{"id":403601,"date":"2017-02-17T17:30:19","date_gmt":"2017-02-17T16:30:19","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ivg.it\/?p=403601"},"modified":"2017-02-17T17:30:19","modified_gmt":"2017-02-17T16:30:19","slug":"commissione-dinchiesta-ata-respinta-la-proposta-del-m5s-bocciatura-pilotata-illegittima","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/staging.ivg.it\/2017\/02\/commissione-dinchiesta-ata-respinta-la-proposta-del-m5s-bocciatura-pilotata-illegittima\/","title":{"rendered":"Commissione d&#8217;inchiesta su Ata, respinta la proposta del M5S: &#8220;Bocciatura &#8216;pilotata&#8217; e illegittima&#8221;"},"content":{"rendered":"<p><strong>Savona<\/strong>. \u201cIl segretario ha dato parere negativo alla nostra proposta di istituire una commissione speciale per verificare l\u2019operato di Ata su questioni ben specifiche (Cima Mont\u00e0, rapporto con i fornitori, relazioni con il personale, rispetto del contratto di servizio). Peccato che questo parere abbia totalmente travisato e sviato la proposta, perfettamente aderente alle previsioni statutarie del Comune di Savona\u201d.<\/p>\n<div class=\"injected_element injected_element_1 inread_video_ad\"><div class=\"ads-container\">\n                        <div class=\"adunit\" data-name=\"PN-VIDEOINARTICLE-01\" id=\"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_672\" style=\"\">\n                                                    <script>\n                                (function() {\n                                    const slotElementId = \"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_672\";\n                                    const slotElement = document.getElementById(slotElementId);\n\n                                    if (!slotElement || slotElement.offsetParent === null) {\n                                        if (slotElement) {\n                                            slotElement.remove();\n                                        }\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    if (typeof googletag !== \"object\" || !googletag.cmd) {\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    googletag.cmd.push(function() {\n                                        const slot = googletag.defineSlot(`\/${dfp_account_id}\/PN-VIDEOINARTICLE-01`, [320,180], slotElementId).\n                                            defineSizeMapping(googletag.sizeMapping().addSize([990, 0], [[600,337]]).addSize([0,0], [[320,180]]). build()).\n                                            addService(googletag.pubads());\n                                        slot.setConfig({\n                                            targeting: {\n                                                Sezione: [edinet_get_sezioni_dfp()],\n                                                Sito: [edinet_get_site_dfp()]\n                                            }\n                                        });\n                                        GPT_Slots[GPT_Slots.length] = slot;\n                                    });\n                                })();\n                            <\/script>\n                                            <\/div>\n                <\/div><\/div><p data-insertion=\"1\" data-new=\"1\" data-parent-tag-name=\"body\">A scriverlo, sul suo profilo Facebook, \u00e8 il capogruppo del Movimento 5 Stelle di Savona Manuel Meles analizzando la decisione del segretario generale del Comune di respingere la proposta del gruppo di minoranza relativa alla creazione di una commissione di indagine relativa ad Ata.<\/p>\n<p>La questione \u00e8 nota: nelle scorse settimane i rappresentanti del M5S hanno proposto l\u2019istituzione di una commissione di controllo che effettuasse delle verifiche contabili (ma non solo) sull\u2019attivit\u00e0 svolta dalla partecipata negli ultimi 12 anni, cio\u00e8 il periodo in cui si sarebbero venute a creare le problematiche che ancora oggi si ripercuotono sul Comune di Savona. Tra le problematiche su cui il gruppo voleva e vuole fare luce la chiusura della discarica di Cima Mont\u00e0 (che \u201c\u00e8 costata tre milioni di euro e non \u00e8 ancora definitiva\u201d) e le spese sostenute per i fornitori ed i consulenti.<\/p>\n<p>Il M5S ha presentato la propria proposta confidando nell\u2019appoggio della maggioranza di centro-destra (e specialmente della Lega) che \u201cha fatto di questo uno dei pilastri della propria campagna elettorale\u201d. Anche per questo motivo, il gruppo ha avviato contatti con i gruppi di maggioranza in modo da arrivare ad un testo condiviso che, pur rispettando i principi amministrativi dei pentastellati, rispecchiasse anche la richieste delle altre parti politiche coinvolte.<\/p>\n<p>In seguito, la maggioranza ha presentato una propria proposta per la creazione di una commissione non di controllo ma di indagine. Questo genere di organismo non esiste a livello comunale: in un Comune esistono commissioni permanenti e altre commissioni costituite ad hoc a seguito di delibera del consiglio comunale. Il tipo di commissione pensato dal M5S apparteneva proprio a questo secondo tipo, in quanto prevedeva elementi non previsti dal regolamento e quindi da \u201ccostruire\u201d appositamente dal consiglio comunale. Tra questi aspetti, la convocazione di sedute pubbliche in modo che tutti i cittadini potessero essere informati sulle attivit\u00e0 della commissione.<\/p>\n<p>\u201cLe commissioni speciali sono commissioni con lo scopo di trattare argomenti o tematiche specifiche meritevoli di approfondimenti in modo da non \u2018intasare\u2019 l\u2019attivit\u00e0 ordinaria delle commissioni permanenti \u2013 specifica Meles \u2013 Il Testo Unico degli Enti Locali attribuisce, quale forma di garanzia, la presidenza alle minoranze nelle commissioni consiliari aventi funzioni di controllo o di garanzia, ove costituite (articolo 44). Il legislatore ha chiaramente voluto separare le semplici commissioni (articolo 38, comma 6) da commissioni con caratteristiche \u2018speciali\u2019 (articolo 44, commi 1 e 2). La ratio \u00e8 appunto distinguere tra l\u2019attivit\u00e0 ordinaria dell\u2019ente, in genere le commissioni permanenti o di studio, e attivit\u00e0 di controllo e vigilanza sull\u2019operato amministrativo, come possono essere le commissioni, appunto, di controllo, di vigilanza o di indagine (quest\u2019ultima ulteriormente meritevole di menzione per il legislatore che vi ha dedicato il comma 2 del gi\u00e0 citato articolo 44). In ogni caso la legge rimanda all\u2019autonomia statutaria e regolamentare dell\u2019Ente la definizione dei poteri, dell\u2019organizzazione e del funzionamento delle commissioni, permanenti, di controllo o di indagine che siano\u201d.<\/p>\n\n<p>Arriviamo allo Statuto: \u201cLo statuto del Comune di Savona all\u2019articolo 16, prevede tre distinte tipologie di commissione: al comma 1 prevede le commissioni permanenti (tre), con funzioni consultive e istruttorie per l\u2019esame di tutte le proposte di deliberazione da sottoporre al consiglio e per le consultazioni (le audizioni) su temi di interesse generale (comma 2); al comma 3 prevede altres\u00ec che con deliberazione del Consiglio si possano istituire commissioni speciali per la trattazione di specifici problemi. Mentre nel caso precedente veniva effettuato un rinvio al regolamento per le modalit\u00e0 con cui le commissioni permanenti esercitano il potere istruttorio e consultivo, in questo caso lo Statuto rimanda direttamente alla decisione del consiglio l\u2019istituzione della commissione, non andando ad ingessare nel regolamento funzionamento, composizione, modalit\u00e0 ecc. al fine evidentemente di costituire la commissione speciale in base alle necessit\u00e0 del consiglio stesso; al comma 4 prevede invece le commissioni di indagine, dando alle stesse un carattere rinforzato (proposte dal sindaco o di almeno un quinto dei consiglieri, a differenza di ogni altra proposta deliberativa, un solo consigliere per gruppo e, in un altro comma che vedremo dopo, la segretezza della seduta)\u201d.<\/p>\n<p>La proposta di commissione del Movimento 5 Stelle pretendeva una cosa particolare: la pubblicit\u00e0 dei lavori. \u201cPer fare ci\u00f2 \u2013 spiega Meles \u2013 era evidente optare per la via proposta dall\u2019articolo 16, comma 3, quello della commissione speciale. Qui entra in gioco il regolamento che prevede e disciplina solo le commissioni di cui all\u2019articolo 16, comma 4 e le commissioni cosiddette di studio, che per\u00f2, fate attenzione, non pu\u00f2 esaurire le possibilit\u00e0 di commissioni speciali (comma 3) previste dallo statuto. Difatti leggendo attentamente l\u2019articolo 21 del regolamento, l\u2019attivit\u00e0 di studio pu\u00f2 essere conferita ad una commissione permanente o ad una commissione costituita ad hoc.\u00a0Null\u2019altro cita il regolamento in merito alle diverse commissioni speciali che l\u2019organo pu\u00f2 costituire\u201d.<\/p>\n<p>\u201cIn ogni caso l\u2019articolo 16, comma 3, dello Statuto va a \u2018superare\u2019 la previsione regolamentare, affidando direttamente al consiglio la decisione di istituire con delibera una tale commissione E\u2019 chiaro quindi che l\u2019assenza di ulteriori tipologie di commissione all\u2019interno del regolamento cede di fronte alla previsione di cui al citato articolo 16, comma 3. Evidente quindi che la volont\u00e0 del consiglio fu quella di dare un maggior peso alle commissioni di indagine e di studio, lasciando quindi alla propria autonomia, in base al momento storico e alle condizioni sociali, politiche ed economiche, la possibilit\u00e0 di deliberare altre commissioni speciali senza restare imbrigliati in disposizioni statutarie o regolamentari (magari una commissione che vigili sull\u2019applicazione di un contratto di servizio specifico, una commissione che fornisca gli indirizzi per le societ\u00e0 in house, una commissione di controllo sugli atti amministrativi, una commissione di vigilanza sull\u2019attuazione del piano di riequilibrio finanziario, o qualunque altra cosa vi venga in mente)\u201d.<\/p>\n<p>La proposta presentata dalla maggioranza ha di fatto azzerato le speranze del M5S di vedere passare la propria proposta: \u201cPer arrivare ad essere votata in consiglio, le due proposte dovevano essere analizzate dalla commissione consiliare permanente che ha competenza in materia \u2013 spiegano dal M5S \u2013 Se le due proposte fossero arrivate a questa fase, di sicuro quella della maggioranza sarebbe stata approvata, visto che loro hanno i numeri per farla passare. Invece la nostra proposta non \u00e8 arrivata nemmeno ad essere votata dalla commissione permanente. Il segretario generale, infatti, ha dato un parere tecnico negativo e di conseguenza la nostra proposta \u00e8 stata rigettata ancora prima di passare in commissione\u201d.<\/p>\n<div class=\"single-img-content-container fullwidth-single shortcode standard\">\n    <div class=\"image_container\" style=\"text-align: center;\">\n        <picture class=\" lazyload\"><img loading=\"lazy\" class=\"lazy\" data-srcset=\"https:\/\/www.ivg.it\/photogallery_new\/images\/2016\/10\/consiglio-comunale-savona-363290.jpg 1024w, https:\/\/www.ivg.it\/photogallery_new\/images\/2016\/10\/consiglio-comunale-savona-363290.jpg 970w, https:\/\/www.ivg.it\/photogallery_new\/images\/2016\/10\/consiglio-comunale-savona-363290.jpg 660w, https:\/\/www.ivg.it\/photogallery_new\/images\/2016\/10\/consiglio-comunale-savona-363290.jpg 316w, https:\/\/www.ivg.it\/photogallery_new\/images\/2016\/10\/consiglio-comunale-savona-363290.jpg 150w\" data-src=\"https:\/\/www.ivg.it\/photogallery_new\/images\/2016\/10\/consiglio-comunale-savona-363290.jpg\" alt=\"consiglio comunale savona\"><\/picture>\r\n\n    <\/div>\n    <\/div>\n\n<p>A spigare cosa abbia spinto il segretario generale a rigettare il documento \u00e8 Meles: \u201cIl segretario sostiene che tale commissione speciale possa essere solo di studio (articolo 21 regolamento) o di indagine (articolo 20) e che essendo di controllo \u00e8 equiparata, ai sensi dell\u2019articolo 16, comma 4-bis, dello Statuto, ad una commissione di indagine. Peccato che toppi non solo per aver ignorato il comma 3, ma soprattutto perch\u00e9 il comma 4-bis non equipara affatto la commissione di indagine a quelle di controllo, semplicemente prevede che la presidenza delle commissioni di indagine \u2018ovvero\u2019 (che in italiano significa \u2018o\u2019, congiunzione disgiuntiva e in ambito giuridico ha esclusivamente tale valore) delle commissioni di controllo vada alle minoranze. Fine. E\u2019 la mera attuazione dell\u2019entrata in vigore dell\u2019articolo 44 del Tuel\u201d.<\/p>\n<p>Insomma, un \u201covvero\u201d che per il segretario generale esclude il fatto che la commissione possa effettivamente vedere la luce. Una interpretazione che secondo Meles e i suoi \u00e8 del tutto errata: \u201cA rafforzare tale tesi, basti leggere l\u2019articolo 16, comma 7, dello Statuto che evidenzia ulteriormente come le commissioni permanenti, speciali e di indagine, quando ne disciplina la pubblicit\u00e0 (le sedute di cui ai commi 1 e 3 sono pubbliche, quelle di cui al comma 4 sono segrete).<\/p>\n<p>Poi possiamo anche aprire il capitolo sulla gerarchia delle fonti e sull\u2019autonomia del consiglio, ma renderebbe il post ancor pi\u00f9 lungo. Alla luce di tutto questo posso quindi affermare semplicemente che qualcuno abbia chiesto la \u2018cortesia\u2019 al segretario di impedire l\u2019approdo della proposta di commissione speciale in consiglio, togliendo la maggioranza dall\u2019imbarazzo di dire no ad una commissione pubblica e trasparente (che peraltro deve esaminare atti pubblici e audire soggetti pubblici) per fare chiarezza sull\u2019operato di Ata negli ultimi anni. Stante la situazione e stante la legittimit\u00e0 degli atti presentati, \u00e8 normale che ci si sia dovuti inventare presunte violazioni regolamentari in merito al contenuto della proposta deliberativa (peccato che tale solerzia i dirigenti non ce l\u2019abbiano mai nelle proposte palesemente viziate della giunta, in violazione totale di norme regionali, statali o addirittura comunitarie a volte), portando il segretario a sostenere posizioni assurde pur di rispettare il volere della maggioranza. Parallelamente la maggioranza ha infatti proposta una commissione d\u2019indagine (articolo 16, comma 4, dello Statuto e articolo 20 del regolamento del consiglio)\u201d.<\/p>\n<p>\u201cChe commissione d\u2019indagine sia allora, non saranno sei mesi di segreto d\u2019ufficio (altro motivo per cui abbiamo proposto una commissione speciale e non di indagine) ad impedire ai savonesi di sapere chi ha portato la loro azienda sull\u2019orlo del fallimento (e di conseguenza il Comune) e che cosa \u00e8 stato fatto con le milionate di euro prelevati dalle nostre tasche nel corso degli ultimi dieci anni\u201d.<\/p>\n<p>Ma non finisce qui. Secondo i pentastellati, infatti, il parere negativo del segretario non \u00e8 casuale: \u201cO il segretario ha male compreso il significato del termine \u2018ovvero\u2019 presente nello statuto o forse c\u2019\u00e8 un altro tipo di problema, dato dal fatto che la commissione doveva verificare il lavoro svolto nel periodo in cui lei era assessore (dal 2006 al 2008) e in cui potrebbero esserci state operazioni non aderenti alle norme da parte di chi amministrava. Tra queste si sarebbero le spese eccessive per i consulenti esterni. Consulenti tra i quali c\u2019era anche il marito del segretario generale\u201d.<\/p>\n<p>\u201cNoi riteniamo che per il suo precedente incarico in amministrazione comunale il parere del segretario sia in palese conflitto di interesse, nonch\u00e9 in violazione della legge, dello statuto del Comune e del Tue. Per questo motivo non riconosciamo la legittimit\u00e0 del parere espresso dal segretario generale, che riteniamo essere viziato nella forma\u201d.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il segretario generale ha rigettato la proposta per un &#8220;ovvero&#8221; presente nello Statuto che secondo i pentastellati sarebbe stato per\u00f2 male interpretato<\/p>\n","protected":false},"author":12120,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[56],"tags":[50125,64904],"class_list":["post-403601","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-altre","tag-ata-spa","tag-movimento-5-stelle-savona","post_cat_citta-savona","post_tag_personaggi-manuel-meles"],"amp_validity":null,"amp_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/403601","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/users\/12120"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/comments?post=403601"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/403601\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/media?parent=403601"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/categories?post=403601"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/tags?post=403601"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}