{"id":405811,"date":"2017-03-21T08:21:15","date_gmt":"2017-03-21T07:21:15","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ivg.it\/?p=405811"},"modified":"2017-03-21T08:21:15","modified_gmt":"2017-03-21T07:21:15","slug":"savona-giovedi-al-nuovofilmstudio-ricordi-del-fiume-rassegna-litalia-non-si-vede","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/staging.ivg.it\/2017\/03\/savona-giovedi-al-nuovofilmstudio-ricordi-del-fiume-rassegna-litalia-non-si-vede\/","title":{"rendered":"Savona, gioved\u00ec al NuovoFilmStudio: I ricordi del fiume &#8211; Rassegna &#8220;L\u2019italia che non si vede&#8221;"},"content":{"rendered":"<p><strong>Savona.<\/strong>\u00a0Nuovofilmstudio propone la rassegna itinerante di cinema del reale \u201cL\u2019Italia che non si vede\u201d, promossa dall\u2019UCCA \u2013 Unione Circoli Cinematografici ARCI \u2013 ed arrivata alla sua VI edizione. Il senso di questa proposta \u00e8 duplice, da una parte ha lo scopo di approfondire argomenti scomodi o comunque rimossi dai media e nel contempo cerca di avvicinare il pubblico a fiction e documentari \u201cinvisibili\u201d perch\u00e9 sottovalutati o falcidiati dal mercato. In un\u2019epoca in cui la fruizione del cinema passa, invece che nelle sale cinematografiche, su piccoli schermi per un consumo solipsistico, dove tutto finisce per essere indistinto, ritorniamo in sala dove il fattore umano completa la visione e la comprensione dell\u2019opera filmica.<\/p>\n<div class=\"injected_element injected_element_1 inread_video_ad\"><div class=\"ads-container\">\n                        <div class=\"adunit\" data-name=\"PN-VIDEOINARTICLE-01\" id=\"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_455\" style=\";\">\n                        <script>\n\n                                if (!(document.getElementById(\"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_455\").offsetParent === null)) {\n\n                                    googletag.cmd.push(function() {\n                                        GPT_Slots[GPT_Slots.length] = googletag.defineSlot(`\/${dfp_account_id}\/PN-VIDEOINARTICLE-01`, [320,180], 'div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_455').\n                                        defineSizeMapping(googletag.sizeMapping().addSize([990, 0], [[600,337]]).addSize([0,0], [[320,180]]). build()).\n                                        addService(googletag.pubads()).\n                                        setTargeting(\"Sezione\", [edinet_get_sezioni_dfp()]).\n                                        setTargeting(\"Sito\", [edinet_get_site_dfp()]);\n                                    });\n\n                                } else {\n\n                                    document.getElementById(\"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_455\").remove();\n\n                                }\n\n\n                        <\/script>\n                    <\/div>\n                <\/div><\/div><p data-insertion=\"1\" data-new=\"1\" data-parent-tag-name=\"body\">Secondo appuntamento: gio 23 marzo (15.30 \u2013 21.00)<\/p>\n<p>I ricordi del fiume<br>\ndi Gianluca e Massimiliano De Serio \u2013 Italia 2015, 96\u2019<\/p>\n<p>Torino, Italia. Il Platz \u00e8 una delle baraccopoli pi\u00f9 grandi d\u2019Europa. Un progetto di smantellamento si abbatte sulla comunit\u00e0 di pi\u00f9 di mille persone che lo abita: alcune famiglie rientrano nel censimento della prefettura e potranno essere trasferite in case nuove, mentre il destino di tante altre \u00e8 di tornare nel Paese natale o cercare un\u2019altra sistemazione di fortuna. In una labirintica immersione, I ricordi del fiume ritrae gli ultimi mesi di esistenza del Platz. Con un lavoro quotidiano durato un anno e mezzo i gemelli Gianluca e Massimiliano De Serio mostrano l\u2019evoluzione del campo nomadi dall\u2019annuncio del suo progressivo smantellamento fino al completo abbattimento. La loro camera regalo uno sguardo privilegiato su un mondo che vive ai margini e sui suoi abitanti. L\u2019opera immersa lavora -certo \u2013 sulla modalit\u00e0 di riproduzione degli spazi, ma soprattutto dei tempi: concedere allo scandire della narrazione di dilatarsi fino a coincidere con il ritmo della realt\u00e0 aiuta a eliminare il filtro tra osservato e osservatore. I registi diventano parte del contesto trasmettendo la stessa sensazione allo spettatore; ci\u00f2 che all\u2019inizio incuriosisce alla fine \u00e8 diventato familiare, quasi naturale. Tra immagini che si soffermano sul particolare come sul generale la luce si alterna sta esterna oscurit\u00e0 e accecante luminosit\u00e0, espressione dei chiaroscuri che caratterizzano ogni realt\u00e0, a volerla conoscere.<\/p>\n<p>Note degli autori<br>\n\u201cIl vero protagonista del film \u00e8 un luogo geografico, che si nutre di uomini, di donne, di bambini, di vecchi. Una specie di mostro urbano che si \u00e8 mangiato, per anni, i loro ricordi, nascosto alla nostra vista dalla boscaglia che divide la strada dalla baraccopoli. Girando il film \u00e8 come se ci fossimo immersi nella pancia di questo mostro, o nella testa, nella sua memoria. Una memoria che si presenta corale, gi\u00e0 nella realt\u00e0\u201c. E\u2019 una comunit\u00e0 molto musicale e non solo per la presenza di molti musicisti. Anche di valore, tra l\u2019altro. C\u2019era un anziano che aveva una tessera di riconoscimento come musicista tradizionale, non fosse stato rom magari avrebbe pubblicato dei dischi. E comunque come ha detto lei anche i canti religiosi, la musica diegetica, e poi radio, tv e telefonini. Si esprimono molto con le note. Abbiamo anche partecipato a delle loro feste e ballato con loro.<\/p>\n<p>La scheda del Film: http:\/\/www.uccaarci.it\/i-ricordi-del-fiume-di-gianluca-e-massimiliano-de-serio\/<\/p>\n<p>NuovoFilmStudio c\/o Officine Solimano<br>\nPiazza Pippo Rebagliati \u2013 Savona<\/p>\n<p>Ingresso con tessera ARCI<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Savona.\u00a0Nuovofilmstudio propone la rassegna itinerante di cinema del reale \u201cL\u2019Italia che non si vede\u201d, promossa dall\u2019UCCA \u2013 Unione Circoli Cinematografici ARCI \u2013 ed arrivata alla sua VI edizione. Il senso di questa proposta \u00e8 duplice, da una parte ha lo scopo di approfondire argomenti scomodi o comunque rimossi dai media e nel contempo cerca di [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":17661,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[45296,89329,88559],"tags":[86144],"class_list":["post-405811","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-copertina","category-arci-savona","category-rubriche","tag-nuovofilmstudio","post_cat_citta-savona"],"amp_validity":null,"amp_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/405811","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/users\/17661"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/comments?post=405811"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/405811\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/media?parent=405811"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/categories?post=405811"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/tags?post=405811"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}