{"id":404189,"date":"2017-02-26T16:27:46","date_gmt":"2017-02-26T15:27:46","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ivg.it\/?p=404189"},"modified":"2017-02-26T16:27:46","modified_gmt":"2017-02-26T15:27:46","slug":"fenomeno-la-la-land-ad-albenga-ce-andato-vederlo-23-volte","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/staging.ivg.it\/2017\/02\/fenomeno-la-la-land-ad-albenga-ce-andato-vederlo-23-volte\/","title":{"rendered":"Fenomeno &#8220;La La Land&#8221;, ad Albenga c&#8217;\u00e8 chi \u00e8 andato a vederlo 23 volte"},"content":{"rendered":"<p><strong>Albenga.<\/strong> Tra tutti gli appassionati di cinema cresce l\u2019attesa per la celebre \u201cNotte degli Oscar\u201d: questa sera a Los Angeles si scoprir\u00e0 chi sar\u00e0 riuscito ad aggiudicarsi l\u2019ambita statuetta e chi, ancora una volta, dovr\u00e0 rassegnarsi ad attendere. L\u2019edizione di quest\u2019anno, qualsiasi sia l\u2019esito, sar\u00e0 ricordata come quella del \u201cfenomeno La La Land\u201d: il musical di Damien Chazelle, con splendidi interpreti Ryan Gosling ed Emma Stone, \u00e8 stato capace di incantare pubblico e critica come non accadeva da tempo e si \u00e8 gi\u00e0 aggiudicato una prima \u201cvittoria\u201d eguagliando il record di nomination (14) stabilito nel 1998 da Titanic di James Cameron (che poi ne vinse 11) e addirittura nel 1950 da \u201cEva contro Eva\u201d di Joseph Mankiewicz (che ne port\u00f2 a casa solo sei).<\/p>\n<div class=\"injected_element injected_element_1 inread_video_ad\"><div class=\"ads-container\">\n                        <div class=\"adunit\" data-name=\"PN-VIDEOINARTICLE-01\" id=\"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_926\" style=\"\">\n                                                    <script>\n                                (function() {\n                                    const slotElementId = \"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_926\";\n                                    const slotElement = document.getElementById(slotElementId);\n\n                                    if (!slotElement || slotElement.offsetParent === null) {\n                                        if (slotElement) {\n                                            slotElement.remove();\n                                        }\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    if (typeof googletag !== \"object\" || !googletag.cmd) {\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    googletag.cmd.push(function() {\n                                        GPT_Slots[GPT_Slots.length] = googletag.defineSlot(`\/${dfp_account_id}\/PN-VIDEOINARTICLE-01`, [320,180], slotElementId).\n                                            defineSizeMapping(googletag.sizeMapping().addSize([990, 0], [[600,337]]).addSize([0,0], [[320,180]]). build()).\n                                            addService(googletag.pubads()).\n                                            setTargeting(\"Sezione\", [edinet_get_sezioni_dfp()]).\n                                            setTargeting(\"Sito\", [edinet_get_site_dfp()]);\n                                    });\n                                })();\n                            <\/script>\n                                            <\/div>\n                <\/div><\/div><p data-insertion=\"1\" data-new=\"1\" data-parent-tag-name=\"body\">Tra le nomination tutte le pi\u00f9 importanti: miglior film, miglior regia, miglior attore e attrice protagonista. E poi ancora sceneggiatura originale, fotografia, costumi, montaggio, scenografia, colonna sonora, canzone originale (addirittura con due canzoni diverse), sonoro, montaggio sonoro. Una vera e propria consacrazione, a prescindere da come andr\u00e0 a finire questa sera. Il passato recente induce comunque all\u2019ottimismo: il film si \u00e8 gi\u00e0 aggiudicato sette Golden Globe su sette candidature.<\/p>\n<p>Ma con un pizzico di campanilismo tra i \u201criconoscimenti\u201d ottenuti da La La Land possiamo annoverarne anche uno nostrano: nella nostra provincia infatti c\u2019\u00e8 qualcuno che \u00e8 andato a vedere il film in sala addirittura 23 volte. E\u2019 accaduto ad Albenga, e l\u2019accanito fan \u00e8 Alessandro Gimelli, fotografo e creativo di Loano. Venuta a conoscenza del piccolo record, la redazione di IVG.it lo ha contattato per chiedergli le ragioni che lo hanno spinto ad avere un rapporto tanto viscerale con un film destinato, comunque, a fare la storia del cinema. Ecco le sue riflessioni.<\/p><div class=\"single-img-content-container fullwidth-single shortcode standard\">\n    <div class=\"image_container\" style=\"text-align: center;\">\n        <picture class=\" lazyload\"><img loading=\"lazy\" class=\"lazy\" data-srcset=\"https:\/\/www.ivg.it\/photogallery_new\/images\/2017\/02\/la-la-land-lalaland-385907.jpg 1024w, https:\/\/www.ivg.it\/photogallery_new\/images\/2017\/02\/la-la-land-lalaland-385907.jpg 970w, https:\/\/www.ivg.it\/photogallery_new\/images\/2017\/02\/la-la-land-lalaland-385907.jpg 660w, https:\/\/www.ivg.it\/photogallery_new\/images\/2017\/02\/la-la-land-lalaland-385907.jpg 316w, https:\/\/www.ivg.it\/photogallery_new\/images\/2017\/02\/la-la-land-lalaland-385907.jpg 150w\" data-src=\"https:\/\/www.ivg.it\/photogallery_new\/images\/2017\/02\/la-la-land-lalaland-385907.jpg\" alt=\"la la land lalaland\"><\/picture>\r\n\n    <\/div>\n    <\/div>\n\n<p><em>Mentre sto scrivendo, a Los Angeles si prepara per l\u201989esima cerimonia di consegna degli Oscar, i premi pi\u00f9 importanti per il cinema inteso come industria prima ancora che come arte. All\u2019arte cinematografica in senso stretto ci pensano i festival europei e quelli indipendenti. Tra i film in gara quest\u2019anno ce n\u2019\u00e8 uno che ha ricevuto quattordici nomination (\u00e8 la terza volta che accade nella storia degli Academy Awards) tra cui spiccano quelle nelle categorie definite maggiori: miglior attore e attrice protagonista, miglior regia e miglior film.<\/em><\/p>\n<p><em>\u2028\u201dLa La Land\u201d \u00e8 uscito nelle sale americane lo scorso 9 dicembre e pi\u00f9 di un mese dopo, il 26 gennaio, in Italia ed \u00e8 prima di tutto un sogno. E\u2019 un sogno che il suo regista Damien Chazelle aveva nel cassetto e che \u00e8 riuscito finalmente a realizzare. Ma \u201cLa La Land\u201d \u00e8 anche un film che parla di sogni e sognatori. Sintetizzando: \u201cLa La Land\u201d \u00e8 un sogno che parla di sogni e sognatori. E\u2019 anche scritto sul poster: \u201cDedicato ai folli e ai sognatori\u201d.<\/em><\/p>\n<p><em>In meno di un mese ho realizzato la follia di ammirare questo sogno cinematografico 23 volte in sala. Non mi sono fermato neppure quando, intorno al decimo biglietto staccato, i gestori del Multiplex di Albenga hanno iniziato a guardarmi con sospetto. Credo che molti abbiano faticato a capire le motivazioni dietro questo mio percorso personale, che mi ha portato ad assistere alla storia di Mia e Sebastian quasi ogni sera (spesso due volte di seguito). Ormai era come andare a trovare due amici che sembravano parlare la mia stessa lingua.<\/em><\/p>\n<p><em>Mi trovavo in un momento di crisi personale e creativa e \u201cLa La Land\u201d ha avuto su di me lo stesso effetto salvifico che altri hanno percepito, ad esempio, in un libro o in una canzone che arrivano imprevedibilmente, ma nel momento giusto. Ho sentito vicini Mia e Sebastian, ho condiviso le loro frustrazioni, i loro dolori e le loro passioni. Anche io \u201csuono\u201d le mie canzoni di Natale; anche io so cosa vuol dire fare qualcosa per il pubblico e avere davanti una platea vuota; anche io so cosa vuol dire fare i conti con l\u2019opinione delle persone; anche io so cosa vuol dire tirare il freno della razionalit\u00e0 per spingere sul pedale della passione. Andare a vedere La La Land al cinema era diventato come andare a trovare due amici che conosci da tempo e che sembrano essere gli unici in grado di capirti; mi ha permesso di riflettere su cose a cui non pensavo pi\u00f9 da tempo e su come avrei potuto riportarle nella mia vita.<\/em><\/p>\n<p><em>\u2028Forse tutto questo succede perch\u00e9 quando nulla sembra poterti aiutare, l\u2019arte, silenziosa e immobile ma sempre presente, esercita il suo potere maggiore. E se il cinema \u00e8 anche visione condivisa di un\u2019opera, \u201cLa La Land\u201d \u00e8 condivisione di emozioni: avendo letto di me sui social, molti mi hanno contattato privatamente ringraziandomi per aver espresso le stesse sensazioni che loro avevano ma che non riuscivano a tirare fuori perch\u00e9 sentivano di non poter essere compresi da nessuno. Altra dimostrazione del potere terapeutico dell\u2019arte che unisce pur essendo lontani.<\/em><\/p>\n<p><em>Ma c\u2019\u00e8 di pi\u00f9: alcune questioni tecniche rendono \u201cLa La Land\u201d una vera e propria esperienza cinematografica piena e totale, un motivo in pi\u00f9 per riempirsi occhi e orecchie al cinema finch\u00e9 \u00e8 possibile farlo. Tutto quello che passa sullo schermo dalla prima all\u2019ultima inquadratura ti sta chiaramente dicendo che \u201cquesto \u00e8 cinema\u201d: l\u2019uso della pellicola, del formato panoramico, i colori esplosivi, i lunghi e numerosi piani sequenza, la colonna sonora con le canzoni e con l\u2019orchestra, la recitazione e il ballo, la scena in autostrada e il tip tap con Los Angeles che pian piano si accende con il tramontare del sole rendono \u201cLa La Land\u201d non solo un omaggio ma soprattutto un compendio di tutto quello che amiamo di Hollywood.<\/em><br>\n<em> Per questo tutti dovrebbero vederlo al cinema almeno una volta vincendo i pregiudizi legati al musical (ammesso che sia davvero tale, visto che qui siamo di fronte a una rilettura\/riscrittura del genere): perch\u00e9 di film come \u201cLa La Land\u201d, concepiti per il cinema \u00e8 che trovano in sala la loro maggiore e migliore espressione, se ne vedono sempre meno.<\/em><\/p>\n<p><em>Non so cosa succeder\u00e0 questa sera. Non so se Hollywood premier\u00e0 se stessa e lo far\u00e0 diventare \u201cil film di quest\u2019anno e di molti anni a venire\u201d, come ha scritto un giornalista di una rivista di settore, o se lo trasformer\u00e0 da superfavorito a grande delusione. Quello che so \u00e8 che stanotte sar\u00f2 con Mia e Sebastian, come loro sono stati con me durante questi trenta giorni e almeno un premio speciale lo hanno gi\u00e0 vinto: essere entrati nel mio cuore e in quello di moltissimi altri folli (e) sognatori.<\/em><\/p>\n<p><em>Alessandro Gimelli<\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>In attesa di sapere se il film stabilit\u00e0 il nuovo record di Oscar, nella nostra provincia ha gi\u00e0 stabilito un piccolo &#8220;primato&#8221;<\/p>\n","protected":false},"author":10593,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[45296,56,57714],"tags":[],"class_list":["post-404189","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-copertina","category-altre","category-internet","post_cat_citta-albenga","post_cat_citta-loano","post_tag_personaggi-alessandro-gimelli"],"amp_validity":null,"amp_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/404189","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/users\/10593"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/comments?post=404189"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/404189\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/media?parent=404189"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/categories?post=404189"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/tags?post=404189"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}