{"id":403233,"date":"2017-02-13T18:49:10","date_gmt":"2017-02-13T17:49:10","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ivg.it\/?p=403233"},"modified":"2017-02-13T18:49:10","modified_gmt":"2017-02-13T17:49:10","slug":"san-valentino-boom-truffe-romantiche-sextorsion","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/staging.ivg.it\/2017\/02\/san-valentino-boom-truffe-romantiche-sextorsion\/","title":{"rendered":"San Valentino, \u00e8 boom di &#8220;truffe romantiche&#8221; e &#8220;sextorsion&#8221;"},"content":{"rendered":"<p><strong>Genova.\u00a0<\/strong>Il \u201cprincipe azzurro\u201d spesso arriva attraverso Facebook, con una semplice richiesta di amicizia supportata, magari, da quella di conoscenze comuni. Mentre mette \u201clike\u201d a caso e scrive qualche commento divertente, si insinua nelle nostre foto, scava nella nostra vita, la analizza attraverso algoritmi di vera ingegneria sociale e, dopo un po\u2019 di tempo, magari proprio nei giorni vicini a San Valentino, parte all\u2019attacco. Le vittime principalmente donne in una fascia di et\u00e0 tra i 30 e i 50 anni. Subito pensano al classico \u201ctacchino da tastiera\u201d, innocuo e simpatico ma qualcuna, dopo un po\u2019 di insistenza, cede alle lusinghe e entra nell\u2019incubo della \u201cRomantic scam\u201d.<\/p>\n<div class=\"injected_element injected_element_1 inread_video_ad\"><div class=\"ads-container\">\n                        <div class=\"adunit\" data-name=\"PN-VIDEOINARTICLE-01\" id=\"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_256\" style=\"\">\n                                                    <script>\n                                (function() {\n                                    const slotElementId = \"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_256\";\n                                    const slotElement = document.getElementById(slotElementId);\n\n                                    if (!slotElement || slotElement.offsetParent === null) {\n                                        if (slotElement) {\n                                            slotElement.remove();\n                                        }\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    if (typeof googletag !== \"object\" || !googletag.cmd) {\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    googletag.cmd.push(function() {\n                                        const slot = googletag.defineSlot(`\/${dfp_account_id}\/PN-VIDEOINARTICLE-01`, [320,180], slotElementId).\n                                            defineSizeMapping(googletag.sizeMapping().addSize([990, 0], [[600,337]]).addSize([0,0], [[320,180]]). build()).\n                                            addService(googletag.pubads());\n                                        slot.setConfig({\n                                            targeting: {\n                                                Sezione: [edinet_get_sezioni_dfp()],\n                                                Sito: [edinet_get_site_dfp()]\n                                            }\n                                        });\n                                        GPT_Slots[GPT_Slots.length] = slot;\n                                    });\n                                })();\n                            <\/script>\n                                            <\/div>\n                <\/div><\/div><p data-insertion=\"1\" data-new=\"1\" data-parent-tag-name=\"body\">Chi scrive, infatti, non \u00e8 sicuramente il<strong> \u201cprincipe azzurro\u201d<\/strong> ma, molto probabilmente una persona che fa parte di un\u2019organizzazione criminale ben strutturata la conversazione non \u00e8 altro che una fotocopia delle circa 30 che i \u201cprofessionisti\u201d di questo settore riescono a tenere in piedi contemporaneamente. Ma questo la persona dall\u2019altra parte del computer non lo sa e, per questo motivo, finisce nella la trappola di quella che viene definita dagli addetti ai lavori \u201cla truffa romantica\u201d.<\/p>\n<p>Il gioco \u00e8 semplice, chi scrive, infatti, racconta storie particolarmente credibili, spesso si presenta come un militare in missione all\u2019estero, spesso vedovo, o a volte come un imprenditore di qualche paese lontano. Persone inesorabilmente sole che non aspettano altro che trovare l\u2019anima gemella, e la cercano grazie proprio alla rete. Storie banali ma studiate molto bene, che riescono ad abbattere le barriere della diffidenza anche in persone di cultura molto alta. Basta trovare il momento giusto, una fragilit\u00e0 raccontata in rete, per avere il giusto appiglio.<\/p>\n<p>Una volta finiti tra le maglie di queste persone i passaggi diventano molto veloci, proprio per cercare di confondere la persona. La tecnica \u00e8 quella delle tre tavolette coniugata con i problemi di cuore. Dai messaggini teneri si passa velocemente a qualcosa di pi\u00f9 impegnativo, a lusinghe capaci di fare breccia in persone sole, magari alle prese con qualche delusione recente.<\/p>\n<p>Messaggi semplici, da \u201cbaci perugina\u201d che possono, per\u00f2, diventare la chiave per aprire il cuore e, poco dopo anche il conto corrente. La scusa pi\u00f9 banale \u00e8 quella della richiesta di denaro per il viaggio \u201cper poterti finalmente incontrare\u201d ma, una volta fatto il bonifico, dopo qualche scusa, spesso nemmeno quella, lo spasimante sparisce.<\/p>\n<p>Resta solo una cocente delusione, il dispiacere di essere caduti in una truffa che fa male e che, sopratutto, fa vergognare. Per questo motivo le denunce, spesso non arrivano. Le organizzazioni pi\u00f9 ramificate, infatti, non puntano a cifre troppo alte. Le somme vengono decise guardando dai profili il tenore di vita delle persone e, molto spesso i costi della truffa varianti da alcune centinaia di euro a poche migliaia. Soldi che difficilmente potrebbero essere recuperati e, proprio per questa consapevolezza, molte persone non denunciano.<\/p>\n<p><em>\u201cNon mancano denunce di questo tipo \u2013 spiegano fonti della polizia postale \u2013 pensiamo pero, che queste siano solamente una punta dell\u2019iceberg. Noi abbiamo una visione che potrebbe essere parziale perch\u00e9 le persone truffate potrebbero anche, per vergogna o per mille altri motivi, non venire. Questo \u00e8 un tipo di truffa che si rivolge principalmente al mondo femminile perch\u00e9 fa leva oltre che sul romanticismo anche sulla compassione\u201d.<\/em><\/p>\n<p>E, infatti, tra le scuse pi\u00f9 comuni per chiedere soldi, oltre al viaggio, ci sono in prima fila le malattie, proprie o dei congiunti, e il rischio di fallimento,con la promessa che, in cambio di una piccola somma, necessaria per risollevarsi, oltre all\u2019amore eterno si potr\u00e0 condividere anche una fiorente avventura imprenditoriale.<\/p>\n<p>La \u201cromantic scam\u201d, quindi, \u00e8 una delle truffe pi\u00f9 in voga verso il genere femminile ma, se siete maschietti non crediate di essere immuni da questo tipo di \u201cbidoni\u201d, anzi. E se il meccanismo di partenza cambia di poco, almeno nell\u2019approccio, nel caso degli uomini si entra ancora pi\u00f9 nel profondo e, sopratutto, con costi molto pi\u00f9 alti. Il procedimento assume un nome molto meno romantico, quello di \u201csextorsion\u201d, e questo la dice tutta. In questo caso, infatti, dalla truffa si passa all\u2019estorsione vera e propria \u00e8 il romanticismo lascia spazio al sesso vero e proprio, anche se virtuale.<\/p>\n<p>In questo caso l\u2019amicizia arriva principalmente da donne straniere, o presunte tali, e il gioco \u00e8 molto pi\u00f9 veloce del previsto bastano una richiesta di amicizia, due o tre messaggi, e poi qualche fotografia. Prima caste, via via, su richiesta, sempre pi\u00f9 esplicite e, quando l\u2019ormone impazzisce, arriva la proposta. Un invito a partecipare a un gioco su chat, sempre pi\u00f9 spinto, fino ad arrivare a scene inconfessabili.<\/p>\n<p>Tutti atti che vengono rigorosamente filmati e riproposti, qualche ora dopo, al malcapitato con la minaccia di inviarli a moglie, capoufficio e di pubblicarli su social vari. Qui il denaro in gioco \u00e8 molto pi\u00f9 alto anche perch\u00e9 non si tratta pi\u00f9 di una semplice truffa ma di un vero e proprio ricatto. E, proprio per questo motivo, c\u2019\u00e8 anche un numero molto pi\u00f9 alto di denunce ma, anche in questo caso, \u00e8 molto difficile risalire ai colpevoli.<\/p>\n<p>Il primo consiglio, ovviamente, \u00e8 quello di denunciare anche se spesso sar\u00e0 molto difficile recuperare i propri soldi e vedere puniti gli autori. Si tratta di organizzazioni criminali strutturate alla perfezione, che riescono a \u201csparire\u201d appena arrivano i soldi, utilizzano sistemi di pagamento non tracciabili, hanno ubicazione estera e, quindi, difficilmente risultano identificabili. <em>\u201cMa oltre alla denuncia \u2013 spiegano alla polizia postale \u2013 il consiglio migliore resta sempre quello di non accettare amicizie da estranei. Nel caso, comunque, non farsi prendere la mano e, sopratutto, non inviare denaro agli sconosciuti\u201d.<\/em><\/p>\n<p>Su internet, infatti, chiunque pu\u00f2 dire di essere chi vuole e trasformare la propria immagine utilizzando le fotografie di chiunque. E se i pi\u00f9 tecnologici, o le pi\u00f9 informatizzate, possono fare una ricerca in rete per vedere se la foto del uovo amore e\u2019 inedita o, al contrario, ha diverse identit\u00e0, per tutti gli altri, comunque, una soluzione ci sarebbe. Basta, infatti, pensare che dietro la procace ragazza straniera o il militare vedovo con la mascella tipo \u201cBeautiful\u201d ci pu\u00f2 essere il classico \u201cragazzino brufoloso\u201d tutto occhiali spessi e computer, al soldo della malavita internazionale, per far passare ogni malinconia.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Le vittime principalmente donne in una fascia di et\u00e0 tra i 30 e i 50 anni<\/p>\n","protected":false},"author":12120,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[34],"tags":[6550,600,1988],"class_list":["post-403233","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-cronaca","tag-san-valentino","tag-truffa","tag-truffatori"],"amp_validity":null,"amp_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/403233","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/users\/12120"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/comments?post=403233"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/403233\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/media?parent=403233"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/categories?post=403233"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/tags?post=403233"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}