{"id":403005,"date":"2017-02-10T15:57:10","date_gmt":"2017-02-10T14:57:10","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ivg.it\/?p=403005"},"modified":"2017-02-10T15:57:10","modified_gmt":"2017-02-10T14:57:10","slug":"accusato-aver-corrotto-le-cassette-frutta-lamico-poliziotto-dibra-scena-muta-dal-gip","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/staging.ivg.it\/2017\/02\/accusato-aver-corrotto-le-cassette-frutta-lamico-poliziotto-dibra-scena-muta-dal-gip\/","title":{"rendered":"Accusato di aver &#8220;corrotto&#8221; con le cassette di frutta l&#8217;amico poliziotto: Dibra fa scena muta dal gip"},"content":{"rendered":"<p><strong>Savona<\/strong>. Sono ripresi questa mattina a palazzo di giustizia gli interrogatori relativi all\u2019indagine della polizia di Savona sul sistema di \u201cfavori\u201d in cambio di vantaggi economici. Davanti al giudice si \u00e8 presentato l\u2019albanese Antonjel Dibra, finito agli arresti domiciliari con l\u2019accusa di corruzione finalizzata al favoreggiamento dell\u2019immigrazione clandestina, che ha preferito fare scena muta.<\/p>\n<div class=\"injected_element injected_element_1 inread_video_ad\"><div class=\"ads-container\">\n                        <div class=\"adunit\" data-name=\"PN-VIDEOINARTICLE-01\" id=\"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_213\" style=\"\">\n                                                    <script>\n                                (function() {\n                                    const slotElementId = \"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_213\";\n                                    const slotElement = document.getElementById(slotElementId);\n\n                                    if (!slotElement || slotElement.offsetParent === null) {\n                                        if (slotElement) {\n                                            slotElement.remove();\n                                        }\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    if (typeof googletag !== \"object\" || !googletag.cmd) {\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    googletag.cmd.push(function() {\n                                        GPT_Slots[GPT_Slots.length] = googletag.defineSlot(`\/${dfp_account_id}\/PN-VIDEOINARTICLE-01`, [320,180], slotElementId).\n                                            defineSizeMapping(googletag.sizeMapping().addSize([990, 0], [[600,337]]).addSize([0,0], [[320,180]]). build()).\n                                            addService(googletag.pubads()).\n                                            setTargeting(\"Sezione\", [edinet_get_sezioni_dfp()]).\n                                            setTargeting(\"Sito\", [edinet_get_site_dfp()]);\n                                    });\n                                })();\n                            <\/script>\n                                            <\/div>\n                <\/div><\/div><p data-insertion=\"1\" data-new=\"1\" data-parent-tag-name=\"body\">\u201cIl mio assistito in questa fase ha preferito avvalersi della facolt\u00e0 di non rispondere, anche perch\u00e9 non c\u2019\u00e8 stato ancora il tempo per guardare le carte con attenzione. Valuteremo comunque di chiedere un interrogatorio nelle prossime settimane con il pubblico ministero\u201d il commento dell\u2019avvocato Stefano Rizzo al termine dell\u2019interrogatorio di garanzia.<\/p>\n<p>Secondo la tesi della Procura, Dibra era in contatto con il poliziotto Roberto Tesio al quale si sarebbe rivolto per chiedere aiuto in relazione a due pratiche per il rilascio di permessi di soggiorno, una delle quali riguardante la sorella e il cognato. Il \u201cpagamento\u201d per l\u2019interessamento di Tesio sarebbe avvenuto attraverso cassette di frutta e verdura che l\u2019albanese, proprietario di un negozio, donava all\u2019amico ispettore.<\/p>\n<p>Una ricostruzione che la difesa contesterebbe sostenendo che Dibra si sia limitato a chiedere pi\u00f9 che altro \u201cconsigli\u201d su come procedere con le pratiche e nulla pi\u00f9. All\u2019albanese viene anche contestato un episodio di falso perch\u00e9, dopo aver commesso una violazione stradale, proprio su consiglio di Tesio secondo quanto accertato dagli inquirenti, aveva scritto nella dichiarazione per la decurtazione dei punti che guidava la sorella e non lui. Nel dettaglio sarebbe stato proprio il poliziotto a suggerire la maniera per eludere la sanzione: \u201cTua sorella ha una patente albanese, scrivi che guidava lei cos\u00ec non le levano i punti\u201d sarebbe stato il senso della \u201cdritta\u201d.<\/p>\n<p>Gli interrogatori di garanzia proseguiranno poi la prossima settimana quando saranno sentiti gli altri destinatari della misura cautelare: Andrea Santonastaso, Carlo Della Vecchia, i due funzionari della Prefettura, e Graziella Di Salvo, la donna accusata di favoreggiamento della prostituzione insieme a Tesio.<\/p>\n<p>Secondo la tesi degli inquirenti, i pubblici ufficiali abusavano delle loro funzioni per per ottenere vantaggi economici in cambio di alcuni \u201cfavori\u201d. Il viceprefetto Andrea Santonastaso, oggi sospeso dalla carica di commissario prefettizio di Borghetto Santo Spirito, \u00e8 accusato di un episodio di favoreggiamento dell\u2019immigrazione clandestina (perch\u00e9 avrebbe dato precisi consigli ed indicazioni ad un cittadino straniero che doveva essere espulso su come sottrarsi ai controlli di polizia e continuare a lavorare in nero) e di sei episodi di corruzione.<\/p>\n<p>Per quanto riguarda Della Vecchia sono sei gli episodi di corruzione contestati (in un caso avrebbe beneficiato di un piccolo intervento chirurgico in cambio di un favore) e uno di peculato, in relazione ad un pc che avrebbe portato a casa. Secondo quanto trapelato sembra per\u00f2 che il computer in questione fosse un cosiddetto bene \u201cfuori uso\u201d che aveva portato via dall\u2019ufficio per consegnarlo ad una scuola che ne aveva fatto richiesta.<\/p>\n<p>Sono diciannove invece le persone indagate a piede libero come \u201ccorruttori\u201d perch\u00e9 avrebbero beneficiato dei favori concessi dai pubblici ufficiali in cambio di \u201cregali\u201d. Tra di loro ci sarebbero sia stranieri che commercianti e liberi professionisti.<\/p>\n<p>Secondo la tesi del pm Chiara Venturi (che ha coordinato l\u2019inchiesta), gli indagati avrebbero fatto in modo che i cittadini stranieri che avevano bisogno di essere regolarizzati riuscissero ad ottenere permessi di soggiorno attraverso matrimoni combinati (due i casi documentati) oppure tramite falsi contratti lavoro. Tutto questo dietro il pagamento, da parte degli stranieri, di una somma di denaro.<\/p>\n<p>Le indagini avrebbero rivelato che i favori riguardavano pratiche di ogni genere: dalle quelle relative alle patenti e ai passaporti, al rilascio del porto d\u2019armi, ma anche la riduzione dei giorni di sospensione delle patenti o l\u2019aggiunta di nomi sui certificati.<\/p>\n<p>In cambio del buon esito delle diverse pratiche i pubblici ufficiali avrebbero ottenuto \u201cregali\u201d e vantaggi economici. In particolare avrebbero \u201capprofittato\u201d della professione del beneficiario del favore per avere in cambio, per esempio, vestiti, schede telefoniche, cene, assunzioni di persone amiche.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>L&#8217;albanese \u00e8 anche accusato di falso: Tesio gli avrebbe consigliato di scrivere in una dichiarazione che guidava la sorella per evitare che gli venissero decurtati i punti della patente<\/p>\n","protected":false},"author":2394,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[56],"tags":[91887],"class_list":["post-403005","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-altre","tag-inchiesta-corruzione-prefettura","post_cat_citta-savona","post_tag_personaggi-andrea-santonastaso","post_tag_personaggi-carlo-della-vecchia","post_tag_personaggi-roberto-tesio"],"amp_validity":null,"amp_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/403005","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/users\/2394"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/comments?post=403005"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/403005\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/media?parent=403005"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/categories?post=403005"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/tags?post=403005"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}