{"id":408607,"date":"2017-04-26T15:53:20","date_gmt":"2017-04-26T13:53:20","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ivg.it\/?p=408607"},"modified":"2017-04-29T14:26:36","modified_gmt":"2017-04-29T12:26:36","slug":"nessuna-prova-concorso-dellasl-2-fosse-pilotato-assumere-figlio-del-primario-3-proscioglimenti","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/staging.ivg.it\/2017\/04\/nessuna-prova-concorso-dellasl-2-fosse-pilotato-assumere-figlio-del-primario-3-proscioglimenti\/","title":{"rendered":"Nessuna prova che il concorso dell&#8217;Asl 2 fosse &#8220;pilotato&#8221; per assumere il figlio del primario: 3 proscioglimenti"},"content":{"rendered":"<p><strong>Savona<\/strong>. Nessun rinvio a giudizio per la vicenda del presunto concorso \u201cpilotato\u201d per l\u2019assunzione di un chirurgo plastico all\u2019ospedale Santa Corona. Questa mattina, in udienza preliminare, il giudice Fiorenza Giorgi ha infatti emesso tre sentenze di non luogo a procedere perch\u00e9 il fatto non sussiste nei confronti della dottoressa Maria Beatrice Boccia, responsabile delle risorse umane dell\u2019Asl 2 Savonese (difesa dall\u2019avvocato Franco Aglietto), del chirurgo Mauro Ferraro, ex primario dell\u2019Unit\u00e0 complessa di Chirurgia plastica e maxillo-facciale dell\u2019ospedale Santa Corona (oggi in pensione), e dell figlio, il dottor Simone Ferraro (entrambi difesi dall\u2019avvocato Fausto Mazzitelli).<\/p>\n<div class=\"injected_element injected_element_1 inread_video_ad\"><div class=\"ads-container\">\n                        <div class=\"adunit\" data-name=\"PN-VIDEOINARTICLE-01\" id=\"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_986\" style=\"\">\n                                                    <script>\n                                (function() {\n                                    const slotElementId = \"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_986\";\n                                    const slotElement = document.getElementById(slotElementId);\n\n                                    if (!slotElement || slotElement.offsetParent === null) {\n                                        if (slotElement) {\n                                            slotElement.remove();\n                                        }\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    if (typeof googletag !== \"object\" || !googletag.cmd) {\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    googletag.cmd.push(function() {\n                                        GPT_Slots[GPT_Slots.length] = googletag.defineSlot(`\/${dfp_account_id}\/PN-VIDEOINARTICLE-01`, [320,180], slotElementId).\n                                            defineSizeMapping(googletag.sizeMapping().addSize([990, 0], [[600,337]]).addSize([0,0], [[320,180]]). build()).\n                                            addService(googletag.pubads()).\n                                            setTargeting(\"Sezione\", [edinet_get_sezioni_dfp()]).\n                                            setTargeting(\"Sito\", [edinet_get_site_dfp()]);\n                                    });\n                                })();\n                            <\/script>\n                                            <\/div>\n                <\/div><\/div><p data-insertion=\"1\" data-new=\"1\" data-parent-tag-name=\"body\">Il pm Cristiana Buttiglione aveva chiesto per tutti e tre il rinvio a giudizio per il reato di abuso d\u2019ufficio, ma il gup ha invece optato per prosciogliere tutti gli imputati (non ci sarebbe stata prova che il nuovo bando di concorso era stato emesso per la stessa posizione per il quale esisteva gi\u00e0 una graduatoria).<\/p>\n<p>L\u2019indagine della Procura ruotava intorno ad un concorso, risalente al 2013, grazie al quale il dottor Simone Ferraro era stato assunto dall\u2019Asl 2 Savonese entrando a far parte, secondo quanto gli veniva contestato, dello staff del reparto del quale il padre era responsabile. Per il sostituto procuratore Cristiana Buttiglione, il concorso in questione \u2013 finalizzato all\u2019assunzione di un chirurgo plastico \u2013 era stato creato ad hoc, aggirando le graduatorie gi\u00e0 esistenti, proprio per assumere Simone Ferraro. In particolare, sempre secondo le contestazioni originarie della Procura, il neo assunto era destinato all\u2019Unit\u00e0 Spinale, ma di fatto avrebbe poi svolto l\u2019attivit\u00e0 nel reparto di chirurgia plastica.<\/p>\n<p>Il fatto che il dottor Ferraro fosse stato valutato pi\u00f9 positivamente rispetto ad altri candidati e che avesse raggiunto il punteggio pi\u00f9 elevato per\u00f2 non aveva fatto cambiare idea al pm che aveva chiesto comunque il rinvio a giudizio per le accuse di abuso d\u2019ufficio nei confronti dei tre. Gli inquirenti ritenevano infatti che l\u2019irregolarit\u00e0 si fosse concretizzata proprio nel bandire (attraverso una delibera firmata proprio dalla dottoressa Boccia), il 9 luglio del 2013, quel concorso (inserendo tra l\u2019altro un requisito che, sempre secondo la tesi della Procura, aveva solo il dottor Ferraro per consentire di alzare il suo punteggio) senza ricorrere alla graduatorie gi\u00e0 esistenti che risalivano al 2011.<\/p>\n<p>Cos\u00ec quando il 28 maggio del 2014 era stata pubblicata la nuova graduatoria il medico che era stato scalzato aveva presentato un ricorso al Tar per chiedere l\u2019annullamento del concorso. A causa di una rinuncia del diretto interessato per\u00f2 i giudice del tribunale amministrativo non si erano poi pronunciati sulla vicenda. Gi\u00e0 in occasione del procedimento davanti al Tar la linea difensiva dei soggetti accusati di aver \u201cpilotato\u201d il concorso aveva sostenuto che non ci fosse nessuna irregolarit\u00e0 perch\u00e9 i due concorsi avevano oggetti diversi, ovvero non erano per lo stesso incarico. In particolare il primo era finalizzato all\u2019assunzione di un \u201cmicro chirurgo\u201d (solitamente uno specialista vascolare o plastico), mentre il secondo, quello finito al centro dell\u2019indagine, di un chirurgo plastico.<\/p>\n<p>L\u2019inchiesta giudiziaria, nonostante lo stop del ricorso al Tar, era comunque partita prendendo le mosse da un esposto anonimo recapitato a palazzo di giustizia.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Nei guai con l&#8217;accusa di abuso d&#8217;ufficio erano finiti l&#8217;ex primario di chirurgia plastica del Santa Corona Mauro Ferraro, il figlio Simone e la dottoressa Boccia<\/p>\n","protected":false},"author":2394,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[34],"tags":[9030,87050],"class_list":["post-408607","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-cronaca","tag-asl-2-savonese","tag-concorso-pilotato","post_cat_citta-pietra-ligure","post_tag_personaggi-maria-beatrice-boccia","post_tag_personaggi-mauro-ferraro","post_tag_personaggi-simone-ferraro"],"amp_validity":null,"amp_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/408607","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/users\/2394"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/comments?post=408607"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/408607\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/media?parent=408607"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/categories?post=408607"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/tags?post=408607"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}