{"id":405565,"date":"2017-03-16T11:36:25","date_gmt":"2017-03-16T10:36:25","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ivg.it\/?p=405565"},"modified":"2017-03-16T12:07:22","modified_gmt":"2017-03-16T11:07:22","slug":"appartamento-venduto-nella-pineta-arenzano-proprietario-non-lo-sapeva-5-arresti-truffa","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/staging.ivg.it\/2017\/03\/appartamento-venduto-nella-pineta-arenzano-proprietario-non-lo-sapeva-5-arresti-truffa\/","title":{"rendered":"Appartamento venduto nella Pineta di Arenzano, ma il proprietario non lo sapeva: 5 arresti per truffa"},"content":{"rendered":"<p><strong>Arenzano<\/strong>. Un appartamento di 80 metri quadrati in vendita nella Pineta di Arenzano, con tanto di box annesso, ad un prezzo, 180 mila euro, estremamente vantaggioso. Un vero affare o almeno cos\u00ec sembrava ad un cinquantottenne di Acqui Terme che, nella primavera scorsa, ha comprato la casa al mare. Peccato che, appena arrivato in Riviera per trascorrere qualche ora di relax, in casa, non senza stupore, abbia trovato una persona, in realt\u00e0 il vero proprietario.<\/p>\n<div class=\"injected_element injected_element_1 inread_video_ad\"><div class=\"ads-container\">\n                        <div class=\"adunit\" data-name=\"PN-VIDEOINARTICLE-01\" id=\"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_632\" style=\"\">\n                                                    <script>\n                                (function() {\n                                    const slotElementId = \"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_632\";\n                                    const slotElement = document.getElementById(slotElementId);\n\n                                    if (!slotElement || slotElement.offsetParent === null) {\n                                        if (slotElement) {\n                                            slotElement.remove();\n                                        }\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    if (typeof googletag !== \"object\" || !googletag.cmd) {\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    googletag.cmd.push(function() {\n                                        const slot = googletag.defineSlot(`\/${dfp_account_id}\/PN-VIDEOINARTICLE-01`, [320,180], slotElementId).\n                                            defineSizeMapping(googletag.sizeMapping().addSize([990, 0], [[600,337]]).addSize([0,0], [[320,180]]). build()).\n                                            addService(googletag.pubads());\n                                        slot.setConfig({\n                                            targeting: {\n                                                Sezione: [edinet_get_sezioni_dfp()],\n                                                Sito: [edinet_get_site_dfp()]\n                                            }\n                                        });\n                                        GPT_Slots[GPT_Slots.length] = slot;\n                                    });\n                                })();\n                            <\/script>\n                                            <\/div>\n                <\/div><\/div><p data-insertion=\"1\" data-new=\"1\" data-parent-tag-name=\"body\">Entrambi, come hanno scoperto al termine di una serie di accertamenti investigativi i carabinieri del nucleo operativo di Arenzano, coordinati dal sostituto procuratore di Savona Vincenzo Carusi, sono stati vittime di una colossale truffa, degna di un film di Tot\u00f2. L\u2019indagine dei militari questa mattina \u00e8 sfociata in cinque misure di custodia cautelare, due in carcere e tre agli arresti domiciliari, firmate dal gip Fiorenza Giorgi, per i presunti autori del maxi raggiro.<\/p>\n<p>Dietro le sbarre sono finiti Ivano Sicco, 55 anni, di Finale (che era gi\u00e0 in carcere), e Mario Marcellino Corradi, 64 anni, residente a Varazze. Ai domiciliari si trovano invece Ezio Colombaro, 61 anni, di Finale, Pierina Lari, 63, di Arenzano e Mauro Franco Gallini, 58 anni, di Acqui. Per tutti le accuse sono di concorso in truffa aggravata, falsit\u00e0 materiale e ideologica commessa da pubblico ufficiale per errore connessa ad altrui inganno, uso di atto falso.<\/p>\n<p>Secondo quanto ricostruito dagli inquirenti, Sicco era affittuario della casa nella Pineta di Arenzano, di propriet\u00e0 di un medico di Vercelli. L\u2019inquilino avrebbe approfittato del fatto di avere libero accesso all\u2019appartamento per inscenare la truffa con l\u2019aiuto delle altre quattro persone. Dopo aver \u201cagganciato\u201d il possibile acquirente, un conoscente di Gallini, il raggiro ha preso forma. E\u2019 stato organizzato un appuntamento per vedere l\u2019alloggio: Sicco si \u00e8 finto agente immobiliare ed ha mostrato la casa. Il prezzo, 180 mila euro, era davvero allettante e cos\u00ec il cinquantottenne di Acqui non si \u00e8 lasciato scappare l\u2019affare, o presunto tale.<\/p>\n<p>In quel momento si \u00e8 concretizzata la seconda parte del piano: grazie ad alcuni documenti falsi, davanti a due ignari notai savonesi, gli autori della truffa sono riusciti a farsi rilasciare una procura speciale per vendere appartamento e box. Documenti grazie ai quali davanti ad un terzo notaio, a Valenza Po, anch\u2019esso ignaro di tutto, \u00e8 avvenuto il rogito.<\/p>\n<p>A quel punto il cinquantottenne di Acqui credeva di potersi godere la casa al mare e invece un giorno si \u00e8 visto entrare nel \u201csuo\u201d appartamento uno sconosciuto, ovvero il medico di Vercelli. Una scena che deve essere stata surreale per entrambi visto che il nuovo proprietario gli ha mostrato un atto notarile che certificava la vendita. Non \u00e8 servito molto per capire di trovarsi davanti ad una truffa e cos\u00ec le vittime si sono rivolte ai carabinieri di Arenzano e hanno denunciato tutto. <\/p>\n<p>I militari, questa mattina, contestualmente agli arresti, hanno sequestrato anche dodici conti correnti e due auto, una Peugeot e una Toyota. Dei 180 mila euro pagati per l\u2019acquisto della casa ne sono stati recuperati solo 10 mila. <\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>L&#8217;acquirente ha scoperto il raggiro quando si \u00e8 ritrovato in casa il vero proprietario: i carabinieri hanno ricostruito tutte le fasi della finta vendita<\/p>\n","protected":false},"author":2394,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[45296,34],"tags":[600],"class_list":["post-405565","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-copertina","category-cronaca","tag-truffa"],"amp_validity":null,"amp_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/405565","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/users\/2394"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/comments?post=405565"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/405565\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/media?parent=405565"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/categories?post=405565"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/tags?post=405565"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}