{"id":404006,"date":"2017-02-23T15:33:18","date_gmt":"2017-02-23T14:33:18","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ivg.it\/?p=404006"},"modified":"2017-02-23T15:33:18","modified_gmt":"2017-02-23T14:33:18","slug":"patteggia-rapinatore-seriale-banche-preso-savona-lassalto-alla-carisa","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/staging.ivg.it\/2017\/02\/patteggia-rapinatore-seriale-banche-preso-savona-lassalto-alla-carisa\/","title":{"rendered":"Patteggia il rapinatore seriale di banche preso a Savona dopo l&#8217;assalto alla Carisa"},"content":{"rendered":"<p><strong>Savona<\/strong>. Il 5 luglio del 2016 era finito in manette con l\u2019accusa di aver commesso tre rapine in banca, due a Savona e una a Varigotti, e poi, a sorpresa, quando era davanti al gip si era assunto la paternit\u00e0 di altre due rapine avvenute in provincia di Torino. Questa mattina il bandito seriale, Giulio Campanale, un sessantaduenne originario di Foggia, ha patteggiato tre anni di reclusione e 600 euro di multa.<\/p>\n<div class=\"injected_element injected_element_1 inread_video_ad\"><div class=\"ads-container\">\n                        <div class=\"adunit\" data-name=\"PN-VIDEOINARTICLE-01\" id=\"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_285\" style=\"\">\n                                                    <script>\n                                (function() {\n                                    const slotElementId = \"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_285\";\n                                    const slotElement = document.getElementById(slotElementId);\n\n                                    if (!slotElement || slotElement.offsetParent === null) {\n                                        if (slotElement) {\n                                            slotElement.remove();\n                                        }\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    if (typeof googletag !== \"object\" || !googletag.cmd) {\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    googletag.cmd.push(function() {\n                                        const slot = googletag.defineSlot(`\/${dfp_account_id}\/PN-VIDEOINARTICLE-01`, [320,180], slotElementId).\n                                            defineSizeMapping(googletag.sizeMapping().addSize([990, 0], [[600,337]]).addSize([0,0], [[320,180]]). build()).\n                                            addService(googletag.pubads());\n                                        slot.setConfig({\n                                            targeting: {\n                                                Sezione: [edinet_get_sezioni_dfp()],\n                                                Sito: [edinet_get_site_dfp()]\n                                            }\n                                        });\n                                        GPT_Slots[GPT_Slots.length] = slot;\n                                    });\n                                })();\n                            <\/script>\n                                            <\/div>\n                <\/div><\/div><p data-insertion=\"1\" data-new=\"1\" data-parent-tag-name=\"body\">Il giudice Francesco Meloni, considerato anche il suo comportamento processuale (decisamente collaborativo), questa mattina gli ha concesso anche la revoca della custodia cautelare in carcere concedendogli gli arresti domiciliari.<\/p>\n<p>Campanale era finito in manette qualche ora dopo aver rapinato la Banca Carisa di Corso Vittorio Veneto a Savona. La polizia per\u00f2 gli aveva contestato anche altre due rapine avvenute nei mesi precedenti nel savonese: l\u2019assalto alla banca Carispezia di via Guidobono del 24 marzo e quella avvenuta alla Carige di Varigotti il 24 maggio. <\/p>\n<p>Il bandito non solo aveva ammesso quegli assalti, ma aveva appunto confessato di aver commesso due rapine avvenute nel maggio scorso in provincia di Torino, a Venaria Reale e a Villafalletto. <\/p>\n<p>All\u2019indomani delle prime due rapine, gli agenti della Polizia di Stato avevano avviato un\u2019indagine ad ampio raggio per ricostruire nel dettaglio il modo di agire e le caratteristiche del malvivente che le aveva messe in atto. Ci\u00f2 aveva permesso inizialmente di restringere la cerchia dei possibili colpevoli e successivamente di arrivare all\u2019identificazione dell\u2019autore degli assalti. <\/p>\n<p>Le testimonianze e gli elementi investigativi raccolti subito dopo la rapina alla Carisa di corso Vittorio Veneto avevano convinto gli agenti che si trattava della stessa mano. E cos\u00ec, a poche ore dalla rapina, gli agenti della Squadra Mobile della polizia avevano messo in atto un\u2019imponente operazione per cercare di rintracciare Campanale, che risultava residente a Torino, ma, di fatto, da tempo era domiciliato a Savona.<\/p>\n<div class=\"single-img-content-container fullwidth-single shortcode standard\">\n    <div class=\"image_container\" style=\"text-align: center;\">\n        <picture class=\" lazyload\"><img loading=\"lazy\" class=\"lazy\" data-srcset=\"https:\/\/www.ivg.it\/photogallery_new\/images\/2016\/07\/rapina-carisa-349283.jpg 1024w, https:\/\/www.ivg.it\/photogallery_new\/images\/2016\/07\/rapina-carisa-349283.jpg 970w, https:\/\/www.ivg.it\/photogallery_new\/images\/2016\/07\/rapina-carisa-349283.jpg 660w, https:\/\/www.ivg.it\/photogallery_new\/images\/2016\/07\/rapina-carisa-349283.jpg 316w, https:\/\/www.ivg.it\/photogallery_new\/images\/2016\/07\/rapina-carisa-349283.jpg 150w\" data-src=\"https:\/\/www.ivg.it\/photogallery_new\/images\/2016\/07\/rapina-carisa-349283.jpg\" alt=\"rapina carisa\"><\/picture>\r\n\n    <\/div>\n    <\/div>\n\n<p>Campanale era stato individuato verso le 19.30 (cio\u00e8 pochissime ore dopo il colpo) mentre si trovava in piazza Marconi in compagnia della fidanzata, una cittadina di origine cinese. Gli agenti non lo avevano fermato subito, ma lo avevanoo pedinato fino alla sua abitazione in via Chiodo, nei pressi della Darsena. Qui avevano fatto scattare il blitz e lo avevano fermato.<\/p>\n<p>I poliziotti avevano perquisito l\u2019abitazione di Campanale, ma senza trovare nulla di rilevante. A questo punto avevano passato al setaccio la sua auto, una Fiat Punto: qui, all\u2019interno del vano che custodisce la ruota di scorta, nel bagagliaio, gli agenti avevano trovato il bottino della rapina. Quindi erano scattate le manette.<\/p>\n<p>Una volta scortato in Questura, l\u2019uomo aveva ammesso di essere l\u2019autore delle rapine e aveva spiegato di essersi disfatto degli abiti e della pistola utilizzati nell\u2019ultimo assalto gettandoli in un cassonetto di via Gramsci (dove poi sono stati recuperati).<\/p>\n<p>Secondo quanto accertato dagli inquirenti, Giulio Campanale era un rapinatore \u201cdi professione\u201d, molto attento e scaltro (tanto da cambiare spesso appartamento, in modo da risultare difficilmente reperibile). Dopo ogni colpo si disfaceva degli abiti e delle armi utilizzate e cercava di lasciare dietro di s\u00e9 meno indizi possibili. Metteva a segno un colpo ogni due mesi circa, ovvero ogni volta che aveva bisogno di denaro.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Tra marzo e luglio aveva colpito tre volte nel savonese, ma dopo l&#8217;arresto aveva confessato altri due colpi nel torinese<\/p>\n","protected":false},"author":2394,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[45296,34],"tags":[86965],"class_list":["post-404006","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-copertina","category-cronaca","tag-rapina-banca","post_cat_citta-savona"],"amp_validity":null,"amp_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/404006","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/users\/2394"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/comments?post=404006"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/404006\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/media?parent=404006"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/categories?post=404006"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/tags?post=404006"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}