{"id":404001,"date":"2017-02-23T13:58:20","date_gmt":"2017-02-23T12:58:20","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ivg.it\/?p=404001"},"modified":"2017-02-23T13:58:20","modified_gmt":"2017-02-23T12:58:20","slug":"giorno-della-memoria-la-delegazione-visita-nei-musei-ebraici-varsavia","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/staging.ivg.it\/2017\/02\/giorno-della-memoria-la-delegazione-visita-nei-musei-ebraici-varsavia\/","title":{"rendered":"Giorno della Memoria, la delegazione in visita nei musei ebraici di Varsavia"},"content":{"rendered":"<p><strong>Regione<\/strong>. Si \u00e8 concluso oggi il viaggio della delegazione ligure, composta dagli studenti che hanno vinto l\u2019ultima edizione del concorso dedicato al \u201cGiorno della Memoria\u201d, nei luoghi simbolo della Shoah.<\/p>\n<div class=\"injected_element injected_element_1 inread_video_ad\"><div class=\"ads-container\">\n                        <div class=\"adunit\" data-name=\"PN-VIDEOINARTICLE-01\" id=\"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_921\" style=\"\">\n                                                    <script>\n                                (function() {\n                                    const slotElementId = \"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_921\";\n                                    const slotElement = document.getElementById(slotElementId);\n\n                                    if (!slotElement || slotElement.offsetParent === null) {\n                                        if (slotElement) {\n                                            slotElement.remove();\n                                        }\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    if (typeof googletag !== \"object\" || !googletag.cmd) {\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    googletag.cmd.push(function() {\n                                        const slot = googletag.defineSlot(`\/${dfp_account_id}\/PN-VIDEOINARTICLE-01`, [320,180], slotElementId).\n                                            defineSizeMapping(googletag.sizeMapping().addSize([990, 0], [[600,337]]).addSize([0,0], [[320,180]]). build()).\n                                            addService(googletag.pubads());\n                                        slot.setConfig({\n                                            targeting: {\n                                                Sezione: [edinet_get_sezioni_dfp()],\n                                                Sito: [edinet_get_site_dfp()]\n                                            }\n                                        });\n                                        GPT_Slots[GPT_Slots.length] = slot;\n                                    });\n                                })();\n                            <\/script>\n                                            <\/div>\n                <\/div><\/div><p data-insertion=\"1\" data-new=\"1\" data-parent-tag-name=\"body\">I ragazzi erano accompagnati anche dal rabbino della comunit\u00e0 ebraica di Genova Giuseppe Momigliano, dalla rappresentante della comunit\u00e0 Miriam Kraus, da Maria Alessandra Remorino e Marina Picasso, in rappresentanza dell\u2019Aned di Genova, Piera Sciutto dell\u2019Aned di Savona e Imperia, Biancagiulia Niccolini dell\u2019Aned della Spezia.<\/p>\n<p>La delegazione, dopo avere visitato nei giorni scorsi il lager di Auschwitz-Birkenau, ieri ha raggiunto Varsavia, dove ha conosciuto la storia secolare della popolazione ebraica in Polonia attraverso la ricostruzione elaborata nel museo Polin, dove viene raccontato il dramma dell\u2019Olocausto, la storia e l\u2019antico splendore della cultura Yiddish in questa parte dell\u2019Europa prima che la furia nazista decimasse la comunit\u00e0: negli anni 30 in Polonia vivevano quasi 4 milioni di ebrei, oggi ne sono rimaste poche migliaia.<\/p>\n<p>Oggi, ultima tappa del soggiorno organizzato dal consiglio regionale, gli studenti hanno conosciuto nei particolari la drammatica rivolta dell\u2019esercito polacco e degli abitanti di Varsavia alle truppe naziste nel Museo dell\u2019Insurrezione.<\/p>\n<p>Secondo Giuseppe Momigliano \u201c\u00e8 molto importante promuovere queste iniziative, come ha fatto il consiglio regionale della Liguria, perch\u00e9 permettono la conoscenza sul posto di questa tragedia: in questo modo \u2013 spiega \u2013 gl studenti percepiscono la diversit\u00e0 della conoscenza diretta rispetto a quella che avviene attraverso i testi scolastici. Sono state importanti anche le conversazioni informali che abbiamo avuto con i ragazzi durante il viaggio in cui \u00e8 stato possibile illustrare le tradizioni ebraiche. Mi auguro che, anche attraverso queste iniziative, si formi una coscienza morale forte e sensibile per rispondere a dovere, in modo costruttivo e positivo, anche a segnali analoghi nel nostro tempo.\u00a0E\u2019 importante \u2013 ha concluso \u2013 che da questo orrore nascano progetti di vita in cui i giovani possono realizzare idealit\u00e0 impostate sui valori dell\u2019accoglienza, della giustizia e della solidariet\u00e0\u201d.<\/p>\n<p>\u201cUn silenzio assordante\u201d, questa \u00e8 la prima impressione dopo la visita ad Auschwitz- Birkenau. Il silenzio del campo e il silenzio dei ragazzi: il primo \u2013 dichiarano i rappresentanti dell\u2019Aned \u2013 \u00e8 greve di urla lontane, degli ordini dei soldati tedeschi, del pianto di dolore dei deportati, il secondo \u00e8 carico del rispetto di chi in questi giorni ha girato fra i blocchi e le baracche pensando a quanto \u00e8 avvenuto\u201d.<\/p>\n<p>Spiegano Maria Alessandra Remorino, Marina Picasso, Piera Sciutto e Biancagiulia Niccolini: \u201cIl nostro pensiero era rivolto a chi, chiamato all\u2019appello alle 4 del mattino, vestito estate e inverno con la divisa di cotone che conosciamo, restava per ore nella neve con ai piedi solo zoccoli o scarpe spaiate se non addirittura scalzo. Alcuni di noi hanno provato quasi un senso di vergogna per esser cos\u00ec ben coperti\u201d.<\/p>\n<p>I rappresentanti hanno ripercorso le fasi pi\u00f9 toccanti del viaggio: dai sassolini deposti sulla Juden Rampe di Birkenau, per ricordare i deportati liguri, fino alla visita al museo Schindler a Cracovia. \u201cParlando con gli studenti \u2013 spiegano \u2013 abbiamo capito quanto siano importanti i viaggi della memoria ed esperienze come questa perch\u00e9 alle giovani generazioni \u00e8 chiesto di non restare indifferenti e non permettere che una societ\u00e0 assopita emargini, discrimini e perseguiti per motivi religiosi, razziali e di genere\u201d.<\/p>\n<p>Toccanti i commenti degli studenti che hanno partecipato al viaggio nei luoghi della Shoah dopo aver vinto l\u2019ultima edizione del concorso dedicato al Giorno della Memoria.<\/p>\n<p>Giulia Fano dell\u2019Istituto Alberti Boselli di Savona: \u201cSi parla tanto del Giorno della memoria, ma quando a Auschwitz ho visto quegli enormi volumi con tutti i nomi dei deportati morti nel lager e ho letto i nomi della mia famiglia ho capito che tutto questo non riguarda solo la storia ma appartiene anche a me, alle mie radici. E\u2019 stata una sensazione fortissima\u201d.<\/p>\n<p>Secondo gli studenti del liceo musicale dell\u2019Istituto Calasanzio di Carcare, \u201cgrazie a questa esperienza, da Auschwitz al ghetto di Cracovia, dai musei alle sinagoghe, oltre a sentirci pi\u00f9 arricchiti culturalmente, siamo stati toccati profondamente dalle atrocit\u00e0 compiute da questa \u201cbestia umana\u201d. E proprio perch\u00e9 siamo la terza generazione dopo l\u2019Olocausto \u00e8 fondamentale ricordare le vittime e le violenze che hanno subito. Vedere quella distesa infinita di baracche ci ha portato indietro di 70 anni, ci ha fatto realizzare come dovevano essere le condizioni di vita di un essere umano che moriva \u2018per un s\u00ec o per un no\u2019. Ognuno di noi sicuramente avr\u00e0 letto qualcosa in merito, ma essere l\u00ec in quel luogo ha cambiato profondamente la nostra esistenza. Sarebbe opportuno che ciascuno di noi, almeno una volta nella vita, visiti questi luoghi di memoria perch\u00e9 \u00ecse comprendere \u00e8 impossibile, conoscere \u00e8 necessario'\u201d.<\/p>\n<p>Arianna Francese e Valeria Damonte del liceo Chiabrera Martini di Savona: \u201cQuesto viaggio \u00e8 stata per noi un\u2019esperienza unica che tutti nella vita dovrebbero fare perch\u00e9, per quanto dolorosa, \u00e8 necessaria per rendersi conto della realt\u00e0 veramente: fino a quando i fatti vengono raccontati non ci accorgiamo fino in fondo della loro gravit\u00e0, ma quando ognuno di noi si trova nei luoghi dove sono morte cos\u00ec tante persone, si realizza fino a quali confini l\u2019uomo pu\u00f2 arrivare\u201d.<\/p>\n<p>Sara Cianci e Giorgia Bolognesi dell\u2019istituto Bruno di Albenga: \u201cLa visita al campo di Auschwitz \u00e8 stata davvero emozionante e significativa. Lo stupore che provocano quelle immagini \u00e8 indescrivibile insieme all\u2019orrore e all\u2019orrore e al disgusto per quanto \u00e8 successo in questi luoghi. E\u2019 un\u2019esperienza senza dubbio indimenticabile che racconteremo e consiglieremo ai nostri coetanei, e non solo a loro, per invitarli a visitare il campo e portare avanti il ricordo di quello che \u00e8 stato l\u2019Olocausto\u201d.<\/p>\n<p>Sara Delfino e Elena Capuozzi dell\u2019Istituto Della Rovere di Savona: \u201cQuesto viaggio \u00e8 stato un vero e proprio appuntamento con noi stessi: aver toccato con mano la storia dell\u2019Olocausto e la realt\u00e0 della comunit\u00e0 ebrea ci ha reso coscienti del punto fino a cui pu\u00f2 arrivare la crudelt\u00e0 dell\u2019uomo. Da ora in poi abbiamo assunto un impegno con noi stesse: portare avanti la memoria, perch\u00e9 nulla deve andare mai perso\u201d.<\/p>\n\n<p>Gli studenti dell\u2019Istituto Ipsia da Vinci di Finale Ligure: \u201cIl viaggio nei luoghi della Shoah \u00e8 stata un\u2019esperienza toccante oltre ogni aspettativa: questo ha rappresentato per noi la visita ai luoghi della memoria della Shoah. Vedere fino a che punto pu\u00f2 spingersi la cattiveria umana ci invita ad essere vigili sentinelle affinch\u00e9 simili orrori non si ripetano. Ma per noi il viaggio ha significato anche conoscere persone fantastiche ed interessanti per cui speriamo che sia solo, parafrasando Bogart \u2018L\u2019inizio di una splendida amicizia\u2019\u201d.<\/p>\n<p>Secondo gli studenti del liceo musicale dell\u2019Istituto Calasanzio di Carcare, \u201cgrazie a questa esperienza, da Auschwitz al ghetto di Cracovia, dai musei alle sinagoghe, oltre a sentirci pi\u00f9 arricchiti culturalmente, siamo stati toccati profondamente dalle atrocit\u00e0 compiute da questa \u2018bestia umana\u2019. E proprio perch\u00e9 siamo la terza generazione dopo l\u2019Olocausto \u00e8 fondamentale ricordare le vittime e le violenze che hanno subito. Vedere quella distesa infinita di baracche ci ha portato indietro di 70 anni, ci ha fatto realizzare come dovevano essere le condizioni di vita di un essere umano che moriva \u201cper un s\u00ec o per un no\u201d. Ognuno di noi sicuramente avr\u00e0 letto qualcosa in merito, ma essere l\u00ec in quel luogo ha cambiato profondamente la nostra esistenza. Sarebbe opportuno che ciascuno di noi, almeno una volta nella vita, visiti questi luoghi di memoria perch\u00e9 \u2018se comprendere \u00e8 impossibile, conoscere \u00e8 necessario'\u201d.<\/p>\n<p>Lara Lagan\u00e0 dell\u2019istituto Calasanzio di Carcare: \u201cSono contenta di avere questa opportunit\u00e0. Per me \u00e8 stata un\u2019esperienza molto forte: appena sono entrata nel lager sono stata assalita da un brivido profondo che mi ha fatto commuovere. Milioni di anime, che rivendicano la propria esistenza ci chiedono che non accadano mai pi\u00f9 tragedie simili. In questa visita ad Auschwitz e Birkenau ho imparato pi\u00f9 di quanto ho imparato nei miei diciotto anni di vita e, prima di tutto, che nessuno ha il diritto di prevaricare gli altri: questo principio, in una visione pi\u00f9 globale, tocca anche altri fenomeni simili nel mondo attuale, fra cui quello del bullismo\u201d.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Si \u00e8 concluso oggi il viaggio della delegazione ligure nei luoghi simbolo della Shoah <\/p>\n","protected":false},"author":12120,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[56],"tags":[1752,6102,295,47796],"class_list":["post-404001","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-altre","tag-consiglio-regionale","tag-giorno-della-memoria","tag-regione","tag-shoah","post_tag_personaggi-giuseppe-momigliano","post_tag_personaggi-piera-sciutto"],"amp_validity":null,"amp_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/404001","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/users\/12120"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/comments?post=404001"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/404001\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/media?parent=404001"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/categories?post=404001"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/tags?post=404001"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}