{"id":404462,"date":"2017-03-01T19:35:55","date_gmt":"2017-03-01T18:35:55","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ivg.it\/?p=404462"},"modified":"2017-09-20T09:19:21","modified_gmt":"2017-09-20T07:19:21","slug":"quel-simbolo-genovese-sulla-torretta-savona","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/staging.ivg.it\/2017\/03\/quel-simbolo-genovese-sulla-torretta-savona\/","title":{"rendered":"Quel simbolo genovese sulla Torretta di Savona"},"content":{"rendered":"<p><em>Lo Zibaldone \u00e8 la nuova rubrica di IVG su storie, racconti, aneddoti e scorci culturali della nostra provincia, curata da Sara Sacco.<br>\nStorie\u2026 storie\u2026 quante storie da raccontare: alcune si scoprono casualmente, altre affiorano prepotenti durante appassionanti ricerche, e poi aneddoti, ispirazioni, pensieri e parole\u2026<\/em><\/p>\n<div class=\"injected_element injected_element_1 inread_video_ad\"><div class=\"ads-container\">\n                        <div class=\"adunit\" data-name=\"PN-VIDEOINARTICLE-01\" id=\"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_731\" style=\"\">\n                                                    <script>\n                                (function() {\n                                    const slotElementId = \"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_731\";\n                                    const slotElement = document.getElementById(slotElementId);\n\n                                    if (!slotElement || slotElement.offsetParent === null) {\n                                        if (slotElement) {\n                                            slotElement.remove();\n                                        }\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    if (typeof googletag !== \"object\" || !googletag.cmd) {\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    googletag.cmd.push(function() {\n                                        const slot = googletag.defineSlot(`\/${dfp_account_id}\/PN-VIDEOINARTICLE-01`, [320,180], slotElementId).\n                                            defineSizeMapping(googletag.sizeMapping().addSize([990, 0], [[600,337]]).addSize([0,0], [[320,180]]). build()).\n                                            addService(googletag.pubads());\n                                        slot.setConfig({\n                                            targeting: {\n                                                Sezione: [edinet_get_sezioni_dfp()],\n                                                Sito: [edinet_get_site_dfp()]\n                                            }\n                                        });\n                                        GPT_Slots[GPT_Slots.length] = slot;\n                                    });\n                                })();\n                            <\/script>\n                                            <\/div>\n                <\/div><\/div><p data-insertion=\"1\" data-new=\"1\" data-parent-tag-name=\"body\"><strong>Non tutti sanno che\u2026<\/strong><\/p>\n<p>Sfogliando, sfogliando la storia di Savona non si pu\u00f2 non partire raccontando una storia sul torrione medievale dedicato al navigatore savonese di Lavagnola Leon Pancaldo (e un giorno parleremo anche di lui), o \u201cTorre della Quarda\u201d perch\u00e9 costruita proprio vicino alla Porta della Quarda, nota anche come \u201cSanta Lucia\u201d, \u201cMarinetta\u201d, \u201cdella darsena\u201d, \u201cdel fanale\u201d\u2026 ma chiamata dai savonesi semplicemente \u201cTorretta\u201d, alta appena 23 metri, diventata sinonimo stesso del toponimo Savona.<\/p>\n<p>\u201cCom\u2019\u00e8 piccola!\u201d,\u00a0ricordo in effetti di aver pensato la prima volta che la vidi da bambina in occasione di una gita scolastica.\u00a0Recitano le guide turistiche \u201cTorre di origine medievale, situata all\u2019ingresso del porto, \u00e8 il simbolo della citt\u00e0\u201d\u2026 ma cosa raccontare che non sia gi\u00e0 stato scritto e\/o scoperto?<\/p>\n<p>Per capirne la grandezza basta chiudere gli occhi ed immaginare quello che \u00e8 scomparso: risalente all\u2019XI secolo, la Torretta si trovava in un punto strategico all\u2019interno della cinta muraria tipica delle cittadine medievali, lunga si racconta 2.500 metri, a protezione della citt\u00e0 e del porto, lontana dalle altre torri di famiglia Corsi, Riario, Gamberana costruite all\u2019interno della citt\u00e0.<\/p>\n<p>Nel 1527 i Genovesi distrussero le mura e la struttura della Torretta fu successivamente rimaneggiata. L\u2019ingresso laterale fu murato e l\u2019interno suddiviso in piani; furono aggiunti la merlatura di coronamento, un affresco lato mare raffigurante lo stemma della Repubblica di Genova (s\u00ec proprio la croce di San Giorgio!) ed un\u2019edicola dove fu collocata la statua della Nostra Signora della Misericordia, patrona della citt\u00e0, realizzata dallo scultore genovese Filippo Parodi, allievo del Bernini, autore dell\u2019altare maggiore in marmo nell\u2019Oratorio del Cristo Risorto sempre a Savona.<\/p>\n<p>Sotto l\u2019effigie era scritta un\u2019invocazione di buon auspicio per i marinai che salpavano dal porto: \u201cIn mare irato, in s\u00f9bita procella invoco te nostra benigna stella\u201d, un distico che ha la particolarit\u00e0 di avere lo stesso significato sia in italiano, sia in latino, attribuito al poeta savonese Gabriello Chiabrera\u2026 ma questa \u00e8 un\u2019altra storia.<\/p>\n<p><strong>Non tutti sanno che\u2026<\/strong> sul fondale davanti alla passeggiata del Prolungamento, nel Ferragosto del 1989 \u00e8 stata posta una piccola riproduzione della Torretta, realizzata dall\u2019artista albisolese Umberto Ghersi, restaurata recentemente da Assonautica di Savona.<\/p>\n<p><strong>Non tutti sanno che\u2026<\/strong> da alcuni anni si discute la necessit\u00e0 di restaurare la Torretta, l\u2019antico distico, la Madonna\u2026 ma i savonesi devono affrontare lo storico dilemma: cosa fare dello stemma genovese che accoglie i turisti che attraccano al porto?<\/p>\n<p><em>Lo Zibaldone \u00e8 la rubrica settimanale di IVG su storia e cultura savonese, in uscita ogni mercoled\u00ec: <a href=\"http:\/\/www.ivg.it\/tag\/zibaldone\/\">clicca qui per leggere tutti gli articoli<\/a><\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Lo Zibaldone \u00e8 la nuova rubrica di curiosit\u00e0 di IVG: ogni mercoled\u00ec storia, cultura, aneddoti, riflessioni e scoperte della nostra provincia<\/p>\n","protected":false},"author":18167,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[45296,56],"tags":[18872,92032],"class_list":["post-404462","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-copertina","category-altre","tag-festival-di-sanremo","tag-zibaldone","post_cat_citta-savona","post_tag_personaggi-wilma-goich"],"amp_validity":null,"amp_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/404462","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/users\/18167"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/comments?post=404462"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/404462\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/media?parent=404462"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/categories?post=404462"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/tags?post=404462"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}