{"id":403000,"date":"2017-02-10T16:59:52","date_gmt":"2017-02-10T15:59:52","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ivg.it\/?p=403000"},"modified":"2017-02-10T17:40:36","modified_gmt":"2017-02-10T16:40:36","slug":"savona-chiude-lasilo-via-san-lorenzo-impossibile-tenerlo-aperto-ora-potremo-sistemare-via-verdi","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/staging.ivg.it\/2017\/02\/savona-chiude-lasilo-via-san-lorenzo-impossibile-tenerlo-aperto-ora-potremo-sistemare-via-verdi\/","title":{"rendered":"Savona, chiude l&#8217;asilo di via San Lorenzo: &#8220;Impossibile tenerlo aperto, ma ora potremo sistemare via Verdi&#8221;"},"content":{"rendered":"<p><strong>Savona.<\/strong> \u201cL\u2019asilo di via San Lorenzo chiuder\u00e0 per due ragioni. La prima \u00e8 che <strong>sistemarlo ha un costo oggi insostenibile per noi<\/strong>, la seconda \u00e8 che <strong>in due anni perderemo 10 educatori su 37<\/strong>\u00a0senza poterne assumere nessuno. <strong>Ma i soldi gi\u00e0 stanziati per sistemare quell\u2019asilo non andranno perduti<\/strong>\u201c. Lo spiega il sindaco di Savona, Ilaria Caprioglio, il giorno dopo l\u2019annuncio dato ai genitori dell\u2019asilo \u201cLa Giostra\u201d, ieri pomeriggio in Comune.<\/p>\n<div class=\"injected_element injected_element_1 inread_video_ad\"><div class=\"ads-container\">\n                        <div class=\"adunit\" data-name=\"PN-VIDEOINARTICLE-01\" id=\"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_424\" style=\";\">\n                        <script>\n\n                                if (!(document.getElementById(\"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_424\").offsetParent === null)) {\n\n                                    googletag.cmd.push(function() {\n                                        GPT_Slots[GPT_Slots.length] = googletag.defineSlot(`\/${dfp_account_id}\/PN-VIDEOINARTICLE-01`, [320,180], 'div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_424').\n                                        defineSizeMapping(googletag.sizeMapping().addSize([990, 0], [[600,337]]).addSize([0,0], [[320,180]]). build()).\n                                        addService(googletag.pubads()).\n                                        setTargeting(\"Sezione\", [edinet_get_sezioni_dfp()]).\n                                        setTargeting(\"Sito\", [edinet_get_site_dfp()]);\n                                    });\n\n                                } else {\n\n                                    document.getElementById(\"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_424\").remove();\n\n                                }\n\n\n                        <\/script>\n                    <\/div>\n                <\/div><\/div><p data-insertion=\"1\" data-new=\"1\" data-parent-tag-name=\"body\">Un incontro \u201ccaldo\u201d, soprattutto per il malumore di alcune mamme e pap\u00e0 preoccupate per il futuro. In seguito alla chiusura, infatti, i loro figli dovranno frequentare altre strutture: la loro paura \u00e8 legata sia al timore che per loro non ci sia posto, sia all\u2019eventuale distanza rispetto alla sede attuale. Qualcuno ha spiegato di non avere l\u2019auto, qualcun altro ha espresso il timore\u00a0di dover lasciare il lavoro se il figlio non potr\u00e0 pi\u00f9 frequentare l\u2019asilo. <strong>Tante storie<\/strong>, grandi e piccole, <strong>con un comune denominatore: la frustrazione per essere vittime dell\u2019ennesimo \u201ctaglio\u201d imposto dalla situazione allarmante delle casse comunali<\/strong>.<\/p>\n<p>Caprioglio ha provato a spiegare le sue ragioni ai genitori, a volte riuscendo ad instaurare in dialogo, altre volte trovandosi davanti un muro fatto, per lo pi\u00f9, di rabbia e preoccupazione. \u201cMa noi un asilo dobbiamo chiuderlo per forza\u00a0\u2013 spiega il sindaco\u00a0a IVG \u2013 perch\u00e9 gi\u00e0 oggi il personale che abbiamo non \u00e8 sufficiente a sostenere tutti gli asili comunali, e nei prossimi mesi diminuir\u00e0 ancora. Gi\u00e0 adesso per \u2018La Giostra\u2019 siamo costretti a ricorrere a cooperative esterne.\u00a0I genitori mi hanno detto \u2018potete assumere altre educatrici\u2019, ma non capiscono che semplicemente non possiamo farlo: ce lo impedisce il piano di riequilibrio finanziario\u201d.<\/p>\n<p>Al momento di scegliere quale struttura chiudere, la scelta \u00e8 ricaduta proprio su via San Lorenzo \u201cperch\u00e9 \u00e8 quella che richiede il maggior investimento per essere sistemata\u201d. E proprio\u00a0sull\u2019aspetto economico si concentra una polemica nella polemica. Il Comune, infatti, aveva <strong>destinato dei fondi all\u2019adeguamento antincendio di parte della struttura<\/strong>, e aveva anche ottenuto un contributo regionale.\u00a0Ad ottobre era\u00a0stato\u00a0approvato un primo stralcio di interventi per <strong>150.000 euro<\/strong>, riguardanti piano terra e primo piano (che attualmente ospita la scuola materna Sguerso): escluso il secondo piano, \u201cin attesa \u2013 recita la delibera \u2013 di una definitiva decisione sulla destinazione finale dell\u2019asilo nido\u201d. Segno che gi\u00e0 allora la sua sorte era appesa ad un filo. Il progetto poi ha <strong>ottenuto dalla Regione un contributo di 46.445 euro<\/strong>, mentre i restanti 103.554 euro sono a carico del Comune.<\/p>\n<p>Sistemare il secondo piano, per\u00f2, costerebbe altri 250.000 euro: impossibile per il Comune, allo stato attuale, reperire quei fondi. Da qui la decisione di soprassedere. Il dubbio di alcuni genitori, dunque, \u00e8:\u00a0<strong>con la chiusura di tutta la struttura<\/strong> (inclusa quindi anche la scuola materna), ora <strong>che fine faranno quei soldi?<\/strong> \u201cNon andranno perduti \u2013 promette Caprioglio \u2013 i 100.000 euro del Comune <strong>verranno utilizzati per la scuola di via Verdi<\/strong>, che ha anch\u2019essa diverse problematiche urgenti da risolvere. E stiamo lavorando per tentare di\u00a0\u2018spostare\u2019 su quella struttura anche il contributo regionale. Quei soldi non finiranno in altro come qualche genitore teme, ma resteranno nel sociale: serviranno non pi\u00f9 per la loro scuola attuale, ma per quella in cui andranno\u201d.<\/p>\n<p>Ma allora, \u00e8 il lecito dubbio, <strong>perch\u00e8 approvare ad ottobre un primo lotto di lavori se gi\u00e0 esisteva la possibilit\u00e0 di chiudere tutto?<\/strong> \u201cIl bando regionale aveva tempi stretti, e quel denaro per noi era prezioso \u2013 chiarisce il sindaco \u2013 pertanto <strong>la scelta pi\u00f9 efficiente \u00e8 stata quella di guardare ad un progetto gi\u00e0 esistente<\/strong> per avere maggiori chance di aggiudicarselo. Ora, per\u00f2, complice anche il calo del personale, non possiamo evitare di fare altre valutazioni. Capisco le esigenze di tutti i genitori, ma <strong>la mia prima preoccupazione deve essere quella di fornire ai bambini strutture sicure<\/strong>. Magari in numero minore, ma sicure. E con quei soldi potremo fare un passo in avanti\u201d.<\/p>\n<p><em>Di seguito le spiegazioni scritte inviate dal Comune alle nostre domande.<\/em><\/p>\n<blockquote><p><strong>Perch\u00e9 chiudere un asilo?<\/strong><br>\nLa ragione primaria per cui il Comune di Savona chiude una struttura di asilo nido \u00e8 esclusivamente legata alla carenza di personale: l\u2019organico attuale (37 educatrici in servizio) gi\u00e0 non \u00e8 sufficiente ad assicurare il funzionamento a pieno regime dei cinque nidi a gestione diretta. Infatti, oltre al nido \u2018La giostra\u2019 di via San Lorenzo interamente esternalizzato, una sezione del nido Piramidi \u00e8 assicurata con personale messo a disposizione dalla cooperativa appaltatrice e negli altri plessi non si riesce a raggiungere la piena capienza con il personale dipendente. Con il prossimo anno scolastico si registrer\u00e0 una ulteriore diminuzione di personale gi\u00e0 stimata in 5 educatrici per pensionamento, 1 educatrice per aspettativa legge 104. La stima \u00e8 tuttavia in difetto in quanto incombono possibili ulteriori defezioni da inidoneit\u00e0 per motivi di salute, aspettativa 104 e trasferimento ad latro ente (totale 3 Dipendenti). Pertanto, la chiusura di un plesso a gestione diretta \u00e8 indispensabile.<\/p>\n<p><strong>Perch\u00e9 via San Lorenzo?<\/strong><br>\nLa ragione per cui si propone la chiusura del nido di via San Lorenzo \u00e8 sostanzialmente legata alle condizioni strutturali che imporrebbero, per adeguamento e messa a norma, di sostenere un ingente intervento.<br>\nIn questa prospettiva, sar\u00e0 individuato fra i nidi attualmente a gestione diretta, quello da assegnare alla cooperativa in gestione esternalizzata e quindi a piena capienza; mediante una riorganizzazione funzionale del personale attualmente operativo nella struttura che sar\u00e0 esternalizzata, si cercher\u00e0 di portare a massima capienza tutti gli altri plessi che oggi non funzionano a pieno regime per le gi\u00e0 evidenziate carenze di personale, con l\u2019obiettivo di contenere al massimo la ricaduta negativa determinata dalla chiusura del nido di via San Lorenzo (50 posti) e di traguardare il numero complessivo di 200 bambini (a fronte degli attuali 222 accolti su una capienza nominale pari a 262). La suddetta riorganizzazione sar\u00e0 centrata al massimo possibile sul rispetto delle esigenze delle famiglie, sia in termini di logistica, sia per quanto attiene la continuit\u00e0 educativa, sia per i bambini accolti oggi nei nidi a gestione diretta, sia per quelli in oggi frequentanti San Lorenzo. Le indicazioni che ci perverranno dalle famiglie stesse, gi\u00e0 in questa prima fase, attraverso la raccolta di indicazioni mediante questionario, e quindi con le iscrizioni, saranno di importante aiuto nella realizzazione del programma di riorganizzazione.<\/p>\n<p><strong>Perch\u00e9 non nuove assunzioni?<\/strong><br>\nIl piano di riequilibrio finanziario prevede esplicitamente l\u2019impossibilit\u00e0 di effettuare nuove assunzioni; al di l\u00e0 di questa situazione contingente, il blocco del turn over dal 2010, probabilmente insieme a una determinata visione futura del sistema asili nido comunali pi\u00f9 o meno condivisibile, non consentiva certo il ripristino delle operatrici uscenti, anche considerata l\u2019elevata et\u00e0 media del personale stesso.<\/p><\/blockquote>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Per quella struttura erano gi\u00e0 stati stanziati 150.000 euro, il sindaco promette: &#8220;Non andranno perduti&#8221;<\/p>\n","protected":false},"author":10593,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[45296,56,35,31],"tags":[91990],"class_list":["post-403000","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-copertina","category-altre","category-economia","category-politica","tag-chiusura-asilo-savona","post_cat_citta-savona","post_tag_personaggi-ilaria-caprioglio"],"amp_validity":null,"amp_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/403000","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/users\/10593"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/comments?post=403000"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/403000\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/media?parent=403000"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/categories?post=403000"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/tags?post=403000"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}