{"id":405832,"date":"2017-03-20T13:52:16","date_gmt":"2017-03-20T12:52:16","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ivg.it\/?p=405832"},"modified":"2017-09-20T09:38:49","modified_gmt":"2017-09-20T07:38:49","slug":"storie-vini-liguri-lo-spumante-maturato-fondo-al-mare-quello-nelle-grotte-toirano","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/staging.ivg.it\/2017\/03\/storie-vini-liguri-lo-spumante-maturato-fondo-al-mare-quello-nelle-grotte-toirano\/","title":{"rendered":"Storie di vini liguri: lo spumante maturato in fondo al mare e quello nelle grotte di Toirano"},"content":{"rendered":"<p><em>\u201cLiguria del gusto e quant\u2019altro\u201d \u00e8 il titolo di questa\u00a0rubrica curata da noi, Elisa (alla scrittura) e Stefano (alle ricerche), per raccontare i gusti, i sapori, le ricette e i protagonisti della storia enogastronomica della Liguria. Una rubrica come ce ne sono tante, si potr\u00e0 obiettare. Vero, ma diversa perch\u00e9 cercheremo di proporre non solo personaggi, locali e ricette di moda ma anche le particolarit\u00e0, le curiosit\u00e0, quello che, insomma, nutre non solo il corpo ma anche la mente con frammenti di passato, di cultura materiale, di sapori che si tramandano da generazioni. Pillole di gusto per palati ligustici.<\/em><\/p><div class=\"injected_element injected_element_1 inread_video_ad\"><div class=\"ads-container\">\n                        <div class=\"adunit\" data-name=\"PN-VIDEOINARTICLE-01\" id=\"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_753\" style=\"\">\n                                                    <script>\n                                (function() {\n                                    const slotElementId = \"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_753\";\n                                    const slotElement = document.getElementById(slotElementId);\n\n                                    if (!slotElement || slotElement.offsetParent === null) {\n                                        if (slotElement) {\n                                            slotElement.remove();\n                                        }\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    if (typeof googletag !== \"object\" || !googletag.cmd) {\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    googletag.cmd.push(function() {\n                                        GPT_Slots[GPT_Slots.length] = googletag.defineSlot(`\/${dfp_account_id}\/PN-VIDEOINARTICLE-01`, [320,180], slotElementId).\n                                            defineSizeMapping(googletag.sizeMapping().addSize([990, 0], [[600,337]]).addSize([0,0], [[320,180]]). build()).\n                                            addService(googletag.pubads()).\n                                            setTargeting(\"Sezione\", [edinet_get_sezioni_dfp()]).\n                                            setTargeting(\"Sito\", [edinet_get_site_dfp()]);\n                                    });\n                                })();\n                            <\/script>\n                                            <\/div>\n                <\/div><\/div><div class=\"single-img-content-container fullwidth-single shortcode standard\" data-insertion=\"1\" data-new=\"1\" data-parent-tag-name=\"body\">\n    <div class=\"image_container\" style=\"text-align: center;\">\n        <picture class=\" lazyload\"><img loading=\"lazy\" class=\"lazy\" data-srcset=\"https:\/\/www.ivg.it\/photogallery_new\/images\/2017\/01\/elisa-stefano-pezzini-380727.jpg 1024w, https:\/\/www.ivg.it\/photogallery_new\/images\/2017\/01\/elisa-stefano-pezzini-380727.jpg 970w, https:\/\/www.ivg.it\/photogallery_new\/images\/2017\/01\/elisa-stefano-pezzini-380727.jpg 660w, https:\/\/www.ivg.it\/photogallery_new\/images\/2017\/01\/elisa-stefano-pezzini-380727.jpg 316w, https:\/\/www.ivg.it\/photogallery_new\/images\/2017\/01\/elisa-stefano-pezzini-380727.jpg 150w\" data-src=\"https:\/\/www.ivg.it\/photogallery_new\/images\/2017\/01\/elisa-stefano-pezzini-380727.jpg\" alt=\"elisa stefano pezzini\"><\/picture>\r\n\n    <\/div>\n    <\/div>\n\n<p>Gente strana i liguri. Uno li pensa senza fantasia e, invece, leggete queste due storie di produttori vinicoli per farvi cambiare idea. Scoprirete che la fantasia, abbinata alla sapienza, diventa eccellenza. Con le bollicine.<\/p>\n<p>Durin (al secolo Antonio Basso), storico produttore di vini a Ortovero, produce uno spumante metodo classico affinato nelle Grotte di Toirano. Il nome \u00e8 tutto un programma: \u00abBasur\u00e0\u00bb, strega in dialetto. La Grotta della B\u00e0sura nelle grotte di Toirano \u00e8 un luogo appartato, scoperto nel 1960 e scelto da Durin per affinare la sua creazione, una bollicina autenticamente ligure, V.S.Q. Metodo classico brut (pas dos\u00e8) e prodotta in tre versioni: \u00abB\u00e0sura Riunda\u00bb, \u00abB\u00e0sura Rosa\u00bb e \u00abB\u00e0sura Obscura\u00bb. Tre bollicine per accompagnare soprattutto i piatti della tradizione ligure, di mare e di terra, ma non solo. Con una caratteristica che rende le bottiglie ancora pi\u00f9 pregiate dal punto di vista sociale: l\u2019etichetta \u00e8 scritta anche in Braille.<\/p>\n<p>Questo alchemico incontro tra vino, storia e cultura \u00e8 stato sostenuto dalla Soprintendenza ai Beni Archeologici della Liguria e dal Comune di Toirano, i quali hanno avvertito nel progetto proposto dal viticoltore Durin una forza d\u2019importanza non soltanto merceologica ma anche culturale, trasformando un vino di pregio in un ambasciatore di cultura, di storia e di abilit\u00e0 produttiva, nel pieno rispetto della filosofia del \u00abmade in Italy\u00bb. Dopo una ricerca portata avanti per quindici anni, Durin ha individuato le grotte come luogo ideale per la sua prima \u201cbollicina\u201d creata secondo il metodo classico con rifermentazione in bottiglia prodotta con uve locali. Nel rispetto della pi\u00f9 importante tradizione degli champagne, la bollicina locale trova la sua migliore ambientazione in grotte che mantengono costanti il grado di umidit\u00e0 e la temperatura, offrendo una cantina ideale per l\u2019affinamento e la permanenza sui lieviti del vino.<\/p>\n<p>Se ad Ortovero Durin fa maturare il suo spumante nelle grotte di Toirano a Sestri Levante le Cantine Bisson hanno scelto i fondali marini. Dieci anni fa, Pierluigi Lugano, che conduce l\u2019azienda unitamente alla figlia Marta e responsabile tecnico della produzione ha dato inizio ad un progetto per dare vita ad uno spumante metodo classico mai realizzato prima. Condizioni ambientali per realizzare questo tipo di spumante, \u00e8 noto, che necessitano di un ambiente che possegga le condizioni di temperatura e luce particolari (grotte e cunicoli sotterranei).<\/p>\n<p>\u201cGuardandomi attorno e pensando agli antichi relitti dei galeoni in fondo al mare, che pi\u00f9 volte hanno restituito prodotti alimentari (vino) ottimamente conservato dalla caratteristiche organolettiche intatte. Coniugando la mia passione per il vino e il mare, ho pensato che l\u2019ambiente ideale poteva proprio essere il fondale marino. Profondit\u00e0 60 mt, temperatura costante +15\u00b0, penombra, contropressione e una serie di fattori favorevoli per ottenere in questo contesto ideale lo spumante pi\u00f9 esclusivo!\u201d La localit\u00e0 in cui matura lo spumante \u00e8 al largo della Baia del Silenzio di Sestri Levante. Nel corso degli anni, ultimate tutte le sperimentazioni e le ricerche, il progetto \u00e8 partito e da maggio 2009, 6500 bottiglie maturano ogni anno nel fondale marino.<\/p>\n<p><em>Liguria del Gusto \u00e8 la rubrica gastronomica di IVG, con uscite\u00a0al luned\u00ec e al venerd\u00ec: <a href=\"http:\/\/www.ivg.it\/tag\/liguria-del-gusto\/\">clicca qui per leggere tutti gli articoli<\/a><\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>&#8220;Liguria del gusto e quant&#8217;altro&#8221; \u00e8 la rubrica gastronomica di IVG, ogni luned\u00ec e venerd\u00ec<\/p>\n","protected":false},"author":18168,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[45296,56],"tags":[91746],"class_list":["post-405832","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-copertina","category-altre","tag-liguria-del-gusto","post_cat_citta-ortovero","post_cat_citta-provincia","post_cat_citta-toirano"],"amp_validity":null,"amp_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/405832","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/users\/18168"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/comments?post=405832"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/405832\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/media?parent=405832"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/categories?post=405832"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/tags?post=405832"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}