{"id":403338,"date":"2017-02-14T17:31:04","date_gmt":"2017-02-14T16:31:04","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ivg.it\/?p=403338"},"modified":"2017-02-14T17:38:51","modified_gmt":"2017-02-14T16:38:51","slug":"cerialese-multato-francia-ricorso-al-ministero-doltralpe-un-pagamento-misterioso-chiude-la-pratica","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/staging.ivg.it\/2017\/02\/cerialese-multato-francia-ricorso-al-ministero-doltralpe-un-pagamento-misterioso-chiude-la-pratica\/","title":{"rendered":"Cerialese multato in Francia fa ricorso al ministero d&#8217;oltralpe: un pagamento &#8220;misterioso&#8221; chiude la pratica"},"content":{"rendered":"<p><strong>Ceriale<\/strong>.\u00a0Un \u201cpagamento pervenuto\u201d che in realt\u00e0 non \u00e8 mai stato effettuato ma che secondo il diretto interessato suona come \u201cun modo per chiudere la pratica\u201d e che di fatto conferma la ragionevolezza della sua protesta \u201csenza farlo esplicitamente\u201d. Pare essersi chiusa positivamente la questione riguardante il ricorso presentato al \u201cminist\u00e8re public pr\u00e8s le contr\u00f4le automatis\u00e9\u201d francese, al nostro ministero per le infrastrutture e i trasporti e anche ad Assoutenti da Antonio Pianese, ex commissario della polizia municipale di Ceriale finito nel mirino delle autorit\u00e0 d\u2019oltralpe per ragioni automobilistiche.<\/p>\n<div class=\"injected_element injected_element_1 inread_video_ad\"><div class=\"ads-container\">\n                        <div class=\"adunit\" data-name=\"PN-VIDEOINARTICLE-01\" id=\"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_230\" style=\"\">\n                                                    <script>\n                                (function() {\n                                    const slotElementId = \"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_230\";\n                                    const slotElement = document.getElementById(slotElementId);\n\n                                    if (!slotElement || slotElement.offsetParent === null) {\n                                        if (slotElement) {\n                                            slotElement.remove();\n                                        }\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    if (typeof googletag !== \"object\" || !googletag.cmd) {\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    googletag.cmd.push(function() {\n                                        GPT_Slots[GPT_Slots.length] = googletag.defineSlot(`\/${dfp_account_id}\/PN-VIDEOINARTICLE-01`, [320,180], slotElementId).\n                                            defineSizeMapping(googletag.sizeMapping().addSize([990, 0], [[600,337]]).addSize([0,0], [[320,180]]). build()).\n                                            addService(googletag.pubads()).\n                                            setTargeting(\"Sezione\", [edinet_get_sezioni_dfp()]).\n                                            setTargeting(\"Sito\", [edinet_get_site_dfp()]);\n                                    });\n                                })();\n                            <\/script>\n                                            <\/div>\n                <\/div><\/div><p data-insertion=\"1\" data-new=\"1\" data-parent-tag-name=\"body\">Il 10 giugno dello scorso anno un autovelox posizionato all\u2019altezza di Mentone aveva immortalato l\u2019auto di Pianese mentre viaggiava ad una velocit\u00e0 superiore al limite consentito. Cinque mesi dopo, cio\u00e8 lo scorso 15 novembre, l\u2019ex agente cerialese si era visto recapitare a casa una \u201camende forfaitarie major\u00e9ee\u201d con cui le istituzioni francesi gli imponevano di pagare una sanzione di ben 375 euro (ridotta a 300 in caso di saldo entro i 20 giorni dal ricevimento della lettera). Pianese, per\u00f2, si era rifiutato di versare la somma richiesta e, anzi, ha deciso di presentare ricorso.<br>\n\u201cOvviamente non contesto il fatto di essere stato multato \u2013 spiegava lui qualche mese fa ad IVG.it \u2013 ma le modalit\u00e0 con cui mi \u00e8 stata notificata la sanzione. Ritengo infatti che non siano state rispettare le prescrizioni contenute nella direttiva europea 413 del 2015 riguardante proprio la gestione delle multe in ambito di Unione Europea\u201d.<\/p>\n<p>La direttiva europea di cui parla Pianese ha lo scopo di agevolare lo scambio internazionale di informazioni riguardanti le infrazioni contro la sicurezza stradale in otto ambiti: eccesso di velocit\u00e0; mancato rispetto dell\u2019obbligo di utilizzare la cintura di sicurezza; passaggio con semaforo rosso; guida in stato di ebbrezza; guida sotto l\u2019effetto di sostanze stupefacenti; mancato utilizzo del casco; transito illecito nelle corsie preferenziali e utilizzo illecito di cellulari o altri mezzi di comunicazione alla guida.<\/p>\n<p>In base a questa direttiva, gli stati europei hanno accesso agli archivi automobilistici degli altri stati, dai quali possono prelevare tutte le informazioni sui trasgressori. In questo modo le persone che commettono una violazione saranno identificabili con maggiore facilit\u00e0. In quest\u2019ottica, gli stati si sono impegnati a introdurre dei punti di contatto nazionali tramite i quali effettuare lo scambio di informazioni. Ma se uno stato riceve una richiesta di informazioni \u00e8 tenuto a informare il proprietario del veicolo, l\u2019intestatario o la persona che sia sospettata di aver commesso l\u2019infrazione.<\/p>\n\n<p>Al di l\u00e0 di questi dettagli, secondo Pianese le autorit\u00e0 francesi non avevano rispettato quanto previsto dalla direttiva: \u201cLa normativa stabilisce che quando uno stato europeo decide di procedere nei confronti di qualcuno che ha commesso un\u2019infrazione, deve inviare una \u2018lettera d\u2019informazione al proprietario, all\u2019intestatario del veicolo o alla persona altrimenti identificata sospettata di aver commesso l\u2019infrazione in materia di sicurezza stradale\u2019 in cui viene indicata \u2018ogni informazione pertinente, in particolare la natura dell\u2019infrazione in materia di sicurezza stradale, il luogo, la data e l\u2019ora dell\u2019infrazione, il titolo della normativa nazionale violata e la sanzione e, ove opportuno, i dati riguardanti il dispositivo usato per rilevare l\u2019infrazione\u2019. Questa lettera, che deve essere scritta nella lingua del destinatario, rappresenta una sorta di avviso bonario con cui lo stato straniero in cui \u00e8 stata commessa l\u2019infrazione invita a pagare la multa, che per quello che riguarda il mio caso in particolare era di circa 70 euro\u201d.<\/p>\n<p>Pianese, per\u00f2, non aveva ricevuto alcuna \u201clettera d\u2019informazione\u201d e soprattutto nessuna cartella di pagamento: \u201cSe l\u2019avessi ricevuta, avrei pagato subito in modo da evitare possibili rincari in caso di mancato versamento. Tra l\u2019altro io non posso nemmeno dimostrare di non averla ricevuta e quindi contestare l\u2019eventuale mancato invio da parte del ministero francese. In Italia, infatti, un qualsiasi atto giudiziario (comprese le multe) viene inviato tramite raccomandata con ricevuta di ritorno. Questo garantisce che il destinatario ha ricevuto la comunicazione e mette al sicuro sia l\u2019istituzione che ha inviato la contestazione che il guidatore che ha commesso l\u2019infrazione. Dal ricevimento certificato in poi, ogni inottemperanza \u00e8 da imputare al destinatario. In Francia, invece, queste comunicazioni vengono inviate con lettera semplice, che non hanno la certezza matematica di essere sempre ricevute\u201d.<\/p>\n<p>Al posto della prima \u201clettera di informazione\u201d, quindi, l\u2019ex agente aveva ricevuto solo la \u201cseconda richiesta\u201d di pagamento, quella da 375 euro, e per di pi\u00f9 solo in francese e non in italiano: \u201cRitengo di non essere stato informato tempestivamente (o comunque secondo quanto previsto dalla normativa) circa l\u2019infrazione di cui sono accusato e quindi che non siano stati garantiti i miei diritti di informazione e di difesa e di non essere stato messo in condizioni di pagare la sanzione in forma ridotta, cos\u00ec come previsto dalla direttiva europea\u201d.<\/p>\n<div class=\"single-img-content-container fullwidth-single shortcode standard\">\n    <div class=\"image_container\" style=\"text-align: center;\">\n        <picture class=\" lazyload\"><img loading=\"lazy\" class=\"lazy\" data-srcset=\"https:\/\/www.ivg.it\/photogallery_new\/images\/2016\/12\/vari-375427.jpg 1024w, https:\/\/www.ivg.it\/photogallery_new\/images\/2016\/12\/vari-375427.jpg 970w, https:\/\/www.ivg.it\/photogallery_new\/images\/2016\/12\/vari-375427.jpg 660w, https:\/\/www.ivg.it\/photogallery_new\/images\/2016\/12\/vari-375427.jpg 316w, https:\/\/www.ivg.it\/photogallery_new\/images\/2016\/12\/vari-375427.jpg 150w\" data-src=\"https:\/\/www.ivg.it\/photogallery_new\/images\/2016\/12\/vari-375427.jpg\" alt=\"Multa Pianese Francia Ceriale\"><\/picture>\r\n\n    <\/div>\n    <\/div>\n\n<p>Per tutti questi motivi, Pianese aveva deciso di rivolgersi alle autorit\u00e0 francesi e italiane (compresa Assoutenti) per far valere le proprie ragioni: \u201cQuello che chiedo \u00e8 l\u2019annullamento dell\u2019intero procedimento per la mancata comunicazione o notifica della lettera informativa o, in secondo luogo, l\u2019annullamento della sanzione che mi \u00e8 stata inflitta con l\u2019atto che ho ricevuto a novembre. Chiedo semplicemente che siano garantiti i diritti previsti dalla normativa europea\u201d.<\/p>\n<p>Negli ultimi mesi, Pianese ha monitorato la situazione relativa alla sua pratica automobilistica tramite Antai, la \u201cAgence Nationale de Traitement Automatis\u00e9 des Infraction\u201d, una sorta di ufficio verbali telematico a disposizione di tutti i \u201cmultati\u201d su territorio francese. Collegandosi al sito qualche giorno fa, l\u2019ex agente ha notato alla voce \u201cStato della sua pratica\u201d una strada dicitura: \u201cE\u2019 pervenuto un pagamento\u201d.<\/p>\n<p>Il pagamento, in realt\u00e0, non \u00e8 mai stato effettuato: \u201cEvidentemente \u2013 spiega oggi Pianese con una certa soddisfazione \u2013 in questo modo le autorit\u00e0 d\u2019oltralpe hanno voluto chiudere la pratica riconoscendo la fondatezza del mio ricorso pur senza ammettere esplicitamente che avevo ragione io\u201d.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>&#8220;Evidentemente le autorit\u00e0 d&#8217;oltralpe hanno voluto chiudere la pratica pur senza ammettere esplicitamente che avevo ragione io\u201d<\/p>\n","protected":false},"author":12120,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[56],"tags":[1438,10708,1095],"class_list":["post-403338","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-altre","tag-assoutenti","tag-ministero-delle-infrastrutture","tag-multa","post_tag_personaggi-antonio-pianese"],"amp_validity":null,"amp_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/403338","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/users\/12120"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/comments?post=403338"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/403338\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/media?parent=403338"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/categories?post=403338"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/tags?post=403338"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}