{"id":405670,"date":"2017-03-17T15:19:17","date_gmt":"2017-03-17T14:19:17","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ivg.it\/?p=405670"},"modified":"2017-03-17T15:23:16","modified_gmt":"2017-03-17T14:23:16","slug":"giudizio-badante-infedele-infermiera-assolta-accusa","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/staging.ivg.it\/2017\/03\/giudizio-badante-infedele-infermiera-assolta-accusa\/","title":{"rendered":"A giudizio come &#8220;badante infedele&#8221;: infermiera assolta da ogni accusa"},"content":{"rendered":"<p><strong> Pietra Ligure.<\/strong> Secondo la Procura il suo era uno dei tanti casi di badante \u201cinfedele\u201d e, di conseguenza, era finita a giudizio con la gravissima accusa di circonvenzione d\u2019incapace. Questa mattina un\u2019infermiera di 58 anni, J.G., di origine croata, \u00e8 stata per\u00f2 assolta da ogni accusa perch\u00e9 il fatto non sussiste.<\/p>\n<div class=\"injected_element injected_element_1 inread_video_ad\"><div class=\"ads-container\">\n                        <div class=\"adunit\" data-name=\"PN-VIDEOINARTICLE-01\" id=\"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_28\" style=\"\">\n                                                    <script>\n                                (function() {\n                                    const slotElementId = \"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_28\";\n                                    const slotElement = document.getElementById(slotElementId);\n\n                                    if (!slotElement || slotElement.offsetParent === null) {\n                                        if (slotElement) {\n                                            slotElement.remove();\n                                        }\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    if (typeof googletag !== \"object\" || !googletag.cmd) {\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    googletag.cmd.push(function() {\n                                        const slot = googletag.defineSlot(`\/${dfp_account_id}\/PN-VIDEOINARTICLE-01`, [320,180], slotElementId).\n                                            defineSizeMapping(googletag.sizeMapping().addSize([990, 0], [[600,337]]).addSize([0,0], [[320,180]]). build()).\n                                            addService(googletag.pubads());\n                                        slot.setConfig({\n                                            targeting: {\n                                                Sezione: [edinet_get_sezioni_dfp()],\n                                                Sito: [edinet_get_site_dfp()]\n                                            }\n                                        });\n                                        GPT_Slots[GPT_Slots.length] = slot;\n                                    });\n                                })();\n                            <\/script>\n                                            <\/div>\n                <\/div><\/div><p data-insertion=\"1\" data-new=\"1\" data-parent-tag-name=\"body\">Alla donna veniva contestato di aver incassato circa 155 mila euro nel giro di tre anni e mezzo dall\u2019anziana, una vicina di casa novantenne, alla quale dava assistenza in un\u2019abitazione della zona di Pietra Ligure. Secondo la tesi dell\u2019accusa, J.G., avrebbe approfittato dello \u201cstato di infermit\u00e0 e deficienza psichica\u201d della presunta vittima (che per la Procura aveva una \u201ccondizione di particolare vulnerabilit\u00e0\u201d che la portava ad \u201caffidarsi alle persone circostanti senza preoccuparsi delle conseguenze\u201d) per intascare i soldi. Una ricostruzione che il difensore dell\u2019infermiera, l\u2019avvocato Gian Maria Gandolfo, ha contestato con decisione sostenendo in primo luogo che (come certificato anche da tre medici) la signora non si potesse considerare circonvenibile all\u2019epoca dei fatti contestati. Inoltre il legale ha sottolineato come da parte della sua assistita non ci sia mai stato nessun comportamento scorretto per mettere le mani sui soldi della novantenne: \u201cNon era la sua badante, ma si prendeva cura di lei in amicizia visto che la signora era sola e non aveva nessun parente\u201d.<\/p>\n<p>Nel mirino della Procura, nello specifico, erano finite alcune operazioni bancarie: nel 2011 J.G. \u2013 ovviamente secondo l\u2019accusa \u2013 avrebbe incassato tramite assegni circa 92 mila euro, nel 2012 circa 29 mila euro, nel 2013 circa 27 mila e nel 2014, fino al momento in cui sono partite indagini della guardia di finanza, un totale di 6450 euro. Nel corso del processo per\u00f2 non \u00e8 stato provato che i contanti ritirati con gli assegni (che erano intestati alla presunta vittima di circonvenzione) siano finiti nella disponibilit\u00e0 dell\u2019imputata: in banca \u00e8 sempre andata l\u2019anziana e, secondo la difesa, i contanti prelevati erano i soldi che la signora utilizzava per le sue spese.<\/p>\n<p>Tra le contestazioni mosse contro l\u2019infermiera c\u2019era anche quella di essersi fatta rilasciare, nel giugno 2014, una procura speciale dall\u2019anziana. Inoltre, in un caso, J.G. avrebbe sottoscritto Bot per 19 mila euro proprio pochi giorni dopo l\u2019incasso da parte della pensionata di un\u2019assicurazione dal valore di 63 mila euro. Operazioni che sarebbero state regolari proprio perch\u00e9 la novantenne sarebbe stata cosciente di quello che stava facendo.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La presunta vittima \u00e8 una novantenne che secondo il pm aveva una \u201ccondizione di particolare vulnerabilit\u00e0\u201d, ma la difesa ha sostenuto che non fosse circonvenibile<\/p>\n","protected":false},"author":2394,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[45296,34],"tags":[83065,6168],"class_list":["post-405670","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-copertina","category-cronaca","tag-badante-infedele","tag-circonvenzione-dincapace","post_cat_citta-pietra-ligure"],"amp_validity":null,"amp_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/405670","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/users\/2394"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/comments?post=405670"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/405670\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/media?parent=405670"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/categories?post=405670"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/tags?post=405670"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}