{"id":406514,"date":"2017-03-28T17:42:39","date_gmt":"2017-03-28T15:42:39","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ivg.it\/?p=406514"},"modified":"2017-03-28T17:43:28","modified_gmt":"2017-03-28T15:43:28","slug":"quel-ragazzo-giocava-guardando-le-stelle","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/staging.ivg.it\/2017\/03\/quel-ragazzo-giocava-guardando-le-stelle\/","title":{"rendered":"Quel ragazzo che giocava guardando le stelle"},"content":{"rendered":"<p>&#8220;Unico 10&#8221;, la Curva Fiesole ha celebrato cos\u00ec il ritorno in societ\u00e0 della &#8220;Luce&#8221;, <b>Giancarlo Antognoni <\/b>(classe 1954). E&#8217; stata dedicata a lui la coreografia prepartita di Fiorentina-Juventus, giocata il 15\/01\/2017, nella cornice mozzafiato di un &#8220;Franchi&#8221; carico a mille.<\/p>\n<p>Accanto alla scritta, una foto da giocatore in maglia viola, mentre in basso un lungo striscione con scritto: &#8220;<b>Bentornato a casa: briller\u00e0 per sempre la tua stella<\/b>&#8220;. Per l&#8217;ex capitano viola, ritornato a vestire i panni del dirigente viola dopo l&#8217;esperienza nella gestione &#8220;Cecchi Gori&#8221;, si \u00e8 trattato di un esordio decisamente positivo in Serie A, con una vittoria (2 a 1) contro l&#8217;avversaria di sempre, cio\u00e9 la Juventus. Per Antognoni il bilancio da dirigente gigliato \u00e8 molto positivo, visto che la Fiorentina aveva vinto anche in Coppa Italia contro il Chievo.<\/p>\n<p>Firenze riabbraccia cos\u00ec il &#8220;Bell&#8217;Antonio&#8221;. La notizia era ormai di dominio pubblico da settimane, ma \u00e8 stato proprio Antognoni a renderla ufficiale. &#8220;Volevo augurare a tutti un buon 2017 &#8211; ha scritto sulla sua pagina Facebook -, per me inizia una nuova avventura con la Fiorentina e questo mi riempie di gioia, spero che insieme riusciremo a fare delle buone cose, io me lo auguro con tutto il cuore&#8221;.<\/p>\n<p>Il suo sar\u00e0 un compito di raccordo tra squadra e societ\u00e0, e dovr\u00e0 curare le relazioni esterne del club. Alla causa gigliata garantir\u00e0 impegno, passione e esperienza. Esperienza sia del mondo del calcio, ma soprattutto del mondo viola, perch\u00e9 giocare, allenare e amministrare in una piazza come quella di Firenze ha un significato diverso, specie per chi ha il giglio tatuato sul cuore. Per questo l&#8217;ex capitano \u00e8 l&#8217;uomo giusto da cui ripartire: un ritorno al passato per un futuro pi\u00f9 luminoso. Futuro che \u00e8 gi\u00e0 partito, di pari passo con la sua avventura.<\/p>\n<p>Al recente Torneo B. Viola nel contesto dell&#8217;evento denominato &#8220;Calcer\u00f2&#8221; svoltosi nella suggestiva sale conferenze del Casin\u00f2 di Arco di Trento invitato dal CT savonese Felicino Vaniglia ad esprimersi sul significato di &#8220;bandiera&#8221; e sui giovani del secondo millennio non ha esitato in virt\u00f9 dell&#8217;amicizia che lo lega al selezionatore provinciale (che tra l&#8217;altro ha giocato per una stagione con la sua maglia visto che aveva avuto in dono una muta originale dismessa dalla Fiorentina nel 1975) a dire la sua competente opinione: &#8220;Certamente mi ritengo una bandiera della &#8220;viola&#8221;, societ\u00e0 dove ho giocato per 15 stagioni e <b>le bandiere, ovvero quei personaggi-simbolo che hanno legato un&#8217;intera carriera ad una maglia, creando quel processo di identificazione del tifoso nella squadra andato smarrito negli anni recenti, in oggi sarebbero da recuperare<\/b>&#8220;.<\/p>\n<p>Campione del Mondo nel 1982, idolo di una generazione cresciuta con i suoi colpi di genio l&#8217;ex grandissimo centrocampista ha poi toccato un altro punto di cruciale importanza provocato da un giornalista che gli ha chiesto: &#8220;Negli ultimi anni, argomento oramai noto, vi \u00e8 stata una carenza di giovani nelle prime squadre. Secondo lei \u00e8 solo da additare alla poca fiducia dei nostri allenatori, oppure pu\u00f2 essere vista come un aspetto di natura tecnica in quanto, a causa della formazione poco basata su standard europei che ricevono i nostri ragazzi, questi non sono pronti poi quando si tratta di giocare tra i grandi?&#8221;.<\/p>\n<p>&#8220;Devo dire che ultimamente c&#8217;\u00e8 stato un miglioramento, con diversi giovani che sono riusciti a trovare spazio in squadre di Serie A e Serie B. Chiaro che il massiccio arrivo di stranieri ha penalizzato questo processo, per\u00f2 comunque mi sento di dire che lentamente le cose stanno cambiando. Gli allenatori pensano chiaramente pi\u00f9 al risultato, quindi il giovane risulta essere penalizzato. Altro problema \u00e8 il salto troppo grande che vi \u00e8 tra settore giovanile e prima squadra: bisognerebbe trovare un escamotage, in stile Campionato De Martino a suo tempo, per permettere ai giovani di avere un passaggio intermedio e non trovarsi catapultati in un contesto drasticamente diverso da quello al quale erano abituati.\u00a0<b>Il modo migliore di fare calcio \u00e8 investire sui giovani <\/b>\u2013 ha concluso Antognoni \u2013 ma nella vita serve coraggio, e nel percorso di crescita di un ragazzo devi mettere in conto anche gli errori. Se si pretende tutto subito da un giovane di calcio ne capisci poco. Per avere risultati subito magari si punta sugli esperti, ma cos\u00ec facendo la societ\u00e0 va in difficolt\u00e0 a meno che alle spalle non ci sia una propriet\u00e0 forte&#8221;.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Lo speciale Settore Giovanile del ct Vaniglia<\/p>\n","protected":false},"author":18,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[182,32],"tags":[85989,5327,58119],"class_list":["post-406514","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-calcio","category-sport","tag-calcio","tag-calcio-giovanile","tag-speciale-settore-giovanile","post_tag_personaggi-felicino-vaniglia"],"amp_validity":null,"amp_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/406514","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/users\/18"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/comments?post=406514"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/406514\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/media?parent=406514"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/categories?post=406514"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/tags?post=406514"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}