{"id":405729,"date":"2017-03-18T13:26:52","date_gmt":"2017-03-18T12:26:52","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ivg.it\/?p=405729"},"modified":"2017-03-18T14:00:18","modified_gmt":"2017-03-18T13:00:18","slug":"festa-patronale-savona-quasi-ottomila-fedeli-al-santuario","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/staging.ivg.it\/2017\/03\/festa-patronale-savona-quasi-ottomila-fedeli-al-santuario\/","title":{"rendered":"Festa patronale di Savona: quasi ottomila fedeli al Santuario"},"content":{"rendered":"<p><strong>Savona<\/strong>. Tantissimi fedeli hanno accompagnato il vescovo Calogero Marino alla sua prima festa di N.S. di Misericordia, patrona della citt\u00e0 di Savona e della diocesi. Migliaia di persone non hanno voluto mancare a questo appuntamento, il 481\u00b0 anniversario dell\u2019apparizione, un momento sempre molto caro ai savonesi.<\/p>\n<div class=\"injected_element injected_element_1 inread_video_ad\"><div class=\"ads-container\">\n                        <div class=\"adunit\" data-name=\"PN-VIDEOINARTICLE-01\" id=\"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_116\" style=\"\">\n                                                    <script>\n                                (function() {\n                                    const slotElementId = \"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_116\";\n                                    const slotElement = document.getElementById(slotElementId);\n\n                                    if (!slotElement || slotElement.offsetParent === null) {\n                                        if (slotElement) {\n                                            slotElement.remove();\n                                        }\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    if (typeof googletag !== \"object\" || !googletag.cmd) {\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    googletag.cmd.push(function() {\n                                        GPT_Slots[GPT_Slots.length] = googletag.defineSlot(`\/${dfp_account_id}\/PN-VIDEOINARTICLE-01`, [320,180], slotElementId).\n                                            defineSizeMapping(googletag.sizeMapping().addSize([990, 0], [[600,337]]).addSize([0,0], [[320,180]]). build()).\n                                            addService(googletag.pubads()).\n                                            setTargeting(\"Sezione\", [edinet_get_sezioni_dfp()]).\n                                            setTargeting(\"Sito\", [edinet_get_site_dfp()]);\n                                    });\n                                })();\n                            <\/script>\n                                            <\/div>\n                <\/div><\/div><p data-insertion=\"1\" data-new=\"1\" data-parent-tag-name=\"body\">Una giornata nuvolosa, ma non particolarmente fredda, ha accompagnato i pellegrini che stamane, poco dopo le 7 del mattino, sono partiti dal Duomo alla volta del Santuario dando vita alla solenne processione che si ripete da secoli ogni 18 marzo. Il lungo corteo sacro \u2013 aperto stavolta dal crocifisso, recentemente restaurato, appartenente all\u2019Arciconfraternita della Santissima Trinit\u00e0 \u2013 poco prima delle 8 era gi\u00e0 a Lavagnola, continuamente accresciuto da molti fedeli aggregati lungo il cammino.<\/p>\n<p>Altra particolarit\u00e0 di quest\u2019anno la presenza a fine processione di ben due vescovi: come detto monsignor Gero Marino, attuale pastore di Savona-Noli, e monsignor Vittorio Lupi, al suo primo 18 marzo da \u201cemerito\u201d dopo nove anni passati alla guida della nostra diocesi. Con loro molti sacerdoti diocesani, rappresentanti delle Confraternite e numerose anche autorit\u00e0 civili e militari: su tutti il sindaco Ilaria Caprioglio, anche lei alla suo \u201cesordio\u201d, come primo cittadino, all\u2019evento del 18 marzo.<\/p>\n<p>Ecco dunque rinnovato l\u2019incontro di Savona con la Signora apparsa nel 1536, proprio un sabato, sulle rive del Letimbro. La folla \u00e8 davvero numerosa: in totale, fra processione e altri pellegrini giunti autonomamente in tutte le ore della giornata, dalla prima mattina fino al pomeriggio, si ipotizzano circa ottomila persone. Guidata dalla voce di don Angelo Magnano nella recita del Rosario, nelle preghiere dedicate alla misericordia e nei canti mariani, la processione ha raggiunto il Santuario fra le curve della provinciale e le nove caratteristiche \u201ccappellette\u201d, tutte come sempre addobbate a festa. Da segnalare, come ogni anno, l\u2019importante servizio offerto dalle confraternite diocesane sia per portare i vari amplificatori sia per mantenere ordinato il corteo.<\/p>\n<p>Alle 9.15 i primi fedeli della processione hanno iniziato a giungere alla meta, accolti da centinaia di persone gi\u00e0 presenti al Santuario, raggiunto con bus o mezzi propri. Sono stati necessari diversi minuti perch\u00e9 il \u201cserpentone\u201d si sciogliesse nella piazza. Dopo aver benedetto la folla sul sagrato, il vescovo Marino, accompagnato dal predecessore monsignor Lupi, una volta entrato Basilica si \u00e8 recato a omaggiare l\u2019effige di Nostra Signora di Misericordia nella cripta eretta proprio sul luogo dell\u2019apparizione mariana.<\/p>\n<p><strong>Il Pontificale solenne in piazza della Basilica<\/strong><\/p>\n<p>Mentre i pellegrini assiepavano la piazza della Basilica e anche quella oltre la provinciale nonch\u00e9 la salita alla stazione, il clero diocesano si \u00e8 recato nella cappella dell\u2019ospizio per indossare i paramenti sacri. La Messa \u00e8 iniziata alle intorno alle 9.45, presieduta dal vescovo Marino e concelebrata da monsignor Lupi e dal Vicario generale della diocesi don Antonio Ferri, assieme ovviamente a un nutrito gruppo di sacerdoti e diaconi. Alla sinistra dell\u2019altare, guardando la Basilica, ha come di consueto trovato posto il clero, mentre a destra si sono posizionati i rappresentanti delle Confraternite diocesane con le loro cappe di diversi colori.<\/p>\n<p>Per il nono anno consecutivo, ha animato la celebrazione un grande gruppo vocale composto per l\u2019occasione da decine di cantori provenienti da diversi cori della diocesi, in particolare della citt\u00e0. Riproposta l\u2019esecuzione, proprio all\u2019inizio della celebrazione, dell\u2019inno a N.S. di Misericordia scritto per il recente Giubileo dal maestro Paolo Venturino che ha accompagnato il coro all\u2019organo.<\/p>\n<p><strong>L\u2019omelia del vescovo Marino <\/strong><\/p>\n<p>Il cammino verso il Santuario come metafora del cammino della speranza, ispirati da Maria, e un forte invito alla resilienza e alla responsabilit\u00e0 per dare un futuro ai giovani. Questo in estrema sintesi il concetto dell\u2019omelia del vescovo Calogero Marino, un testo ricco di spunti che, partendo dal Vangelo di oggi, cita le sacre scritture e papa Francesco, ma anche musicisti come Mahler e De Gregori.<\/p>\n<p>Dopo aver ricordato che \u00e8 bello che \u201cSavona in questa giornata si alzi presto invitata da Maria\u201d il ringraziamento alle autorit\u00e0 \u201cche con la loro presenza dicono quanto sia significativa questa ricorrenza per tutta la Citt\u00e0\u201d e uno molto caloroso \u201cal fratello Vittorio, Padre e Vescovo di questa Chiesa per nove intensi anni, la cui presenza \u00e8 per tutti noi benedizione\u201d E poi un grazie per \u201cle Confraternite e quanti hanno reso possibile e bello il nostro cammino di oggi\u201d e uno speciale per \u201ci malati e le persone con disabilit\u00e0, che sono per noi la carne viva di Ges\u00f9\u201d. Il vescovo Marino non dimentica cuba dove \u00e8 stato in visita nei giorni scorsi: \u201cMi piace portare il saluto di Don Michele, missionario a Cuba, e in particolare della Comunit\u00e0 di Rodrigo, che domani celebra solennemente San Giuseppe e che oggi si unisce alla nostra preghiera. Sono felice di essere oggi tra voi e vorrei salutarvi uno per uno: per ciascuno di voi celebro questa Eucaristia\u201d.<\/p>\n<p>\u201cIl nostro incontrarci oggi esprime la memoria grata di quanto accaduto sabato 18 marzo 1536: Maria apparve quel giorno ad Antonio Botta, e da quel giorno cominci\u00f2 un cammino nuovo, che oggi ci coinvolge tutti. Fin da subito i savonesi compresero l\u2019importanza di quell\u2019evento, gi\u00e0 in agosto furono poste le fondamenta del nostro Santuario, e questo luogo divenne meta di tanti pellegrinaggi. Siamo stati e siamo visitati dalla misericordia di Dio.<\/p>\n<p>Oggi siamo saliti al Santuario, camminando insieme, ed \u00e8 proprio intorno al grande tema del viaggio e del cammino che vorrei riflettere con voi. E\u2019 detto di Maria, nel Vangelo che abbiamo appena ascoltato, che \u2018si alz\u00f2 e and\u00f2 in fretta verso la regione montuosa\u2019. A Maria la Citt\u00e0 e la Chiesa di Savona chiedono oggi di imparare a camminare con speranza e nella speranza! Per iniziare il cammino, occorre innanzi tutto il coraggio di uscire dalla pigrizia e dalle abitudini stanche. Alzarsi non \u00e8 facile, ma \u00e8 condizione imprescindibile perch\u00e9 ci sia futuro: non lasciamoci bloccare dalla nostalgia di un passato, che magari abbiamo idealizzato, e dai risentimenti che cancellano la speranza! Nei vangeli, alzarsi \u00e8 sempre il verbo della resurrezione\u201d. E il presule prosegue con un passaggio molto significativo \u201cLa primavera \u00e8 vicina, per fortuna! Certamente del passato nulla va rimosso, tutto per\u00f2 va rielaborato; altrimenti, rischiamo di non ascoltare la chiamata che viene dal futuro, e rischiamo ancora una volta di dimenticarci dei giovani, che hanno diritto di aprire sentieri nuovi e sognare apertura e bellezza. Efficace rimane la parola di Gustav Mahler, il grande compositore: la tradizione \u00e8 custodire il fuoco, non adorare la cenere\u201d.<\/p>\n<p>\u201cMaria si mette in cammino. L\u2019evento misterioso della annunciazione non la chiude nell\u2019intimismo, ma la converte verso Elisabetta. Quello di Maria \u00e8 un andare dimorando. Come Maria, anche noi\u2026 Siamo gente di strada, fatta per camminare, perch\u00e9 solo camminando si costruisce qualcosa. Vorrei che riscoprissimo oggi il rapporto tra il cammino e la speranza: solo chi spera o cerca qualcosa, magari inconsapevolmente, si mette in cammino, ma poi \u00e8 camminando che la speranza mette radici e viene alimentata\u201d. Quindi un forte passaggio sulla realt\u00e0 attuale, particolarmente difficile, in particolare \u201calla crisi del lavoro nel nostro territorio\u201d e \u201calla denatalit\u00e0 e alla decrescita costante della popolazione\u201d. \u201cMa proprio per non subire la crisi occorre alzarci e camminare! Tanti anche a Savona lo stanno gi\u00e0 facendo: Caritas, universit\u00e0, esperienza di casa famiglia, condivisione silenziosa di beni, cura affettuosa e competente delle tante forme di fragilit\u00e0 presenti nel nostro territorio. \u2026 Si tratta allora di riscoprire l\u2019attitudine della resilienza: che la crisi diventi il tempo di un nuovo inizio. Guardiamo con profondit\u00e0 al nostro tempo, come invitava Mauro Magatti al Convegno ecclesiale di Firenze\u201d. Quindi un deciso richiamo anche alla politica: \u201cVi chiedo oggi, in questo luogo di grazia, di scegliere con coraggio di appartenere a questa umanit\u00e0 resiliente! Lo dobbiamo in particolare ai ragazzi e ai giovani, ai quali dobbiamo restituire un futuro di bellezza. Perch\u00e9 dovr\u00e0 pur essere possibile curare nelle scuole e in universit\u00e0 una formazione di eccellenza, senza parcheggiare per anni i nostri ragazzi in una attesa che non finisce; sar\u00e0 pur possibile non porre in alternativa le esigenze dell\u2019occupazione e la tutela dell\u2019ambiente; e bisogner\u00e0 pure avviare buone pratiche politiche, capaci di contrastare quella che Papa Francesco chiama la cultura dello scarto!\u201d<\/p>\n<p>Poi la citazione forse inaspettata, ma efficacissima di De Gregori \u201cPerch\u00e9 \u2018la storia siamo noi\u2019 e il credente sa che certo la storia \u00e8 nelle mani affidabili di Dio, ma questa consapevolezza non lo esonera da un agire responsabile: solo quando avremo fatto tutto potremo dire con il Vangelo: siamo servi inutili\u201d \u201cProprio dai giovani, come si esprimevano al Convegno di Firenze, potremo imparare questa cultura della responsabilit\u00e0 che ci mette in cammino: I care, mi sta a cuore, come insegnava don Milani\u201d \u201cPapa Francesco a Firenze due vie principali per la Chiesa italiana: \u201cl\u2019inclusione sociale dei poveri, che hanno un posto privilegiato nel popolo di Dio, e la capacit\u00e0 d\u2019incontro e di dialogo\u2026cercando il bene comune\u201d. Voglio che queste due vie indichino il cammino anche per noi, oggi, qui. Come Pastore della Chiesa di Savona, in questo luogo di grazia, voglio allora impegnare le mie povere forze perch\u00e9 la nostra Chiesa sia davvero una Chiesa in uscita, amica delle donne e degli uomini di oggi, perch\u00e9 \u2018la Chiesa, e lo dico con le fortissime parole di Francesco, non \u00e8 al mondo per condannare, ma per permettere l\u2019incontro con quell\u2019amore viscerale che \u00e8 la misericordia di Dio\u201d. \u201cSi tratta allora di uscire! Non possiamo pi\u00f9 \u201cdiventar matti per risolvere tutto nel momento presente\u201d, dobbiamo invece imparare a iniziare processi, pi\u00f9 che possedere spazi. Vale per la Chiesa, ma vale anche per la politica e per le istituzioni! \u2013 prosegue monsignor Gero \u2013 in questo uscire, come credenti ci si affida, proprio come Ges\u00f9, che si diresse decisamente verso Gerusalemme, confidando solo nel Dio incondizionatamente affidabile. Ma questo pu\u00f2 e deve valere anche per ciascuno di noi. In questo uscire, faremo, per l\u2019intercessione di Maria, esperienza gioiosa e stupita della misericordia, che \u00e8 la concretezza affidabile con la quale Dio conduce il cammino, perch\u00e9 Dio non sorprende le nostre debolezze, ma moltiplica le nostre energie\u201d. La conclusione \u00e8 affidata alle parole di Isaia: \u201cMa quanti sperano nel Signore riacquistano forza, mettono ali come aquile, corrono senza affannarsi, camminano senza stancarsi\u201d.<\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/www.ivg.it\/2017\/03\/festa-patronale-savona-lomelia-del-vescovo-marino\/\" target=\"_blank\">Ecco il testo integrale dell\u2019omelia<\/a><\/p>\n<p><strong>Preghiere dei fedeli e lancio dei palloncini <\/strong><\/p>\n<p>Intenso anche il momento della preghiera dei fedeli. Le prime intenzioni sono state rivolte alla Chiesa: per papa Francesco, per i vescovi Calogero e Vittorio per tutti i pastori,i seminaristi, i consacrati, i missionari, i catechisti. Quindi per il mondo attraversato da ogni sorta di tribolazione e per i tanti cristiani perseguitati in diversi paesi. Don Adolfo Macchioli, direttore Caritas diocesana, affida poi a Maria la missione interdiocesana a Cuba e tutti i missionari operanti nel mondo. Don Adolfo ha invitato poi a pregare per i poveri, per i giovani senza prospettive, per gli esclusi per tutti coloro che hanno bisogno. In conclusione un\u2019intenzione anche per le confraternite, di cui N.S. di Misericordia \u00e8 riferimento spirituale, e per la citt\u00e0 di Savona che oggi celebra la sua Patrona. Ha chiuso la preghiera dei fedeli, l\u2019ormai tradizionale lancio dei palloncini bianchi che hanno portato in cielo foglietti con le preghiere scritte dai tanti bambini, di varie fedi, assieme a un gruppo di \u201cnonni\u201d ospiti delle Rsa del Santuario. L\u2019iniziativa fa parte del progetto pi\u00f9 ampio \u201cFrancesco e Kamil\u201d che coinvolge numerose scuole e ragazzi ogni cultura e religione.<\/p>\n<p><strong>La conclusione della celebrazione <\/strong><\/p>\n<p>Alla Comunione \u00e8 stato lo stesso vescovo Marino a portare l\u2019eucarestia alle tante persone anziane, disabili o malate che assistevano alla Messa nella zona antistante la Rsa del Santuario, il cosiddetto \u201cospizio\u201d. La celebrazione si \u00e8 conclusa, con la benedizione finale di monsignor Gero, poco dopo le 11, ma come detto l\u2019afflusso di pellegrini, soprattutto quelli che risalgono la provinciale a piedi, non ha accennato a interrompersi e proseguir\u00e0 costantemente per tutta la giornata. Al termine della Messa, i vescovi Lupi e Marino, accompagnati dal presidente di Opere Sociali Giovanni De Filippi hanno visitato la mostra sulle fotografie d\u2019epoca curata da Patrizia Peirano e Magda Tassinari e allestita, dalle stesse Opere Sociali, nei locali di Palazzo Azzarie. La mostra, cos\u00ec come il museo, sar\u00e0 visitabile per tutta la giornata di oggi e anche domani. Sempre lunga la coda per accedere alla cripta dell\u2019Apparizione mariana, mentre numerosi restano i sacerdoti disponibili per le confessioni.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Tantissimi fedeli hanno accompagnato il vescovo Calogero Marino alla sua prima festa di N.S. di Misericordia<\/p>\n","protected":false},"author":2394,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[45296,56],"tags":[82508],"class_list":["post-405729","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-copertina","category-altre","tag-processione-santuario","post_cat_citta-savona"],"amp_validity":null,"amp_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/405729","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/users\/2394"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/comments?post=405729"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/405729\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/media?parent=405729"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/categories?post=405729"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/tags?post=405729"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}