u2019attesa\u201d.<\/p>\n<p>Secondo il Pd la \u201cgiunta non investe un euro nel settore del sociale, provando anzi a discriminare il privato a discapito del pubblico, nonostante il ruolo fondamentale svolto nel campo dell\u2019assistenza dalle piccole imprese del territorio\u201d. Inoltre, conclude Rossetti \u201cnon ci \u00e8 arrivata alcuna risposta sulle infinite file d\u2019attesa. Per i malati di Alzheimer si parla persino di 5 anni. Ma di questo tema centrale la giunta non parla. Insomma una legge sbagliata, senza sodi e figlia dello scarso confronto con i soggetti interessati\u201d.<\/p>\n<p>Andrea Melis (Mov5Stelle) ha presentato la relazione di minoranza a nome del proprio gruppo facendo un\u2019attenta analisi del testo e dell\u2019attuale assetto normativo e annunciando una serie di modifiche. \u201cIl principio, pur condivisibile, dell\u2019avere nella Regione un soggetto che sovraintende all\u2019erogazione di prestazioni, che ruotano intorno al concetto di salute, appare condivisibile. Ma gi\u00e0 la normativa vigente, in materia di autorizzazioni, prevede che vi sia una comunicazione alla Regione, appunto,di nuove strutture autorizzate: se da un lato viene segnalato che tale iter non funzionava e che non vi era un reale controllo, eppur vero che nulla \u00e8 garantito altrettanto nella nuova formulazione del disegno di legge che vede coinvolta ALiSa, anzich\u00e9 la Regione\u201d.<\/p>\n<p>Secondo il consigliere \u00e8 \u201caltrettanto discutibile il peso che assume la stessa ALiSa in tutti i procedimenti autorizzativi in ambito \u201csociale\u201d, che vedono i Comuni come soggetti responsabili, salvo non comprendere se l\u2019intervento di Alisa sia o non sia vincolante, lasciando spazi interpretativi che di volta in volta potrebbero creare pericolose visioni soggettive di coloro che hanno o non hanno titolo per avviare una attivit\u00e0\u201d. Melis ha aggiunto: \u201cQuanto emerge \u00e8 un quadro dove, seppur vi siano alcuni elementi condivisibili nei controlli previsti, nell\u2019azione di monitoraggio centralizzato attraverso Alisa rileviamo come i temi pi\u00f9 sensibili di fatto fuoriescano dal disegno di legge in s\u00e9 e ne siano conseguenza attraverso atti di Giunta che non possiamo ne governare ne condividere, lasciando quindi spazio a molti, troppi dubbi\u201d.<\/p>\n<p>\u201cSe \u00e8 vero che l\u2019iter non funzionava e non vi era un reale controllo, che garanzie offre la giunta Toti ai pazienti con il nuovo disegno di legge? Ad oggi, l\u2019unica garanzia offerta da Toti e Viale \u00e8 un ulteriore accentramento di poteri su Alisa, a scapito delle strutture socio-sanitarie territoriali. Una tendenza che rischia di comprimere verso il basso le richieste di adeguamenti strutturali, favorendo indirettamente i grossi gruppi della sanit\u00e0, e senza alcuna garanzia di ricadute positive sui pazienti.\u201d<\/p>\n<p>\u201cIl rapporto tra l\u2019ente Regione e le strutture territoriali, regolato dall\u2019accreditamento e da specifici contratti, viene rimandato ad atti di giunta che arriveranno solo successivamente. Solo allora saranno indicati molti dei requisiti per l\u2019accreditamento al servizio sanitario e potremmo esprimerci con maggiore consapevolezza. Al tempo stesso, ai soggetti privati \u00e8 stato posto un nuovo schema contrattuale che, dopo un certo livello di prestazione e oltre una certa et\u00e0, comprime verso il basso la tariffa corrisposta alla struttura, senza per\u00f2 prevedere adeguate contromisure per garantire il livello qualitativo assistenziale: il rischio concreto \u00e8 che l\u2019effetto ricada sul paziente, anche perch\u00e9 non vengono affrontati i temi dei minutaggi medi di assistenza sui quali \u00e8 necessario alzare il livello di offerta contestualizzandolo per le singole patologie.\u201d<\/p>\n<p>\u201cTutti gli emendamenti a nostro modo di vedere migliorativi sono stati bocciati in commissione sanit\u00e0 senza alcuna seria valutazione nel merito. Una prassi alla quale ormai siamo tristemente abituati \u2013 spiega Melis \u2013 In particolare, avevamo chiesto di offrire l\u2019alternativa delle cure domiciliari, che possono migliorare la qualit\u00e0 della vita dei pazienti e, al contempo, consentire un potenziale risparmio al servizio sanitario. Ma, di fronte, ci siamo trovati di fronte il solito muro di gomma da parte della giunta Toti, che blocca sul nascere ogni tentativo di perfezionare un provvedimento che assegna ulteriori poteri ad Alisa, senza chiarire se a guadagnare saranno i pazienti.\u201d<\/p>\n<p>L\u2019assessore regionale alla sanit\u00e0 Sonia Viale ha replicato, al termine della discussione generale, rilevando che il disegno di legge \u00e8 maturato al termine di un lungo percorso cin cui sono stati coinvolti, nelle sedi istituzionali previste. \u201cIl testo approvato dalla giunta \u2013 ha detto \u2013 \u00e8 stato sottoposto ad un esame approfondito con tutti i protagonisti, sia del mondo delle professioni che sindacale\u201d per dare risposte aggiornate rispetto alla legge attuale, che risale al 1999. Viale ha ribadito, dunque, \u201cla centralit\u00e0 dei Comuni e la novit\u00e0 del parere tecnico da parte di ALiSa\u201d che interverr\u00e0, con l\u2019ausilio dei massimi esperti, in modo organico su tutta la regione superando il ruolo svolto fino ad ora dalle commissioni di ogni singola Asl \u201cevitando cos\u00ec le famose cinque repubbliche\u201d.<\/p>\n<p>L\u2019assessore ha quindi sottolineato altri aspetti qualificanti del provvedimento, fra i quali i tempi certi definiti per tutti gli enti responsabili, la separazione delle tempistiche per le autorizzazioni e per gli accreditamenti. Viale ha, quindi, ribadito la \u201cterziet\u00e0 e imparzialit\u00e0 degli organismi\u201d e il fatto che il disegno di legge introduca per la prima volta un monitoraggio regionale sulle strutture accreditate, che fino da oggi \u00e8 affidato ad ogni singolo Comune \u201ccreando difficolt\u00e0 nell\u2019acquisizione delle notizie\u201d.<\/p>\n<p>L\u2019assessore ha concluso: \u201cALiSa sar\u00e0 l\u2019unico organismo che dar\u00e0 contezza di tutte le procedure attivate dai diversi Comuni ai quali, per\u00f2 resta l\u2019atto definitivo tenendo conto della valutazione tecnica di Alisa\u201d. Viale ha assicurato che i nuovi requisiti strutturali non verranno applicati alle strutture gi\u00e0 esistenti o che hanno gi\u00e0 presentato istanza.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Secondo Rosso, il provvedimento pone il paziente, in particolare l\u2019anziano e il bambino, al centro della rete assistenziale<\/p>\n","protected":false},"author":12120,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[31],"tags":[93820,79537,51385,62816],"class_list":["post-409033","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-politica","tag-liberamente-liguria","tag-movimento-5-stelle-liguria","tag-pd-liguria","tag-rete-a-sinistra","post_tag_personaggi-andrea-melis","post_tag_personaggi-francesco-battistini","post_tag_personaggi-matteo-rosso-2","post_tag_personaggi-sergio-rossetti","post_tag_personaggi-sonia-viale"],"amp_validity":null,"amp_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/409033","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/users\/12120"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/comments?post=409033"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/409033\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/media?parent=409033"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/categories?post=409033"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/tags?post=409033"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}