{"id":403537,"date":"2017-02-16T19:07:53","date_gmt":"2017-02-16T18:07:53","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ivg.it\/?p=403537"},"modified":"2017-02-17T09:00:48","modified_gmt":"2017-02-17T08:00:48","slug":"controlli-antidroga-minori-prevenzione-linterpellanza-anna-giaccobbe","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/staging.ivg.it\/2017\/02\/controlli-antidroga-minori-prevenzione-linterpellanza-anna-giaccobbe\/","title":{"rendered":"Controlli antidroga a minori e prevenzione, l&#8217;interpellanza di Anna Giacobbe"},"content":{"rendered":"<p><strong>Liguria<\/strong>. &#8220;Insieme a Mara Carocci, che \u00e8 la prima firmataria, e ad altri deputati e deputate del Pd, presentiamo una interrogazione ai Ministri degli Interni e dell&#8217;Istruzione, anche sollecitati dalla petizione che Livio di Tullio ha lanciato su change.org e che vale la pena firmare. Come sempre, utilizziamo gli strumenti che abbiamo a disposizione come parlamentari per affiancare e sostenere le richieste di chiarezza e impegno che i cittadini rivolgono alle istituzioni&#8221;. Cos\u00ec il deputato savonese del Pd sul delicato tema dei controlli antidroga nei confronti dei minori e della prevenzione nell&#8217;ambito delle scuole.<\/p>\n<p>&#8220;Abbiamo potuto verificare, nel corso delle ore e delle giornate, quanto complessa sia una vicenda come quella di Lavagna e come tante altre che coinvolgono gli adolescenti e le loro famiglie. Resta la responsabilit\u00e0 dello stato nel darsi obiettivi e modalit\u00e0 giuste per affrontarli&#8221;.<\/p>\n<p>Questo il testo dell&#8217;interrogazione:<\/p>\n<blockquote><p>Al Ministro dell&#8217;Interno, al Ministro dell&#8217;Istruzione della Ricerca e dell&#8217;Universit\u00e0,<br \/>\nper sapere &#8211; premesso che:<\/p>\n<p>all&#8217;interno delle scuole italiane sono sempre pi\u00f9 frequenti blitz antidroga;<\/p>\n<p>tuttavia, nonostante il dispiegamento delle forze, il consumo di cannabis fra gli adolescenti non accenna a diminuire, come certificato da molti rapporti e ricerche epidemiologiche;<\/p>\n<p>questi interventi \u2013 inoltre \u2013 appaiono in controtendenza rispetto agli orientamenti generali sul tema caldeggiati dalla Direzione Nazionale Antimafia (DNA). Nella relazione del 2015, ad esempio, si legge che &#8220;un&#8217;azione repressiva ad ampio spettro come quella attuale non \u00e8 sostenibile, o se \u00e8 sostenibile lo \u00e8 a detrimento della repressione di reati analoghi che lo stesso legislatore ritiene pi\u00f9 gravi.&#8221;<\/p>\n<p>recenti episodi, di grande drammaticit\u00e0, hanno messo in evidenza quanto siano complesse le dinamiche che si generano tra istituzione scolastica\/famiglia\/forze dell&#8217;ordine nel rapporto con i ragazzi, e quanto sia necessario un orientamento corretto da parte dello Stato nei confronti delle sue articolazioni<\/p>\n<p>i dirigenti scolastici hanno difficolt\u00e0 ad individuare una linea di condotta che tuteli i ragazzi ma consenta anche alle forze dell&#8217;ordine di svolgere il loro lavoro;<\/p>\n<p>come segnalato dalla Procura dei minori di Genova, secondo quanto riportato dal quotidiano la Repubblica: &#8221; Bisogna essere &#8220;specializzati&#8221; poich\u00e9 i nostri ragazzi sono sempre pi\u00f9 fragili: la perquisizione di un adulto o di un adolescente dovrebbero essere codificate come due operazioni differenti. Ci sono ragazzini per cui la vergogna e il dolore sono insopportabili. Quello che per gli operatori \u00e8 un atto di routine, per un adolescente pu\u00f2 avere effetti deflagranti (&#8230;.) specializzazione significa mettere in condizione gli insegnanti e i dirigenti di poter tenere sempre attivo un confronto con gli adolescenti per aiutarli ad affrontare un&#8217;et\u00e0 complicata&#8221;;<\/p>\n<p>la scuola deve svolgere il proprio ruolo educativo, e farlo in sinergia con i servizi di prevenzione, con esperti sanitari che parlino non solo di droghe, ma di qualit\u00e0 della vita e della ricerca del benessere. Infatti i pregiudizi, gli stereotipi, le false credenze dei giovani spesso condizionano la loro percezione del rischio, svalutando l&#8217;importanza degli effetti o facendoli sentire lontani dal problema:<\/p>\n<p>fare prevenzione, dunque, significa oggi fornire alle nuove generazioni strumenti e opportunit\u00e0 che li aiutino ad affrontare la complessit\u00e0 del vivere. Affinch\u00e9 i ragazzi possano acquisire competenze atte a favorire lo sviluppo di elementi protettivi rispetto ai rischi che possono accompagnare, tra le altre, la scelta di utilizzare o meno sostanze psicoattive ed alcool, \u00e8 importante lavorare sulle loro abilit\u00e0 cognitive, emotive e relazionali.<\/p>\n<p>\u00e8 necessario inoltre realizzare opportune iniziative nei confronti delle famiglie, per fare maturare un atteggiamento utile a sostenere i ragazzi nei percorsi di assunzione di consapevolezza rispetto all&#8217;uso di sostanze.<\/p>\n<p>per quanto riguarda i controlli, il rapporto con i minori va attuato con la necessaria discrezione, evitando di criminalizzarli a priori, coinvolgendoli e responsabilizzandoli e non semplicemente intimorendoli:-<\/p>\n<p>&#8211; quali iniziative si intendano realizzare per promuovere un&#8217;attivit\u00e0 di prevenzione essenziale in tema di dipendenze patologiche nelle scuole italiane e per garantire un maggior grado di sensibilizzazione al tema;<\/p>\n<p>&#8211; quali indicazioni si intendano dare alle forze dell&#8217;ordine affinch\u00e9 la loro opera sia orientata alla prevenzione e alla specializzazione dell&#8217;approccio con i minori;<\/p>\n<p>&#8211; quali indicazioni e supporti si intendano fornire sia ai dirigenti scolastici sia alle forze dell&#8217;ordine relativamente ai controlli dentro e fuori le istituzioni scolastiche.<\/p><\/blockquote>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Liguria. &#8220;Insieme a Mara Carocci, che \u00e8 la prima firmataria, e ad altri deputati e deputate del Pd, presentiamo una interrogazione ai Ministri degli Interni e dell&#8217;Istruzione, anche sollecitati dalla petizione che Livio di Tullio ha lanciato su change.org e che vale la pena firmare. Come sempre, utilizziamo gli strumenti che abbiamo a disposizione come [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":4,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[31],"tags":[3454,2637],"class_list":["post-403537","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-politica","tag-interpellanza","tag-minori","post_tag_personaggi-anna-giacobbe"],"amp_validity":null,"amp_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/403537","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/users\/4"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/comments?post=403537"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/403537\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/media?parent=403537"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/categories?post=403537"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/tags?post=403537"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}