{"id":407928,"date":"2017-04-17T09:46:31","date_gmt":"2017-04-17T07:46:31","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ivg.it\/?p=407928"},"modified":"2017-04-17T09:46:31","modified_gmt":"2017-04-17T07:46:31","slug":"rientro-pasquetta-sciopero-degli-autostradali-rischio-code-ai-caselli","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/staging.ivg.it\/2017\/04\/rientro-pasquetta-sciopero-degli-autostradali-rischio-code-ai-caselli\/","title":{"rendered":"Rientro di Pasquetta con sciopero degli autostradali: rischio code ai caselli"},"content":{"rendered":"<p><strong>Provincia.<\/strong> Alle ore 22 di questa sera, quando gli italiani saranno di rientro nelle grandi citt\u00e0 dopo il tradizionale merendino o dalle brevi ferie pasquali, inizier\u00e0 lo sciopero dei lavoratori delle autostrade che terminer\u00e0 domani sera, 18 aprile, sempre alle ore 22.<\/p>\n<p>&#8220;Il nostro sciopero &#8211; spiegano i lavoratori autostradali &#8211; non \u00e8 &#8216;contro&#8217; i cittadini automobilisti, anzi lo si potrebbe definire una protesta a loro favore: in autostrada infatti ci si astiene dal lavoro per richiedere il mantenimento della presenza fisica di addetti in tutti i caselli, addetti che le autostrade vogliono togliere per diminuire gli occupati. Una richiesta, quella dei lavoratori delle autostrade, che non pu\u00f2 in alcun modo essere considerata &#8216;contro&#8217;, ma che \u00e8 assolutamente a favore del servizio alla sicurezza e alla soluzione di qualsiasi anomalia che si presenti alle persone che utilizzano il servizio pubblico delle autostrade&#8221;.<\/p>\n<p>&#8220;Queste &#8211; avvertono i lavoratori &#8211; non sono di propriet\u00e0 dei concessionari, ma sono un bene pubblico, cio\u00e8 di tutti, che lo Stato gestisce attraverso varie soluzioni, come l\u2019Anas o societ\u00e0 private che si impegnano a garantire manutenzione e fluidit\u00e0 del traffico a fronte dell\u2019incasso dei pedaggi&#8221;.<\/p>\n<p>Quindi uno sciopero a favore dei cittadini &#8220;anche perch\u00e9 gli addetti alla viabilit\u00e0, le sale radio e i tecnici che fanno funzionare tutti gli strumenti necessari alla sicurezza saranno regolarmente al lavoro e qualsiasi coda venisse a crearsi sar\u00e0 solo colpa dei concessionari che non apriranno le sbarre delle piste normalmente occupate dai &#8216;casellanti&#8217; solo per non perdere neanche un centesimo di pedaggio&#8221;. Per questo le sigle sindacali hanno scritto una lettera al Ministero dell&#8217;Interno, a quello dei Trasporti, alle associazioni dei consumatori, ad Aiscat e all&#8217;Autorit\u00e0 di Regolazione dei Trasporti per chiedere l&#8217;apertura di tutti i varchi, compresi quegli degli operatori in sciopero, &#8220;per assicurare il transito migliore e soprattutto pi\u00f9 sicuro agli utenti&#8221;.<\/p>\n<p>&#8220;Fra l\u2019altro &#8211; calcolano i sindacati &#8211; il costo del lavoro del personale delle autostrade (tutto il personale) \u00e8 un valore che si aggira intorno al 10% dei costi totali e la sua riduzione non rappresenta un elemento decisivo per il funzionamento di aziende che in questi anni di crisi hanno continuato a macinare utili e a far lievitare i pedaggi. Perch\u00e9 mai allora non garantire il mantenimento del servizio agli automobilisti se a loro costa poco?&#8221;.<\/p>\n<p>&#8220;Il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, che \u00e8 tecnicamente il &#8216;padrone&#8217; che d\u00e0 in concessione le autostrade, ha di recente ribadito con una circolare vincolante per le concessionarie autostradali che ai caselli ci deve essere presenza fisica di personale di supporto e per la sicurezza nelle 24 ore e nei 365 giorni dell\u2019anno&#8230; ma le autostrade vogliono tagliare quel costo. Peccato che sia anche una garanzia per i cittadini &#8211; concludono &#8211; che hanno un alleato nei lavoratori autostradali&#8221;.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>I sindacati avvertono: &#8220;Nostro sciopero \u00e8 per una maggiore sicurezza, aziende replicano tenendo chiusi i varchi e creando code e rischi&#8221;<\/p>\n","protected":false},"author":10593,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[45296,34,35],"tags":[87400],"class_list":["post-407928","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-copertina","category-cronaca","category-economia","tag-sciopero-autostrade","post_cat_citta-provincia"],"amp_validity":null,"amp_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/407928","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/users\/10593"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/comments?post=407928"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/407928\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/media?parent=407928"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/categories?post=407928"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/tags?post=407928"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}