{"id":406140,"date":"2017-03-23T16:06:03","date_gmt":"2017-03-23T15:06:03","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ivg.it\/?p=406140"},"modified":"2017-03-23T16:06:03","modified_gmt":"2017-03-23T15:06:03","slug":"la-regione-capofila-degli-studi-meteo-grazie-alla-collaborazione-fondazione-cima-arpal","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/staging.ivg.it\/2017\/03\/la-regione-capofila-degli-studi-meteo-grazie-alla-collaborazione-fondazione-cima-arpal\/","title":{"rendered":"La Regione capofila degli studi meteo grazie alla collaborazione tra Fondazione Cima e Arpal"},"content":{"rendered":"<p><strong>Regione<\/strong>. \u201cLa Regione Liguria e il mio assessorato sono profondamente impegnati a investire risorse per accrescere le conoscenze nel capo della meteorologia. Per comprendere i fenomeni \u00e8 infatti fondamentale dare un concreto e continuativo sostegno alla ricerca scientifica. E nel farlo ci premuriamo anche di stimolare e potenziare una fruttuosa rete di collegamenti affinch\u00e9 sia sempre maggiore la sinergia tra chi si occupa della parte operativa, chi della ricerca applicata e chi invece della risposta sul campo\u201d.<\/p>\n<div class=\"injected_element injected_element_1 inread_video_ad\"><div class=\"ads-container\">\n                        <div class=\"adunit\" data-name=\"PN-VIDEOINARTICLE-01\" id=\"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_956\" style=\"\">\n                                                    <script>\n                                (function() {\n                                    const slotElementId = \"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_956\";\n                                    const slotElement = document.getElementById(slotElementId);\n\n                                    if (!slotElement || slotElement.offsetParent === null) {\n                                        if (slotElement) {\n                                            slotElement.remove();\n                                        }\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    if (typeof googletag !== \"object\" || !googletag.cmd) {\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    googletag.cmd.push(function() {\n                                        const slot = googletag.defineSlot(`\/${dfp_account_id}\/PN-VIDEOINARTICLE-01`, [320,180], slotElementId).\n                                            defineSizeMapping(googletag.sizeMapping().addSize([990, 0], [[600,337]]).addSize([0,0], [[320,180]]). build()).\n                                            addService(googletag.pubads());\n                                        slot.setConfig({\n                                            targeting: {\n                                                Sezione: [edinet_get_sezioni_dfp()],\n                                                Sito: [edinet_get_site_dfp()]\n                                            }\n                                        });\n                                        GPT_Slots[GPT_Slots.length] = slot;\n                                    });\n                                })();\n                            <\/script>\n                                            <\/div>\n                <\/div><\/div><p data-insertion=\"1\" data-new=\"1\" data-parent-tag-name=\"body\">Lo afferma l\u2019assessore regionale all\u2019ambiente e alla tutela del territorio, Giacomo Giampedrone nella \u201cGiornata della Meteorologia\u201d 2017.\u00a0\u201cLa collaborazione tra Fondazione Cima e Arpal nella ricerca applicata alla meteorologia \u2013 continua Giampedrone \u2013 ha portato a importanti scoperte con risultati eccellenti\u201d.<\/p>\n<p>Alla base della giornata della meteorologia 2017 c\u2019\u00e8 la comprensione delle nuvole. Un argomento complesso che riguarda la vita quotidiana, perch\u00e9 le nuvole non sono solo espressione positiva e rassicurante del ciclo dell\u2019acqua che si ripete senza soluzione di continuit\u00e0, ma possono rivelarsi portatrici di precipitazioni violente. Una conoscenza pi\u00f9 approfondita dei processi che ne determinano la formazione pu\u00f2 infatti aiutare a spiegare fenomeni straordinari come quelli che hanno colpito la Liguria in anni recenti. Eventi che possono dare luogo a fenomeni idrologici estremi e dalle conseguenze drammatiche, come accaduto in Liguria nell\u2019autunno 2010, 2011 e 2014.<\/p>\n<p>I ricercatori di Fondazione Cima hanno pubblicato a gennaio 2017 sulla prestigiosa rivista \u201cQuarterly Journal of the Royal Meteorological Society\u201d uno studio che spiega per la prima volta a livello internazionale quali siano i meccanismi fisici alla base di quei particolari fenomeni meteorologici che possono avvenire sulle coste del Mediterraneo occidentale e causano precipitazioni che possono raggiungere 400-500 millimetri di acqua in poche ore. In particolari configurazioni del campo di pressione sul Mar Ligure, una massa di aria fredda e secca proveniente dalla pianura Padana valica l\u2019Appennino e si porta sul golfo Ligure dove si scontra con una corrente pi\u00f9 calda e ricca di umidit\u00e0 in arrivo dal Mar Tirreno. Sulla zona di convergenza tra le due masse d\u2019aria cos\u00ec diverse si genera, a poca distanza dalla costa, una struttura temporalesca che assume la particolare forma a \u201cV\u201d, e viene pertanto denominata \u201cV shape\u201d.<\/p>\n<p>La peculiarit\u00e0 di tali strutture temporalesche \u00e8 quella di risultare quasi stazionarie e autorigeneranti. La sfida \u00e8 riconoscere con anticipo sufficiente in quali casi, quando si abbattono sulla costa sospinte e sostenute dai venti, questi fenomeni possano causare alluvioni improvvise e devastanti, come accaduto nel 2010, 2011 e 2014.<\/p>\n<p>Un ulteriore studio appena pubblicato su Climate of the Past ha rivelato che un fenomeno simile, con la caduta di 400mm di acqua in poche ore, era avvenuto il 25 settembre 1915 nel tratto di costa esteso da Camogli a Rapallo, causando la morte di 25 persone. Tale evento fu anche capace di cambiare la morfologia della costa, creando una spiaggia, tuttora esistente, proprio innanzi alla famosa Abbazia di San Fruttuoso, risultato di una improvvisa e intensa colata detritica dal locale vallone dei Fontanini.<\/p>\n<p>L\u2019esito pi\u00f9 importante dello studio \u00e8 stato dimostrare che questi fenomeni atmosferici non sono necessariamente causati dal cambiamento climatico, anche se nuove ricerche consentiranno di capire quanto la loro frequenza possa esserne influenzata.<\/p>\n<p>\u201cQueste pubblicazioni sono l\u2019esito di anni di studi per capire e approfondire nel dettaglio i pi\u00f9 importanti fenomeni meteorologici che riguardano la nostra regione \u2013 commenta il professor Luca Ferraris, presidente di Fondazione Cima \u2013 C\u2019\u00e8 ancora molta ignoranza sulla meteorologia, una scienza che comporta un grado di complessit\u00e0 del quale raramente i cittadini hanno consapevolezza. Esattamente come avviene per tante altre discipline scientifiche servono rigore, applicazione e non poca fatica per raggiungere risultati come questi, che sono tasselli di un sistema molto complesso. Ma queste piccole grandi scoperte sono fondamentali per costruire strumenti che consentano previsioni pi\u00f9 accurate e ci permettano di fare una migliore prevenzione. Mancano ancora molti passi da fare, ma in Italia c\u2019\u00e8 chi come Fondazione Cima studia, con rigore scientifico, una scienza complessa come la meteorologia per il bene della comunit\u00e0\u201d.<\/p>\n<p>Oggi l\u2019obiettivo di Fondazione Cima e Arpal \u00e8 studiare la capacit\u00e0 modellistica di intercettare dei \u201cprecursori\u201d di questi temporali autorigeneranti: \u00e8 attraverso l\u2019analisi comparata di diversi parametri meteorologici che sperano di arrivare a prevedere con un anticipo utile la reale intensit\u00e0 di un temporale in prossimit\u00e0 della costa.<\/p>\n<p>\u201cPer questo \u00e8 fondamentale \u2013 continua Luca Ferraris \u2013 lavorare sui codici modellistici e sulla loro capacit\u00e0 di cogliere la fisica, di queste strutture cos\u00ec violente e localizzate, prevedendo quali tipologie di nuvole si formeranno, di quale altezza, estensione spaziale e durata, nonch\u00e9 le intensit\u00e0 di precipitazione cui daranno luogo\u201d.<\/p>\n<p>\u201cUn elemento cruciale sar\u00e0 la commistione in tempo reale tra dati osservati e modelli \u2013 aggiunge Elisabetta Trovatore, responsabile del centro funzionale Arpal \u2013 L\u2019inserimento continuo di dati radar, da satellite e da sensori a terra all\u2019interno dei codici numerici aiuter\u00e0 a migliorare la simulazione dei processi a ridosso degli eventi e contribuir\u00e0 ad aumentare la capacit\u00e0 previsionale della dinamica cos\u00ec veloce e localizzata di queste pericolose strutture\u201d.<\/p>\n<p>Il Mar Ligure \u00e8 un bacino naturale di formazione di questi fenomeni, che per\u00f2 sono stati riscontrati in passato anche sulla costa toscana, su quella calabrese e siciliana, nonch\u00e9 sulle coste francese e catalana e anche sulla catena costiera dell\u2019Atlante in Africa. Questi risultati, solo apparentemente focalizzati sulla Liguria, possono dunque rivelarsi fondamentali anche per le altre regioni italiane e per tutti i Paesi esteri che si affacciano sul Mar Mediterraneo occidentale, come suggerito in un ulteriore lavoro in corso di pubblicazione, da parte di Arpal e Fondazione Cima.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Giampedrone: \u201cLa collaborazione tra Fondazione Cima e Arpal ha portato a importanti scoperte con risultati eccellenti\u201d<\/p>\n","protected":false},"author":12120,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[31],"tags":[1540,22513,295],"class_list":["post-406140","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-politica","tag-arpal","tag-fondazione-cima","tag-regione","post_tag_personaggi-giacomo-giampedrone","post_tag_personaggi-luca-ferrari"],"amp_validity":null,"amp_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/406140","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/users\/12120"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/comments?post=406140"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/406140\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/media?parent=406140"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/categories?post=406140"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/tags?post=406140"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}