{"id":408674,"date":"2017-04-28T18:30:10","date_gmt":"2017-04-28T16:30:10","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ivg.it\/?p=408674"},"modified":"2017-04-28T18:30:10","modified_gmt":"2017-04-28T16:30:10","slug":"savona-venerdi-28-aprile-remembering-anita-oday-jazz-vocal-quartet-al-circolo-chapeau","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/staging.ivg.it\/2017\/04\/savona-venerdi-28-aprile-remembering-anita-oday-jazz-vocal-quartet-al-circolo-chapeau\/","title":{"rendered":"Savona, venerd\u00ec 28 aprile Remembering Anita O\u2019Day \u2013 Jazz Vocal Quartet al Circolo Chapeau"},"content":{"rendered":"<p><strong>Savona.<\/strong> Un concerto in quartetto che vi far\u00e0 rivivere il percorso musicale storico e artistico di Anita Bell Colton, riproducendo con la massima cura e rispetto la grandiosit\u00e0 della sua espressione jazzistica.<\/p>\n<div class=\"injected_element injected_element_1 inread_video_ad\"><div class=\"ads-container\">\n                        <div class=\"adunit\" data-name=\"PN-VIDEOINARTICLE-01\" id=\"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_963\" style=\"\">\n                                                    <script>\n                                (function() {\n                                    const slotElementId = \"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_963\";\n                                    const slotElement = document.getElementById(slotElementId);\n\n                                    if (!slotElement || slotElement.offsetParent === null) {\n                                        if (slotElement) {\n                                            slotElement.remove();\n                                        }\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    if (typeof googletag !== \"object\" || !googletag.cmd) {\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    googletag.cmd.push(function() {\n                                        GPT_Slots[GPT_Slots.length] = googletag.defineSlot(`\/${dfp_account_id}\/PN-VIDEOINARTICLE-01`, [320,180], slotElementId).\n                                            defineSizeMapping(googletag.sizeMapping().addSize([990, 0], [[600,337]]).addSize([0,0], [[320,180]]). build()).\n                                            addService(googletag.pubads()).\n                                            setTargeting(\"Sezione\", [edinet_get_sezioni_dfp()]).\n                                            setTargeting(\"Sito\", [edinet_get_site_dfp()]);\n                                    });\n                                })();\n                            <\/script>\n                                            <\/div>\n                <\/div><\/div><p data-insertion=\"1\" data-new=\"1\" data-parent-tag-name=\"body\">Anita Bell Colton nasce a Chicago, nel 1919, proprio negli anni in cui il jazz non \u00e8 pi\u00f9 folklore e intrattenimento, ma diventa \u201cArte\u201d. Quell\u2019anno fa parte del periodo storico che va dal 1917 al 1930 e che nella storia del jazz viene chiamato \u201cModerno\u201d, era il momento dell\u2019\u201dHot jazz\u201d o \u201cDixieland\u201d. Molti jazzmen, durante la prima Guerra Mondiale, lasciano Storyville, un quartiere di New Orleans, per trasferirsi a Chicago oltre che a New York e Kansas City. Anita cresce in quelle strade, su quei marciapiedi, ascolta musica, senza neanche rendersene conto, che nasce dalle mani e dal genio dei pi\u00f9 grandi jazzisti della storia\u2026 e come tali lei stessa diventer\u00e0 una delle icone del jazz pi\u00f9 amate non solo da un vasto pubblico, ma dagli stessi storici musicisti, dai quali veniva considerata non una semplice cantante ma anch\u2019essa una musicista jazz (l\u2019unica e la prima nella storia storia del jazz). La Colton divent\u00f2 una leggenda per gli appassionati del jazz con il Festival di New Port del 1958, per Anita O\u2019 Day fu un trionfo, qui si esib\u00ec in quartetto (pianoforte, contrabbasso e batteria). E cos\u00ec sar\u00e0 anche la formazione per questo concerto, un quartetto in onore e memoria di quel 1958.<\/p>\n<p>La personalit\u00e0 di Anita cos\u00ec \u201cinsolentemente\u201d trasgressiva, nonostante priva di una vera tecnica vocale, riusc\u00ec ad imporsi al mondo del jazz con la forza del suo fraseggio, del suo humor ironico ed elegante e con una capacit\u00e0 unica nell\u2019improvvisazione e nella ritmica. Il suo punto forte era cantare in tempi veloci come nessuno nella storia. Abbracci\u00f2 il swing delle Big Band, il be bop, il west coast jazz e il cool. Svilupp\u00f2 un\u2019agilit\u00e0 e un virtuosismo difficilmente paragonabile a qualsiasi altra sua contemporanea. Se andiamo oltre il suo stile e le sue sonorit\u00e0 possiamo percepire quanto Anita fosse semplice e trasparente nell\u2019esprimere ci\u00f2 che aveva dentro, senza subire mai nessuna influenza.<\/p>\n<p>Voce: Alessandra Clemente<br>\nContrabbasso: Emanuele Valente<br>\nPianoforte: Sandro Gaspari<br>\nBatteria: Daviano Rotella<br>\nAlessandra Clemente Appassionata gi\u00e0 da piccola ad ogni forma d\u2019arte perch\u00e9 cresce in una famiglia di artisti: nonno scultore e parente del cantautore Gino Paoli. Dopo gli studi di musica moderna entra nel mondo del \u201cBel Canto\u201d come soprano lirico, studia con numerosi insegnanti conosciuti a livello nazionale, tra cui Gabriella Ravazzi, Elisabeth Smith, Giuseppe Murmura. Si esibisce dall\u2019et\u00e0 di 18 anni in concerti live e Festival. Si laurea nel 2013 al Conservatorio A. Vivaldi in \u201cCanto Jazz e Popular Music\u201d.<br>\nL\u2019incontro con il jazz e la forte passione, che nasce piano piano anche per questo genere, la porter\u00e0 a creare vari progetti musicali e collaborazioni con musicisti noti sul panorama nazionale (Dino Cerruti, Alberto malnati, Giovanni Sanguineti, Rodolfo Cervetto, Riccardo Barbera, etc.) e a partecipare a vari Festival ed eventi teatrali. Docente di canto presso varie scuole genovesi, attualmente insegnante presso la scuola di musica jazz Drum Club e presso l\u2019Ateneo Artistico. Non abbandona la passione per la musica moderna, che in lei coinvive con il mondo del jazz, e scrive il suo primo brano che diventer\u00e0 un singolo, \u201cDragonfly wings\u201d.<br>\nIl 12 settembre 2015 debutta negli Stati Uniti, al Metropolitan Room di New York. (Storico jazz Club frequentato dagli artisti americani pi\u00f9 importanti come Ella Fitzgerald, Billie Holiday, Annie Ross e da molti jazz men).<br>\nE\u2019 stata contattata recentemente dal noto pianista jazz di New York John Colianni per esibirsi insieme a una big band in America.<br>\nAttulamente frequenta la specializzazione jazzistica di secondo livello al Conservatorio Vivaldi.<\/p>\n<p>Contributo concerto \u20ac 10,00 (alle ore 22:00). Ingresso riservato ai soci Arci.<br>\nInfo e prenotazioni 393 3225053<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Savona. Un concerto in quartetto che vi far\u00e0 rivivere il percorso musicale storico e artistico di Anita Bell Colton, riproducendo con la massima cura e rispetto la grandiosit\u00e0 della sua espressione jazzistica. Anita Bell Colton nasce a Chicago, nel 1919, proprio negli anni in cui il jazz non \u00e8 pi\u00f9 folklore e intrattenimento, ma diventa [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":17355,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[45296,89329,88559],"tags":[76157],"class_list":["post-408674","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-copertina","category-arci-savona","category-rubriche","tag-chapeau","post_cat_citta-savona"],"amp_validity":null,"amp_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/408674","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/users\/17355"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/comments?post=408674"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/408674\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/media?parent=408674"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/categories?post=408674"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/tags?post=408674"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}