{"id":403032,"date":"2017-02-10T21:01:28","date_gmt":"2017-02-10T20:01:28","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ivg.it\/?p=403032"},"modified":"2017-02-11T09:57:09","modified_gmt":"2017-02-11T08:57:09","slug":"caso-ata-nd-terzo-socio-fondatore-della-coop-leonardo-provolino-paradiso","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/staging.ivg.it\/2017\/02\/caso-ata-nd-terzo-socio-fondatore-della-coop-leonardo-provolino-paradiso\/","title":{"rendered":"Caso Ata-N&#038;D: il terzo socio fondatore della coop \u00e8 Leonardo &#8220;Provolino&#8221; Paradiso, esposto del M5S"},"content":{"rendered":"<p><strong>Savona.<\/strong>\u00a0Neanche il tempo di replicare ai dubbi di questi due giorni che <strong>su N&D<\/strong>, la cooperativa sociale di tipo B fondata dai due dipendenti di Ata Stefano Sicco e Sergio Scarrone, <strong>torna a imperversare la tempesta<\/strong>. Ma <strong>questa volta nell\u2019occhio del ciclone non ci sono presidente e vicepresidente<\/strong> della coop, <strong>bens\u00ec il terzo fondatore<\/strong> e membro del consiglio di amministrazione: <strong>si tratta infatti di Leonardo Paradiso, famoso\u00a0in citt\u00e0 con il soprannome di \u201cProvolino\u201d<\/strong> e noto alle cronache per alcuni\u00a0casi giudiziari legati al traffico di droga.<\/p>\n<div class=\"injected_element injected_element_1 inread_video_ad\"><div class=\"ads-container\">\n                        <div class=\"adunit\" data-name=\"PN-VIDEOINARTICLE-01\" id=\"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_985\" style=\"\">\n                                                    <script>\n                                (function() {\n                                    const slotElementId = \"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_985\";\n                                    const slotElement = document.getElementById(slotElementId);\n\n                                    if (!slotElement || slotElement.offsetParent === null) {\n                                        if (slotElement) {\n                                            slotElement.remove();\n                                        }\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    if (typeof googletag !== \"object\" || !googletag.cmd) {\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    googletag.cmd.push(function() {\n                                        GPT_Slots[GPT_Slots.length] = googletag.defineSlot(`\/${dfp_account_id}\/PN-VIDEOINARTICLE-01`, [320,180], slotElementId).\n                                            defineSizeMapping(googletag.sizeMapping().addSize([990, 0], [[600,337]]).addSize([0,0], [[320,180]]). build()).\n                                            addService(googletag.pubads()).\n                                            setTargeting(\"Sezione\", [edinet_get_sezioni_dfp()]).\n                                            setTargeting(\"Sito\", [edinet_get_site_dfp()]);\n                                    });\n                                })();\n                            <\/script>\n                                            <\/div>\n                <\/div><\/div><p data-insertion=\"1\" data-new=\"1\" data-parent-tag-name=\"body\">Finora la polemica (anche politica) in questi due giorni era ruotata attorno a due figure: il presidente della cooperativa <strong>Stefano Sicco<\/strong>, che in Ata \u00e8 all\u2019ufficio personale, ed il vicepresidente <strong>Sergio Scarrone<\/strong>, che nella partecipata lavora presso la segreteria ingegneria ed approvvigionamenti. <strong>Il \u201ccaso\u201d era nato proprio dal loro doppio ruolo<\/strong>: diversi in citt\u00e0, ad iniziare dai 5 Stelle che avevano per primi \u201cscoperchiato il vaso\u201d, si erano interrogati sui possibili intrecci tra le due aziende e sulla legittimit\u00e0 o meno della loro posizione.<\/p>\n<p><strong>Due i dubbi: quello che avessero un \u201cdoppio lavoro\u201d<\/strong> (vietato per i dipendenti pubblici) <strong>e<\/strong>, peggio ancora, <strong>quello che N&D potesse in qualche modo fare concorrenza ad Ata<\/strong>, magari proprio grazie alle competenze di Sicco e Scarrone. <a href=\"http:\/\/www.ivg.it\/2017\/02\/caso-ata-nd-parlano-i-soci-della-coop-bufera-per-nulla-non-e-un-doppio-lavoro-e-non-ce-concorrenza\/\"><strong>I due nel tardo pomeriggio di oggi hanno respinto ogni sospetto<\/strong><\/a>, spiegando che svolgono la loro mansione amministrativa (e non operativa) gratuitamente e nel tempo libero, e che non esiste alcuna concorrenza tra le due aziende <em>(di seguito gli articoli sulla vicenda)<\/em>.<\/p>\n<p>Neanche il tempo di \u201cdigerire\u201d il chiarimento, per\u00f2, che un nuovo dettaglio torna a gettare ombre quantomeno sull\u2019opportunit\u00e0 di tutta l\u2019operazione. Nella loro smentita, infatti, <strong>Sicco e Scarrone ricordano come la cooperativa sia nata \u201cda un\u2019idea di\u00a0tre soci fondatori\u201d, ponendo involontariamente l\u2019accento sul terzo nome<\/strong>, quello finora passato sottotraccia. <strong>Si tratta del 60enne Leonardo Paradiso<\/strong>, che nella coop ricopre il ruolo di consigliere.\u00a0Se il nome in s\u00e9 pu\u00f2 essere noto ai lettori pi\u00f9 informati e sconosciuto per altri, il suo soprannome, \u201cProvolino\u201d, rinfrescher\u00e0 la memoria a tanti: Paradiso \u00e8 infatti <strong>noto alle cronache per\u00a0alcuni\u00a0casi giudiziari<\/strong>. E <strong>per questo ora il MoVimento 5 Stelle sta preparando un esposto<\/strong>, che verr\u00e0 depositato in Procura luned\u00ec.<\/p>\n<p>Paradiso, dopo 18 anni di carcere per droga, aveva tentato di rifarsi un\u2019immagine pulita da imprenditore, prima come ristoratore alla Baracca di via Cimarosa, poi di un bar trattoria in porto, quindi come <strong>fondatore della cooperativa sociale \u201cIl Miglio Verde\u201d (una delle prime aziende a lavorare\u00a0per Ata)<\/strong>. Ma nel 2012\u00a0fu nuovamente <strong>arrestato nell\u2019ambito dell\u2019operazione antidroga \u201cProvola\u201d<\/strong> (chiamata cos\u00ec proprio per via del suo soprannome) condotta dalla Direzione Investigativa Antimafia di Genova e dai militari del Nucleo di Polizia Tributaria della Guardia di Finanza di Savona.\u00a0Fin\u00ec in manette insieme ad altre 4 persone, con l\u2019accusa di traffico di droga: secondo gli inquirenti lo stupefacente veniva acquistato a Milano, in parte proprio con capitali di Paradiso, e smerciato a Genova e a Savona.\u00a0Al momento dell\u2019arresto, sempre secondo Dia e Guardia di Finanza, \u201cProvolino\u201d era in procinto di trasferirsi a Natal, in Brasile, dove secondo quanto ricostruito avrebbe voluto aprire un ristorante con i proventi ricavati dalla vendita del proprio patrimonio.<\/p>\n<p><strong>Oggi Paradiso ricopre due qualifiche in altrettante aziende<\/strong>: dal novembre 2011 \u00e8<strong> liquidatore di \u201cLe Betulle srl\u201d<\/strong>, azienda che si occupava di costruzioni, e <strong>dal novembre 2016 \u00e8<\/strong>, come detto, <strong>uno dei tre fondatori ed amministratori di N&D<\/strong>. Che dopo soli due mesi di vita \u00e8 finita nella bufera: inizialmente per il presunto \u201cconflitto di interessi\u201d di Sicco e Scarrone, ed ora anche per il passato burrascoso di \u201cProvolino\u201d. Anche in questo caso, come accaduto per Sicco e Scarrone, <strong>esiste una spiegazione logica: N&D, infatti, si occupa proprio di reinserire nel mondo del lavoro gli ex detenuti.<\/strong> Ma tutto questo polverone, di certo, non far\u00e0 piacere n\u00e9 ai vertici di Ata n\u00e9 all\u2019amministrazione comunale, tenuti all\u2019oscuro di tutta l\u2019operazione.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>L&#8217;uomo, 60 anni, ex ristoratore della Darsena, ha una lunga storia di trascorsi giudiziari legati alla droga: oggi \u00e8 uno dei tre amministratori della cooperativa<\/p>\n","protected":false},"author":10593,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[45296,34,35,31],"tags":[75400,50125,29875],"class_list":["post-403032","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-copertina","category-cronaca","category-economia","category-politica","tag-ata-savona","tag-ata-spa","tag-movimento-5-stelle","post_cat_citta-savona","post_tag_personaggi-leonardo-paradiso","post_tag_personaggi-sergio-scarrone","post_tag_personaggi-stefano-sicco"],"amp_validity":null,"amp_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/403032","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/users\/10593"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/comments?post=403032"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/403032\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/media?parent=403032"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/categories?post=403032"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/tags?post=403032"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}