{"id":403431,"date":"2017-02-15T19:09:55","date_gmt":"2017-02-15T18:09:55","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ivg.it\/?p=403431"},"modified":"2017-02-15T19:11:00","modified_gmt":"2017-02-15T18:11:00","slug":"regione-accolte-tutte-le-richieste-risarcimento-danni-causati-dalla-fauna-selvatica-alle-imprese","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/staging.ivg.it\/2017\/02\/regione-accolte-tutte-le-richieste-risarcimento-danni-causati-dalla-fauna-selvatica-alle-imprese\/","title":{"rendered":"Regione, accolte tutte le richieste di risarcimento per i danni causati dalla fauna selvatica alle imprese"},"content":{"rendered":"<p><strong>Regione<\/strong>. Ammontano a circa 323mila euro le risorse impiegate dalla Regione Liguria per il risarcimento e la prevenzione dei danni provocati dalla fauna selvatica \u2013 ungulati e lupi \u2013 subiti nel 2016 da imprenditori agricoli professionali, coltivatori diretti e privati che ne hanno fatto richiesta.<\/p>\n<div class=\"injected_element injected_element_1 inread_video_ad\"><div class=\"ads-container\">\n                        <div class=\"adunit\" data-name=\"PN-VIDEOINARTICLE-01\" id=\"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_224\" style=\"\">\n                                                    <script>\n                                (function() {\n                                    const slotElementId = \"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_224\";\n                                    const slotElement = document.getElementById(slotElementId);\n\n                                    if (!slotElement || slotElement.offsetParent === null) {\n                                        if (slotElement) {\n                                            slotElement.remove();\n                                        }\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    if (typeof googletag !== \"object\" || !googletag.cmd) {\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    googletag.cmd.push(function() {\n                                        GPT_Slots[GPT_Slots.length] = googletag.defineSlot(`\/${dfp_account_id}\/PN-VIDEOINARTICLE-01`, [320,180], slotElementId).\n                                            defineSizeMapping(googletag.sizeMapping().addSize([990, 0], [[600,337]]).addSize([0,0], [[320,180]]). build()).\n                                            addService(googletag.pubads()).\n                                            setTargeting(\"Sezione\", [edinet_get_sezioni_dfp()]).\n                                            setTargeting(\"Sito\", [edinet_get_site_dfp()]);\n                                    });\n                                })();\n                            <\/script>\n                                            <\/div>\n                <\/div><\/div><p data-insertion=\"1\" data-new=\"1\" data-parent-tag-name=\"body\">\u201cStiamo risarcendo \u2013 commenta l\u2019assessore all\u2019agricoltura e alla caccia \u2013 il 100 per cento dei danni alle imprese agricole e zootecniche. Con l\u2019introduzione dei nuovi criteri, varati lo scorso maggio, abbiamo dato uniformit\u00e0 e regole certe per tutti sull\u2019intero territorio regionale alle modalit\u00e0 di riconoscimento, di verifica e di monitoraggio dei danni provocati dalla fauna selvatica e al funzionamento del Fondo per il risarcimento ad agricoltori e allevatori, superando le differenze che prima esistevano da provincia a provincia. Rispetto al 2015, i danni denunciati si sono praticamente dimezzati, segno che siamo sulla buona strada nella prevenzione\u201d.<\/p>\n<p>Una parte del Fondo regionale \u00e8 stato impiegato anche nella prevenzione dei danni: circa 74mila euro che sono stati utilizzati da agricoltori, allevatori e privati per l\u2019acquisto di dissuasori, pastori elettrici e recinzioni.<\/p>\n<p>\u201cVisto il sempre pi\u00f9 esiguo di risorse a disposizione del Fondo \u2013 spiega l\u2019assessore Mai \u2013 \u00e8 fondamentale che si investa sulla prevenzione dei danni: su questo fronte la Regione, nei limiti delle proprie possibilit\u00e0, \u00e8 pronta a fare la sua parte a tutela delle produzioni agricole e zootecniche del territorio\u201d.<\/p>\n<p>Dal 1 febbraio sono scattate, inoltre, le nuove disposizioni di controllo diretto e indiretto \u2013 recinzioni elettrificate o meccaniche, sistemi dissuasivi, pastori elettrici \u2013 per la riduzione dei danni provocati dalla presenza dei cinghiali sul territorio ligure.<\/p>\n<p>\u201cAttraverso le nuove modalit\u00e0 \u2013 spiega l\u2019assessore regionale Stefano Mai \u2013 abbiamo fissato ruoli e competenze precise per i Comuni, per le zone urbane, e gli ambiti territoriali di caccia o comprensori alpini, per le aree extraurbane. Inoltre, gli agricoltori professionisti, in possesso di porto d\u2019armi uso caccia, previa autorizzazione della Regione che sar\u00e0 valutata con apposito sopralluogo, potranno intervenire direttamente a difesa del proprio fondo, una volta riscontrata la reale minaccia da parte dei cinghiali alle proprie produzioni\u201d.<\/p>\n<p>Le nuove modalit\u00e0 per il controllo del cinghiale sono state esaminate da un apposito gruppo di lavoro di cui fanno parte le associazioni venatorie, agricole e di protezione ambientale e l\u2019Universit\u00e0 di Genova, seguendo le indicazioni tecniche dell\u2019Ispra-Istituto superiore per la protezione e ricerca ambientale. Infine, secondo i dati aggiornati al 31 gennaio (data di chiusura del prelievo del cinghiale) sono stati abbattuti su tutto il territorio ligure il 79,41 per cento dei capi consentiti (19.741 su 24.860). Ecco le percentuali per provincia: Savona il 65,74 per cento (5.299 su 8.060); alla Spezia il 69,05 per cento (2.641 su 3.800); a Imperia il 92,82 per cento (4.177 su 4.500); a Genova il 89,69 per cento (7.624 su 8.500).<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Mai: &#8220;Dimostrata l&#8217;efficacia dei nuovi criteri\u201d<\/p>\n","protected":false},"author":12120,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[35,31],"tags":[295],"class_list":["post-403431","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-economia","category-politica","tag-regione","post_tag_personaggi-stefano-mai"],"amp_validity":null,"amp_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/403431","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/users\/12120"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/comments?post=403431"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/403431\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/media?parent=403431"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/categories?post=403431"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/tags?post=403431"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}