{"id":407188,"date":"2017-04-06T10:24:28","date_gmt":"2017-04-06T08:24:28","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ivg.it\/?p=407188"},"modified":"2017-04-06T10:24:28","modified_gmt":"2017-04-06T08:24:28","slug":"la-seconda-vita-del-piroscafo-ravenna-affondato-al-largo-capo-mele","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/staging.ivg.it\/2017\/04\/la-seconda-vita-del-piroscafo-ravenna-affondato-al-largo-capo-mele\/","title":{"rendered":"La seconda vita del piroscafo &#8220;Ravenna&#8221; affondato al largo di Capo Mele"},"content":{"rendered":"<p>Ieri a <strong>Laigueglia<\/strong> si \u00e8 parlato di viaggi. Il 4 aprile 1917, 100 anni fa, il piroscafo Ravenna, partito da Buenos Aires alla volta di Genova, termin\u00f2 il suo viaggio, silurato dal U52, affondando 2,5 miglia al largo di Capo Mele. Fu una grande tragedia, nella quale morirono 6 persone, che sarebbe potuta diventare ancora pi\u00f9 grande senza il coraggio di laiguegliesi ed alassini che accorsero rapidamente sul luogo del disastro per trarre in salvo i naufraghi.<\/p>\n<div class=\"injected_element injected_element_1 inread_video_ad\"><div class=\"ads-container\">\n                        <div class=\"adunit\" data-name=\"PN-VIDEOINARTICLE-01\" id=\"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_571\" style=\"\">\n                                                    <script>\n                                (function() {\n                                    const slotElementId = \"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_571\";\n                                    const slotElement = document.getElementById(slotElementId);\n\n                                    if (!slotElement || slotElement.offsetParent === null) {\n                                        if (slotElement) {\n                                            slotElement.remove();\n                                        }\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    if (typeof googletag !== \"object\" || !googletag.cmd) {\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    googletag.cmd.push(function() {\n                                        const slot = googletag.defineSlot(`\/${dfp_account_id}\/PN-VIDEOINARTICLE-01`, [320,180], slotElementId).\n                                            defineSizeMapping(googletag.sizeMapping().addSize([990, 0], [[600,337]]).addSize([0,0], [[320,180]]). build()).\n                                            addService(googletag.pubads());\n                                        slot.setConfig({\n                                            targeting: {\n                                                Sezione: [edinet_get_sezioni_dfp()],\n                                                Sito: [edinet_get_site_dfp()]\n                                            }\n                                        });\n                                        GPT_Slots[GPT_Slots.length] = slot;\n                                    });\n                                })();\n                            <\/script>\n                                            <\/div>\n                <\/div><\/div><p data-insertion=\"1\" data-new=\"1\" data-parent-tag-name=\"body\">Da quel giorno cominci\u00f2 per il Ravenna un altro \u201cviaggio\u201d. \u201cQuando una nave affonda \u2013 racconta la biologa marina Monica Previati, socia dell\u2019associazione InfoRmare \u2013 diventa subito un ambiente \u2018nuovo\u2019, una sorta di scogliera che viene colonizzata da decine di specie diverse. Alghe, spirografi, filograna, briozoi, ostriche, spugne, gorgonie, corallo nero e numerose altre specie, a poco a poco, nel corso degli anni, hanno ricoperto completamente il relitto del Ravenna trasformandolo in un\u2019oasi di biodiversit\u00e0 che emerge dal fondale fangoso dei 90 metri e che d\u00e0 rifugio a decine di specie di pesci.\u201d<\/p>\n<p>\u201cSul relitto infatti \u2013 prosegue Susanna Manuele di InfoRmare \u2013 si pu\u00f2 osservare anche la presenza di lenze e reti, alcune vecchie e anch\u2019esse colonizzate, altre recenti ed ancora \u2018pulite\u2019, segno dell\u2019intensa attivit\u00e0 di pesca.\u201d<\/p>\n<p>Ed \u00e8 proprio di questa seconda parte della vita del Ravenna che ha parlato ieri l\u2019ASD InfoRmare agli studenti della scuola primaria di Laigueglia. \u201cGrazie alla volont\u00e0 dell\u2019amministrazione comunale di Laigueglia, del sindaco Franco Maglione e dell\u2019assessore Fabio Macheda, abbiamo potuto portare i bambini a fare un viaggio virtuale \u2013 prosegue Fabio Rossetto di InfoRmare \u2013 partendo dalla riva fino ad arrivare al Ravenna, descrivendo i vari habitat che dalla spiaggia al posidonieto al coralligeno arrivano al relitto, utilizzando le nostre immagini e uno splendido video del Ravenna girato da Rino Sgorbani, che ringraziamo per averci dato la possibilit\u00e0 di proiettarlo.\u201d<\/p>\n<p>\u201cDa anni in molti paesi europei ed extraeuropei \u2013 conclude Gianmichele Falletto, presidente di InfoRmare ed istruttore subacqueo \u2013 vengono affondate navi in disarmo per creare barriere antistrascico, oasi di ripopolamento ittico, punti di immersioni affascinanti. Ad esempio a Malta, dove negli ultimi 20 anni sono stati affondati otto relitti, il 25% del Pil viene dall\u2019industria turistica legata alle attivit\u00e0 marittime e alla subacquea, grazie alla quale Malta \u00e8 al terzo posto in Europa\u201d.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Ieri l&#8217;ASD InfoRmare ne ha parlato agli studenti della scuola primaria di Laigueglia<\/p>\n","protected":false},"author":2394,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[56],"tags":[19191],"class_list":["post-407188","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-altre","tag-ravenna","post_cat_citta-laigueglia"],"amp_validity":null,"amp_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/407188","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/users\/2394"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/comments?post=407188"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/407188\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/media?parent=407188"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/categories?post=407188"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/tags?post=407188"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}