{"id":408621,"date":"2017-04-26T17:28:33","date_gmt":"2017-04-26T15:28:33","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ivg.it\/?p=408621"},"modified":"2017-04-26T17:28:33","modified_gmt":"2017-04-26T15:28:33","slug":"presunte-irregolarita-nella-gestione-unamministrazione-sostegno-due-avvocatesse-condannate","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/staging.ivg.it\/2017\/04\/presunte-irregolarita-nella-gestione-unamministrazione-sostegno-due-avvocatesse-condannate\/","title":{"rendered":"Presunte irregolarit\u00e0 nella gestione di un&#8217;amministrazione di sostegno: due avvocatesse condannate"},"content":{"rendered":"<p><strong>Savona<\/strong>. Si \u00e8 chiuso con una doppia condanna per tentato abuso d\u2019ufficio il rito abbreviato che vedeva a giudizio due avvocatesse della Val Bormida, Simona Perrone e Chiara Rabellino, nell\u2019ambito di un\u2019indagine che ruotava intorno a presunte irregolarit\u00e0 nella gestione di un\u2019amministrazione di sostegno.<\/p>\n<div class=\"injected_element injected_element_1 inread_video_ad\"><div class=\"ads-container\">\n                        <div class=\"adunit\" data-name=\"PN-VIDEOINARTICLE-01\" id=\"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_746\" style=\"\">\n                                                    <script>\n                                (function() {\n                                    const slotElementId = \"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_746\";\n                                    const slotElement = document.getElementById(slotElementId);\n\n                                    if (!slotElement || slotElement.offsetParent === null) {\n                                        if (slotElement) {\n                                            slotElement.remove();\n                                        }\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    if (typeof googletag !== \"object\" || !googletag.cmd) {\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    googletag.cmd.push(function() {\n                                        GPT_Slots[GPT_Slots.length] = googletag.defineSlot(`\/${dfp_account_id}\/PN-VIDEOINARTICLE-01`, [320,180], slotElementId).\n                                            defineSizeMapping(googletag.sizeMapping().addSize([990, 0], [[600,337]]).addSize([0,0], [[320,180]]). build()).\n                                            addService(googletag.pubads()).\n                                            setTargeting(\"Sezione\", [edinet_get_sezioni_dfp()]).\n                                            setTargeting(\"Sito\", [edinet_get_site_dfp()]);\n                                    });\n                                })();\n                            <\/script>\n                                            <\/div>\n                <\/div><\/div><p data-insertion=\"1\" data-new=\"1\" data-parent-tag-name=\"body\">Questa mattina il giudice per l\u2019udienza preliminare Fiorenza Giorgi ha condannato ad un anno l\u2019avvocato Perrone ed a otto mesi la collega Rabellino (ad entrambe \u00e8 stata concessa la sospensione condizionale della pena). I due legali, inizialmente, erano stati indagati per tentato peculato, ma il gup al termine del rito abbreviato (che consente di ottenere uno sconto di un terzo della pena) ha deciso di riqualificare il reato appunto in tentato abuso d\u2019ufficio, ma per conoscere i motivi della decisione bisogner\u00e0 attendere trenta giorni.<\/p>\n<p>Il processo ruotava intorno ad una richiesta di nomina di un curatore speciale per un suo assistito presentata al giudice tutelare dall\u2019avvocato Perrone. La richiesta avrebbe poi permesso al curatore speciale di presentare una proposta di acquisto, con formula \u201cbuy to rent\u201d, di un immobile di propriet\u00e0 dell\u2019amministrato dell\u2019avvocato Perrone proprio in favore dello studio associato delle due avvocatesse. Un comportamento che, secondo la tesi della Procura, era in palese violazione della norma del codice civile che impedisce ad un amministratore di sostegno di intestarsi un bene dell\u2019amministrato. Ed era stato proprio per l\u2019intervento del pubblico ministero che l\u2019atto per la compravendita dell\u2019immobile (che si trova nello stesso stabile dove ha sede lo studio legale) da parte delle due professioniste non era poi andato a buon fine. A quel punto nei loro confronti era scattata per\u00f2 l\u2019indagine per tentato peculato perch\u00e9 gli inquirenti avevano ravvisato l\u2019intenzione di appropriarsi dei beni della persona tutelata.<\/p>\n<p>Una tesi che \u00e8 stata duramente contestata da parte dei difensori degli avvocati Perrone e Rabellino secondo cui non c\u2019era nessuna volont\u00e0 di mettere le mani sui soldi e sui beni dell\u2019uomo di cui veniva gestito il patrimonio.<\/p>\n<p>\u201cSiamo assolutamente convinti dell\u2019innocenza delle colleghe ed in particolare di quella della nostra assistita che non ha mai firmato nessuna richiesta o documento, ma \u00e8 stata coinvolta soltanto perch\u00e9 associata con la collega\u201d precisa l\u2019avvocato Amedeo Caratti che insieme al collega Massimo Badella difende Chiara Rabellino.<\/p>\n<p>\u201cConfidiamo che in appello vengano assolte perch\u00e9 siamo convinti che siano estranee alle accuse. Questa ci sembra una condanna fuori luogo anche se \u00e8 rilevante che il reato gi\u00e0 in questa sede sia stato qualificato come abuso d\u2019ufficio e non come peculato\u201d conclude l\u2019avvocato Caratti.<\/p>\n<p>Secondo la difesa, l\u2019avvocato Perrone, assistito dall\u2019avvocato Stefano Savi, ha agito in totale buona fede tanto che ha chiesto la nomina di un curatore speciale per valutare se la compravendita con formula \u201crent to buy\u201d in favore dello studio associato fosse attuabile o meno. A dare il via libera all\u2019operazione (cos\u00ec come a valutare le condizioni economiche del contratto) non sarebbe quindi stato l\u2019amministratore di sostegno, ma proprio il collega nominato dal giudice tutelare. Di qui la convinzione che, anche ammettendo che ci possa essere stato un errore, il legale non abbia commesso nessun atto con l\u2019intento di appropriarsi dei beni della persona da lei tutelata.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il giudice Giorgi ha condannato l&#8217;avvocato Simona Perrone e la collega Chiara Rabellino, i difensori sicuri della loro innocenza: &#8220;Faremo appello&#8221;<\/p>\n","protected":false},"author":2394,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[45296,34],"tags":[80177],"class_list":["post-408621","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-copertina","category-cronaca","tag-tentato-abuso-dufficio","post_cat_citta-cairo-montenotte"],"amp_validity":null,"amp_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/408621","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/users\/2394"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/comments?post=408621"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/408621\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/media?parent=408621"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/categories?post=408621"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/tags?post=408621"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}